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    <title>Webmousers Blog Web</title>
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    <description>Webmousers Blog</description>
    <lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 05:24:51 GMT</lastBuildDate>
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      <title>come utilizzi chatgpt?
per molti professionisti e imprenditori
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      <pubDate>Sun, 17 Aug 2025 08:23:42 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/264/Ant1732955222200.jpg" alt="come utilizzi chatgpt?
per molti professionisti e imprenditori
" width="350" /><p>Da quando è nato ChatGPT, per molti professionisti e imprenditori, soprattutto nel settore della comunicazione, si è aperta una nuova frontiera per semplificare attività come la ricerca, la creazione di testi e la progettazione grafica, anche di livello complesso. Ma quale sarebbe il modo più efficace e consapevole per sfruttarne il potenziale? <br/>  <br/>  L'utilizzo di ChatGPT dipende dalle tue esigenze personali e professionali. È uno strumento versatile, ma per trarne il massimo beneficio, è importante usarlo in modo appropriato. Ecco una guida su quanto e quando usarlo: <br/>  <br/> Quando usare ChatGPT <br/> Per risolvere problemi o rispondere a domande: <br/> Quando hai bisogno di informazioni rapide o di chiarimenti su argomenti complessi. <br/>  <br/> Per assistenza nel trovare soluzioni pratiche a problemi quotidiani o tecnici. <br/>  <br/> Per supporto creativo: <br/> Quando hai bisogno di idee per progetti, brainstorming, scrivere articoli, storie, o altre attività creative. <br/> Per suggerimenti su contenuti come post social, email, o testi pubblicitari. <br/>  <br/> Per apprendimento e studio: <br/> Quando stai studiando un argomento e hai bisogno di spiegazioni dettagliate o esempi. <br/> Per riepilogare, organizzare o riformulare concetti complessi. <br/>  <br/> Per migliorare la produttività: <br/> Per generare elenchi, pianificare attività, scrivere codice o eseguire calcoli. <br/> Per automatizzare attività ripetitive o raccogliere dati rapidamente. <br/>  <br/> Per migliorare la comunicazione: <br/> Per scrivere messaggi, lettere, report o documenti in modo chiaro e professionale. <br/> Per traduzioni o miglioramenti grammaticali e stilistici di un testo. <br/>  <br/> Quanto usarlo <br/> Moderazione: <br/> Non usare ChatGPT come unica fonte per decisioni critiche o complesse. Verifica le informazioni fornite, soprattutto se la posta in gioco è alta. <br/> Evita di dipendere troppo da esso per pensare o risolvere problemi personali; può completare il tuo pensiero, ma non sostituirlo. <br/>  <br/> Bilancia il tempo: <br/> Usa ChatGPT per risolvere compiti specifici e non per "perdere tempo". Limita il tempo di utilizzo a ciò che è necessario per rimanere produttivo. <br/> Imposta sessioni brevi ma mirate, così da evitare di procrastinare con un uso eccessivo. <br/>  <br/> Cosa considerare quando lo usi <br/> Affidabilità: <br/> ChatGPT è uno strumento potente ma può fornire risposte imprecise o incomplete. Usalo come supporto, non come unica fonte di verità. <br/>  <br/> Scopo e contesto: <br/> Usalo per argomenti per cui è noto essere utile (come assistenza tecnica, linguistica o creativa), ma fai attenzione se ti serve supporto medico, legale o altamente specialistico. <br/>  <br/> Privacy: <br/> Evita di condividere informazioni sensibili o private, perché le interazioni potrebbero essere registrate per migliorare il sistema. <br/>  <br/> In sintesi, ChatGPT è utile quando hai un obiettivo specifico e lo utilizzi come uno strumento complementare, non come sostituto del pensiero critico o dell'interazione umana. Mantieni un uso equilibrato per evitare la dipendenza e massimizzare i benefici. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/>  <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-utilizzi-chatgpt-per-molti-professionisti-e-imprenditori-264"><em>come utilizzi chatgpt?
per molti professionisti e imprenditori
</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>imparare a scrivere con il cuore è il segreto per creare contenuti coinvolgenti sul web.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/imparare-a-scrivere-con-il-cuore-e-il-segreto-per-creare-contenuti-coinvolgenti-sul-web-249</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 14:04:50 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/249/Ant1731654649530.jpg" alt="imparare a scrivere con il cuore è il segreto per creare contenuti coinvolgenti sul web." width="350" /><p>Scrivere con il cuore significa lasciare che le emozioni, le sensazioni e l’anima di ciò che viviamo trovino parole sincere, spontanee e intense. Ecco alcuni passi per imparare a farlo: <br/>  <br/> 1. Abbandonare la Paura del Giudizio <br/> Scrivere con il cuore richiede di abbattere le barriere che ci fanno temere il giudizio degli altri e, ancor prima, il nostro. È importante lasciarsi andare, perché la scrittura autentica nasce dove si è vulnerabili. Non giudicare il tuo lavoro, non chiederti se “suona bene”: pensa solo a lasciar fluire ciò che senti. <br/>  <br/> 2. Coltivare la Consapevolezza di Sé <br/> Per scrivere in modo sincero, bisogna saper ascoltare se stessi. Ogni volta che vivi un momento intenso o hai un pensiero ricorrente, prenditi qualche minuto per osservarlo: come ti fa sentire? Cosa vuoi dire davvero? La scrittura autentica nasce dalla capacità di stare con le proprie emozioni. <br/>  <br/> 3. Osservare i Dettagli della Vita Quotidiana <br/> Scrivere con il cuore significa saper cogliere la poesia delle piccole cose, quei momenti che spesso ci sfuggono nella fretta. Allenati a vedere il mondo intorno a te con curiosità e attenzione, e prendi nota di ogni particolare che suscita qualcosa dentro di te. <br/>  <br/> 4. Usare il Linguaggio del Sentimento <br/> Il cuore parla un linguaggio semplice e diretto. Non servono parole complesse o costruzioni articolate: ciò che conta è che le parole siano vere e rispecchino quello che provi. Anche le frasi brevi, i termini quotidiani, riescono a toccare il cuore degli altri se arrivano da una fonte sincera. <br/>  <br/> 5. Trovare il Proprio “Perché” <br/> Chiediti: perché vuoi scrivere? Cosa speri di esprimere? Scrivere con il cuore spesso nasce da un desiderio profondo di comunicare qualcosa di personale o di fare arrivare agli altri un pezzo di te stesso. Avere chiaro il tuo “perché” ti aiuta a scrivere in modo più autentico. <br/>  <br/> 6. Lasciare che le Parole Fluiscano senza Strutture Rigide <br/> A volte, quando cerchiamo di scrivere con il cuore, pensiamo di dover rispettare una certa struttura o tecnica. Ma la scrittura emotiva è libera, senza schemi prefissati. Prova a scrivere di getto, senza pensare troppo alla forma, e poi, in un secondo momento, potrai eventualmente rivedere il testo. <br/>  <br/> 7. Scrivere per Te Stesso <br/> Prima di pensare ai lettori, scrivi per te stesso. Pensa alle parole come a una valvola di sfogo per le emozioni, un luogo sicuro dove puoi essere chi sei veramente. Solo così potrai arrivare a scrivere in modo autentico, senza cercare approvazione. <br/>  <br/> 8. Rileggere con gli Occhi del Lettore <br/> Dopo aver messo nero su bianco i tuoi sentimenti, rileggi immaginando di essere un lettore che cerca di capire chi sei, cosa provi e cosa vuoi trasmettere. Questo passaggio ti aiuta a raffinare il tuo messaggio, facendo sì che anche chi legge possa percepire la tua essenza. <br/>  <br/> 9. Leggere Autori Che Scrivono con il Cuore <br/> La scrittura di autori autentici può essere una grande fonte di ispirazione. Cerca autori che parlano di sé in modo diretto, sincero, appassionato e osserva come le loro parole risuonano in te. Ti aiuterà a trovare uno stile che faccia altrettanto, ma in modo unico e tuo. <br/>  <br/> 10. Pratica e Pazienza <br/> Scrivere con il cuore richiede tempo e pratica. Non sarà sempre facile, e a volte le parole non sembreranno all'altezza delle emozioni. Ma con costanza e pazienza, troverai la tua voce. <br/>  <br/> Scrivere con il cuore significa avere il coraggio di mettere nero su bianco tutto ciò che vive dentro di te, senza filtri e senza paura. E alla fine, saranno proprio queste parole a toccare il cuore degli altri. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/imparare-a-scrivere-con-il-cuore-e-il-segreto-per-creare-contenuti-coinvolgenti-sul-web-249"><em>imparare a scrivere con il cuore è il segreto per creare contenuti coinvolgenti sul web.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>10 consigli per creare la tua strategia di "content marketing"</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/10-consigli-per-creare-la-tua-strategia-di-content-marketing-239</link>
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      <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 07:36:59 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/239/Ant1730478216168.jpg" alt="10 consigli per creare la tua strategia di "content marketing"" width="350" /><p>Creare una strategia di content marketing efficace è fondamentale per costruire un rapporto solido con il pubblico, aumentare la visibilità del marchio e, in ultima analisi, supportare gli obiettivi aziendali. Di seguito trovi i passaggi principali per sviluppare una strategia di content marketing di successo: <br/>  <br/> 1. Definisci gli Obiettivi di Marketing <br/> Obiettivi SMART: Rendi gli obiettivi Specifici, Misurabili, Accessibili, Rilevanti e con una Tempistica definita. Per esempio, potresti puntare a "aumentare il traffico del sito web del 30% entro sei mesi" o "generare 500 nuovi lead tramite contenuti entro tre mesi". <br/> Allineamento con Obiettivi di Business: Assicurati che gli obiettivi siano in linea con quelli aziendali, come incrementare le vendite, migliorare la reputazione del marchio o espandere la base clienti. <br/>  <br/> 2. Conosci il Tuo Pubblico <br/> Identifica il Pubblico Target: Usa dati demografici, psicografici e comportamentali per creare le buyer personas. Questi profili rappresentano il cliente ideale, con caratteristiche come età, interessi, sfide e motivazioni. <br/> Mappa il Customer Journey: Analizza il percorso che il tuo pubblico percorre dall'inizio alla fine del processo di acquisto. Questo ti aiuta a creare contenuti adatti a ogni fase: consapevolezza, considerazione, e decisione. <br/>  <br/> 3. Conduci un’Analisi dei Competitor <br/> Identifica i Competitor Principali: Esamina come i concorrenti utilizzano il content marketing, osservando canali, tipologie di contenuto e messaggi principali. <br/> Trova le Opportunità: Cerca lacune nei contenuti della concorrenza, come argomenti poco trattati o opportunità per approfondire e differenziarti. <br/>  <br/> 4. Scegli i Tipi di Contenuto <br/> Blog, Video, e Altro: Scegli il tipo di contenuto che risuona di più con il tuo pubblico. Un mix di articoli di blog, video, infografiche, podcast, e contenuti interattivi può aumentare il coinvolgimento. <br/> Contenuti Evergreen e di Tendenza: I contenuti evergreen attraggono traffico a lungo termine, mentre quelli legati a trend o eventi attuali possono dare slancio nel breve periodo. <br/>  <br/> 5. Crea un Piano Editoriale <br/> Calendario Editoriale: Definisci un piano di pubblicazione che include le date, i tipi di contenuto, i temi, e i canali di distribuzione. La costanza è fondamentale per costruire e mantenere il coinvolgimento. <br/> Ritmo di Pubblicazione: Scegli una frequenza di pubblicazione sostenibile. Per alcuni canali, come i social media, potresti aver bisogno di aggiornamenti quotidiani, mentre i post del blog possono essere settimanali o bisettimanali. <br/>  <br/> 6. Ottimizza i Contenuti per la SEO <br/> Ricerca delle Parole Chiave: Identifica parole chiave che riflettono le intenzioni di ricerca del tuo pubblico. Usa strumenti come Google Keyword Planner, Ahrefs o SEMrush per trovare le parole chiave più rilevanti. <br/> Ottimizzazione On-Page: Assicurati che i contenuti siano ottimizzati per i motori di ricerca. Questo include l’uso di parole chiave nei titoli, meta-descrizioni, sottotitoli e immagini. <br/>  <br/> 7. Crea Contenuti di Valore <br/> Qualità Prima della Quantità: Offri contenuti che siano realmente utili, informativi e allineati con gli interessi del tuo pubblico. Approfondisci gli argomenti e fornisci risposte a domande comuni. <br/> Storytelling: Usa storie per creare una connessione emozionale con il pubblico. Le storie coinvolgono e aiutano il pubblico a ricordare il messaggio del marchio. <br/>  <br/> 8. Distribuzione dei Contenuti <br/> Canali di Distribuzione: Scegli i canali dove il tuo pubblico è attivo, come social media, blog, newsletter e piattaforme video. Assicurati che ogni canale sia usato strategicamente per il tipo di contenuto scelto. <br/> Partnership e Collaborazioni: Valuta la possibilità di collaborare con influencer o altri marchi per amplificare la visibilità del tuo contenuto. <br/>  <br/> 9. Misura e Analizza le Performance <br/> Definisci KPI Specifici: Monitorare il successo dei tuoi contenuti attraverso KPI come il traffico al sito web, tasso di conversione, tempo di permanenza e engagement sui social. <br/> Strumenti di Analisi: Usa Google Analytics, strumenti di analisi social e altre piattaforme per raccogliere dati e capire quali contenuti stanno performando meglio. <br/>  <br/> 10. Migliora Continuamente la Strategia <br/> Adattamento in Base ai Risultati: Rivedi regolarmente i dati raccolti per identificare cosa funziona e cosa no. Aggiusta la strategia basandoti sulle performance e sugli aggiornamenti degli algoritmi dei motori di ricerca o delle piattaforme social. <br/> Aggiornamenti e Riutilizzo dei Contenuti: I contenuti evergreen possono essere aggiornati con nuove informazioni per mantenere rilevanza, mentre contenuti di successo possono essere riproposti in formati diversi. <br/>  <br/> Con questi passi, puoi sviluppare una strategia di content marketing ben strutturata, che aiuta il tuo business a costruire relazioni solide con il pubblico e raggiungere gli obiettivi aziendali. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/10-consigli-per-creare-la-tua-strategia-di-content-marketing-239"><em>10 consigli per creare la tua strategia di "content marketing"</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>recensioni online
un potente strumento di fiducia per consumatori e aziende</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/recensioni-online-un-potente-strumento-di-fiducia-per-consumatori-e-aziende-233</link>
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      <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 07:28:27 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/233/Ant1730114665398.jpg" alt="recensioni online
un potente strumento di fiducia per consumatori e aziende" width="350" /><p>Le recensioni online sono ormai un elemento centrale nell’esperienza di acquisto e nella costruzione della reputazione aziendale. Con l’evoluzione del commercio digitale e l’importanza crescente della prova sociale, le recensioni rappresentano oggi una delle principali fonti di fiducia per i consumatori e uno strumento strategico per le aziende. Questo fenomeno non si limita a pochi settori, ma si estende a ogni tipo di prodotto e servizio, trasformando il feedback del cliente in un fattore di successo cruciale. <br/>  <br/> Le recensioni online sono oggi uno dei fattori più influenti nelle decisioni d'acquisto e nella percezione del marchio. Vediamo alcuni aspetti fondamentali del loro valore: <br/>  <br/> Fiducia dei Consumatori <br/> Le recensioni online creano un senso di fiducia, poiché i consumatori tendono a fidarsi delle esperienze degli altri clienti. Secondo ricerche recenti, più dell'80% delle persone si fida delle recensioni online quanto del consiglio di un amico. Questo significa che le recensioni hanno la capacità di influenzare la percezione del marchio in modo significativo. <br/>  <br/> Fattore di Differenziazione <br/> In mercati altamente competitivi, le recensioni possono fare la differenza tra un cliente che sceglie un prodotto piuttosto che un altro. Le recensioni positive aiutano a distinguersi, mentre una serie di recensioni negative potrebbe far preferire prodotti concorrenti. <br/>  <br/> Effetto sulla Visibilità Online <br/> Le recensioni hanno un impatto positivo anche sul posizionamento nei motori di ricerca (SEO). Google e altre piattaforme tengono conto del volume e della qualità delle recensioni nel determinare la rilevanza di un'azienda o di un prodotto nei risultati di ricerca. In pratica, più recensioni di qualità ha un'azienda, maggiore sarà la sua visibilità. <br/>  <br/> Miglioramento dell’Offerta <br/> Le recensioni offrono feedback preziosi che le aziende possono usare per migliorare i loro prodotti o servizi. Recensioni costruttive aiutano a identificare punti di debolezza e aspetti che necessitano di miglioramenti, portando potenzialmente a una maggiore soddisfazione e fidelizzazione del cliente. <br/>  <br/> Influenzano la Percezione della Qualità <br/> I clienti tendono ad attribuire una maggiore qualità a un prodotto o servizio che ha molte recensioni positive. In psicologia del consumo, questo fenomeno è conosciuto come "prova sociale," e rappresenta il modo in cui le opinioni degli altri formano la nostra percezione della qualità. <br/>  <br/> Creano Coinvolgimento <br/> Le recensioni offrono l'opportunità di creare un dialogo tra azienda e cliente. Le risposte dell'azienda, soprattutto a recensioni negative, dimostrano che è attenta e disponibile a risolvere i problemi, il che aumenta la fiducia e il coinvolgimento. <br/>  <br/> Ritorno Economico <br/> Ricerche dimostrano che prodotti con recensioni positive vedono un incremento nelle vendite, poiché i consumatori sono più propensi a pagare di più per prodotti ben recensiti. Anche una piccola variazione nel numero o nel rating delle recensioni può portare a differenze notevoli nei profitti aziendali. <br/>  <br/> Sfide e Limiti delle Recensioni <br/> Non tutte le recensioni sono genuine. Le recensioni false, per esempio, possono essere dannose, portando a un’informazione scorretta e a una perdita di credibilità. Questo è particolarmente comune nelle piattaforme dove non ci sono controlli rigorosi. <br/>  <br/> In conclusione, le recensioni online costituiscono un valore straordinario sia per le aziende sia per i consumatori. Per le aziende, offrono una piattaforma di visibilità, differenziazione e miglioramento, contribuendo alla crescita e al consolidamento della loro posizione sul mercato. Per i consumatori, invece, rappresentano uno strumento di orientamento affidabile e una garanzia di qualità. Nonostante le sfide poste dalle recensioni false, la gestione attenta di questo feedback può essere una risorsa preziosa per chiunque voglia emergere in un mercato sempre più digitale e competiti. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/recensioni-online-un-potente-strumento-di-fiducia-per-consumatori-e-aziende-233"><em>recensioni online
un potente strumento di fiducia per consumatori e aziende</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>come definire kpi efficaci per misurare il successo della tua azienda</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-definire-kpi-efficaci-per-misurare-il-successo-della-tua-azienda-216</link>
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      <pubDate>Fri, 25 Oct 2024 10:38:12 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/216/Ant1729233265379.jpg" alt="come definire kpi efficaci per misurare il successo della tua azienda" width="350" /><p>I KPI (Key Performance Indicators) sono metriche fondamentali per monitorare le prestazioni della tua azienda e valutare il raggiungimento degli obiettivi. Definire KPI efficaci è cruciale per guidare le decisioni strategiche e migliorare il successo aziendale. Ecco una guida su come definire KPI in modo efficace: <br/>  <br/> 1. Allineare i KPI agli Obiettivi Strategici <br/> I KPI devono riflettere gli obiettivi strategici dell'azienda. Chiediti: quali sono le priorità principali? Che risultati vuoi ottenere a lungo termine? Ad esempio, se il tuo obiettivo è aumentare il fatturato, un KPI potrebbe essere "Crescita del Fatturato Mensile". <br/> Esempio: <br/> Obiettivo: Aumentare la quota di mercato. <br/> KPI: Percentuale di crescita delle vendite rispetto ai principali concorrenti. <br/>  <br/> 2. Assicurati che i KPI siano SMART <br/> I KPI devono essere: <br/> Specifici (S): Devono essere chiari e non ambigui. <br/> Misurabili (M): È essenziale che tu possa misurare i risultati. <br/> Attuabili (A): Devono essere raggiungibili e realistici. <br/> Rilevanti (R): Devono essere significativi per l'azienda. <br/> Temporizzati (T): Devono avere una scadenza temporale. <br/> Esempio: <br/> KPI non SMART: Migliorare il servizio clienti. <br/> KPI SMART: Ridurre il tempo medio di risposta del servizio clienti del 10% entro i prossimi 6 mesi. <br/>  <br/> 3. Identificare KPI Chiave per Ogni Area Funzionale <br/> Diversi dipartimenti hanno bisogno di KPI specifici che misurano il successo in base alla loro funzione. Alcuni esempi includono: <br/> Vendite: Numero di nuovi contratti firmati, tasso di conversione dei lead. <br/> Marketing: Tasso di clic (CTR), tasso di conversione del sito web. <br/> Finanza: Margine di profitto lordo, ROI (Ritorno sugli Investimenti). <br/> Risorse Umane: Tasso di turnover del personale, tasso di assunzione. <br/>  <br/> 4. Mantenere un Numero Limitato di KPI <br/> Non sovraccaricare l'analisi con troppi KPI. Scegli un numero limitato di indicatori chiave che forniscono le informazioni più importanti. Troppi dati possono confondere e distrarre dal quadro generale. <br/> Consiglio: Inizia con 3-5 KPI per ciascuna area critica dell'azienda. <br/>  <br/> 5. Utilizzare KPI Leading e Lagging <br/> I KPI leading sono indicatori precoci che predicono il futuro successo (es: numero di opportunità di vendita), mentre i KPI lagging misurano i risultati ottenuti (es: fatturato trimestrale). È importante utilizzare una combinazione di entrambi per avere una visione completa. <br/> Esempio: <br/> KPI Leading: Numero di nuovi lead generati al mese. <br/> KPI Lagging: Ricavi mensili. <br/> 6. Rivedere e Aggiornare i KPI Regolarmente <br/> Il contesto aziendale cambia e i KPI devono evolvere di conseguenza. Pianifica revisioni periodiche dei tuoi KPI per assicurarti che siano ancora rilevanti e in linea con gli obiettivi aziendali. <br/> Consiglio: Rivedi i KPI almeno ogni trimestre. <br/>  <br/> 7. Comunicare i KPI all'Interno dell'Azienda <br/> Tutti i membri del team devono conoscere i KPI e capire come il loro lavoro contribuisce al successo aziendale. La trasparenza crea responsabilità e motivazione. <br/> Esempio di comunicazione: Organizzare riunioni mensili per analizzare i KPI e discutere i progressi o le aree di miglioramento. <br/>  <br/> Conclusione <br/> Definire KPI efficaci è essenziale per monitorare il successo della tua azienda. Allineali agli obiettivi strategici, assicurati che siano SMART, rilevanti per ogni dipartimento e combina KPI leading e lagging. Infine, rivedi regolarmente i KPI e condividi i risultati con il team. Questo ti permetterà di avere una visione chiara della performance aziendale e di prendere decisioni più informate e strategiche. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-definire-kpi-efficaci-per-misurare-il-successo-della-tua-azienda-216"><em>come definire kpi efficaci per misurare il successo della tua azienda</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>quanto è importante avere un sito internet?
creare un sito internet per un'azienda è estremamente importante nell'attuale contesto digitale.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-avere-un-sito-internet-creare-un-sito-internet-per-unazienda-e-estremamente-impo-213</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-avere-un-sito-internet-creare-un-sito-internet-per-unazienda-e-estremamente-impo-213</guid>
      <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 14:01:38 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/213/Ant1729024430449.jpg" alt="quanto è importante avere un sito internet?
creare un sito internet per un'azienda è estremamente importante nell'attuale contesto digitale." width="350" /><p>Viviamo in un'epoca in cui la maggior parte delle persone cerca prodotti, servizi e informazioni su internet. Un sito web è il biglietto da visita digitale della tua azienda. Senza un sito, l'azienda può sembrare meno professionale o addirittura inesistente per molti clienti potenziali. <br/>  <br/> Un sito ben fatto può avere un impatto diretto sui ricavi aziendali. Con l'e-commerce, ad esempio, puoi vendere i tuoi prodotti online 24 ore su 24, ampliando il tuo bacino di clienti ben oltre i limiti fisici di un negozio tradizionale. Anche per le aziende che non vendono online, un sito web attrae nuovi clienti e aumenta le opportunità di business. <br/>  <br/> Il sito web è il fulcro di ogni strategia di marketing digitale. È la piattaforma dove convogliare traffico proveniente dai social media, dagli annunci a pagamento e dalle ricerche su Google. Grazie all'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), puoi essere trovato più facilmente dai clienti, aumentando la visibilità della tua azienda e migliorando il posizionamento nei risultati di ricerca. <br/>  <br/> Un sito web ben strutturato conferisce un senso di professionalità e serietà. La maggior parte dei consumatori si fida di un'azienda che ha una presenza online professionale. Inoltre, un sito web può includere testimonianze, recensioni, e informazioni dettagliate sui prodotti o servizi, elementi che contribuiscono a creare fiducia. <br/>  <br/> Un sito web può rispondere alle domande frequenti dei clienti, fornire informazioni sui prodotti, prezzi e servizi senza bisogno di intervento umano. Questo automatizza molte interazioni che altrimenti richiederebbero tempo e risorse, permettendo all'azienda di concentrarsi su attività strategiche. <br/>  <br/> Il mondo del business sta diventando sempre più digitale. Avere un sito web ti rende preparato per il futuro, facilitando l'adozione di nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale, l'automazione e il marketing personalizzato. <br/>  <br/> In sintesi, la creazione di un sito internet è una componente chiave per la sopravvivenza e il successo di un'azienda nel mercato moderno. Non solo migliora la visibilità e la reputazione, ma è anche un elemento centrale per espandere il business e mantenere la competitività. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/> al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-avere-un-sito-internet-creare-un-sito-internet-per-unazienda-e-estremamente-impo-213"><em>quanto è importante avere un sito internet?
creare un sito internet per un'azienda è estremamente importante nell'attuale contesto digitale.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>trasformazione digitale
un percorso essenziale per le aziende moderne che vogliono rimanere competitive.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/trasformazione-digitale-un-percorso-essenziale-per-le-aziende-moderne-che-vogliono-rimanere-competit-202</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/trasformazione-digitale-un-percorso-essenziale-per-le-aziende-moderne-che-vogliono-rimanere-competit-202</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 08:29:06 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/202/Ant1728078049144.jpg" alt="trasformazione digitale
un percorso essenziale per le aziende moderne che vogliono rimanere competitive." width="350" /><p>Assolutamente, la trasformazione digitale è diventata una componente chiave per le aziende moderne che desiderano rimanere competitive in un mercato in rapida evoluzione. Ecco alcuni motivi per cui è essenziale: <br/>  <br/> Efficienza operativa: <br/> L'integrazione di tecnologie digitali come l'intelligenza artificiale, il cloud computing e l'automazione permette alle aziende di ottimizzare i processi interni, ridurre i costi e migliorare la produttività. <br/>  <br/> Esperienza del cliente: <br/> La digitalizzazione consente di raccogliere dati in tempo reale, offrire un'esperienza personalizzata e migliorare la comunicazione con i clienti attraverso canali digitali come social media, app e chatbot. <br/>  <br/> Innovazione e adattabilità: <br/> Le aziende che adottano tecnologie digitali sono più agili e in grado di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei clienti. Questo è fondamentale per mantenere un vantaggio competitivo. <br/>  <br/> Decisioni basate sui dati: <br/> Gli strumenti digitali offrono una vasta quantità di dati che, se analizzati correttamente, possono aiutare le aziende a prendere decisioni più informate e strategiche, riducendo i rischi e aumentando le opportunità di crescita. <br/>  <br/> Modelli di business nuovi: <br/> La trasformazione digitale può aprire nuove opportunità di business, come l'adozione di modelli basati su piattaforme digitali, e-commerce, e servizi basati su abbonamento. <br/>  <br/> In sintesi, la trasformazione digitale non è solo una scelta, ma una necessità per rimanere al passo con la concorrenza e rispondere efficacemente alle richieste di un mercato sempre più tecnologico e connesso. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/> al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/trasformazione-digitale-un-percorso-essenziale-per-le-aziende-moderne-che-vogliono-rimanere-competit-202"><em>trasformazione digitale
un percorso essenziale per le aziende moderne che vogliono rimanere competitive.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>sai come trovare nuovi clienti sulla rete?
brevi suggerimenti per capire come funzionano le campagne google ads.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/sai-come-trovare-nuovi-clienti-sulla-rete-brevi-suggerimenti-per-capire-come-funzionano-le-campagne-195</link>
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      <pubDate>Mon, 14 Oct 2024 21:23:44 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/195/Ant1727506365359.jpg" alt="sai come trovare nuovi clienti sulla rete?
brevi suggerimenti per capire come funzionano le campagne google ads." width="350" /><p>Indipendentemente da quali siano i tuoi principali obiettivi, consenti ai potenziali clienti di trovare la tua attività più facilmente con Google Ads. Fare una buona campagna Google Ads è estremamente importante per diverse ragioni, specialmente se vuoi ottenere risultati concreti dalle tue attività di marketing digitale, vi elenco alcuni motivi chiave: <br/>  <br/> Visibilità immediata <br/> Google Ads ti permette di comparire in cima ai risultati di ricerca su Google in modo immediato, superando la concorrenza nei risultati organici. Questo è particolarmente utile per aziende nuove o che vogliono promuovere offerte specifiche. <br/>  <br/> Targeting preciso <br/> Una campagna ben strutturata ti consente di targetizzare esattamente il tuo pubblico ideale in base a criteri come: <br/> - Parole chiave <br/> - Posizione geografica <br/> - Interessi <br/> - Fasce d'età <br/> - Dispositivi utilizzati <br/> Questo livello di precisione ti consente di raggiungere utenti potenzialmente interessati ai tuoi prodotti o servizi, migliorando il tasso di conversione. <br/>  <br/> Controllo totale del budget <br/> Con Google Ads hai il pieno controllo del tuo budget pubblicitario. Puoi decidere quanto spendere giornalmente e stabilire dei tetti massimi, evitando così spese non previste. Inoltre, paghi solo quando qualcuno clicca effettivamente sul tuo annuncio (modello PPC - Pay Per Click), massimizzando l’efficacia del tuo investimento. <br/>  <br/> Misurabilità e ottimizzazione <br/> Una delle principali forze di Google Ads è la possibilità di monitorare e misurare in modo preciso ogni aspetto della tua campagna: <br/> - Numero di clic <br/> - Impression <br/> - Tasso di conversione <br/> - Costo per clic (CPC) <br/> Return on Investment (ROI) <br/> Questi dati ti permettono di fare aggiustamenti in tempo reale per migliorare continuamente le performance della tua campagna. <br/>  <br/> Adattabilità <br/> Google Ads offre diverse tipologie di annunci (testuali, display, shopping, video su YouTube), che ti consentono di adattare la tua campagna in base ai tuoi obiettivi specifici, come: <br/> - Generare traffico verso il sito web <br/> - Aumentare le vendite di e-commerce <br/> - Promuovere app o video <br/> - Aumentare le iscrizioni a una newsletter <br/>  <br/> Ottimizzazione SEO complementare <br/> Anche se gli annunci Google Ads non influenzano direttamente il ranking organico su Google, una buona campagna può comunque avere un impatto positivo sulla SEO, che indirettamente può migliorare il posizionamento organico. <br/>  <br/> Aumento delle conversioni <br/> Se configurata correttamente, una campagna Google Ads può generare conversioni concrete, sia che si tratti di vendite online, richieste di preventivo o altre azioni chiave per il business. <br/>  <br/> Una campagna Google Ads ben strutturata e ottimizzata è fondamentale per ottenere visibilità, traffico e conversioni. Se fatta male, può portare a sprechi di budget e risultati insoddisfacenti, ma con una buona gestione rappresenta uno degli strumenti più potenti per il marketing online. <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/sai-come-trovare-nuovi-clienti-sulla-rete-brevi-suggerimenti-per-capire-come-funzionano-le-campagne-195"><em>sai come trovare nuovi clienti sulla rete?
brevi suggerimenti per capire come funzionano le campagne google ads.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>la musica, la cosa più vicina all'amore.
una riflessione che fa riflettere sul valore di saper ascoltare non solo le parole</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/la-musica-la-cosa-piu-vicina-allamore-una-riflessione-che-fa-riflettere-sul-valore-di-saper-ascoltar-188</link>
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      <pubDate>Thu, 10 Oct 2024 09:55:42 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/188/Ant1727071476683.jpg" alt="la musica, la cosa più vicina all'amore.
una riflessione che fa riflettere sul valore di saper ascoltare non solo le parole" width="350" /><p>La musica, come l'amore, ha il potere di comunicare emozioni e sensazioni che spesso non si riescono a esprimere con le parole. È universale, tocca il cuore, ci connette agli altri e a noi stessi. Proprio come l'amore, la musica può essere dolce, passionale, struggente o gioiosa, ed è capace di trasformare i nostri stati d'animo e accompagnarci nei momenti più importanti della vita. Forse è davvero così: entrambe ci fanno sentire vivi e umani. <br/>  <br/> Forse la musica è davvero la cosa più vicina all’amore, perché condivide con esso la capacità di esprimere ciò che le parole non riescono a dire. Entrambi vivono oltre il linguaggio, raggiungono il cuore senza bisogno di traduzioni. La musica, come l’amore, è universale: non importa quale sia la tua lingua, la tua cultura o le tue esperienze personali, una melodia può toccare corde profonde dentro di te, risvegliando emozioni dimenticate o creando nuove connessioni. <br/>  <br/> Quando siamo innamorati, spesso ci mancano le parole per spiegare quello che sentiamo. Allo stesso modo, una canzone o una sinfonia riescono a farci vivere quelle emozioni in modo così puro e diretto che sembra quasi di immergersi completamente nell'anima di chi l’ha creata. La musica ci accompagna nei momenti più belli e in quelli più difficili della vita, come un amore fedele che non ci abbandona mai. <br/>  <br/> L’amore e la musica sanno essere dolci e confortanti, ma anche struggenti e malinconici. Sono in grado di portarti a picchi di felicità, come quando una canzone perfetta ti fa sorridere senza motivo, oppure farti sentire vulnerabile, come un amore che ti lascia senza respiro. Entrambi ci trasformano, ci fanno sentire più umani, ci danno una nuova prospettiva sulle cose e ci aiutano a comprendere meglio noi stessi e gli altri. <br/>  <br/> Forse la musica e l’amore sono così vicini perché, in fondo, parlano la stessa lingua: quella dell’anima, delle emozioni, del cuore. Ed è per questo che, quando ascoltiamo una canzone che ci tocca profondamente, è come se sentissimo dentro di noi l’eco di un amore antico, di qualcosa di universale e infinito, che ci lega tutti insieme. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/la-musica-la-cosa-piu-vicina-allamore-una-riflessione-che-fa-riflettere-sul-valore-di-saper-ascoltar-188"><em>la musica, la cosa più vicina all'amore.
una riflessione che fa riflettere sul valore di saper ascoltare non solo le parole</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto è importante scrivere una mail correttamente?
comunicare correttamente anche in forma scritta serve per confermare la vostra credibilità.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-scrivere-una-mail-correttamente-comunicare-correttamente-anche-in-forma-scritta-181</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-scrivere-una-mail-correttamente-comunicare-correttamente-anche-in-forma-scritta-181</guid>
      <pubDate>Mon, 07 Oct 2024 15:38:35 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/181/Ant1726386406531.jpg" alt="quanto è importante scrivere una mail correttamente?
comunicare correttamente anche in forma scritta serve per confermare la vostra credibilità." width="350" /><p>Nell'era digitale, l'email è diventata uno dei principali strumenti di comunicazione, sia in ambito lavorativo che personale. A differenza delle conversazioni faccia a faccia o telefoniche, le e-mail non permettono l'uso di toni di voce, espressioni facciali o linguaggio del corpo per trasmettere il messaggio. Per questo motivo, la forma scritta deve essere chiara, professionale e accurata. Scrivere una mail in modo corretto non è solo un gesto di cortesia, ma ha anche un impatto significativo sull'efficacia della comunicazione, sulla percezione della professionalità del mittente e sul risultato che si vuole ottenere. <br/>  <br/> Una mail ben scritta trasmette un’immagine di serietà e attenzione, mentre una mal formulata può compromettere la comprensione del messaggio e creare inutili incomprensioni. In un contesto professionale, è cruciale saper scrivere in modo efficace per risparmiare tempo, mantenere relazioni lavorative positive e garantire che le informazioni siano comunicate nel modo giusto. Questo vale per tutte le e-mail, che si tratti di una comunicazione con colleghi, clienti o superiori, così come per richieste di lavoro o altre comunicazioni ufficiali. <br/>  <br/> Quindi scrivere correttamente una mail non è solo una questione di formalità, ma una strategia che migliora l'efficienza, il rispetto reciproco e la produttività nel mondo della comunicazione, sia essa lavorativa o personale. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/quanto-e-importante-scrivere-una-mail-correttamente-comunicare-correttamente-anche-in-forma-scritta-181"><em>quanto è importante scrivere una mail correttamente?
comunicare correttamente anche in forma scritta serve per confermare la vostra credibilità.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>copywriting web
tecniche importanti per scrivere ottimi testi sul web</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/copywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web-150</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/copywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web-150</guid>
      <pubDate>Sun, 06 Mar 2022 20:54:38 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/150/Antcopywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web-3.jpg" alt="copywriting web
tecniche importanti per scrivere ottimi testi sul web" width="350" /><p>Una delle cose più difficili in assoluto da apprendere se non hai già un po’ di dimestichezza con la scrittura, è proprio quella di cominciare a scrivere degli ottimi testi che possano veramente fare la differenza sul web.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/150/copywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web-3.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> Nessuno nasce già sapendo come scrivere un ottimo contenuto e il copywriting per il web è un'abilità che può essere appresa senza particolari problemi a patto che si possegga già una buona base di partenza. Che tu abbia appena avviato un'attività o sia un principiante del content marketing , questo articolo è per te. Di seguito imparerai gli elementi del copywriting che ti aiuteranno a scrivere in modo ottimale contenuti di valore per il web e che, se sarai bravo e seguirai tutti i consigli contenuti in questa guida, indurranno le persone ad acquistare il tuo prodotto. <br/>  <br/> Condividerò con te delle tecniche di copywriting web utilizzate dai professionisti. Prima di farlo, però, ti voglio spiegare la differenza tra copywriting e content writing. <br/>  <br/> <h2>Scopriamo le differenze tra il copywriting e la scrittura di contenuti</h2> <br/> Il copywriting e la scrittura di contenuti, sono entrambi usati per riuscire connettersi con il tuo pubblico sul web. Ma hanno scopi molto diversi. <br/>  <br/> <b>Il copywriting</b>: Ha lo scopo di aumentare le vendite o guidare le persone verso un’azione specifica e di solito viene utilizzato nelle e-mail, nelle lettere volte alla vendita e negli annunci. <br/>  <br/> <b>La scrittura di contenuti</b>: Ha lo scopo di intrattenere, educare o informare un pubblico online. Gli usi comuni sono in blog, eBook, pagine Web informative. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">I due tipi di scrittura coinvolgono abilità e tecniche diverse. Sebbene sia possibile essere bravi in entrambi, un buon copywriter non è necessariamente un buon scrittore di contenuti e viceversa. Incorporare elementi di copywriting nel contenuto del tuo blog aiuterà i tuoi articoli a distinguersi, a essere letti e a convertire di più.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/150/copywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <h2>Un ottimo copywriting per il web trasformerà la tua idea in un business di successo</h2> <br/> Hai deciso di vendere il tuo prodotto o i tuoi servizi ma hai capito a tue spese che non bastano da soli per generare un guadagno, bisogna anche imparare a saperli vendere. Come convincere le persone ad acquistare? Semplice. Avrai capito ormai arrivato a questo punto della lettura, quanto sono importanti le parole e lo sono ancora di più se usate nel modo giusto, quindi per riuscire a vendere non ti resta che cominciare a scrivere una bella storia, un bel contenuto di valore con parole che riescano a produrre una connessione emotiva importante. Le parole hanno il potere di trasformare la tua idea in un business di successo. <br/>  <br/> <h2>Elementi di copywriting da tenere sempre in considerazione</h2> <br/>  <br/> <h3>Sapere esattamente cosa stai vendendo</h3> <br/> Prima di cominciare a scrivere devi assolutamente avere chiare un certo numero di cose: <br/> <div class="lateralbar">•	a chi è rivolto il tuo prodotto <br/> •	Quale bisogno soddisfa <br/> •	Quali vantaggi offre al tuo pubblico</div> <br/> Quando puoi indicare esattamente cosa stai vendendo, a chi è rivolto, il problema che risolve e i vantaggi per i tuoi clienti target, diventa più facile scrivere per vedere il tuo prodotto.  <br/>  <br/> <h3>Conosci il tuo pubblico e scrivi per lui</h3> <br/> Quando sai chi è il tuo pubblico, come pensa, di cosa ha bisogno e di cosa è appassionato, diventa facile rivolgersi a lui come se lo stessi facendo ai tuoi migliori amici e risulta ancora più facile trasmettere loro in modo empatico il perché dovrebbero acquistare il tuo prodotto. Quando scrivi in questo modo il tuo messaggio risulterà autentico, onesto e persuasivo. <br/>  <br/> <h3>Non lasciare niente al caso scrivi sempre titoli convincenti</h3> <br/> Perché è così importante scrivere titoli convincenti? Semplice, perché già dando una rapida letta al tuo contenuto, se il titolo mi cattura continuerò a leggere il tuo articolo e perché no, magari arrivo anche alla fine se è fatto veramente bene. <br/>  <br/> <h3>Come creare titoli efficaci?</h3> <br/> <b>I titoli efficaci hanno quasi sempre al loro interno qualcuno di questi elementi:</b> <br/> <div class="lateralbar">•	Promesse <br/> •	Suscitano curiosità <br/> •	Si riferiscono ad una nicchia precisa <br/> •	Sono credibili   <br/> •	Comunicano dei vantaggi</div> <br/>  <br/> <h3>Usa molto spesso degli elenchi all’ interno dei tuoi contenuti</h3> <br/> I punti elenco sintetizzano le idee in piccoli frammenti facili da digerire. Semplificano la lettura dei testi di vendita e dei contenuti web e servono a dare al lettore la sensazione che veramente il tuo contenuto sia pieno di informazioni. <br/>  <br/> Gli elenchi sono efficaci perché le persone in genere non leggono un intero articolo, ma scorrono alla ricerca di indizi sull'argomento dell'articolo o della pagina prima di investire il loro tempo prezioso. <br/>  <br/> Cercano titoli, sottotitoli e punti elenco per arrivare al cuore </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/copywriting-web-tecniche-importanti-per-scrivere-ottimi-testi-sul-web-150"><em>copywriting web
tecniche importanti per scrivere ottimi testi sul web</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come fare link building 
che cos’è questa attività seo</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-fare-link-building-che-cose-questa-attivita-seo-144</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/come-fare-link-building-che-cose-questa-attivita-seo-144</guid>
      <pubDate>Fri, 09 Apr 2021 16:25:06 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/144/Antlink.jpg" alt="come fare link building 
che cos’è questa attività seo" width="350" /><p>Se vuoi raggiungere dei <strong>risultati</strong> veramente degni di nota e se vuoi cominciare a creare del <strong>traffico</strong> importante sul tuo sito, la <strong>link building</strong> è la soluzione ai tuoi problemi. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/144/computer.jpg" alt="computer"  /> <br/>  <br/> Si hai capito bene: tutti i tuoi problemi da oggi in poi sono <strong>finiti</strong>, ti basterà metterti seduto, prenderti 5 minuti di tempo e con molta <strong>tranquillità</strong> leggere quello che ho da dirti. <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">In questo post scoprirai che cos’è la link building e come ti può essere di aiuto.</div> <br/>  <br/> Bene se ti sei seduto cominciamo!  <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Che cos’è la link building, come aiutare il tuo sito:</h2> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/144/nascosto.jpg" alt="nascosto"  /> <br/>  <br/> Vedila così, stai cercando di far uscire il tuo <strong>sito</strong> dall’<strong>ombra</strong>, gli stai dando la possibilità di farsi notare in mezzo a questa <strong>giungla</strong> che è la rete, gli stai regalando la possibilità concreta, che <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/it/web/la-ricerca-su-google-cosa-e-come-cercano-gli-utenti-125" target="_self">Google</a> possa cominciare a prendere in considerazione anche lui. <br/>  <br/> <h3>Negative Seo:</h3> <br/> Quante volte hai sentito parlare di <strong>negative Seo</strong>? Te lo chiedo perché a volte può succedere che un sito internet, possa essere danneggiato da alcuni <strong>attacchi</strong> provocati da alcune azioni negative, ai danni soprattutto della qualità dei nostri <strong>Backlinks.</strong> <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Non per metterti ansia o pressione, ma anche in questo momento, potrebbe verificarsi una problematica simile ai danni del tuo sito.</div> <br/> La <strong>buona notizia</strong>, perché per fortuna c’è una buona notizia per te, è che è possibile capire se in questo momento sei vittima di azioni volte a danneggiare i tuoi backlinks, grazie ad uno strumento di <strong>Backlink Analysis.</strong> <br/>  <br/> Ti sei spaventato vero? Ma tutto è bene quel che finisce bene del resto. Però già una cosa l’hai imparata, mai abbassare la guardia, cerca sempre di analizzare e capire cosa succede al tuo sito, gli strumenti ci sono utilizzali al meglio. <br/>  <br/> <h3>In cosa consiste la link building:</h3> <br/> Cercare di creare in maniera artificiale alcuni <strong>link</strong>, che di solito vengono chiamati (backlink) su altri siti web, che avranno la particolarità di puntare ovviamente verso il tuo <strong>sito.</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/144/google.jpg" alt="google"  /> <br/>  <br/> Bello vero? Quindi per spiegarmi meglio, più siti consigliano il tuo “tramite link che portano alla tua pagina” e più per <strong>Google</strong> potresti essere un sito da premiare, in quanto sei consigliato anche da altre pagine. <br/>  <br/> <strong>Lo so che cosa stai per chiedermi</strong>: quindi basterà fare tanti link su altri siti che portano al mio per entrare nelle grazie del motore di ricerca? <br/>  <br/> <strong>La risposta è molto semplice</strong>: No! Otterrai solo il risultato opposto, cioè verrai spedito nella serie B dei siti internet, e nessuno avrà mai più tue notizie. <br/> <strong>Google</strong> è molto intelligente e ovviamente è a conoscenza di questo tipo di pratica, che in molti hanno cercato di portare avanti, per cercare di posizionare meglio il proprio sito. <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Quindi, il mio suggerimento per te, è quello di non dare troppo nell’occhio e aggiungerli secondo un metodo e dei tempi ben precisi.</div> <br/>  <br/> <h3>Come fare link building:</h3> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/144/seo.jpg" alt="seo"  /> <br/>  <br/> La link building è un’attività <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/it/web/cosa-e-realmente-il-seo-ottimizzazione-per-i-motori-di-ricerca-19" target="_self">SEO</a> prettamente tecnica, forse la più importante azione <strong>off-page</strong> mirata all’ottimizzazione del posizionamento.  <br/> Google per tua fortuna è capace di capire e di valutare oltre alla <strong>qualità</strong> dei link anche la loro <strong>provenienza</strong>, la loro <strong>natura</strong> e la loro rilevanza tutti fattori che avranno un peso in ottica <strong>ranking.</strong> <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Se vuoi sapere qualche modalità concreta per fare link building seguimi ancora per qualche riga.</div> <br/>  <br/> Sicuramente la <strong>strategia</strong> più utilizzata e più valida è quella di creare articoli <strong>ottimizzati</strong> per una o più <strong>keyword</strong> che possano essere degli approfondimenti rispetto al tema trattato sul pezzo del sito ospitante. <br/> Creare dei <strong>forum</strong> tematici sugli argomenti trattati sul sito, cercare di contare su <strong>citazioni</strong> o riferimenti che possano provenire da siti autorevoli. <br/>  <br/> <h3>Conclusione:</h3> <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Come puoi vedere il lavoro è tanto, ma anche le gratificazioni che ne puoi ricavare sono molte. Ci tenevo a darti uno strumento che penso possa esserti utile in futuro, per riuscire a farti ottenere il massimo dai tuoi link.</div> <br/>  <br/>  <br/>  <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-fare-link-building-che-cose-questa-attivita-seo-144"><em>come fare link building 
che cos’è questa attività seo</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>perché aprire un blog
sul tuo sito aziendale</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/perch-aprire-un-blog-sul-tuo-sito-aziendale-139</link>
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      <pubDate>Sun, 14 Feb 2021 22:07:15 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/139/Antblog.jpg" alt="perché aprire un blog
sul tuo sito aziendale" width="350" /><p>Ben ritrovati cari Webmouser’s, oggi vorrei parlarvi dell’importanza del blog in un sito aziendale o in un e-commerce. <br/> Sicuramente se avete un’azienda, un’impresa, se avete aperto un e-commerce ma anche se siete un libero professionista, qualcuno vi avrà consigliato di inserire un’area <strong>blog</strong> all’interno del vostro sito e spero vivamente che voi abbiate seguito il suggerimento!  <br/>  <br/> Sapevate ad esempio che le aziende che utilizzano una strategia di blogging ottengono il <strong>97%  di link in più</strong> al loro sito? Che hanno una probabilità 13 volte maggiore di avere ritorni positivi? Oppure sapevate che avere un blog significa avere un aumento del <strong>434% delle pagine indicizzate</strong>? <br/>  <br/> *Fonte <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.demandmetric.com/content/content-marketing-infographic?__hstc=191390709.336e0349d2d51236c11c3d51ad6063ae.1492011740788.1492011740788.1494862983488.2&__hssc=191390709.1.1494862983488&__hsfp=1283505112" target="_blank">Demand Metric</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/139/schermata-2021-02-14-alle-21.44.49.png" alt="demandmetric"  /> <br/>  <br/> Ma andiamo per ordine. Oggi vedremo di capire insieme e più nel dettaglio <br/>  <br/> <a href="#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">1. Perché è importante avere un blog all’interno del proprio sito</a> <br/> <a href="#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">2. Come creare un blog con contenuti interessanti per gli utenti</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/139/content-marketing2.jpg" alt="content marketing"  /> <br/>  <br/> <div id="uno" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >1.Perché è importante avere un blog all’interno del proprio sito</h2> <br/> Iniziamo con qualche dato interessante. Secondo <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.websitehostingrating.com/it/internet-statistics-facts/#:https://www.webmousers.com:text=Statistiche%20e%20fatti%20sui%20blog,-Raccolta%20di%20statistiche&text=Pi%C3%B9%20di%205%2C760%2C000%20post%20di,pubblicano%20regolarmente%20post%20sul%20blog" target="_blank">Web Site Hosting Rating</a> ogni giorno vengono pubblicati <strong>5.760.000 post di blog</strong> e, nel 2020, si contavano nel mondo oltre <strong>600 milioni di blog</strong>, un dato in crescita se consideriamo che 6,7 milioni di persone pubblicano regolarmente post sui loro blog. <br/>  <br/> Allora perché continuare a creare nuovi blog? <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Semplicemente perché l’81% dei consumatori online si fida delle informazioni trovate sui blog. Negli Stati Uniti ad esempio il 61% dei consumatori ha dichiarato di aver effettuato un acquisto in base alle raccomandazioni di un blog.</div> <br/>  <br/> Insomma il <strong>blog</strong> si conferma anche per questo <strong>2021</strong>, la <strong>strategia di marketing N.1</strong> oltre ad essere quella meno costosa per le aziende (circa il 60% in meno rispetto al marketing tradizionale). Avere una strategia blog ben fatta è il modo migliore di ottenere l’attenzione degli utenti e aumentare l’autorità del brand aziendale in modo da generare nuovi leads e di conseguenza incrementare le vendite di prodotti o servizi. <br/>  <br/> Non solo. In una società in continua evoluzione, sempre più connessa ma anche sempre più veloce, avere un blog permette di instaurare un rapporto con il proprio pubblico, con i propri consumatori e creare un rapporto di fiducia consolidato nel tempo. Non c’è bisogno di essere una grande azienda, anche i piccoli brand possono riuscire a farlo individuando il proprio target di interesse e creando contenuti interessanti in modo costante.  <br/>  <br/> Insomma ci sarà un motivo se il <strong>90% delle aziende</strong> investe in <strong>content marketing</strong>?! <br/>  <br/> Vuoi essere proprio tu a restare fuori da questo business? <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com/AspNetPages/Content_Tipo3.aspx?Lingua=I&TipoContenuto=Contatti" target="_self">RICHIEDI ORA UNA CONSULENZA GRATUITA</a></span> <br/>  <br/> Ovviamente <strong>gestire un blog</strong> non è così facile come potrebbe sembrare. Il segreto però c’è: è riuscire a creare contenuti interessanti per chi legge… <br/>  <br/> Vuoi saperne di più? Allora continua a leggere <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/139/Antalessandra-conforti-giornalista-removebg-preview.png" alt="alessandra conforti"  /> <br/>  <br/> <div id="due" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >2.Come creare un blog con contenuti interessanti per gli utenti</h2> <br/> Ogni giorno su Google vengono effettuate <strong>7 miliardi di ricerche</strong> di cui il 15% sono ricerche nuove, ovvero <strong>MAI</strong> effettuate prima. Questo significa che il content marketing non si esaurirà di certo in breve tempo e che riuscire a indovinare quali saranno le ricerche del futuro è sicuramente una scommessa emozionante! <br/>  <br/> Ma vediamo di capire insieme quali sono le basi per creare un contenuto interessante.  <br/> Per cominciare è importante tenere a mente i trend del <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/it/web/content-marketing-2021-tutto-quello-che-dovresti-sapere-134 " target="_self">content marketing nel 2021</a> ovvero: maggiore qualità, più spazio ai video e alla propria personalità. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/139/myblog.jpg" alt="myblog"  /> <br/>  <br/> <h3>Contenuti di qualità</h3> <br/> Come in qualunque altro settore la qualità e la professionalità sono sempre premiate. Un contenuto, per essere </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/perch-aprire-un-blog-sul-tuo-sito-aziendale-139"><em>perché aprire un blog
sul tuo sito aziendale</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>digital training google
corsi gratuiti online su google </title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/digital-training-google-corsi-gratuiti-online-su-google-137</link>
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      <pubDate>Sun, 07 Feb 2021 21:48:41 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/Antfoto1.jpg" alt="digital training google
corsi gratuiti online su google " width="350" /><p>Google nella sua piattaforma offre una serie di contenuti formativi gratuiti pensati per aiutarti a far crescere le aziende e i liberi professionisti o a migliorare nel lavoro tutti quegli utenti che utilizzano la rete quotidianamente. Cerca il tuo piano di studio come preferisci, selezionando i singoli moduli o seguendo uno o più corsi completi. <br/>  <br/> <strong>Vi segnaliamo alcuni dei corsi gratuiti offerti dalla piattaforma Google:</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/foto1.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>1° Corso gratuito <br/> Concetti di base del marketing digitale</strong> <br/> Impara le basi del marketing digitale per far crescere la tua attività o dare una spinta alla tua carriera <br/>  <br/> <strong>Descrizione del corso:</strong> <br/> Aspetti fondamentali del marketing digitale accreditato dall'Interactive Advertising Bureau. 26 moduli da esplorare, tutti creati da formatori Google, con tanti esercizi ed esempi reali per aiutarti a mettere in pratica le tue conoscenze. <br/>  <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/course/digital-marketing" target="_blank">Concetti di base del marketing digitale</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/foto2.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>2° Corso gratuito <br/> Avviare un'attività online</strong> <br/> Scopri come costruire una presenza digitale, vendere ai clienti online e proteggere la tua attività dagli hacker. <br/>  <br/> <strong>Descrizione del corso:</strong> <br/> Formazione per capire cosa ti serve per avviare e gestire un'attività online di successo. Ti insegneremo anche come stabilire una presenza digitale, utilizzare l'e-commerce, proteggere un'attività dagli hacker e farsi notare a livello locale. <br/>  <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/course/business-online" target="_blank">Avviare un'attività online</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/foto3.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>3° Corso gratuito <br/> Farsi trovare online dai clienti</strong> <br/> Scopri come i motori di ricerca e la pubblicità online possono aiutarti a entrare in contatto con più clienti. <br/>  <br/> <strong>Descrizione del corso:</strong> <br/> Il corso cercherà di farti capire alcuni dei modi in cui le attività possono entrare in contatto con più clienti online. Inoltre potrai imparare a migliorare il rendimento associato ai motori di ricerca (SEO) e a utilizzare la pubblicità online (SEM) per aumentare le vendite e la notorietà del brand. <br/>  <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/course/become-searchable-online" target="_blank">Farsi trovare online dai clienti</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/foto4.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>4° Corso gratuito <br/> Promuovere un'attività con la pubblicità online</strong> <br/> Scopri gli strumenti online che puoi utilizzare per creare la tua strategia di marketing e attirare i clienti giusti. <br/>  <br/> <strong>Descrizione del corso:</strong> <br/> Ti spiegheremo come creare una strategia pubblicitaria e di marketing efficace, e ti sveleremo in che modo il marketing via email, gli annunci video e quelli display possono aiutarti a raggiungere e attirare più clienti giusti. <br/>  <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/course/promote-business-online" target="_blank">Promuovere un'attività con la pubblicità online</a> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/137/unnamed-1.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> Se sei interessato a scoprite tutti i corsi, o sei interessato a farne qualcuno <br/> <strong>clicca subito</strong> e comincia a lavorare insieme a Google <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/courses" target="_blank">Digital Training Google</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/digital-training-google-corsi-gratuiti-online-su-google-137"><em>digital training google
corsi gratuiti online su google </em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>content marketing 2021
tutto quello che dovresti sapere</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/content-marketing-2021-tutto-quello-che-dovresti-sapere-134</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/content-marketing-2021-tutto-quello-che-dovresti-sapere-134</guid>
      <pubDate>Thu, 07 Jan 2021 14:47:31 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/Antcopertina-2021.jpg" alt="content marketing 2021
tutto quello che dovresti sapere" width="350" /><p>Quest’anno più che mai, che tu abbia un’azienda o che tu sia un professionista, dovrai farti notare e pianificare una corretta comunicazione. L’anno che abbiamo passato è stato duro e difficile ma un buon <strong>content marketing nel 2021</strong> potrà fare la differenza. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Vediamo insieme quali sono i trend di questo nuovo anno e su cosa dovremmo tutti concentrare le nostre attenzioni</div> <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/Antcopertina-2021.jpg" alt="copertina i consigli di Alessandra"  /> <br/>  <br/> <a href="#video" style="color:#314da3;font-size:1.3rem">1. Video: sempre di più</a> <br/>  <br/> <a href="#contenuti" style="color:#314da3;font-size:1.3rem">2. Contenuti: maggiore quantità e qualità</a> <br/>  <br/> <a href="#email" style="color:#314da3;font-size:1.3rem">3. Email marketing: definiamo e manteniamo il nostro pubblico</a> <br/>  <br/> <a href="#social" style="color:#314da3;font-size:1.3rem">4. Social: per raccontare la nostra storia</a> <br/>  <br/> <a href="#organizza" style="color:#314da3;font-size:1.3rem">5. Organizza le tue strategie</a> <br/>  <br/> La prima cosa da tenere in considerazione è la scelta di una forma di comunicazione sempre più personale. Una tendenza che si è andata definendo negli ultimi anni ma che oggi sembra essere imprescindibile: se siete un imprenditore o un libero professionista dovete essere in prima linea.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/2021.jpg" alt="verso il 2021"  /> <br/> <div id="video" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Video: sempre di più</h2> <br/>  <br/> La comunicazione passa dal video. Per alcuni niente di nuovo, già lo scorso anno gli esperti e i consulenti di comunicazione vi avranno suggerito di organizzare dei video da inserire nel vostro blog, nel vostro e-commerce e nei vostri canali social. Questo nuovo anno parte proprio all’insegna di questa tecnica che sembra ormai diventata fondamentale nella comunicazione. <br/>  <br/> <strong>ATTENZIONE PERÒ</strong> <br/>  <br/> Fare un buon video non è così semplice. Soprattutto se siete alle prime armi potrebbe risultare difficoltoso parlare di fronte a una webcam. Il mio consiglio è quello di preparare un discorso scritto da leggere. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/ciack.jpg" alt="ciack"  /> <br/>  <br/> Ancora meglio, selezionate i contenuti del vostro blog che portano maggior traffico al vostro sito, curateli alla perfezione e iniziate leggendo quelli. Se il contenuto risulta troppo lungo provate a fare un riassunto dei punti principali, rimandando chi vi ascolta ad approfondire leggendo il testo.  <br/>  <br/> Se invece avete già dei contenuti video che funzionano, provate a migliorarli.  <br/>  <br/> <strong>Come migliorare i propri video?</strong> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">-	attenzione all’introduzione che deve essere accattivante, chiara e parlare subito del tema principale che verrà trattato nel video <br/>  <br/> - trascrivete quello che dite e aggiungete il testo dopo il video <br/>  <br/> - se non lo avete già  fatto, inserite i sottotitoli in modo che sia più facile seguirvi</div> <br/>  <br/> Se dovete iniziare da zero ricordate di scegliere con attenzione il luogo dei vostri video, con la giusta luce e che sia al riparo da fonti di rumore che potrebbero disturbarvi. <br/>  <br/> <div id="contenuti" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Contenuti maggiore quantità e qualità</h2> <br/> I contenuti, che siano video, scritti o fotografici, sono sempre più al centro dell’attenzione. Nel 2021 la parola d’ordine sarà qualità. Contenuti sempre più chiari, interessanti e che rispondano alle necessità degli utenti. <br/>  <br/> Per quanto riguarda il blog aziendale è necessario dare sempre di più un tocco di personalità. STOP a contenuti sterili, poco coinvolgenti e che non vi rappresentino. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/qualita.jpg" alt="qualità"  /> <br/>  <br/> Chi segue i vostri contenuti dovrà saper raccontare la vostra storia e documentare quello che succede nella vostra attività di tutti i giorni. <br/>  <br/> <strong>ATTENZIONE PERÒ</strong> <br/>  <br/> Se avete aperto un sito internet da poco e avete ancora poca visibilità potrebbe essere necessario inizialmente inserire una mole di contenuti. Il mio consiglio è sicuramente quello di affidarsi a un professionista della comunicazione sul web che sappia consigliarvi in questo senso, anche in base a quali sono le vostre necessità e il vostro budget a disposizione. <br/>  <br/> <strong>IN PIÙ...</strong> <br/>  <br/> Per chi crea contenuti: cercate di porre maggiore attenzione all’impostazione grafica del contenuto e alle immagini che scegliete. La cosa migliore sarebbe quella di pianificare il lavoro inserendo anche dei servizi fotografici specifici. <br/> <div id="email" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Email marketing: definiamo e manteniamo il nostro pubblico</h2> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/134/email-marketing.jpg" alt="email-marketing"  /> <br/>  <br/> Anche la funzione dell’email marketing cresce di importanza. Fondamentale però inserirlo in un piano di comunicazione ben fatto in modo che tutto si incastri alla perfezione. <br/>  <br/> Se avete creato dei contenuti interessanti per il vostro </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/content-marketing-2021-tutto-quello-che-dovresti-sapere-134"><em>content marketing 2021
tutto quello che dovresti sapere</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>meglio una pagina facebook oggi  o un sito internet domani?
vale più una buona pagina facebook o un sito internet di qualità?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/meglio-una-pagina-facebook-oggi--o-un-sito-internet-domani-vale-piu-una-buona-pagina-facebook-o-un-s-133</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/meglio-una-pagina-facebook-oggi--o-un-sito-internet-domani-vale-piu-una-buona-pagina-facebook-o-un-s-133</guid>
      <pubDate>Sun, 03 Jan 2021 16:36:28 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/133/Antsocial-1206612_1920-copia.jpg" alt="meglio una pagina facebook oggi  o un sito internet domani?
vale più una buona pagina facebook o un sito internet di qualità?" width="350" /><p>Questa è una delle domande più frequenti che si pongono tutti i giorni migliaia di imprenditori che vogliono provare ad avvicinarsi al mondo di internet per trovare nuovi clienti sulla rete. <br/>  <br/> <strong>Ma quale è la strada migliore da prendere per iniziare questo percorso: <br/> “investire sui social o realizzare un sito internet”?</strong> <br/> La risposta più corretta è quella di fare entrambe le cose, sviluppando un progetto integrato che ci possa aiutare a raggiungere l’obiettivo che si pongono tutte le attività: “Aumentare la visibilità, i contatti e di conseguenza le vendite”.  <br/>  <br/> <strong>Quindi per iniziare cosa posso consigliare?</strong> <br/> Prima di tutto realizzare un buon sito internet che possa aiutarvi a presentare al meglio la vostra azienda e i vostri prodotti, successivamente aprire una pagina Facebook ben fatta, con tutti i riferimenti che portino l’utente a visitare il vostro nuovo sito per supportarlo e promuoverlo. <br/> Questo è quello che suggerisco a tutti i miei clienti per ottenere il massimo dei risultati. <br/>  <br/> Molto spesso invece si è portati a fare prima un’attività social, per semplicità di creazione e di utilizzo, ma soprattutto per l’idea che tramite Facebook si possano raggiungere facilmente e velocemente obiettivi di vendita, investendo poco tempo e pochi soldi facendo magari lavorare altri. <br/> Purtroppo questa idea è solo un’utopia: la realtà e che per raggiungere obiettivi importanti è necessario investire tempo e denaro, su progetti ragionati e supportati da professionisti del settore. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/133/facebook-2387089_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>Cosa possiamo fare allora per iniziare una giusta attività sul web?</strong> <br/> Per prima cosa è necessario capire come funzionano il web, il mondo dei social e come va gestito un sito internet prima di cominciare ad investire su internet.  Come seconda cosa è fondamentale definire gli obiettivi da raggiungere su internet con il vostro progetto web. Perché è importante capire prima di fare? Perché sbagliare sul web è molto facile, in un mondo in continua evoluzione: se abbiamo pianificato male le nostre attività e/o il nostro investimento nessuno ci rimborserà!!  <br/> Quindi <strong>“capire prima di fare”</strong> è fondamentale. <br/>  <br/> In ultimo è importante quantificare bene il budget da investire nel vostro progetto: è l’attività più “dolorosa” per ogni imprenditore, ma è quella che può definire la velocità per la buona riuscita del progetto stesso. Questo aspetto è fondamentale sia nel caso in cui si voglia effettuare solo un’attività social, sia nel caso in cui si voglia realizzare un progetto “completo” (sito internet, più attività SEO e attività Social). <br/>  <br/> <strong>Quando fare invece solo una pagina Facebook?</strong> <br/> Per ogni azienda, professionisti o artigiani, avere una pagina facebook è diventata oggi una cosa normale, anche se sfruttata al minimo, soprattutto perché è gratuita se gestita in autonomia. Ciò che fa la differenza per far funzionare bene la vostra pagina Facebook in autonomia è quanto tempo abbiamo da dedicargli e cosa vogliamo ottenere dall’attività svolta per farci trovare da nuovi clienti. Questo non vuol dire che fare solo una pagina Facebook sia sbagliato: ma è importante capire che per aumentare la vostra visibilità e far crescere il vostro brand è necessario investire tempo e denaro con esperienza e studio sia da parte vostra o con il supporto di agenzie e professionisti del settore. <br/>  <br/> Con questi miei brevi suggerimenti, spero di avervi aiutato a capire meglio cosa fare prima di realizzare il vostro progetto sulla rete, sia se volete creare solo una pagina Facebook, sia se siete interessati ad un progetto web integrato con la realizzazione di un vostro sito internet.  <br/>  <br/> Per concludere, posso solo consigliarvi di capire bene cosa fare prima di intraprendere il vostro progetto per promuovere la vostra attività sulla rete. Ricordate il proverbio “Chi più spende meno spende”, quindi prima di partire fate sempre le vostre considerazioni rispetto all’obiettivo che volete ottenere. <br/>  <br/> foto e immagini https://pixabay.com/it</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/meglio-una-pagina-facebook-oggi--o-un-sito-internet-domani-vale-piu-una-buona-pagina-facebook-o-un-s-133"><em>meglio una pagina facebook oggi  o un sito internet domani?
vale più una buona pagina facebook o un sito internet di qualità?</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>la ricerca su google
cosa e come cercano gli utenti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/la-ricerca-su-google-cosa-e-come-cercano-gli-utenti-125</link>
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      <pubDate>Wed, 16 Sep 2020 18:43:50 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/125/Antricerca-google.jpg" alt="la ricerca su google
cosa e come cercano gli utenti" width="350" /><p>Ben ritrovati cari Webmousers, oggi vorrei affrontare con voi un argomento sempre attuale ovvero: le ricerche su Google. Cosa e come ricercano gli utenti? E di conseguenza, come si individuano le query di interesse per scrivere i nostri contenuti? <br/>  <br/> Vediamo di andare con ordine. Qualche tempo fa mi sono imbattuta in una discussione proprio riguardo questo tema, il mio interlocutore sosteneva che non c’è bisogno di produrre contenuti lunghi e informativi nei siti internet aziendali, questo perché le persone ricercano per nome di prodotto o brand, sanno già cosa vogliano e non vogliono perdere tempo.  <br/>  <br/> A prima vista questo ragionamento potrebbe sembrare anche giusto allora perché tutti cercano di produrre tanti contenuti? E soprattutto perché Google continua a premiare i siti ricchi di contenuti? <br/>  <br/> Vediamo di andare a fondo nella questione cercando di capire cosa cercano gli utenti online. <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Dati sulle ricerche di Google</h2> <br/> Iniziamo con l’esaminare i dati di Google. Google elabora 7 Miliardi di query di ricerca ogni giorno. Consideriamo che Google è ormai il sito più visitato al mondo e il motore di ricerca su cui viene effettuato più del 92% delle ricerche, segue Bing con il 2% (fonte   <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://gs.statcounter.com/search-engine-market-share" target="_blank">gs.statcounter.com </a>) <br/>  <br/> Il 63% delle ricerche avviene da mobile e ognuno di noi effettua in media 3 ricerche al giorno su Google. Secondo una ricerca condotta da Jumpshot nel 2018 su Google inizia il 46% delle ricerche prodotti (il 54% invece inizia su Amazon).  <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Come cercano gli utenti su Google</h2> <br/> Solitamente si cerca di dividere le ricerche in tre differenti macro aree ovvero:  <br/>  <br/> <a href="#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">1.	Informational Query</a> <br/> <a href="#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">2.	Transactional Query</a> <br/> <a href="#tre" style="color:blue;font-size:1.3rem">3.	Navigational Query</a> <br/>  <br/> <div id="uno" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <strong>Informational Query</strong> <br/> All’interno delle “Informational Query” possiamo racchiudere tutte quelle ricerche che vengono fatte per ottenere informazioni su un dato argomento. Questo è forse il campo più ampio e difficile perché esistono tantissime combinazioni e di argomenti. <br/>  <br/> “Come si pulisce un pavimento in coot” <br/> “ Come restaurare un tavolo in legno” <br/> “Quanto dura un’era geologica” <br/> “Chi ha inventato i Puffi” <br/>  <br/> … <br/>  <br/> Potrei andare avanti all’infinito soprattutto considerando che anche le singole parole possono essere interpretate come richieste di informazioni. <br/> Mettiamo ad esempio che stia facendo una ricerca sul cane e abbia bisogno di tutte le informazioni necessarie. Mi basterà digitare la parola “cane” su Google ed ecco cosa uscirà <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/125/ricerca-cane1.png" alt="ricerca google cane"  /> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/125/ricerca-cane2.png" alt="ricerca cane google"  /> <br/>  <br/> Come vedete i risultati della prima pagine sono informativi e ci offrono tante notizie più o meno curiose sui nostri amici a 4 zampe. <br/>  <br/>  <br/> <div id="due" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <strong>Transactional Query</strong> <br/> Cosa fate se volete acquistare qualcosa online? Lo cercate su Google (o su Amazon) con il suo nome quindi, se mi servono delle scarpe da ginnastica… <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/125/scarpe-ginnastica.png" alt="scarpe da ginnastica ricerca google"  /> <br/>  <br/> Se voglio fare una ricerca ancora più mirata potrò aggiungere il nome del marchio e ancora parole come “acquistare”, “download” oppure “offerta”. <br/>  <br/> <div id="tre" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <strong>Navigational Query</strong> <br/> Infine si parla di “Navigational Query” quando vogliamo visitare un sito internet però non digitiamo il suo indirizzo ma facciamo una ricerca su Google. <br/> Questo accade sostanzialmente per due motivi: <br/>  <br/> -	Oggi sono pigra e non ho voglia di scrivere troppo!  <br/> -	Non ricordo precisamente l’indirizzo del sito web o non sono sicura di come si scriva <br/>  <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Google e le ricerche</h2> <br/> Quello che Google ci mostra quando facciamo una ricerca dipende dalla ricerca stessa quindi, se abbiamo utilizzato una transactional query probabilmente avremo una serie di e-commerce mentre se abbiamo digitato un’informational query ci troveremo di fronte blog o siti di informazione. Se digito il nome di un’azienda troverò invece come primo risultato il suo sito. <br/>  <br/> Ovviamente non è così semplice comprendere le intenzioni di un utente che magari digita la query “Apple” perché vuole conoscerne la storia e non perché vuole acquistare i suoi prodotti. Ci sono infatti query di ricerca che possono essere correlate a più categorie o a tutte e tre. <br/> Inoltre dobbiamo ricordare che ogni ricerca è influenzata dalle ricerche precedenti. <br/>  <br/> In base alla nostra ricerca Google ci fornirà il contenuto più consono ovvero: <br/>  <br/> -	una scheda prodotto  <br/> -	una notizia di un quotidiano <br/> -	l’articolo di un blog specializzato <br/> -	la scheda Google </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/la-ricerca-su-google-cosa-e-come-cercano-gli-utenti-125"><em>la ricerca su google
cosa e come cercano gli utenti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>i variable fonts
l'innovazione dei fonts per il web </title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/i-variable-fonts-linnovazione-dei-fonts-per-il-web-122</link>
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      <pubDate>Sat, 25 Jul 2020 17:09:55 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/122/Antvariable-fonts.jpg" alt="i variable fonts
l'innovazione dei fonts per il web " width="350" /><p>I <b>variable font sono una nuova specifica di font usabili sui siti web</b> che permette di avere uno stile grafico accattivante, moderno e professionale ma riducendo il problema dei tempi di caricamento dei font personalizzati. <br/> La nuova specifica "Variable font" permette inoltre di avere sui siti altre cose molto interessanti come <b>la possibilità di animare i caratteri.</b> <br/>   <br/> <img src="/public/Files/rif000004/122/variation-font.gif" data-animated="/public/Files/rif000004/122/variation-font.gif" alt="Variable Fonts" style="width: 70%"> <br/> Vediamo come funzionano i variable fonts e come usarli attraverso gli stili css per realizzare un sito web, questi sono pienamente supportati da tutti i maggiori browser a partire dalle relative versioni dal 2018. <br/> <h2> <br/> "Perchè una ricca esperienza tipografica ha un costo elevato in termini di velocità di visualizzazione?" <br/> </h2> <br/> Per un dato font esistono molte varianti ( typeface ) infatti abbiamo i vari pesi es. light, regular, medium, bold questi per ogni versione come corsivo, sottolineata, condensata erc. quindi <b>per ogni variante è necessario caricare un file specifico per ciascuna, questo comporta che per avere l'intera gamma grafica del font vanno caricati molti file all'apertura della pagina sul browser</b> e questo può rallentare anche molto la visualizzazione dei contenuti, cosa assolutamente da evitare per garantire la migliore esperienza utente anche su dispositivi mobile. <br/>  <br/> Ad esempio con la seguente istruzione andiamo a caricare la famiglia "Open Sans" con i pesi 300,400,600,700 e solo la versione italic per il peso 400: <br/> <mark>   <br/> &lt;link href="https://fonts.googleapis.com/css?family=Open+Sans:300,400,400i,600,700&display=swap" rel="stylesheet"&gt; <br/> </mark>  <br/> come si vede la famiglia comunque non è completa ma tutto questo può provocare <b>la necessità di caricare oltre 300Kb per il font scelto</b>, <br/> pur non avendo tutte le potenzialità tipografiche del font. <br/>  <br/> Gli OpenType Variable Fonts permettono di <b>avere disponibili molte variazioni di una famiglia di font in un unico file</b> permettendo anche valori intermedi per le scalature e riducendo drasticamente il numero di file da caricare per avere un'ampia esperienza tipografica. <br/> <h2> <br/> "Come è fatto un font variabile ?" <br/> </h2> <br/> E' una collezione di stili principali, con un font principale master "default" ( tipicamente il regular ) e molti <b>"assi" che collegano le versioni</b> master secondarie tra loro (Thinner, Bolder), ad esempio l'asse "Weight/peso" permette di ottenere molte scalature di peso con solo alcuni file principali di riferimento, mettendoci a disposizione un set completo. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/122/axis.png" alt="assi per i variable fonts"  /> <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/122/Amstelvar-Alpha-example.png" alt=""  /> <br/>  <br/> Secondo la specifica OpenType sono possibili <b>molte tipologie di assi</b> quali : peso, larghezza del carattere, inclinazione, profilo, ombra, smussatura etc ... <br/> Tutti questi assi condividono lo stesso font master principale e possono combinarsi con i font secondari ( Thinner e Bolder ) per ottenere un vasto numero di versioni tipografiche. <br/>  <br/> Al momento del caricamento del font è da stabilire quali assi sono richiesti da usare tra quelli disponibili. <br/>  <br/> <mark> <br/> Axis names and CSS values <br/> Weight			wght <br/> Width			wdth <br/> Slant			slnt <br/> Optical Size	opsz <br/> Italics			ital <br/> Grade			GRAD <br/> </mark> <br/>  <br/> <b>Questi assi possono essere anche variati "al volo" dinamicamente sul sito per ottenere effetti visivi dinamici di variazione del font, <br/> creando delle vere proprie sequenze di animazione per un testo.</b> <br/>  <br/> ( rif. https://css-irl.info/variable-font-animation-with-css-and-splitting-js/ ) <br/> <h2> <br/> "Come posso usare i variable fonts sul mio sito ?" <br/> </h2> <br/> Si possono usare sia inserndo il file .ttf del font variabile in una cartella del sito e usando il @font-face ma anche usando i google fonts che recentemente hanno introdotto le versioni variabili di alcuni delle famiglie di fonts più utilizzate. <br/> <h3> <br/> USANDO I FILE DEI FONT DI TIPO VARIABILE <br/> </h3> <br/> Per aggiungere un font variabile per prima cosa và linkato nel css come qualsiasi font custom a partire dal file di definizione del  font AmstelvarAlpha-VF.ttf : <br/> <mark>  <br/> @font-face { <br/>   font-family: 'AmstelvarAlpha'; <br/>   src: url('../fonts/AmstelvarAlpha-VF.ttf'); <br/> } <br/> </mark> <br/> Per definire poi un valore per l'asse del font variabile si usa la proprietà css "font-variations" che associa l'asse con il font a cui assegnarlo <br/> ( nel caso specifico sotto si imposta l'utilizzo di due assi width e weight per il font AmstelvarAlpha ) <br/> <mark>  <br/> #font-amstelvar { <br/>   font-family: 'AmstelvarAlpha'; <br/>   font-variation-settings: 'wdth' 400, 'wght' 98; <br/> } <br/> </mark> <br/> <h3> <br/> USANDO I GOOGLE FONTS <br/> </h3> <br/> Ovviamente si possono aggiungere anche utilizzando <b>i google fonts nella loro versione variabile per le famiglie di font che lo prevedono</b> <br/> ( sul sito ufficiale è possibile filtrarli selezionando la casella Show only variable fonts. ) <br/>  <br/> Sarà sufficiente </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/i-variable-fonts-linnovazione-dei-fonts-per-il-web-122"><em>i variable fonts
l'innovazione dei fonts per il web </em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il colore giusto per vendere meglio
come scegliere le tonalità di un sito web</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/il-colore-giusto-per-vendere-meglio-come-scegliere-le-tonalita-di-un-sito-web-120</link>
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      <pubDate>Wed, 06 May 2020 22:48:41 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/120/Antcolori.jpg" alt="il colore giusto per vendere meglio
come scegliere le tonalità di un sito web" width="350" /><p>In occasione della <strong>giornata mondiale del colore</strong> non potevo che parlarvi dei colori nel marketing perché il colore giusto al punto giusto aiuta le vostre strategie di vendita <br/>  <br/> <strong>Vediamo Come</strong> <br/>  <br/> Tanto per cominciare è bene chiarire quali sono i colori preferiti per genere: <br/>  <br/> Abbiamo <strong>blu, viola e verde</strong> per le donne che non amano particolarmente arancione marrone e grigio <br/> <strong>Blu, verde e nero</strong> per gli uomini che invece disdegnano viola, arancione e marrone <br/>  <br/> Tendenzialmente quindi se vendete un prodotto totalmente femminile meglio spostarsi sul viola e su tutte le sue sfumature mentre se vendete un prodotto totalmente dedicato al mondo maschile meglio utilizzare il verde. <br/>  <br/> Ogni colore però viene associato a sensazioni differenti così è importante sapere che: <br/>  <br/> <strong>Il Blu</strong> trasmette sicurezza (non a caso è il colere preferito di assicurazioni ma anche di social network e siti di viaggio online) <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/120/zurich.jpg" alt="zurich"  /> <br/>  <br/> <strong>Nero e Oro</strong> ricordano eleganza e lusso, li troviamo in siti di moda e prodotti di lusso ma attenzione a non strafare con il nero che è collegato anche a un concetto di morte  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/120/bulgari.jpg" alt="bulgari"  /> <br/>  <br/> <strong>Il Verde</strong> è da sempre collegato alla natura ma esprime anche creatività ed è utilizzato da un importante marchio di fai da te e bricolage oltre a tante linee di prodotti biologici in quabto questo colore è collegato anche all’idea di salute <br/>  <br/> <strong>L’Arancione</strong> trasmette allegria ed è perfetto per chi vende magari prodotti per bambini ma anche per chi vuol parlare a un pubblico particolarmente giovane <br/>  <br/> <strong>Il Giallo</strong> come l’arancione ricorda l’energia, la luce e l’allegria ma è associato anche all’idea di economicità quindi attenzione al suo utilizzo <br/>  <br/> <strong>Il Rosso</strong> che ricorda la passione e l’amore e attira molto l’attenzione andrebbe utilizzato con parsimonia oppure sfruttato per distinguersi dalla massa. Pensate ai maggiori brand commerciali, che colore utilizzano nel loro logo? <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/120/coca-cola-logo.jpg" alt="coca cola logo"  /> <br/>  <br/> <strong>Il Bianco</strong> fortemente utilizzato nel marketing, rappresenta pulizia e chiarezza  <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Dove usare i colori in un sito web</h2> <br/> Se volete trasmettere una particolare sensazione utilizzate il “suo colore” per determinate parole chiave. Usate il colore per le call to action (iscriviti alla newsletter, acquista ora etc.). Uno degli e-commerce più importanti ad esempio utilizza proprio arancione e giallo, colori allegri e solari, per le sue call to action (aggiungi al carrello) o per dare messaggi importanti (il più venduto) <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/120/amazon.jpg" alt="amazon"  /> <br/>  <br/> Attenzione a giallo e rosso, il primo colore sembra mettere ansia alle persone ed quindi da scartare o da utilizzare poco mentre il secondo è generalmente associato a STOP e PERICOLO. <br/> Se uno di questi colori però è presente sul vostro logo giocate magari con l’accostamento ad altri colori come il blu che rassicura e scegliete per la vostra comunicazione una sfumatura più tenue. <br/>  <br/> Utilizzate il colore anche nei titoli delle pagine del vostro sito internet, per le liste e gli elenchi ma anche per i link. <br/>  <br/> In sostanza quando dobbiamo scegliere i colori per il nostro logo, per il nostro sito internet o anche per un volantino, ricordiamoci che ogni colore, ogni sfumatura andrebbe scelta con attenzione perché crea in chi la osserva, ricordi, idee e sensazioni che devono essere piacevoli. <br/>  <br/>  <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/il-colore-giusto-per-vendere-meglio-come-scegliere-le-tonalita-di-un-sito-web-120"><em>il colore giusto per vendere meglio
come scegliere le tonalità di un sito web</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>css per creare contenitori obliqui o con forme geometriche complesse.
svg, clip path, transform skew, border radius, sono le tecniche css usate per creare splendide intestazioni non rettangolari in un file html, qual è la migliore?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/css-per-creare-contenitori-obliqui-o-con-forme-geometriche-complesse-svg-clip-path-transform-skew-bo-119</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/css-per-creare-contenitori-obliqui-o-con-forme-geometriche-complesse-svg-clip-path-transform-skew-bo-119</guid>
      <pubDate>Wed, 06 May 2020 17:19:51 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/119/Antcss-obliques-container.jpg" alt="css per creare contenitori obliqui o con forme geometriche complesse.
svg, clip-path, transform skew, border radius, sono le tecniche css usate per creare splendide intestazioni non rettangolari in un file html, qual è la migliore?" width="350" /><p><b>Chi come me progetta pagine web arriva sempre al punto in cui deve trovare il modo di collimare la necessit&agrave; di evidenziare alcuni specifici messaggi all&rsquo;interno di una certa quantit&agrave; di contenuto.</b> &Egrave; un passaggio obbligatorio che serve a guidare il nostro lettore in un percorso di conversione o di interesse semplificato fra gli approfondimenti e i testi studiati per indicizzare nel miglior modo la nostra pagina.<br /><br /> Quando per farlo si vuole uscire dalla solita logica di neretti, elenchi puntati e dimensione dei caratteri <b>si pu&ograve; intervenire direttamente sul contenitore di un&rsquo;intestazione o di un messaggio importante.</b> In due modi, attraverso il colore o l&rsquo;immagine di sfondo e attraverso forma. In questo articolo approfondiremo questo secondo aspetto, cos&igrave; da creare splendidi contenitori non rettangolari. Come? Grazie ai CSS. Vediamo come.<br /><br /><b style="font-size: 1.4rem;">Le tecniche che user&ograve; per realizzare contenitori non rettangolari sono le seguenti:</b><ol style="margin-bottom: 0px;"> <br/> <li><a href="#svg">Svg</a> (disegno)</li> <br/> <li><a href="#clippath">Clip-Path</a> (ritaglio)</li> <br/> <li><a href="#transformskew">Transform Skew</a> (inclino)</li> <br/> <li><a href="#borderradius">Border-Radius</a> (arrotondo)</li> <br/> </ol> <br/> <h2 id="svg" style="padding-top: 100px; margin-top: -100px;"><mark><b>1) SVG, per disegnare il contenitore con una forma vettoriale:</b></mark></h2> <br/> La forma del contenitore &egrave; svincolata da quella dei vertici del DIV che la contiene.<br /><span style="color: green; font-weight: bold; line-height: 2rem;">PRO: </span>Il contenitore pu&ograve; avere qualsiasi numero di vertici e qualsiasi forma;<br /><span style="color: red; font-weight: bold;">CONTRO: </span>Pu&ograve; essere necessario un programma per il disegno vettoriale.<br /><br /> <iframe width="100%" height="400" style="width: 100%;" scrolling="no" title="SVG container" src="https://codepen.io/mirco75/embed/QWjQddX?height=300&amp;theme-id=36474&amp;default-tab=css,result" frameborder="no" allowtransparency="true" allowfullscreen="allowfullscreen"> <br/>   See the Pen <a href='https://codepen.io/mirco75/pen/QWjQddX'>SVG container</a> by Mirco Sanchini <br/>   (<a href='https://codepen.io/mirco75'>@mirco75</a>) on <a href='https://codepen.io'>CodePen</a>. <br/> </iframe><br /><br /> <br/> <h2 id="clippath" style="padding-top: 100px; margin-top: -100px;"><mark><b>2) CLIP-PATH, per ricavare un&rsquo;area di ritaglio interna al contenitore:</b></mark></h2> <br/> La forma del contenitore si ottiene intervenendo sui 4 vertici del contenitore.<br /><span style="color: green; font-weight: bold; line-height: 2rem;">PRO: </span>&Egrave; molto semplice realizzarci evoluzioni di forme rettangolari o circolari;<br /><span style="color: red; font-weight: bold;">CONTRO: </span>Non &egrave; compatibile con tutti i browser.<br /><br /> <iframe width="300" height="400" style="width: 100%;" scrolling="no" title="Container clip-path" src="https://codepen.io/mirco75/embed/OJyQpYW?height=300&amp;theme-id=36474&amp;default-tab=css,result" frameborder="no" allowtransparency="true" allowfullscreen="allowfullscreen"> <br/>   See the Pen <a href='https://codepen.io/mirco75/pen/OJyQpYW'>Container clip-path</a> by Mirco Sanchini <br/>   (<a href='https://codepen.io/mirco75'>@mirco75</a>) on <a href='https://codepen.io'>CodePen</a>. <br/> </iframe><br /><br /> <br/> <h2 id="transformskew" style="padding-top: 100px; margin-top: -100px;"><mark><b>3) STRANSFORM SKEW, per trasformare il contenitore inclinandolo rispetto un punto:</b></mark></h2> <br/> La forma del contenitore si ottiene dall&rsquo;intersezione del contenitore di partenza con quello trasformato.<br /><span style="color: green; font-weight: bold; line-height: 2rem;">PRO: </span>Ci si possono realizzare facilmente contenitori trapezoidali compatibili con tutti i browser;<br /><span style="color: red; font-weight: bold;">CONTRO: </span>&Egrave; poco intuibile se si vogliono realizzare forme complesse.<br /><br /> <iframe width="300" height="400" style="width: 100%;" scrolling="no" title="Container transform skew" src="https://codepen.io/mirco75/embed/qBOxjjX?height=300&amp;theme-id=36474&amp;default-tab=css,result" frameborder="no" allowtransparency="true" allowfullscreen="allowfullscreen"> <br/>   See the Pen <a href='https://codepen.io/mirco75/pen/qBOxjjX'>Container transform skew</a> by Mirco Sanchini <br/>   (<a href='https://codepen.io/mirco75'>@mirco75</a>) on <a href='https://codepen.io'>CodePen</a>. <br/> </iframe><br /><br /> <br/> <h2 id="borderradius" style="padding-top: 100px; margin-top: -100px;"><mark><b>4) BORDER-RADIUS, per ottenere una forma arrotondando i vertici del contenitore:</b></mark></h2> <br/> La forma del contenitore si ottiene arrotondando i suoi vertici.<br /><span style="color: green; font-weight: bold; line-height: 2rem;">PRO: </span>&Egrave; il metodo pi&ugrave; semplice e intuibile;<br /><span style="color: red; font-weight: bold;">CONTRO: </span>Ci si possono </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/css-per-creare-contenitori-obliqui-o-con-forme-geometriche-complesse-svg-clip-path-transform-skew-bo-119"><em>css per creare contenitori obliqui o con forme geometriche complesse.
svg, clip-path, transform skew, border radius, sono le tecniche css usate per creare splendide intestazioni non rettangolari in un file html, qual è la migliore?</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>come i nostri 3 cervelli
influenzano acquisti e decisioni</title>
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      <pubDate>Tue, 05 May 2020 21:59:35 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/118/Antcervelli.jpg" alt="come i nostri 3 cervelli
influenzano acquisti e decisioni" width="350" /><p>La teoria dei tre cervelli è stata formulata negli anni settanta dal neuroscienziato <strong>Paul MacLean</strong> e spiega come, nel corso della nostra evoluzione, il cervello si è strutturato in funzione gerarchica e in tre sistemi principali.  <br/>  <br/> <a href="#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">Il cervello rettiliano che corrisponde al tronco encefalico</a> <br/> <a href="#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">Il cervello mammifero che corrisponde al sistema limbico</a> <br/> <a href="#tre" style="color:blue;font-size:1.3rem">Il cervello razionale nella neocorteccia</a> <br/>  <br/> Lo studio della funzione di questi tre cervelli è molto interessante ed è stata ampiamente studiata dagli esperti di marketing. Vediamo nel dettaglio perché. <br/> <div id="uno" style="padding-top:80px;margin-top:80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Cervello rettile</h2> <br/>  <br/> Si tratta della parte più antica del nostro cervello che  ha lo scopo di mantenerci in vita. Entra in azione e gestisce tutte quelle reazioni e quelle attività che ci sembrano quasi incontrollabili dal respiro al ritmo accelerato del cuore quando sentiamo un rumore improvviso. <br/>  <br/> <strong>Reagisce in tempi rapidissimi</strong> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>BOOM!!!</strong> E inizi a correre <br/> Incontri il tipo o la tipa che ti piace – Il cuore inizia a battere <br/> Una cosa ti piace…Deve essere tua</div> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Il cervello rettiliano è alla base degli acquisti impulsivi ma anche della maggior parte delle nostre decisioni</div> <br/>  <br/> È stato dimostrato infatti che prima prendiamo una decisione e poi ci ragioniamo sopra per  giustificare una scelta che abbiamo già fatto. <br/>  <br/> <i>A COSA MI SERVE SAPERE TUTTO QUESTO?</i> <br/> Perché per vendere meglio basta fare attivare il cervello rettiliano utilizzando magari <br/>  <br/> <div class="lateralbar">-	immagini che riportino al sesso o che possano essere interpretate come tali <br/> -	immagini di cibo <br/> -	immagini o slogan che inducano la sensazione di scarsità o di urgenza <br/> -	immagini che luccicano</div> <br/>  <br/> E ancora attivando le sensazioni di competizione, sfida, potere, aggressività…. O intrecciando più di queste <br/>  <br/> Avete presente le pubblicità in cui si vede un bel bicchiere di una bevanda ghiacciata, luccicante sotto il sole tenuto in mano da una bellissima donna in bikini? O ancora... <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/118/990_r_900_550.jpg" alt="spot coca cola"  /> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/118/dietcoke-30-jardinier-gardener.jpg" alt="spot coca cola light"  /> <br/>  <br/> Conoscere il <strong>cervello rettiliano</strong> ci permette di utilizzare una comunicazione più diretta, spesso infatti nelle nostre promozioni o nella comunicazione della nostra azienda cerchiamo di dare tante spiegazioni, fornire caratteristiche dei prodotti e descriverne qualità e benefici quando è fondamentale offrire anche dei messaggi chiave che attivino degli alert nel nostro cervello rettiliano. <br/> <div id="due" style="padding-top:80px;margin-top:80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Cervello mammifero o limbico</h2> <br/>  <br/> È la parte del cervello che riconosce i volti e che si dedica all’affetto, alle relazioni e alle emozioni. È anche quello che ci permette di provare empatia con altri esseri viventi e che ci fa riconoscere l’amore, il senso di unità o di rivalsa. <br/>  <br/> Negli ultimi anni grazie all’evoluzione dello <strong>storytelling</strong> in pubblicità abbiamo assistito a un crescendo di emozioni. Gli spot che guardiamo in TV non sono più semplici spot ma vere e proprie storie in cui noi tutti ci riconosciamo perché cavalcano l’onda delle emozioni. <br/>  <br/> I grandi brand cavalcano quest’onda perché hanno capito come il consumatore non voglia più solo informazioni riguardo al prodotto o al prezzo. Oggi il consumatore cerca un brand con cui sentirsi in sintonia, che condivida i suoi valori e le sue idee.  <br/>  <br/> Riuscire a far questo significa creare un pubblico fidelizzato che acquisterà sempre da quel brand nonostante il prezzo o la vera qualità del prodotto. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Arrivare al cuore delle persone è il segreto!</div> <br/>  <br/> Chi non si è sentito <strong>italiano</strong> in questo spot?! <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/118/ichnusa.jpg" alt="spot ichnusa"  /> <br/>  <br/> <div id="tre" style="padding-top:80px;margin-top:80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Cervello razionale</h2> <br/>  <br/> Fino a qui sembra esserci una sola cosa certa: non siamo così coscienti come pensavamo quando acquistiamo un prodotto. <br/>  <br/> <i>SBAGLIATO!</i> <br/>  <br/> Perché a un certo punto entra in gioco il nostro cervello razionale che ci permette di ragionare sull’acquisto che stiamo per fare, più è alto l’importo che stiamo per spendere più cerchiamo di razionalizzare prima di prendere una decisione (anche se spesso e volentieri l’abbiamo già presa e cerchiamo di trovare delle motivazioni). <br/>  <br/> Succede così che a malincuore dobbiamo scegliere di acquistare un prodotto perché ha un prezzo minore e stesse qualità di quello del brand che ci piace tanto. <br/>  <br/> Per questo motivo è importante rassicurare il cervello razionale con spiegazioni dettagliate dei nostri prodotti o servizi. Possiamo dire che, se i primi due cervelli si conquistano con una comunicazione più </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-i-nostri-3-cervelli-influenzano-acquisti-e-decisioni-118"><em>come i nostri 3 cervelli
influenzano acquisti e decisioni</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
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      <title>ottimizzare le pagine del tuo sito 
secondo il criterio delle impressioni</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/ottimizzare-le-pagine-del-tuo-sito--secondo-il-criterio-delle-impressioni-117</link>
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      <pubDate>Tue, 21 Apr 2020 22:31:35 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/Antottimizzare.jpg" alt="ottimizzare le pagine del tuo sito 
secondo il criterio delle impressioni" width="350" /><p>Ok, ci siamo…Avete finalmente messo online il vostro nuovo sito, inserito dei contenuti interessanti e, secondo il manuale di SEO che avete letto il prossimo passo è quello di lavorare per ottimizzare le pagine che fanno più traffico.  <br/>  <br/> La domanda è…<strong>Come scegliere le pagine da ottimizzare?</strong> <br/>  <br/> Esistono varie tecniche e varie scuole di pensiero ma, se avete messo online il vostro sito da poco probabilmente non avrete molte pagine che si indicizzano in buona posizione così il mio consiglio è quello di iniziare dalle pagine che registrano un <strong>maggior numero di impressioni</strong>. <br/>  <br/> <strong>Per cominciare cosa sono le impressioni?</strong> <br/> Per impressioni si intende il numero di volte che una url di un sito viene visualizzata nei risultati di ricerca da un utente escludendo i risultati a pagamento. <br/>  <br/> Le impressioni sono sempre importanti e uno degli obiettivi di un buon SEO è quello di farle crescere perché più impressioni sono collegate alle pagine di un sito più aumentano le probabilità di ottenere clic e quindi visite al sito. In un nuovo sito le impressioni sono un indicatore fondamentale per capire quali sono i contenuti e quelle pagine che suscitano più interesse nel pubblico, ecco perché è importante analizzarle ed ottimizzarle per fare in modo che salgano nelle prime posizioni e che vengano cliccate dagli utenti. <br/>  <br/> Vediamo insieme come fare.  <br/>  <br/> La prima cosa che vi servirà è un accesso a Google Search Console che potete collegare anche al vostro Google Analytics. <br/>  <br/> Settante un periodo abbastanza lungo, almeno 6 mesi, se il vostro sito è online da un tempo minore settate dalla messa online del vostro sito all’ultimo giorno utile in modo da dare a Google il tempo di organizzare i dati. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/analytics-1.png" alt="analytics"  /> <br/>  <br/> Vi consiglio di utilizzare la Serach Console che vi permette in modo più semplice e veloce di collegare ogni pagina alla query corrispondente. Search Console vi permette di settare il periodo di tempo di riferimento nel seguente modo  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/console-1.png" alt="search console tempo"  /> <br/>  <br/> A questo punto ricordate di selezionare “ricerca web” e la visione per pagine  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/console-2.png" alt="ricerca web"  /> <br/>   <br/> Selezionate tutti i parametri in alto ovvero clic, impressioni, CTR e posizione e ordinate le pagine per impressioni, basta cliccarci sopra fino a visionare l’ordine decrescente (dal maggiore al minore). A questo punto vi troverete di fronte una schermata del genere <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/console-3.jpg" alt="schermata console"  /> <br/>  <br/> Se vi torna più comodo potete esportare tutto in un file Excel e tenere traccia di quello che fate, soprattutto all’inizio può tornarvi molto utile aggiungere delle note accanto alle pagine su cui lavorate. Selezionate le pagine che riportano un maggior numero di impressioni e che escono in una buona posizione. Ricordate sempre che quando si parla di posizione si fa riferimento a un parametro medio perché una stessa pagina può uscire in posizioni differenti a seconda della query di ricerca a cui è collegata. <br/>  <br/> Facciamo un esempio… <br/>  <br/> Un articolo dal titolo “Ricetta della pappa al pomodoro” potrebbe uscire in prima posizione se la query di ricerca è “ricetta pappa al pomodoro” ma potrebbe uscire in quinta posizione con la query “storia della pappa al pomodoro” di conseguenza la posizione media sarebbe 3 (1+5/2). <br/>  <br/> Se il vostro sito è online da poco probabilmente non avrete molte pagine che si posizionano nelle prime posizioni di ricerca quindi iniziate a lavorare su quelle che hanno un maggior numero di impressioni. <br/>  <br/> Queste ad esempio sono tutte pagine buone su cui lavorare ma naturalmente dovete valutare in base al vostro caso specifico. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/117/schermata-2020-04-21-alle-22.22.52.png" alt="pagine"  /> <br/>  <br/> Una volta individuate le pagine su cui lavorare cercate di capire a quali query sono collegate (Search Console vi permette di farlo in modo semplice e veloce). Scegliete di potenziare la query di ricerca che vi offre un migliore posizionamento. <br/>  <br/> Allungate il vostro contenuto, ampliatelo e rendetelo più interessante e non dimenticate di curare bene i meta tag, di inserire belle immagini e, una volta sistemato, di condividere il vostro contenuto attraverso i social, mail e tutti i canali che vi vengono in mente.   <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/ottimizzare-le-pagine-del-tuo-sito--secondo-il-criterio-delle-impressioni-117"><em>ottimizzare le pagine del tuo sito 
secondo il criterio delle impressioni</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come funzionano le ricerche su google
come far uscire in prima pagina un articolo su google</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-funzionano-le-ricerche-su-google-come-fa-un-articolo-ad-uscire-primo-sulle-ricerche-google-115</link>
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      <pubDate>Fri, 17 Apr 2020 22:11:28 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/115/Antricerche-google.jpg" alt="come funzionano le ricerche su google
come far uscire in prima pagina un articolo su google" width="350" /><p>Vi siete mai chiesti come mai facendo una ricerca su Google alcuni risultati escono prima di altri? Quali sono i criteri che utilizza Google per scegliere quali siti posizionare in prima, seconda o terza posizione?  <br/> <strong>Ogni volta che facciamo una ricerca l’algoritmo di Google analizza i siti internet esistenti per fornirci le risposte migliori e lo fa tenendo conto di vari fattori.</strong> <br/>  <br/> <strong>Attendibilità del sito</strong> <br/> Quanto i contenuti di un determinato sito sono conformi con la richiesta effettuata. Se ad esempio cerco la ricetta della pasta al forno un sito di idraulica non sarà certo fra i risultati di ricerca. <br/>  <br/> <strong>Storicità del sito</strong> <br/> Un sito on line da 20 anni, che da 20 anni parla di ricette e di argomenti correlati alla cucina sarà sicuramente più importante rispetto a un sito online da solo qualche mese. È un po’ quello che avviene per noi quando dobbiamo scegliere un professionista per un determinato lavoro, immaginate di aver bisogno di un falegname per ristrutturare un mobile di casa vostra, sicuramente il professionista esperto che restaura mobili da 20 anni vi darà più fiducia rispetto al giovane appena uscito da scuola che lavora da pochi mesi. <br/>  <br/> <strong>Specificità del contenuto</strong> <br/> Una volta individuato un sito Google valuta anche il contenuto specifico cioè la pagina di riferimento cercando di capire quanto l’argomento trattato in quel determinato contenuto è attinente con le parole di ricerca utilizzate dall’utente.  <br/> Torniamo all’esempio della pasta al forno, questa volta però cerco la ricetta della pasta la forno vegana, Google escluderà tutti quei contenuti che non contengono la parola “vegano/a” o simili (vegan, veg) o comunque li sposterà nelle ultime posizioni. <br/>  <br/> <strong>Referenze</strong> <br/> Questa volta torniamo al nostro mobile, dovete fare questo lavoro ma non conoscete nessun restauratore quindi che cosa fate? Cercate su internet? No, probabilmente prima chiederete a quel vostro amico che ha recentemente restaurato alcuni mobili in legno e poi chiederete a parenti, conoscenti (poi forse farete una ricerca online) e alla fine vi affiderete a quello che più vi è stato consigliato, che ha avuto cioè maggiori referenze. Sul web avviene la stessa cosa –più o meno – e Google considera anche quanto un sito è referenziato e da chi ovviamente.  <br/>  <br/> <strong>Leggibilità</strong> <br/> Ormai la maggior parte delle persone utilizza internet dallo smartphone quindi è fondamentale che il sito sia di facile lettura da mobile altrimenti potrebbe essere penalizzato. <br/>  <br/> <strong>Cookie e local</strong> <br/> Ci sono poi altri fattori che valuta l’algoritmo di Google, uno di questo sono ad esempio le ricerche fatte in precedenza. Attraverso i cookie vengono tracciate le vostre ricerche per fornirvi risultati sempre migliori. Anche il posto in cui siete può variare i risultati di ricerca, se ad esempio vi trovate a Roma e cercate “Ristorante di cucina tipica” i risultati di ricerca saranno ben diversi da quelli che avreste facendo la ricerca a Milano o a Parigi. <br/>  <br/> Ci sono molti altri fattori che Google prende in considerazione ovviamente, alcuni più tecnici altri che riguardano la reputazione del sito o del brand a cui è legato, ci sono poi i risultati sponsorizzati e così via.<strong>Insomma riuscire a comparire fra i primi risultati di ricerca non è così facile come potrebbe sembrare.</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/115/ricerche-google2.jpg" alt=""  /></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-funzionano-le-ricerche-su-google-come-fa-un-articolo-ad-uscire-primo-sulle-ricerche-google-115"><em>come funzionano le ricerche su google
come far uscire in prima pagina un articolo su google</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>notizie e fake news
sopravvivere nell’era di internet</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/notizie-e-fake-news-sopravvivere-nellera-di-internet-111</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/notizie-e-fake-news-sopravvivere-nellera-di-internet-111</guid>
      <pubDate>Wed, 01 Apr 2020 18:13:28 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/111/Antfake-news.jpg" alt="notizie e fake news
sopravvivere nell’era di internet" width="350" /><p>In questo periodo siamo letteralmente sommersi da <strong>notizie e informazioni</strong> provenienti da tantissimi canali, alcuni più tradizionali altri “nuovi”. Come fare per capire se quello che leggiamo è una notizia affidabile, una bufala o magari semplicemente un’opinione? <br/> A volte le <strong>fake news</strong> sono simpatiche e divertenti e saltano subito all’occhio, altre volte invece è più complicato comprendere che si tratti di un fake o semplicemente di disinformazione, tanto che anche i giornalisti professionisti a volte cadono nel tranello. Esistono però alcune buone pratiche che possiamo seguire per evitare di cadere nel tranello delle bufale. <br/>  <br/> <strong>Leggere tutto l’articolo</strong> <br/> Spesso, soprattutto sui social ci capita di leggere titoli accattivanti che attraggono la nostra attenzione suscitando in noi simpatia, rabbia o altre emozioni, per il poco tempo a disposizione ci capita di condividere quelle notizie senza leggerne il contenuto, basandoci solo su quel titolo. Errore gravissimo. Fermiamoci sempre a leggere la notizia perché spesso, anche i giornalisti e i professionisti dell’informazione utilizzano titoli studiati proprio per catturare l’attenzione ma non è detto che poi il contenuto dell’articolo rispecchi esattamente il titolo. <br/>  <br/> <strong>Attenti alla testata</strong> <br/> La prima cosa che faccio quando vedo una notizia sui social che cattura la mia attenzione è controllare su quale testata è stata pubblicata. State ben attenti perché esistono siti e testate online con nomi molto simili a quelle serie, alcune satiriche altre più insidiose. <br/>  <br/> <strong>La reputazione dell’autore</strong> <br/> Accertatevi sempre su chi sia l’autore della notizia che state leggendo per due motivi. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">1.	L’autore non esiste o è collegato a siti di dubbia reputazione  <br/>  <br/> 2.	L’autore può essere più o meno autorevole riguardo l’argomento di cui sta scrivendo, questo non significa che la minore autorevolezza sia sinonimo di fake news ma può far variare la percezione che abbiamo di quella notizia. Se per esempio sto leggendo un articolo su un tema di salute scritto da un medico che per molti anni ha fatto ricerche specifiche la notizia sarà attendibile. Se invece l’argomento viene trattato da un blogger che solitamente si occupa di altro è giusto considerare quell’articolo come un’opinione e magari approfondire.</div> <br/>  <br/> <strong>Fai una ricerca</strong> <br/> Tutti noi abbiamo facilmente accesso ad internet ed è quindi facile e veloce fare una ricerca online per capire se quella notizia che stiamo leggendo è stata riportata anche da altri quotidiani o da altri siti di informazione e, in quel caso, come viene riportata. Fai anche attenzione alla data di pubblicazione, spesso infatti vengono riprese notizie vecchie anche di anni facendo credere che siano attuali. <br/>  <br/> <strong>Verifica le fonti e i riferimenti</strong> <br/> Quando in un articolo si fa riferimento a una fonte (che sia un sito internet, una legge, un fatto avvenuto in precedenza…) verifica sempre. Spesso chi diffonde notizie false fa riferimento a fatti non accaduti, ad organizzazioni inesistenti o addirittura a personaggi inesistenti o presi fuori contesto. Vi basterà fare una veloce ricerca online. <br/>  <br/> <strong>Attenzione ai dati</strong> <br/> Infine un piccolo consiglio: fate sempre attenzione ai dati perché se è vero che i dati non mentono si possono manipolare per accreditare o screditare una teoria quindi vanno sempre letti in modo ampio e presi nel contesto giusto. <br/>  <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com//it/web/notizie-e-fake-news-sopravvivere-nellera-di-internet-111" target="_self">Facciamo un esempio</a> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">“Secondo una recente ricerca del Wild Royal Institute il 20% degli italiani è analfabeta una percentuale enorme che decreta quanto il nostro popolo sia in una condizione di svantaggio rispetto agli altri popoli europei.”</div> <br/>  <br/> Questa è una <strong>FAKE NEWS!</strong> Ovviamente me la sono appena inventata ma vediamo come comportarsi una volta letta una notizia del genere. <br/>  <br/> La prima cosa da fare sarebbe correre su Google e digitare Wild Royal Institute (ricordate che un professionista della comunicazione avrebbe inserito maggiori dettagli sull’istituto di ricerca e sugli autori e possibilmente il link al sito) <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Provate…non trovate risultati corrispondenti vero? Perché il Wild Royal Institute NON esiste</div> <br/>  <br/> Ma supponiamo per un momento che esista e che abbia fatto veramente la ricerca e che leggendo i dati forniti scopriate che la Germania è al 30%, la Francia al 35% e la Spagna al 40%....la notizia è in parte vera ma i dati sono stati manipolati per dare un’informazione sbagliata. <br/>  <br/> (ATTENZIONE LA RICERCA NON ESISTE E I DATI SONO FINTI) <br/>  <br/> <strong>I segnali che lasciano le bufale</strong> <br/> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.altroconsumo.it/hi-tech/internet-telefono/consigli/riconoscere-bufale-online#" target="_blank">Altroconsumo</a> ha scritto un bel vademecum per riconoscere a colpo d’occhio le bufale dalle notizie certe e voglio riportarvi qui alcuni consigli: <br/>  <br/> |1.Dubita di affermazioni contenute in titoli troppo esagerate <br/>  <br/> 2.Controlla sempre la url cioè l’indirizzo della pagina  <br/>  <br/> 3.Attento alle </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/notizie-e-fake-news-sopravvivere-nellera-di-internet-111"><em>notizie e fake news
sopravvivere nell’era di internet</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>speciale strutture ricettive
come contrastare la crisi da coronavirus</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/speciale-strutture-ricettive-come-contrastare-la-crisi-da-coronavirus-100</link>
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      <pubDate>Mon, 02 Mar 2020 22:13:30 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/100/Antcoronavirus.jpg" alt="speciale strutture ricettive
come contrastare la crisi da coronavirus" width="350" /><p>Hai una struttura ricettiva? Un albergo, un B&B o un agriturismo e in questo periodo molti clienti disdicono il loro soggiorno a causa del coronavirus? Non perderti d’animo, ecco qalche consiglio per contrastare questa crisi sfruttando un buon piano di comunicazione  <br/>  <br/> <a href="#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">1. Pianificare una comunicazione efficace e serie sull’argomento</a> <br/> <a href="#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">2. Promuovere la struttura sui social con post intelligenti</a> <br/> <a href="#tre" style="color:blue;font-size:1.3rem">3. Creare offerte e promozioni</a> <br/> <a href="#quattro" style="color:blue;font-size:1.3rem">4. Utilizzare newsletter specifiche</a> <br/>  <br/>  <br/> In questo periodo molti dei nostri clienti con strutture ricettive si lamentano per il periodo di crisi portato dal coronavirus e dall’allarmismo generale che intimidisce molti viaggiatori, soprattutto stranieri che, per timore e paura decidono di annullare le loro vacanze in Italia. Molte strutture scelgono di prendere dei periodi di ferie chiudendo i battenti ma forse non è la soluzione migliore. Ovviamente ogni situazione è differente e deve essere valutata singolarmente zona per zona ma, in generale, con alcune accortezze e con un po’ di intelligenza possiamo sfruttare questa situazione e sopravvivere alla crisi. Ecco qualche consiglio. <br/>  <br/> <div id="uno" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Pianifica una comunicazione efficace e serie sull’argomento</h2> <br/> Una delle problematiche più grandi in questo periodo è la mancanza di un’informazione sicura e oggettiva che non si affidi ai sensazionalismi ma che riporti esattamente come stanno le cose. È quindi importante inserire nel proprio piano di comunicazione dei contenuti seri e affidabili sulla situazione in Italia. Molte zone non sono quasi state raggiunte dal virus e non registrano casi ma, soprattutto gli stranieri, non riescono a capire bene come sia la situazione nella nostra zona specifica.  <br/> Ovviamente la cosa migliore sarebbe contattare un esperto ma, se questo non è possibile cercate di offrire contenuti in cui si riportano numeri e dati affidabili, visitate il sito del <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="http://www.salute.gov.it/portale/home.html" target="_blank">Ministero della Salute</a> e dell’<a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.who.int/" target="_blank">Organizzazione Mondiale della Sanità</a> e inserite dei link sui vostri contenuti che rimandino a questi siti. <br/>  <br/> Cercate di fornire informazioni confermate e limitate il più possibile i vostri commenti personali, lasciate che siano i lettori a trarre le dovute conclusioni.  <br/>  <br/> <strong>Non hai un piano di comunicazione per il tuo sito?</strong> Allora leggi <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com//it/web/organizzare-la-comunicazione-sul-web-breve-guida-per-le-piccole-imprese-74" target="_self">Organizzare la comunicazione sul web</a></span> <br/>  <br/> <div id="due" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Promuovi la struttura sui social con post intelligenti</h2> <br/> Una volta organizzati i tuoi contenuti dettagliati falli girare il più possibile, la condivisione sui social è un modo perfetto per raggiungere molte persone, i tuoi clienti e chi già segue la tua azienda e ti conosce. Puoi anche studiare un piano social specifico con post ideati per diffondere le informazioni che hai recuperato, ricorda però di trattare l’argomento con la giusta serietà. In questo periodo infatti stiamo assistendo a numerosi post ironici sull’argomento coronavirus, sicuramente molte persone li trovano divertenti ma ricorda che sui social è sempre bene differenziare i propri profili personali da quello aziendale che deve sempre rimanere “istituzionale”. Questo non significa che non puoi affrontare l’argomento con un po’ di ironia ma assicurati di ragionare bene il piano di comunicazione che stai per adottare e di essere sicuro delle tue scelte. Questo perché sui social è molto facile incorrere in critiche talvolta anche feroci, essere convinti delle proprie idee significa anche sapere affrontare le critiche al meglio. <br/>  <br/> <div id="tre" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Crea offerte e promozioni</h2> <br/> Così come ci sono molte persone impaurite ce ne sono molte altre che, pur consapevoli della situazione, continuano a viaggiare e a spostarsi. Crea una serie di offerte e promozioni per farti conoscere. Promozione non significa solo abbassare il prezzo (o addirittura svendere la propria struttura) ma anche aggiungere esperienze alla proposta. Un buon modo per strutturare un’offerte accattivante può essere sfruttare il co-marketing, guardati intorno, probabilmente nel tuo territorio ci sono altre aziende che come la tua affrontano questa crisi, create dei pacchetti insieme.  <br/>  <br/> <strong>Qualche idea?</strong> <br/>  <br/> Aggiungi una degustazione di vini della cantina vicina insieme al pernottamento, proponi delle convenzioni con ristoranti del luogo se non offri servizio ristorante, chiedi dei voucher sconto per promuovere uno stabilimento termale o lo shopping nei negozi vicini. Insomma aguzza l’ingegno e parla con le aziende vicine a te. <br/>  <br/> Ricorda di promuovere queste offerte </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/speciale-strutture-ricettive-come-contrastare-la-crisi-da-coronavirus-100"><em>speciale strutture ricettive
come contrastare la crisi da coronavirus</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>font size css per una tipografia fluida e responsive.
px – em – rem – vw – vh – vmin – emax: la guida alle unità di misura dei font, per capirne le differenze, come e quando utilizzarle</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/font-size-css-per-una-tipografia-fluida-e-responsive-px--em--rem--vw--vh--vmin--emax-le-differenze-c-99</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/font-size-css-per-una-tipografia-fluida-e-responsive-px--em--rem--vw--vh--vmin--emax-le-differenze-c-99</guid>
      <pubDate>Fri, 11 Oct 2019 12:17:47 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/99/Antcss-fluid-responsive-typography.jpg" alt="font-size css per una tipografia fluida e responsive.
px – em – rem – vw – vh – vmin – emax: la guida alle unità di misura dei font, per capirne le differenze, come e quando utilizzarle" width="350" /><p>In questa rubrica spiegher&ograve; le caratteristiche delle unit&agrave; di misura dei caratteri di un testo sul web, soffermandomi su quali, quando e perch&eacute; utilizzarle per ottenere una tipografia fluida, ossia scalata, leggibile e proporzionata a seconda dei vari dispositivi di lettura e del loro orientamento.<br /> <br/> <h2 style="margin: 0px 0 -20px 0;"><strong>Nello specifico andremo ad analizzare i seguenti argomenti:</strong></h2> <br/> <ul style="margin: 0;"> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#px">unit&agrave; pixel (px);</a></li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#flex">unit&agrave; flessibili (em) e (rem);</a></li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#viewport1">unit&agrave; viewport (vw), (vh), (vmin) e (vmax);</a></li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#ibrid">2 metodi ibridi per ottimizzare le dimensioni dei testi.</a></li> <br/> </ul> <br/> <h2 id="px" style="margin: -120px 0 -20px 0; padding-top: 120px;"><strong>Unit&agrave; pixel (px)</strong></h2> <br/> I pixel (px) sono l&rsquo;unit&agrave; di misura pi&ugrave; semplice da usare. &Egrave; una misura fissa e definita che non scala mai, sia che rimpiccioliamo o ingrandiamo il contenitore di un elemento espresso in px, che la finestra del browser.<br /> Tuttavia il limite pi&ugrave; grande di questa unit&agrave; non &egrave; la scalabilit&agrave;, che pu&ograve; essere aggirato con l&rsquo;utilizzo di media query.<br />Supponiamo che dopo un lavoro abbastanza laborioso di media query riusciamo ad aggiustare i nostri testi in questo senso, cosa succede se il lettore modifica la dimensione del carattere predefinita del browser (o di sistema)?<br />Niente, 16px rimarranno 16px, senza tenere conto delle preferenze dell&rsquo;utente, il che non &egrave; un buon risultato in termini di user experience. Mi chiedo se em e rem siano state introdotte per questo.<br /> <br/> <h2 id="flex" style="margin: -120px 0 -20px 0; padding-top: 120px;"><strong>Unit&agrave; flessibili (em) e (rem)</strong></h2> <br/> Vi presento le unit&agrave; di misura flessibili. Vengono espresse in em e rem e sono unit&agrave; scalabili tradotte in pixel dal browser. Quindi, mentre nel precedente caso i 16px rimanevano 16px (vi ricordate?) con le unit&agrave; di misura flessibili se un utente ha il browser impostato alla dimensione di carattere predefinita di 16px questi saranno moltiplicati per la quantit&agrave; espressa in em o rem a loro assegnata:<br /><br /> <mark>h1 {font-size: 1.5rem/em;} = (16 x 1.5) = 24px</mark><br /><br /> A meno che l'elemento html non venga sottoposto a override con un valore fisso impostato in modo esplicito:<br /><br /> <mark>html lang=&rdquo;it&rdquo; style=&rdquo;font-size:16px;&rdquo;</mark><br /><br /> In questo caso il titolo sar&agrave; sempre di 24px con h1 = 1.5 rem, ma non cambier&agrave; dimensione modificando le impostazioni della dimensione di carattere del browser.<br /><br /> <mark>Ma qual&rsquo;&egrave; la differenza tra (rem) ed (em)?</mark> <br/> <ul style="margin: 0 0 -30px;"> <br/> <li style="margin: 0;">La traduzione di unit&agrave; rem in valori pixel dipende dalla dimensione del carattere dell&rsquo;elemento principale (radice em) della pagina, ossia l&rsquo;elemento html;</li> <br/> <li style="margin: 0;">La traduzione di unit&agrave; em in valori pixel dipende dalla dimensione del carattere dell&rsquo;elemento che li contiene, ossia l&rsquo;elemento padre.</li> <br/> </ul> <br/> Ricapitolando, se da un lato le unit&agrave; di misura flessibili non sono cos&igrave; immediate da usare rispetto ai pixel, dall&rsquo;altro lato consentono un&rsquo;esperienza utente e una gestione dei rapporti migliori. Tuttavia rimangono ancora macchinose quando si tratta di regolare la dimensione del carattere in base alla dimensione dello schermo. Se &egrave; questo il nostro obbiettivo forse &egrave; il caso di passare alle unit&agrave; vewport.<br /> <br/> <h2 id="viewport1" style="margin: -120px 0 -20px 0; padding-top: 120px;"><strong>Le unit&agrave; viewport</strong></h2> <br/> Con CSS3 &egrave; arrivato un nuovo set di unit&agrave; che ci consente di creare testi proporzionati alla larghezza e all&rsquo;altezza del browser: sono le unit&agrave; viewport. Sono 4 e in ciascun caso il valore 1 &egrave; uguale all'1% della larghezza o dell'altezza del browser: <br/> <ul style="margin: 0 0 -30px;"> <br/> <li style="margin: 0;">vw - larghezza del browser;</li> <br/> <li style="margin: 0;">vh - altezza del browser;</li> <br/> <li style="margin: 0;">vmin - altezza o larghezza del browser, a seconda di quale sia minore;</li> <br/> <li style="margin: 0;">vmax - altezza o larghezza del browser, a seconda di quale sia la pi&ugrave; grande.</li> <br/> </ul> <br/> <mark>Partiamo dalle prime due unit&agrave;, <b>vw</b> e <b>vh</b>.</mark> Offrono il grande vantaggio di scalare la dimensione di un testo sulla larghezza o l&rsquo;altezza del display, tuttavia un testo ben bilanciato su un dispositivo verticale potrebbe apparire sproporzionato su uno orizzontale: troppo grande impostando il carattere in vw e troppo piccolo in vh.<br </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/font-size-css-per-una-tipografia-fluida-e-responsive-px--em--rem--vw--vh--vmin--emax-le-differenze-c-99"><em>font-size css per una tipografia fluida e responsive.
px – em – rem – vw – vh – vmin – emax: la guida alle unità di misura dei font, per capirne le differenze, come e quando utilizzarle</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>perchè è importante avere un sito
perchè non basta utilizzare solo i social per un progetto di successo sul web?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/perche-e-importante-avere-un-sito-perche-non-basta-utilizzare-solo-i-social-per-un-progetto-di-succe-96</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/perche-e-importante-avere-un-sito-perche-non-basta-utilizzare-solo-i-social-per-un-progetto-di-succe-96</guid>
      <pubDate>Sat, 24 Aug 2019 17:18:08 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/96/Antstudent-849821_1920.jpg" alt="perchè è importante avere un sito
perchè non basta utilizzare solo i social per un progetto di successo sul web?" width="350" /><p>Quante volte vi sarete chiesti perchè spendere soldi nella creazione di un sito internet quando si può essere sulla rete utilizzando i social che sono totalmente gratuiti. <br/>  <br/> Risposta che porterebbe a dire che tutte quelle aziende o professionisti che hanno realizzato un sito importante e bello hanno solo buttato soldi, quando potevano dedicare il loro tempo e risparmiare il proprio denaro utilizzando i social. (Magari anche da soli non pagando così nessuno). <br/>  <br/> Perchè invece le aziende più grandi e più importanti hanno tutte un sito e lo aggiornano e lo modificano periodicamente, sarà solo una questione che loro hanno tanti soldi e voi no, o invece la motivazione è molto più banale e non così irraggiungibile? <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/96/23130827_507426022961943_4215746271923248617_n.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> La risposta è molto più facile di quanto si possa pensare, e come dire perchè chi vuole fare impresa deve avere un bell'ufficio o un bel negozio per vendere meglio. Magari poi arredarlo con gusto, scegliere la zona più bella e il palazzo più elegante, e magari scegliere i migliori accessori che offre il mercato. Perchè ad oggi se si vuole essere forti e vendere sopratutto a valore aggiunto sul mercato, e magari farsi anche comprare oltre che a vendere, bisogna avere un identità forte e credibile sopratutto sul web. <br/>  <br/> Oggi avere un sito non è più come prima che veniva usato solo come una vetrina o una semplice brochure da far vedere ad un cliente chi siamo e cosa offriamo. Oggi avere un sito fatto bene ci serve per crearci un'identità che a volte supera la realtà, per far crescere il vostro brand, per far conoscere al mondo la vostra filosofia e le vostre nuove idee in tempo reale a costi contenuti, dove un tempo era irrealizzabile. Tutto questo direttamente senza fare il giro del mondo. <br/>  <br/> <strong>Quindi non avere un sito non significa solo non avere un mezzo per essere sulla rete, ma significa non avere i mezzi per potersi creare un'identità forte e una visibilità su uno dei mezzi di comunicazione tra i più importanti di questa epoca per poter comunicare e vendere al mondo tutti i valori delle vostre attività.</strong> <br/>  <br/> Il consiglio che posso darvi quindi e quello di farvi una bella navigata in rete, magari nei siti della vostra concorrenza, poi insieme alla vostra agenzia di fiducia creare il vostro progetto di comunicazione e marketing con tanto di obiettivi e focus. Tutto questo per poter realizzare il sito internet ideale, adatto alle vostre esigenze e al vostro gusto, per aumentare la visibilità della vostra attività per trovare nuovi clienti nel grande mare del web. <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com//I/web/10-buone-regole-per-farsi-trovare-su-internet-ottenere-la-massima-visibilita-su-internet-34" target="_self">10 buone regole per farsi trovare su internet</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/perche-e-importante-avere-un-sito-perche-non-basta-utilizzare-solo-i-social-per-un-progetto-di-succe-96"><em>perchè è importante avere un sito
perchè non basta utilizzare solo i social per un progetto di successo sul web?</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>e' ancora utile fare blogging oggi ?
scopri le nuove regole.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/e-ancora-utile-fare-blogging-oggi--scopri-le-nuove-regole-95</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/e-ancora-utile-fare-blogging-oggi--scopri-le-nuove-regole-95</guid>
      <pubDate>Tue, 16 Jul 2019 09:54:46 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/95/Antblogging-today.jpg" alt="e' ancora utile fare blogging oggi ?
scopri le nuove regole." width="350" /><p><b>Vale ancora la pena oggi di scrivere contenuti e fare blog ?</b> <br/>  <br/>  Se si osserva un orizzonte temporale a breve termine, la risposta è NO, ma quardando in una prospettiva a lungo termine, la risposta è SI. <br/>   <br/>  Iniziamo con alcuni numeri validi per il 2019 ( fonte Neil Patel ). <br/>  Ci sono oltre 1,94 miliardi di siti web su internet. Ci sono oltre un miliardo di blog su internet. Approssimativamente un blog ogni sette persone in questo mondo. <br/>  Ci sono oltre quattro milioni di post che vengono pubblicati sui blog ogni singolo giorno.  <br/>   <br/> Se ragioniamo in un ottica causa effetto a breve termine, il blogging non vale la pena, non si può pensare oggi che basti creare dei contenuti testuali in grande quantità per ottenere una crescita miracolosa del proprio sito. <br/>  <br/> <b>Come devo quindi muovermi per crescere e prosperare nel mondo di internet oggi e anche in futuro ?</b> <br/>  <br/> <b>1. <br/> Per prima cosa non bisogna concentrarsi solo sui contenuti testuali.</b> <br/>  <br/> Fino ad oggi si è pensato che blog significa raccogliere e organizzare contenuti testuali, quindi si creano dei post con testi interessanti e lì si esaurisce il lavoro per ottenere crescita e visibilità su internet.  <br/> Bello, ma oggi il contenuto basato sul testo non è tutto. <br/>  <br/> Si deve pensare che gran parte delle visualizzazioni di un sito avviene tramite telefoni cellulari, che ognuno usa normalmente per guardare video, immagini, ascoltare podscast, <br/>  quando fai blog, quindi non limitarti a pubblicare contenuti basati sul testo.  <br/>  Crea contenuti basati su video o immagini. Crea contenuti audio.  <br/>  <br/> <b>2. <br/> Il secondo punto è che fare blogging oggi non si può limitare ad inserire i contenuti solo sul tuo sito.</b> <br/>   <br/> Pubblica contenuti, testi, video, podcast sul tuo blog ma devi assolutamente inserirli anche su altri canali. <br/>  <br/> I tuoi contenuti si devono diffondere ovunque e non basta il tuo sito, oggi ci sono molteplici canali in particolare social :  <br/> Prendi il tuo materiale testuale e ripubblicalo in sintesi o meglio per intero su Facebook, LinkedIn, Medium.com, Quora etc.. <br/> Prendi i tuoi video mettili su youtube, LinkedIn, Facebook, Instagram TV <br/>  <br/> <b>Puoi farlo in tutta tranquillità, se ti viene il dubbio  ma Google penalizza i contenuti duplicati ? <br/> No, questo è un mito. Google non penalizza per contenuti duplicati,lo hanno dichiarato pubblicamente.</b> <br/>   <br/> Devi fare questo in quanto ci sono persone che usano YouTube, alcune persone usano Facebook. <br/> Le persone si distribuiscono su tutte le piattaforme sociali, dobbiamo cercare di catturarli ovunque. <br/>  <br/>  <br/> <b>3. <br/> Fare blogging oggi è aggiornamento continuo e coinvolgimento nel tempo.</b> <br/>  <br/> Cosa significa oggi veramente fare blogging ? <br/> Fino a ieri fare blogging era creare contenuti testuali, classificarli, guidare il traffico utenti verso un prodotto o servizio, raccogliere i lead. <br/> Non funziona più in questo modo, o perlomeno non basta, fare blogging è divenuto sempre più costoso e competitivo. <br/>  <br/> Cosa si intende: supponiamo di aver lavorato bene in passato ed ottenuto un buon posizionamento su Google, ad oggi Google rilascia continuamente nuovi aggiornamenti del suo algoritmo, <b>ciò che usualmente succede è che i siti che sono più penalizzati sono proprio quelli che non aggiornano i loro contenuti.</b> <br/>  <br/> <b>Quindi cosa devo fare ?</b> <br/> Devi continuamente raccogliere indirizzi e-mail facendo sottoscrivere gli utenti e coinvolgerli con campagne specifiche interessanti, tramite newsletters, <br/> devi far tornare le persone sul tuo sito e cercare di farli rimanere ed iscriversi, creando e soprattutto aggiornando continuamente i contenuti, video, audio e le immagini presenti sul tuo sito ed i canali sociali. <br/>  <br/> Così facendo potrai nel tempo far fruttare quel traffico per proporre alle persone i tuoi prodotti o servizi, se non allunghi l'orizzonte temporale e fidelizzi un pubblico il meccanismo di lead andrà progressivamente a spegnersi come il traffico. <br/>  <br/> Non puoi aspettarti  che la gente legga un contenuto o guardi solo un video di YouTube o un video di Facebook o un banner e acquisti da te subito, non succederà. <br/>  <br/> Ecco perché è molto importante creare quel pubblico tramite e-mail, spingere quando arrivano sul tuo sito e convincerli a tornare continuamente, così da poterli convertire nel tempo. <br/>  <br/>  <br/> <b>Oggi non puoi pensare di fermarti alla creazione di contenuti testuali ma sono necessari contenuti video, immagni, grafiche, audio inoltre devi pensare che è necessario aggiornare tutto quello che fai, tenerlo al passo con i tempi per poter mantenere un pubblico e coinvolgerlo in modo da ottenere risultati reali da questo e condividere il materiale su tutti i canali possibili in maniera continua. </b></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/e-ancora-utile-fare-blogging-oggi--scopri-le-nuove-regole-95"><em>e' ancora utile fare blogging oggi ?
scopri le nuove regole.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>10 buone regole per farsi trovare su internet
ottenere la massima visibilità su internet</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/10-buone-regole-per-farsi-trovare-su-internet-ottenere-la-massima-visibilita-su-internet-34</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/10-buone-regole-per-farsi-trovare-su-internet-ottenere-la-massima-visibilita-su-internet-34</guid>
      <pubDate>Tue, 21 May 2019 22:00:00 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/34/Antcontent-is-king-1132261_1920.jpg" alt="10 buone regole per farsi trovare su internet
ottenere la massima visibilità su internet" width="350" /><p>Ti diamo 10 utili consigli su come ottenere il massimo dal tuo sito web: <br/>  <br/> • Scrivi contenuti di qualità ed originali per il tuo sito <br/> • Mantieni la struttura e la navigazione del tuo sito pulita e ben strutturata <br/> • Non ammassare parole chiave ( Keywords ) per ottenere posizionamenti, costruisci il tuo sito per gli utenti <br/> • Mantieni i dati nei META TAG unici e rilevanti per le pagine del sito <br/> • Inserisci sempre materiale fresco e di qualità nel tuo sito  <br/> • Costruisci un sito geolocalizzato per la tua località di riferimento <br/> • Non permettere agli annunci pubblicitari di sovrastare i contenuti del sito <br/> • Non usare tecniche SEO scorrette es. molti link di bassa qualità, raccolte di contenuti generici, etc. <br/> • Focalizza una strategia mirata all creazione di contenuti che ti porta link naturali da siti web di riferimento <br/> • Aumenta gli sforzi sui social media, Google reputa questa attività come un segnale forte che i tuoi contenuti dono di qualità. <br/>  <br/> Gli aggiornamenti continui dell' algoritmo di Google ( Panda, Penguin etc. ) possono portare miglioramenti anche per i piccoli siti di business ee aiutarli nel raggiungimento di buoni posizionamenti sul motore di ricerca, grazie alla sempre maggiore attenzione che Google pone alla qualità dell'informazione dei risultati di ricerca. <br/>  <br/> Buon lavoro a tutti ....... <br/> Always keep your mind on objectives and work hard ! <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/10-buone-regole-per-farsi-trovare-su-internet-ottenere-la-massima-visibilita-su-internet-34"><em>10 buone regole per farsi trovare su internet
ottenere la massima visibilità su internet</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>seo sea e sem
cosa sono e come funzionano</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/seo-sea-e-sem-cosa-sono-e-come-funzionano-92</link>
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      <pubDate>Wed, 10 Apr 2019 20:44:52 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/92/Antseo-sem-marketing-optimization-business-web.jpg" alt="seo sea e sem
cosa sono e come funzionano" width="350" /><p>Navigando online o se avete un sito internet aziendale (e non), vi sarà probabilmente capitato di sentir parlare di <strong>SEA, SEO o SEM</strong> e probabilmente qualcuno vi avrà proposto dei progetti di comunicazione per l’ottimizzazione SEO oppure delle campagne SEA o SEM. <br/>  <br/> Se invece non ne avete mai sentito parlare e avete un sito internet, è il caso di iniziare a prendere confidenza con questi termini.  <br/>  <br/> <a href="#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">Introduzione</a> <br/> <a href="#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">Campagne SEA</a> <br/> <a href="#tre" style="color:blue;font-size:1.3rem">Ottimizzazione SEO</a> <br/> <div id="uno" style="padding-top:40px;margin-top:-40px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Introduzione</h2> <br/> Vorrei iniziare a parlarvi di questi argomenti cercando prima di fare un’introduzione sul funzionamento di Google (e quindi di internet in generale). Possiamo dire che il nostro motore di ricerca preferito, ovvero Google, lavora al servizio di tutti noi per ricercare esattamente le risposte alle nostre query o domande che ogni giorno gli poniamo…anche più volte al giorno. <br/>  <br/> Facciamo un esempio pratico. Diciamo che abbia bisogno di cambiare il mio guardaroba e stia cercando in particolare “abbigliamento sportivo”, non avendo tempo di andare a fare shopping durante la mia pausa pranzo decido di curiosare online per vedere se vicino a me ci sono dei negozi specializzati, se il mio e-commerce preferito sta facendo delle offerte particolari o semplicemente se trovo qualche idea. Vado sulla ricerca di Google e digito semplicemente quello che sto cercando ovvero…Abbigliamento Sportivo. <br/>  <br/> <strong>Quello che mi appare è questo:</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/92/ricercagoogle-copia.jpg" alt="ricerca google"  /> <br/>  <br/> Come potete vedere il primo risultato che compare è contrassegnato dalla sigla Ann. significa semplicemente che quello non è un risultato naturale o organico ma che proviene da un Annuncio a Pagamento. <br/>  <br/> <strong>Scorrendo i mie risultati poi ne troverò altri...</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/92/ricercagoogle2-copia.jpg" alt="seo google"  /> <br/>  <br/> Questi al contrario sono risultati organici, significa che Google non è stato pagato per proporli in prima pagina e, in teoria, sono le pagine dei siti che meglio soddisfano la mia query di ricerca. <br/> Ovviamente in questo caso ho fatto una vera e propria ricerca reale quindi questi risultati sono influenzati dalla mia posizione, dalle mie ricerche precedenti e da altri fattori e probabilmente se eseguirete voi la stessa ricerca avrete altri risultati. <br/>  <br/> Facendo questa breve introduzione avrete capito che ci possiamo posizionare fra i primi risultati di ricerca in due modi distinti: pagando Google (SEA) oppure fornendo a Google dei contenuti interessanti su determinati argomenti (SEO).  <br/>  <br/> Queste due metodologie sono tanto più efficaci quanto più organizzate in un piano marketing (SEM) mirato. <br/>  <br/> SEA (search engine advertise) + SEO (search engine optimization) = SEM (search engine marketing) <br/> <div id="due" style="padding-top:40px;margin-top:-40px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Campagne SEA</h2> <br/> Iniziamo a introdurre la SEA ovvero Search Engine Advertising. <br/> È possibile effettuare la SEA su Google attraverso Google AdWords ovvero una piattaforma specifica che consente agli utenti di creare delle campagne specifiche con link sponsorizzati. <br/>  <br/> Nella ricerca di Google i risultati sponsorizzati e quindi a pagamento possono essere visualizzati fra i primi 4 e fra gli ultimi 3 della pagina.  <br/>  <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Come funziona la SEA</h2> <br/> Se decidete di optare per una campagna AdWords dovete sapere bene come funziona il meccanismo di pay per click (PPC) per non avere sorprese infatti, a differenza di altre tipologie di pubblicità, l’inserzionista paga un determinato costo ogni volta ( e soltanto quando) un utente clicca sul suo annuncio che dovrà essere specifico per determinate parole chiave. <br/> Importante sapere anche che Google non impedisce a nessuno di svolgere delle campagne AdWords e tutto avviene secondo la regola delle aste ovvero, una volta fissato il compenso base per ogni keyword, chi offre di più si posizionerà più in alto rispetto a chi ha offerto meno. <br/>  <br/> Importante anche tenere presente che una volta terminato il vostro budget quella determinata pagina non sarà più visibile se non avrete svolto anche un lavoro di indicizzazione SEO. <br/> <div id="tre" style="padding-top:40px;margin-top:-40px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Ottimizzazione SEO</h2> <br/> La <strong>SEO</strong> (Search Engine Optimization) riguarda quei risultati di ricerca chiamati puri o organici in quanto non sussiste un pagamento diretto a Google. <br/> L’attività SEO consiste di varie fasi e può rivelarsi un’attività complessa e variegata. Essenzialmente possiamo dire che, dopo un’attenta analisi, vengono scelte determinate keywords sulle quali creare contenuti di interesse, il problema fondamentale è proprio capire a cosa sia dovuto questo interesse. <br/>  <br/> Per farlo è necessario sapere come funziona un motore di ricerca: data una determinata </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/seo-sea-e-sem-cosa-sono-e-come-funzionano-92"><em>seo sea e sem
cosa sono e come funzionano</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>testi e contenitori sfumati con la proprietà css background clip
ovvero come estendere il colore o l’immagine di sfondo di un elemento ai suoi vari livelli, dal testo fino ai bordi del suo contenitore.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/testi-e-contenitori-sfumati-con-la-proprieta-css-background-clip-ovvero-come-estendere-il-colore-o-l-91</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/testi-e-contenitori-sfumati-con-la-proprieta-css-background-clip-ovvero-come-estendere-il-colore-o-l-91</guid>
      <pubDate>Thu, 21 Mar 2019 09:54:22 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/91/Antcss-background-clip-text.jpg" alt="testi e contenitori sfumati con la proprietà css background-clip
ovvero come estendere il colore o l’immagine di sfondo di un elemento ai suoi vari livelli, dal testo fino ai bordi del suo contenitore." width="350" /><p>In questo tutorial spiegher&ograve; la propriet&agrave; CSS background-clip. Una di quelle propriet&agrave; CSS che non capita spesso di usare e che personalmente ho iniziato ad apprezzare quando mi &egrave; capitato di applicare ai testi di un&rsquo;interfaccia colori, transizioni animate e pseudo-classi sfumate.<br />La propriet&agrave; CSS background-clip &egrave; semplice da utilizzare ed estremamente efficace e la sua applicazione non si limita ai soli testi: <strong><mark>il suo scopo infatti &egrave; proprio quello di estendere il colore o l&rsquo;immagine di sfondo di un elemento ai suoi vari livelli, dal testo fino ai bordi del suo contenitore.</mark></strong><br /> <br/> <h2 style="margin: 0px 0 -20px 0;"><strong>Questa &egrave; la sintassi:</strong></h2> <br/> <ul style="margin: 0;"> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>background-clip: valore</mark></strong></li> <br/> </ul> <br/> <h2 style="margin: 0px 0 -20px 0;"><strong>Questi sono i valori che posso applicare alla propriet&agrave; background-clip:</strong></h2> <br/> <ul style="margin: 0;"> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>border-box</mark></strong> si usa quando vogliamo che lo sfondo si estenda fino alla linea esterna del bordo del contenitore (sotto al bordo rispetto all&rsquo;asse z);</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><strong><mark>padding-box</mark></strong> si usa quando vogliamo che lo sfondo si estenda fino al limite del padding del contenitore;</strong></li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>content-box</mark></strong> si usa quando vogliamo che lo sfondo sia contenuto nella casella di testo;</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>text</mark></strong> si usa quando vogliamo che il testo ritagli il colore o l&rsquo;immagine dello sfondo (in questo caso al testo va applicato un color: transparent).</li> <br/> </ul> <br/> <h2 style="margin: 0px 0 -20px 0;"><strong>Esempio:</strong></h2> <br/> <p class="codepen" data-height="550" data-theme-id="36474" data-default-tab="css,result" data-user="mirco75" data-slug-hash="pYxwVj" style="height: 300px; box-sizing: border-box; display: flex; align-items: center; justify-content: center; border: 2px solid black; margin: 1em 0; padding: 1em;" data-pen-title="background-clip"><span>See the Pen <a href="https://codepen.io/mirco75/pen/pYxwVj/"> background-clip</a> by Mirco Sanchini (<a href="https://codepen.io/mirco75">@mirco75</a>) on <a href="https://codepen.io">CodePen</a>.</span></p> <br/> <h2 style="margin: 0px 0 -20px 0;"> <br/> <script async="" src="https://static.codepen.io/assets/embed/ei.js"></script> <br/> </h2></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/testi-e-contenitori-sfumati-con-la-proprieta-css-background-clip-ovvero-come-estendere-il-colore-o-l-91"><em>testi e contenitori sfumati con la proprietà css background-clip
ovvero come estendere il colore o l’immagine di sfondo di un elemento ai suoi vari livelli, dal testo fino ai bordi del suo contenitore.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>usare i css per creare splendidi effetti di sovrapposizione di testi, immagini e colori
ovvero come realizzare le dissolvenze e i mascheramenti tipici dei programmi più avanzati di fotoritocco con gli attributi css mix blend mode e background clip: text</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/usare-i-css-per-creare-splendidi-effetti-di-sovrapposizione-di-testi-immagini-e-colori-ovvero-come-r-88</link>
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      <pubDate>Mon, 18 Mar 2019 17:10:35 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/88/Antcss-mix-blend-mode.jpg" alt="usare i css per creare splendidi effetti di sovrapposizione di testi, immagini e colori
ovvero come realizzare le dissolvenze e i mascheramenti tipici dei programmi più avanzati di fotoritocco con gli attributi css mix-blend-mode e background-clip: text" width="350" /><p>Oggi vi spiegher&ograve; come usare i CSS per creare splendidi effetti di dissolvenza e mascheramento con testi, immagini e colori, quegli effetti che di solito si ottengono con i programmi pi&ugrave; avanzati di fotoritocco. I vantaggi di utilizzare le propriet&agrave; CSS al posto di immagini ritoccate sono molteplici, dalla definizione, agli allineamenti, alla possibilit&agrave; di animare i nostri effetti e non ultimo la facilit&agrave; di sostituire e aggiornare sia i contenuti testuali che il tipo di effetto.<br /> Prima di entrare nel merito del metodo vi do un piccolo suggerimento: Visto che andremo a creare degli effetti grafici all&rsquo;interno e intorno a dei testi meglio usare dei font belli corposi, tipo &ldquo;Alfa Slab One", o &ldquo;Montserrat&rdquo; rigorosamente bold;<br /> <br/> <h2 style="margin: 0;"><mark><strong>I metodi che andr&ograve; a spiegare sono due:</strong></mark></h2> <br/> <ul style="margin: 0;"> <br/> <li>Il primo utilizza la propriet&agrave; CSS <a href="#mixblend"><mark>Mix-blend-mode</mark></a>. Con questo metodo gli effetti avvengono dal mixaggio di due elementi in un concetto di mascheramento in cui le forme (in questo caso i testi) stanno sul livello in primo piano e usano il colore per determinare quanto della forma mostri l&rsquo;elemento sullo sfondo.</li> <br/> <li>Il secondo utilizza la propriet&agrave; CSS <a href="#backgroundclip"><mark>background-clip: text</mark></a>. In questo caso l&rsquo;effetto si attribuisce direttamente al testo tramite un&rsquo;unica classe dove assegno alla cella del testo si l&rsquo;immagine di background che il comando di ritagliare l&rsquo;immagine sulla forma del testo (.background-clip: text).</li> <br/> </ul> <br/> <h2 id="mixblend" style="margin: 0;"><mark><strong>1. Mix-blend-mode</strong></mark></h2> <br/> <div style="background: url('https://www.webmouse.sm/public/Files/con001000/1/contact-back.jpg') center; background-size: cover; margin: auto; width: 100%;"> <br/> <p class="writing" style="color: white; border: 4px solid; background: #1d2d5f; mix-blend-mode: multiply; font: 900 7vw 'montserrat', sans-serif; text-align: center; margin: -28px 0; padding: 50px 0;">Webmouser</p> <br/> </div> <br/> Come ho anticipato precedentemente l&rsquo;HTML conterr&agrave; due elementi, quello di sfondo contenente l&rsquo;immagine (.back) e quello in primo piano con il testo (.writing):<br /> <br/> <pre><code>&lt;div class="back"&gt; <br/> &lt;p class="writing"&gt;Webmouser&lt;/p&gt; <br/> &lt;/div&gt;</code></pre> <br/> Ai quali assegner&ograve; le seguenti propriet&agrave; CSS:<br /> <br/> <pre><code>.back { <br/>   background: url("image.jpg") center; <br/> }   <br/>  .writing { <br/>   color: white; <br/>   background-color: #1d2d5f; <br/>   <mark>mix-blend-mode: multiply;</mark> <br/> }</code></pre> <br/> Nell&rsquo;effetto generato dalla propriet&agrave; &ldquo;multiply&rdquo; il bianco della scritta viene interpretato come una trasparenza, mentre tutto intorno alla scritta soltanto le tonalit&agrave; dell&rsquo;immagine pi&ugrave; scure del background-color rimangano inalterate.<br /><br /> <strong><mark>Possiamo assegnare altri valori all&rsquo;attributo mix-blend-mode:</mark></strong><br /> <br/> <ul style="margin: 0;"> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>mix-blend-mode: screen</mark></strong> (da abbinare ad un color: black e ad un background-color chiaro); <br/> <div style="background: url('https://www.webmouse.sm/public/Files/con001000/1/contact-back.jpg') center; background-size: cover; margin: 50px auto; width: 100%;"> <br/> <p class="writing" style="color: black; border: 4px solid; background: #d5ddf9; mix-blend-mode: screen; font: 900 7vw 'montserrat', sans-serif; text-align: center; margin: -28px 0; padding: 50px 0;">Webmouser</p> <br/> </div> <br/> </li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>mix-blend-mode: darken</mark></strong> (da abbinare ad un color: white e ad un background-color scuro); <br/> <div style="background: url('https://www.webmouse.sm/public/Files/con001000/1/contact-back.jpg') center; background-size: cover; margin: 50px auto; width: 100%;"> <br/> <p class="writing" style="color: white; border: 4px solid; background: #1d2d5f; mix-blend-mode: darken; font: 900 7vw 'montserrat', sans-serif; text-align: center; margin: -28px 0; padding: 50px 0;">Webmouser</p> <br/> </div> <br/> </li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><strong><mark>mix-blend-mode: lighten</mark></strong> (da abbinare ad un color: black e ad un background-color chiaro) <br/> <div style="background: url('https://www.webmouse.sm/public/Files/con001000/1/contact-back.jpg') center; background-size: cover; margin: 50px auto; width: 100%;"> <br/> <p class="writing" style="color: black; border: 4px solid; background: #d5ddf9; mix-blend-mode: lighten; font: 900 7vw 'montserrat', sans-serif; text-align: center; margin: -28px 0; padding: 50px 0;">Webmouser</p> <br/> </div> <br/> </li> <br/> </ul> <br/> <h2 id="backgroundclip" style="margin-top: 20px;"><mark><strong>2. background-clip: text</strong></mark></h2> <br/> <div style="width: 100%; background: url('https://www.webmouse.sm/public/Files/con001000/1/contact-back.jpg') center; </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/usare-i-css-per-creare-splendidi-effetti-di-sovrapposizione-di-testi-immagini-e-colori-ovvero-come-r-88"><em>usare i css per creare splendidi effetti di sovrapposizione di testi, immagini e colori
ovvero come realizzare le dissolvenze e i mascheramenti tipici dei programmi più avanzati di fotoritocco con gli attributi css mix-blend-mode e background-clip: text</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come realizzare uno schema colori professionale per un sito web.
ovvero adatto al prodotto/servizio di cui si occupa la tua interfaccia, accessibile a tutti e in grado di condizionare le conversioni e le scelte dei tuoi utenti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-realizzare-uno-schema-colori-professionale-per-un-sito-web-ovvero-adatto-al-prodottoservizio-di-82</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/come-realizzare-uno-schema-colori-professionale-per-un-sito-web-ovvero-adatto-al-prodottoservizio-di-82</guid>
      <pubDate>Fri, 09 Nov 2018 12:36:23 +01:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/82/Antcopertina-css-color.jpg" alt="come realizzare uno schema colori professionale per un sito web.
ovvero adatto al prodotto/servizio di cui si occupa la tua interfaccia, accessibile a tutti e in grado di condizionare le conversioni e le scelte dei tuoi utenti" width="350" /><p>Ogni volta che ci troviamo a realizzare un sito web, o un&rsquo;applicazione, o una qualsivoglia interfaccia grafica, arriva sempre il momento in cui dobbiamo fare i conti con i colori. &Egrave; un passaggio obbligato! Un nuovo progetto, un nuovo schema colori e sempre le stesse domande: <strong>Quali colori scelgo? Come posso abbinarli? Come li applico?</strong><br /><br />In questo articolo ti fornir&ograve; tutti gli strumenti necessari a risolvere queste domande. Ti aiuter&ograve; a creare schemi di colori <strong>attraenti</strong>, che risultino quindi piacevoli e armoniosi, <strong>coerenti</strong> con il prodotto o il servizio di cui si occupa la tua interfaccia ed<strong> efficaci</strong>, ossia in grado di condizionare delle conversioni. Nello specifico ti guider&ograve; a capire: <br/> <ul> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#accordi">i giusti accordi cromatici</a>;</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#significato">il significato dei colori</a>;</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#standard">gli standard di accessibilit&agrave; 508 e WGAG 2.0</a>.</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#modelli">i modelli di colore pi&ugrave; usati per il web</a>.</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#css">come colorare i vari elementi HTML con i CSS</a>.</li> <br/> <li h3="" style="margin: 0;"><a href="#less">come programmare un sistema di assegnazione automatico dei giusti accordi cromatici con LESS</a>.</li> <br/> </ul> <br/> <h2 style="margin: 0;"><mark><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Non sai da dove iniziare? Partiamo dal logo aziendale e da tre considerazioni.</strong></mark></h2> <br/> I primi colori che andremo a mettere nella nostra tavolozza li peschiamo direttamente dal logo aziendale. Questo sar&agrave; l&rsquo;inizio del nostro schema, che svilupperemo su tre considerazioni.<br /><br />1<small><sup>a</sup></small> considerazione: <mark><strong>Il logo aziendale deve emergere sugli altri elementi del sito</strong></mark>. La collocazione pu&ograve; aiutarci in tal senso, per esempio in alto a sinistra, ma a mio avviso non &egrave; sufficiente. Meglio distinguerlo anche cromaticamente.<br /><br />2<small><sup>a&nbsp;</sup></small>considerazione: <mark><strong>Se i colori del logo aziendale si discostano troppo dalle convenzioni cromatiche associate al servizio/prodotto di cui si occupa il tuo sito web</strong></mark>, potrebbe essere il caso di applicare tali convenzioni cromatiche agli altri elementi del sito, ma stando bene attenti a scegliere delle tonalit&agrave; che si armonizzino con il brand aziendale. Nel dubbio &egrave; sempre meglio usare delle gradazioni del colore del logo (analoghe o monocromatiche).<br /><br />3<small><sup>a</sup></small> considerazione: <mark><strong>Evidenzia gli elementi del sito che generano conversioni con un colore contrastante</strong></mark>. Potremmo applicarlo ai pulsanti, a un&rsquo;offerta, o addirittura ad un&rsquo;intera area del sito. Senza esagerare per&ograve; e stando attenti a non utilizzare quei colori che per convenzione vengono utilizzati per segnalare un errore o un&rsquo;azione di arresto, come per esempio il rosso.<br /><br /> <img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/tonalita-web.jpg" alt="Accordi cromatici per il web" /><br /><br /> <br/> <h2 id="accordi" style="margin: -95px 0 0 0; padding-top: 95px;"><mark><strong>Come individuo i corretti accordi cromatici?</strong></mark></h2> <br/> Nel paragrafo precedente ho usato termini come colori analoghi e complementari, accordi tonali e monocromatici, ma di cosa si tratta? Se hai letto qualcosa sulla teoria del colore &egrave; molto probabile che tu conosca gi&agrave; le risposte. Se invece non hai mai letto niente su questo argomento non preoccuparti, esistono alcuni siti web davvero ben fatti in grado di estrarre tutti questi accordi cromatici da un singolo colore, dal tuo logo per esempio.<br /><br /> Ho scelto di approfondire la teoria del colore in un altro articolo, che insegna a programmare un sistema di colori generato da un colore primario. In quel caso ho ritenuto che la conoscenza di questa teoria fosse propedeutica alla programmazione. <a href="https://www.webmousers.com/I/web/automatizzare-combinazioni-di-colori-armoniose-sul-tuo-sito-web-con-less-ovvero-come-passare-dalla-t-71">Se sei interessato alla teoria del colore forse potrebbe interessarti questo mio precedente articolo che puoi leggere cliccando qui.</a><br /><br /> <strong>Questi sono i miei siti web preferiti per trovare le giuste combinazioni di colori partendo da un colore principale:</strong> <br/> <ul> <br/> <li><a href="http://colourco.de/" target="_blank">ColourCo</a>;</li> <br/> <li><a href="http://colorschemedesigner.com/csd-3.5/" target="_blank">Color Scheme Designer</a>;</li> <br/> <li><a href="https://coolors.co/app/" target="_blank">Coolors</a>.</li> <br/> </ul> <br/> <strong>Se invece sei alla ricerca di armonie ispirate alle emozioni provocate da un&rsquo;immagine</strong>, un paesaggio, un&rsquo;architettura, o un </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-realizzare-uno-schema-colori-professionale-per-un-sito-web-ovvero-adatto-al-prodottoservizio-di-82"><em>come realizzare uno schema colori professionale per un sito web.
ovvero adatto al prodotto/servizio di cui si occupa la tua interfaccia, accessibile a tutti e in grado di condizionare le conversioni e le scelte dei tuoi utenti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>progressive web applications e offline web applications
come navigare un sito senza collegamento internet</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/progressive-web-applications-e-offline-web-applications-come-navigare-un-sito-senza-collegamento-int-78</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/progressive-web-applications-e-offline-web-applications-come-navigare-un-sito-senza-collegamento-int-78</guid>
      <pubDate>Sat, 29 Sep 2018 17:31:56 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/Antpwa-affidabili.png" alt="progressive web applications e offline web applications
come navigare un sito senza collegamento internet" width="350" /><p><h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >COSA SIGNIFICA COMPORTAMENTO RESILIENTE ?</h2> Non sarebbe utile se un sito web potesse continuare a fornire correttamente le informazioni ed i contenuti presenti al suo interno <strong>anche se il collegamento internet venisse a mancare</strong> ( situazione cosiddetta di OFFLINE ), magari fornendo non gli ultimissimi contenuti ma quelli che fino a quel momento erano disponibili sul sito prima che il collegamento internet &egrave; venuto a mancare, per poi <strong>riprendere ad aggiornare in maniera trasparente all'utente i contenuti non appena il collegamento viene ripristinato.</strong> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/pwa-affidabili.png" alt=""  /> Situazioni di mancanza di collegamento come queste sono pi&ugrave; frequenti di quanto si pensi, basta ad esempio riflettere su<strong> cosa succede quando stiamo navigando dei contenuti sul web durante un tragitto, in auto, in treno o con qualsiasi altro mezzo e veniamo a trovarci ad esempio all'interno di una galleria, o in una zona non coperta dal segnale internet.</strong> In questi momenti non riusciamo pi&ugrave; a continuare nella lettura dei contenuti o la visualizzazione del sito si interrompe non consentendo pi&ugrave; l'interazione utente col sistema di navigazione, creando una <strong>situazione di stress sull'utilizzatore e provocando l'allontanamento del visitatore del sito</strong> che con buona probailit&agrave; potrebbe perdere interesse in quanto stava consultando.<br /><br /><h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >COSA SONO LE APPLICAZIONI WEB OFFLINE E LE PROGRESSIVE WEB APP</h2> <br /><br /><img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/progressivewebapp.jpg" alt=""  /> <br /><br />Nei casi appena indicati le applicazioni web offline o progressive web app vengono in nostro aiuto, questa <strong>classe di applicazioni web possono funzionare correttamente e senza interruzione in situazioni di segnale internet debole o disturbato</strong>. Questo tipo di applicazioni sono l'evoluzione dei siti web classici, che grazie ai nuovi standard di funzionalit&agrave; introdotti dalle ultime release dei browser web ed un'adeguata programmazione possono diventare del tutto <strong>assimilabili ad una vera e propria applicazione resistente alle problematiche di linea</strong>. <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/lighthouse.png" alt=""  /> In realt&agrave; sono due i motivi principali che rendono questo tipo di applicazioni interessanti : - <strong>DISPONIBILITA'</strong> ovvero la capacit&agrave; di continuare ad operare anche senza alcuna connessione di rete - <strong>PRESTAZIONI</strong> in quanto i contenuti vengono memorizzati sul dispositivo in modo da essere resi accessibili anche senza rete ( grazie alla cosiddetta CACHE locale ) ma questo contemporanemanet permette di fornire i contenuti in maniera rapidissima all'utente in quanto gi&agrave; presenti senza necessit&agrave; di cercarli in rete. <br /><br /><img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/pwa-rapide.png" alt=""  /> <br /><br />Ma non solo questo ......<br /><br /> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >IL FUTURO DELLE APPLICAZIONI WEB PROGRESSIVE - PWA </h2> Le cosiddette <strong>Offline web application sono anche definite Progressive</strong>, in quanto si comportano e sono raggiungibili a tutti gli effetti come regolari pagine o siti web senza dover accedere ad un particolare store online e offrono la possibilit&agrave; all'utente di lavorare offline, inviare notifiche all'utente o <strong>accedere a caratteristiche specifiche del dispositivo come fotocamera, microfono, sensori di posizione o movimento</strong> che tradizionalmente erano usabili solamente attraverso lo sviluppo di un'applicativo mobile di tipo nativo ( cio&egrave; che richiede una programmazione specifica nativa del tipo di dispositivo ). Questa tecnologia st&agrave; lentamente emergendo e affermandosi sul web, &egrave; nata nel 2015 per mano dello stesso Google come <strong>"un eccitante nuovo approccio allo sviluppo di app mobile"</strong>, grazie all'evoluzione dei linguaggi e l'adozione da parte dei browser di HTML5 si st&agrave; diffondendo a macchia d'olio. Le PWA ( progressive web app ) sono una tecnologia emergente che combina gli standard aperti dei browser web disponibili in tutti i dispositivi per offrire un'esperienza utente mobile con funzionalit&agrave; avanzate e orientate alla semplicit&agrave; ed intuitivit&agrave; di utilizzo, permettendo di <strong>sviluppare applicazioni in maniera unificata un'esperienza utente su tutti i tipi di piattaforma: apple, android, windows, linux.</strong> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/78/pwa-conivolgenti.png" alt=""  /> Esempi di PWA: <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://voice-memos.appspot.com/" target="_blank">Voice Memos</a> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://m.uber.com/looking" target="_blank">Uber</a> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://notepad.js.org/" target="_blank">Notepad.js</a> <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://mobile.twitter.com/home" target="_blank">Mobile twitter</a></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/progressive-web-applications-e-offline-web-applications-come-navigare-un-sito-senza-collegamento-int-78"><em>progressive web applications e offline web applications
come navigare un sito senza collegamento internet</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cosa scrivere nel proprio blog aziendale
ispirazioni, idee e…come trovare le parole giuste</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/cosa-scrivere-nel-proprio-blog-aziendale-ispirazioni-idee-ecome-trovare-le-parole-giuste-75</link>
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      <pubDate>Tue, 18 Sep 2018 20:53:28 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/75/Antispirazione.jpg" alt="cosa scrivere nel proprio blog aziendale
ispirazioni, idee e…come trovare le parole giuste" width="350" /><p>Cari Webmousers eccomi di ritorno per affrontare un tema cruciale con cui molti di voi probabilmente si saranno scontrati…<strong>l’ispirazione!</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/75/computer-caffe.jpg" alt="ispirazione1"  /> <br/>  <br/> Come ho più volte ripetuto i contenuti sono essenziali per l’indicizzazione del nostro sito internet ed è fondamentale che questo sia sempre aggiornato con contenuti nuovi e interessanti. Non c’è bisogno di ripetere che, se volete davvero avere successo online, dovete iniziare a pensare seriamente ai vostri contenuti e considerarli parte integrante del vostro lavoro. <br/>  <br/> Ritagliatevi del tempo quindi da dedicare alla scrittura e, se proprio non ci riuscite, affidate questo servizio ad una società esterna in grado di pianificare un’attività editoriale specifica per la vostra azienda.  <br/>  <br/> Che siate quindi imprenditori o copywriter che scrivono per terzi, aguzzate la vista e seguitemi in questo articolo in cui vi racconto come trovare l’ispirazione per scrivere sempre contenuti interessanti. <br/>  <br/> <strong>1.Dedicate il giusto tempo</strong> <br/> Può sembrare un consiglio banale ma la fretta non porta da nessuna parte!  <br/> Non fatevi ingannare dal fatto che scrivere sia un’attività semplice visto che impariamo fin da piccoli. Soprattutto i primi tempi potrebbe darvi qualche problema e potreste incappare in errori. Meglio fare un po’ di pratica sviluppando magari uno stesso argomento più volte per poi rileggere attentamente quello che avete scritto e scegliere infine il vostro pezzo migliore.  <br/>  <br/> <strong>2.Pianificate il lavoro</strong> <br/> Quando iniziate a scrivere per il vostro blog (e vi assicuro che questo consiglio sarà fondamentale anche andando avanti con la pratica), spendete un po’ di tempo per analizzare e pianificare i vostri contenuti. Potete iniziare programmando magari 1 contenuto a settimana su un determinato argomento per poi iniziare a programmare in modo più approfondito. Si tratta in pratica di creare il proprio “piano editoriale”, online se volete potete trovare varie forme di piani editoriali creati da esperti comunicatori del web ma il mio consiglio è quello di farne uno vostro. Iniziate in modo semplice pianificando magari il lavoro di 2 o 3 mesi e ricordate il punto 1 cioè il tempo. Se ad esempio potete dedicare un paio di giornate alla stesura dei contenuti per i prossimi 3 mesi, tutto quello che dovrete fare è pubblicare alla scadenza prefissata mentre, se non pianificate rischierete di trovarvi a fare tutto il lavoro in fretta e furia o, cosa ancora peggiore, di rinunciare a pubblicare contenuti per mancanza di tempo.  <br/>  <br/> Ricordate anche che i vostri contenuti sono fatti di testi e immagini quindi cercate di pianificare anche le immagini che andrete a pubblicare per corredare i vostri articoli e il lavoro sarà molto più facile e veloce. <br/>  <br/> Inserite nel vostro piano di lavoro anche l’attività social che non è da sottovalutare. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/75/libro.jpg" alt="informazione"  /> <br/>  <br/> <strong>3.Essere sempre informati</strong> <br/> Fondamentale per scrivere sempre contenuti interessanti è essere informati su quel che succede nel vostro settore. Questo significa essere aggiornati, leggere riviste di settore, partecipare a eventi ma anche seguire ad esempio dei gruppi social o dei corsi formativi. Ricordate che i vostri contenuti possono essere di varie tipologie, solitamente si dividono in contenuti freddi e caldi. <br/>  <br/> I contenuti freddi (o anche detti “evergreen”) parlano di temi che sono sempre ricercati nel tempo. Questo articolo nello specifico è un contenuto freddo perché ha la stessa validità oggi e fra un anno. <br/>  <br/> I contenuti caldi invece parlano di argomenti interessanti solo per un dato periodo di tempo, se ad esempio state per partecipare ad un importante evento e decidete di raccontarlo in un articolo del blog, quell’articolo avrà validità solo nel periodo dell’evento, fra un anno probabilmente non interesserà più gli utenti. <br/>  <br/> <strong>4. Di cosa parlare</strong> <br/> Scegliere l’argomento da affrontare non è semplice, soprattutto se prima non abbiamo fatto un’analisi delle nostre attività, di quello che vogliamo comunicare e se non abbiamo ben pianificato gli argomenti da trattare. Certamente l’ispirazione non è qualcosa che si trova con facilità e se proprio volete mettervi al computer e non l’avete…vi consiglio di andare a fare una bella passeggiata perché certo non arriverà fissando un foglio bianco!  <br/>  <br/> Un piccolo consiglio che mi sento di darvi è…raccontate quello che vi succede, parlate della vostra storia, del vostro percorso lavorativo e formativo, raccontate quello che vi succede ogni giorno perché il pubblico è interessato a comprendere cosa c’è davvero dietro al vostro brand, chi si nasconde dietro a quel determinato logo. Insomma oggi avere un’attività commerciale significa anche confrontarsi con il proprio pubblico. <br/>  <br/> <strong>Trovare le idee…</strong> <br/> Trovare le idee non è facile ma ci sono alcuni strumenti che possiamo utilizzare per farci indirizzare. Tanto </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/cosa-scrivere-nel-proprio-blog-aziendale-ispirazioni-idee-ecome-trovare-le-parole-giuste-75"><em>cosa scrivere nel proprio blog aziendale
ispirazioni, idee e…come trovare le parole giuste</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>organizzare la comunicazione sul web
breve guida per le piccole imprese </title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/organizzare-la-comunicazione-sul-web-breve-guida-per-le-piccole-imprese-74</link>
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      <pubDate>Mon, 10 Sep 2018 22:30:03 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/74/Antle_5_w.jpg" alt="organizzare la comunicazione sul web
breve guida per le piccole imprese " width="350" /><p>Quando si tratta di comunicare sul web non è sempre facile per i non addetti ai lavori trovare un filo conduttore fra le tante attività da organizzare, contenuti per il sito, post sui social, campagne a pagamento, senza parlare poi della comunicazione all’interno del proprio sito: foto, colori, pulsanti del menu e molto, molto, molto altro ancora. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/74/termini_web.jpg" alt="parole del web"  /> <br/>  <br/> Ci si mettono poi i numerosi termini in lingua inglese di cui molti si riempiono la bocca per gettare fumo negli occhi di chi non è pratico di questo settore, quante volte vi siete chiesti che cos’è il SEO, cosa fa esattamente un Social Media Marketer, che cos’è una Content Strategy, una User Experience, un Plug-in, un Widget e così via… <br/>  <br/> Certamente le grandi aziende possono affidare in tutta tranquillità la propria comunicazione a grandi esperti di settore, hanno i fondi adeguati per finanziare progetti costosi che portano enormi ritorni in fatto di reputazione e riconoscibilità aziendale (la brand awareness tanto per usare un bel parolone!).  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/74/3_scimmiette.jpg" alt="non vedo, non sento, non parlo"  /> <br/>  <br/> Se però siamo i titolari una piccola azienda, con pochi dipendenti e con budget limitati che non consentono di affidarsi ad una grande e importante agenzia di comunicazione le cose si complicano. Vediamo quello che possiamo fare, come dire “in casa” per organizzare al meglio la nostra comunicazione online. Partiamo dal presupposto che leggendo questo articolo non diventerete esperti di comunicazione online ma probabilmente, se arriverete alla fine, vi farete un’idea di ciò che serve per comunicare sul web e avrete sicuramente le idee più chiare se deciderete di affidarvi ad una società di comunicazione. <br/>  <br/> <strong>Pronti? Iniziamo allora!</strong> <br/>  <br/> <strong>• Fase 1: ANALISI</strong> <br/> Fondamentale prima di partire con qualsiasi progetto è l’analisi della situazione di partenza. Prima di prendere qualunque decisione chiediamoci quali sono i nostri punti di forza, i nostri obiettivi, da dove partiamo e dove vogliamo arrivare, quali sono i prodotti su cui puntare e così via. Cerchiamo anche di analizzare il nostro pubblico ovvero cerchiamo di capire con chi dobbiamo parlare; inizialmente non sarà così facile individuare il giusto TARGET (=pubblico) ma avrete sicuramente un’idea di massima, giovani, professionisti, uomini, donne… <br/>  <br/> <strong>• Fase 2: CAPIRE CHI SIAMO, FARE BRAND</strong> <br/> Oggi i consumatori non si accontentano più di acquistare un prodotto anonimo, cercano aziende nelle quali rispecchiarsi e riconoscersi è quindi molto importante capire chi siamo e determinare i nostri valori, portando avanti con coerenza le nostre idee anche se facendolo potremmo perdere alcuni clienti. Siete a favore della cultura? Ditelo. Credete nei valori tradizionali? Fate vedere la vostra famiglia. Insomma schieratevi e raccontate quello che siete senza paura, il pubblico lo apprezzerà. <br/>  <br/> <strong>• Fase 3: IL SITO INTERNET</strong> <br/> Il nostro sito deve rappresentare la nostra azienda quindi per prima cosa chiediamoci quale immagine vogliamo dare al nostro pubblico, quali sono i valori con cui ci sentiamo in sintonia, cosa vogliamo trasmettere (Sicurezza? Innovazione? Professionalità? L’idea di famiglia? Anticonformismo?...). Anche se esiste la possibilità di creare un sito internet da soli vi consiglio di non farlo perché oltre all’aspetto grafico dovete tenere in considerazione molti altri fattori come ad esempio il modo in cui il vostro sito “comunica” con i motori di ricerca, se lo fa nel modo corretto avrete maggiori possibilità di essere primi fra i risultati di ricerca.  <br/> È fondamentale che il nostro sito sia creato con uno schema chiaro, solitamente ogni sito ha una pulsantiera in alto, un menu dove si trovano le voci di maggiore interesse ma ogni pagina del vostro sito deve essere collegata all’altra in modo chiaro e istintivo in modo che chi lo naviga segua un percorso prestabilito che porti esattamente dove volete… <br/>  <br/> <strong>• Fase 4: IL PIANO DI COMUNICAZIONE</strong> <br/> Importante sapere che il modo migliore per essere trovati online è quello di fornire molti contenuti interessanti al nostro pubblico, il che significa scrivere dei contenuti! Già ma di cosa devo scrivere vi starete chiedendo?  <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Il SEO</strong></div> <br/> Non è così facile dare una risposta a questa domanda, si entra qui nel campo della SEO (=Search Engine Optimization), si tratta di un’attività complessa che si suddivide in varie parte. Per prima cosa permette di analizzare il vostro sito per capire come i motori di ricerca trovano le informazioni e come le propongono agli utenti, come gli utenti si rapportano con il vostro sito (come ci arrivano, attraverso quali ricerche, quali pagine visitano e cosa fanno dopo aver visitato quella determinata pagina…), permette poi di ottimizzare le pagine del vostro sito al fine di farvi trovare meglio ma anche di analizzare l’attività dei siti concorrenti per </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/organizzare-la-comunicazione-sul-web-breve-guida-per-le-piccole-imprese-74"><em>organizzare la comunicazione sul web
breve guida per le piccole imprese </em></a>.</p>]]></description>
    </item>
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      <title>target e personas
cosa sono e come usarli per vendere di più sul web</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/target-e-personas-cosa-sono-e-come-usarli-per-vendere-di-piu-sul-web-73</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/target-e-personas-cosa-sono-e-come-usarli-per-vendere-di-piu-sul-web-73</guid>
      <pubDate>Sun, 19 Aug 2018 16:31:27 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/73/Antragazza-2-copia.jpg" alt="target e personas
cosa sono e come usarli per vendere di più sul web" width="350" /><p>Se avete un sito web, se avete un’azienda o un e-commerce avrete sicuramente sentito parlare di “target” e di “personas” due concetti fondamentali della comunicazione non solo digitale. <br/> Vediamo insieme cosa sono e come possiamo sfruttarli al meglio per vendere di più sul web. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Qualunque sia il prodotto che volete immettere sul mercato è fondamentale fare un’analisi del target di riferimento per sapere come proporlo. Un buon referente marketing farà sicuramente questa analisi poiché è importante sapere chi sono gli acquirenti di riferimento, la loro età, il sesso, gli interessi e così via. Questo ci permette di impostare la giusta comunicazione per parlare con loro.</div> <br/>  <br/> <strong>Facciamo un esempio pratico.</strong> <br/> Se devo immettere sul mercato una nuova linea di camice da uomo dal taglio classico probabilmente il mio target di riferimento sarà composto da uomini fra i 35 e i 60 anni, probabilmente professionisti che per esigenze lavorative hanno la necessità di mostrarsi con un look curato e impeccabile, elegante ma non troppo. Sapere queste informazioni mi permetterà di impostare graficamente il mio sito in modo da attrarre questa tipologia di persone, di creare una comunicazione adeguata e dei contenuti per loro interessanti.  <br/>  <br/> Definire il target però è solo un primo passo e oggi, i migliori esperti di comunicazione sul web, scendono ancora più nel dettaglio creando delle “personas” di riferimento. Di cosa si tratta? Si tratta di creare dei profili mentali di persone che potrebbero effettivamente essere interessate al nostro prodotto, dando loro un nome e cercando di definirle il più possibile dal punto di vista caratteriale. Identificarsi con il proprio pubblico è fondamentale per comunicare bene nel web e non soltanto.  <br/>  <br/> <strong>Come si fa vi chiederete voi…? Iniziamo e creiamo insieme una “personas” partendo da un’esperienza reale!</strong> <br/> In questo periodo sto scrivendo dei contenuti per un sito web che promuove una nuova linea di cosmetici professionali per donne di varie età, si tratta di prodotti naturali ideati per contrastare i segni del tempo. Ognuno è indicato per un tipo particolare di pelle (più o meno giovane) quindi, per ogni prodotto dovrò creare una o più personas. Prendiamo un prodotto, nello specifico una crema per pelli mature per combattere la formazione delle prime rughe. Il mio target di riferimento sarà composto da donne fra i 35 e i 45 anni, che tengono al proprio aspetto, che fanno un lavoro che gli permette di spendere per prodotti di bellezza e sono consapevoli dell’importanza di un buon prodotto…ma come saranno queste donne? Solitamente inizio dando un nome alla persona, in questo caso potrebbe essere <strong>Cristina</strong>. Ora, cerchiamo di immaginare la nostra Cristina. Può aiutare creare un’ immagine mentale per esempio Cristina sarà mora, liscia e con gli occhi scuri, avrà una corporatura media. <br/>  <br/> Iniziamo ad entrare nel dettaglio e poniamoci alcune domande.  <br/>  <br/> <strong>Chi è Cristina?</strong> È una giovane donna di 36 anni con una vita piena, ricca di amicizie e hobby che la tengono impegnata. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/73/hobby1.jpg" alt="woman"  /> <br/>  <br/> <strong>Che lavoro fa Cristina?</strong> Diciamo che lavora come insegnante. Questo significa che la mattina ha poco tempo a disposizione e necessita di prodotti facili da utilizzare e veloci che le permettano di essere in ordine e bella senza spendere troppo tempo. <br/>  <br/> <strong>Cristina ha figli?</strong> No, è ancora giovane. È fidanzata ma vive da sola questo le permette di avere molto spazio a sua disposizione anche per acquistare una scorta di prodotti perché non deve condividere il bagno con altri.  <br/>  <br/> <strong>Che interessi ha Cristina?</strong> Ama leggere e tenersi in forma, è sensibile all’ecologia e ai temi ambientali, cerca di essere sempre informata su quello che succede nel mondo, mangia in modo sano e cerca di vivere in modo sostenibile ma, come la maggior parte delle donne, ama sentirsi sempre al meglio e apparire bella. <br/>  <br/> <strong>Carattere di Cristina</strong>. È una persona allegra e solare, ama i bambini e gli animali, pensa spesso al matrimonio un giorno in cui dovrebbe essere bellissima e ammirata da tutti per questo vuole combattere quelle piccole rughette che le sono comparse intorno agli occhi e agli angoli della bocca. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/73/bride-301813_1920.jpg" alt="sposa"  /> <br/>  <br/> Possiamo andare avanti ad aggiungere dettagli e, soprattutto possiamo andare avanti ad aggiungere personas, ad esempio immaginando Lucia, 38 anni segretaria in uno studio notarile con 2 figli e poco tempo e poco spazio a sua disposizione che pensa spesso al futuro dei suoi figli e per questo cerca di rispettare l’ambiente che la circonda…Anna, 35 anni architetto presa dalla sua carriera, single, vive con il suo gatto Figaro e adora gli animali. Ogni mattina si tiene in forma correndo nel parco della sua città… <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/73/avatar-2191932_1920.png" alt="avatar"  /> <br/>  <br/> |Ricordate </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/target-e-personas-cosa-sono-e-come-usarli-per-vendere-di-piu-sul-web-73"><em>target e personas
cosa sono e come usarli per vendere di più sul web</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>automatizzare combinazioni di colori armoniose sul tuo sito web con less
ovvero come passare dalla teoria del colore alla pratica della programmazione di un sistema di colori generato da un colore primario</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/automatizzare-combinazioni-di-colori-armoniose-sul-tuo-sito-web-con-less-ovvero-come-passare-dalla-t-71</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/automatizzare-combinazioni-di-colori-armoniose-sul-tuo-sito-web-con-less-ovvero-come-passare-dalla-t-71</guid>
      <pubDate>Fri, 10 Aug 2018 10:43:01 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/71/Antteoria-dei-colori-e-less-in-website1.jpg" alt="automatizzare combinazioni di colori armoniose sul tuo sito web con less
ovvero come passare dalla teoria del colore alla pratica della programmazione di un sistema di colori generato da un colore primario" width="350" /><p><b>Durante la creazione di un sito web l&rsquo;uso del colore &egrave; un passaggio obbligato per ogni web master.</b> Molto spesso &egrave; il colore del logo aziendale a suggerirci la direzione, tuttavia abbinarlo efficacemente ai vari elementi di un sito, come pulsanti, footer, testi, link e via dicendo pu&ograve; risultare un vero e proprio rompicapo. Soprattutto quando ci troviamo a fare i conti con strutture complesse e progetti in continua evoluzione.<br /><br /> <b>LESS fornisce una manciata di funzioni in grado di semplificarci davvero la vita in tal senso</b>. Per chi non lo sapesse LESS &egrave; un linguaggio che ci permette di scrivere i CSS in maniera &ldquo;potenziata&rdquo; ed &egrave; in grado di aiutarci come pochi altri strumenti a manipolare, abbinare e organizzare i colori di un sito web. Sar&agrave; questo il tema di questo tutorial; prima per&ograve;, potrebbe essere utile fare un passo a sinistra e rispolverare alcune nozioni sulla teoria del colore.<br /><mark>Se invece vi sentite forti su questo argomento potete saltare tutto il 1&deg; capitolo per andare direttamente al capitolo sul <span style="color: #3366ff;"><a href="#less"><span style="color: #3366ff;"><b>LESS</b></span></a></span></mark><br /><br /> <br/> <h2 style="margin: 0;"><mark><b>1) Brevi nozioni di teoria del colore, per creare le giuste armonie in un sito web.</b></mark></h2> <br/> La teoria pi&ugrave; comprensibile per spiegare i colori &egrave; quella di Johannes Itten. Si tratta di un disco cromatico diviso in 12 colori equidistanti fra loro, chiamati <b>colori terziari</b>, a ciascuno dei quali corrisponde il suo opposto che ne &egrave; complementare. I 12 colori si susseguono secondo lo spettro della luce (che poi &egrave; quello dell&rsquo;arcobaleno) e sono generati dalla combinazione dei 3 colori primari con i 3 colori secondari. I 3 <b>colori secondari</b> sono l&rsquo;arancio il verde e il viola e vengono generati dalla combinazione dei tre colori primari. I 3 <b>colori primari</b> sono il giallo il rosso e il blu ed hanno la caratteristica di essere perfettamente distinguibili l&rsquo;uno dall&rsquo;altro.<br /><br /><img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/itten-scala-colori-2.jpg" alt="Cerchio dei colori di Itten" /><br /><br /><b>Da questo cerchio otteniamo tutte le armonie cromatiche possibili, come fosse matematica.</b><br /> Conoscere le regole per comporre i giusti accordi cromatici significa accostare i colori in modo corretto e dare alla nostra creativit&agrave; un aspetto altamente professionale. Esistono molti schemi o accordi per accostare i colori. Vediamo subito come accostare 2 o pi&ugrave; colori con i pi&ugrave; semplici rapporti armonici.<br /> <br/> <h3 style="margin: 0;"><mark><b>1-a) Accordi di colori complementari</b></mark></h3> <br/> <img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/accordi-cromatici-itten.jpg" alt="Accordi cromatici complementari, triadici, quadrati, esagonali" /><br /><img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/accordi-colori-complementari2.jpg" alt="Accordi colori complementari, esempio" /><br /><br />Un ottimo modo per creare delle armonie &egrave; basato sull&rsquo;accostamento di colori tra loro complementari ed &egrave; possibile individuarli facendo ruotare sul cerchio dei colori una linea, se si vuole trovare il colore complementare della nostra base, o un triangolo, cos&igrave; facendo otterremo un&rsquo;armonia di colori triadica, o un quadrato, o un rettangolo, o un esagono ...<br /> <br/> <h3 style="margin: 0;"><mark><b>1-b) Accordi di colori analoghi</b></mark></h3> <br/> <img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/accordi-cromatici-analoghi1.jpg" alt="Accordi cromatici analoghi e accordi cromatici analoghi estesi" /><br /><br />I colori vicini tra di loro nel cerchio cromatico vengono chiamati analoghi. Questo tipo di accordo pu&ograve; produrre un effetto simile a quello monocromatico (che vedremo pi&ugrave; avanti), tuttavia aumentando la scala cromatica aumenteranno anche le differenze fra i due effetti, creando combinazioni sempre pi&ugrave; interessanti.<br /> <br/> <h3 style="margin: 0;"><mark><b>1-c) Accordi di colori tonali</b></mark></h3> <br/> <img style="width: 100%;" src="/public/Files/rif000004/71/accordi-colori-tonali1.jpg" alt="Accordi colori tonali" /><br /><br />Un altro modo per creare interessanti combinazioni &egrave; mescolare due colori tra loro. Combinando di volta in volta un colore con altri si otterranno svariate tonalit&agrave; dello stesso colore: &egrave; consigliabile evitare di mescolare due colori dello stesso spettro, le combinazioni pi&ugrave; soddisfacenti si ottengono mixando colori opposti tra loro.<br />Nell&rsquo;esempio le tonalit&agrave; sono state ottenute mixando il nostro colore base #3BAFDA con i seguenti colori: #C71585 (mediumvioletred) # 20B2AA (lightseagreen) #F5FFFA (mintcream).<br /> <br/> <h3 style="margin: 0;"><mark><b>1-d) Accordi monocromatici (Dissolvenza &ndash; Ombra &ndash; Saturazione)</b></mark></h3> <br/> <img </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/automatizzare-combinazioni-di-colori-armoniose-sul-tuo-sito-web-con-less-ovvero-come-passare-dalla-t-71"><em>automatizzare combinazioni di colori armoniose sul tuo sito web con less
ovvero come passare dalla teoria del colore alla pratica della programmazione di un sistema di colori generato da un colore primario</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>teoria o pratica per vendere meglio online?
riflessioni su web marketing e dintorni</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/teoria-o-pratica-per-vendere-meglio-online-riflessioni-su-web-marketing-e-dintorni-70</link>
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      <pubDate>Tue, 07 Aug 2018 23:16:55 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/70/Antteoria.jpg" alt="teoria o pratica per vendere meglio online?
riflessioni su web marketing e dintorni" width="350" /><p><strong>Cari Webmousers,</strong> dopo un piccolo periodo di assenza torno a raccontarvi le mie esperienze nel mondo della comunicazione sul web traendo spunto, come sempre, da ciò che vivo ogni giorno. Proprio qualche giorno fa nel nostro ufficio è nata una piccola discussione, o meglio sarebbe dire uno scambio di opinioni, su quanto sia importante la teoria e quanto l’esperienza pratica quando si lavora sul web. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">La discussione in questione ruotava intorno all’idea di applicare una strategia particolarmente consigliata dai grandi guru del web marketing e della comunicazione ma di non facile applicazione per il cliente che stiamo seguendo.</div> <br/>  <br/> Se lavorate in questo settore potete ben capire quanto questa problematica sia attuale…se al contrario non siete dentro a questo mondo vi spiegherò perché. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Partiamo dal presupposto che il web è un mondo in continua evoluzione, internet ha rivoluzionato il nostro modo di pensare, di agire e si evolve continuamente. Capirete perché la teoria fatica ad andare di pari passo con la pratica.</div> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Un altro punto su cui porre l’attenzione è chele grandi agenzie di comunicazione, i migliori esperti di web, lavorano con clienti importanti e con budget molto alti, cosa che gli permette di seguire un solo progetto con molte risorse dedicate e ampio tempo.</div> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Fondamentale anche comprendere che oggi, chiunque voglia approcciarsi al web non può pensare di fare “solo” un sito ma deve considerare una visione più ampia e considerare un <strong>PROGETTO DI COMUNICAZIONE SUL WEB</strong> che può comprendere uno o più siti, attività di seo e sem, attività social, un marketing strategico e molto altro ancora.</div> <br/>  <br/> Se sono stata chiara, a questo punto la prima domanda che dovrebbe venirvi in mente è: <strong>solo chi ha un alto budget può lavorare bene sul web?</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/70/budget.jpg" alt="budget sul web"  /> <br/>  <br/> Eccoci quindi al punto cruciale: secondo me no! È possibile lavorare sul web anche con un budget limitato, l’importante è trovare il giusto equilibrio fra teoria e pratica o, meglio ancora fra teoria e fattibilità. <br/>  <br/> Facciamo un esempio. Ho recentemente partecipato ad un evento sulla comunicazione in cui, durante uno speech, un noto esperto di comunicazione raccontava una sua esperienza lavorativa durante la quale, per scegliere i colori del packaging di un prodotto erano state lanciate due differenti linee ed eseguito un test su un ampio campione di persone. Ottimo lavoro, davvero ottimo…c’è però un piccolo problema, il personaggio in questione aveva seguito un progetto su cui aveva potuto concentrare tutte le sue attenzioni, era stato affiancato da un team di esperti, aveva avuto mesi per eseguire un’attenta analisi e il budget necessario per eseguire il test di gradimento.  <br/>  <br/> Dal punto di vista teorico un lavoro perfetto, sulla pratica di chi come me segue tanti progetti con budget limitati IMPOSSIBILE da realizzare per mancanza di tempo, di personale e di molte altre cose…Siamo di nuovo al problema di partenza: <strong>solo chi ha un alto budget può lavorare bene sul web?</strong> Sembrerebbe di si eppure  <br/>  <br/> <strong>ESISTE UNA SOLUZIONE</strong> <br/>  <br/> La miglior soluzione, per chi lavora in questo settore, è quella di essere sempre aggiornati sulla teoria ma trovare soluzioni reali che vadano incontro ai bisogni pratici dei propri clienti. <br/>  <br/> Per chi invece vuole iniziare a lavorare sul web c’è una sola semplice soluzione: affidarsi a professionisti che conoscono le regole teoriche e sono in grado di piegarle alle proprie necessità. Non abbiate paura di chiedere perché è stata fatta una determinata scelta, perché sulla home page del vostro sito c’è un’immagine piuttosto che un’altra, perché una determinata pagina rimanda ad un’altra…i veri professionisti sapranno rispondervi e soprattutto sapranno consigliarvi su come approcciarvi al meglio al mondo web, considerando il meglio per voi. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/teoria-o-pratica-per-vendere-meglio-online-riflessioni-su-web-marketing-e-dintorni-70"><em>teoria o pratica per vendere meglio online?
riflessioni su web marketing e dintorni</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>un sito web non deve essere bello
cosa chiedere quando si realizza un sito internet</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/un-sito-web-non-deve-essere-bello-cosa-chiedere-quando-si-realizza-un-sito-internet-69</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/un-sito-web-non-deve-essere-bello-cosa-chiedere-quando-si-realizza-un-sito-internet-69</guid>
      <pubDate>Thu, 05 Jul 2018 17:01:33 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/69/Antscimmie-scioccate.jpg" alt="un sito web non deve essere bello
cosa chiedere quando si realizza un sito internet" width="350" /><p>Uno degli strumenti più utilizzati oggi per la comunicazione è sicuramente il sito internet e incontro ogni giorno persone che ne chiedono la realizzazione. Per organizzare al meglio la comunicazione la mia prima regola è <strong>ascoltare sempre le esigenze di un cliente</strong> quindi, la prima cosa che faccio al primo incontro è chiedere cosa si aspettano dal loro sito, quali sono  i valori aggiunti da comunicare, cosa propone l’azienda e così via…Le risposte tardano spesso ad arrivare ma, la prima cosa che quasi tutti dicono è: voglio un sito che sia bello. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/69/donna-al-computer.jpg" alt="donnal-al-computer"  /> <br/>  <br/> Ora, so benissimo che molti di voi avranno storto il naso leggendo il titolo di questo articolo e che molti altri si saranno identificati nel cliente tipo di un’agenzia di web che, giustamente direte, richiede un sito bello. Questo perché effettivamente la grafica, le immagini e i video fanno la differenza; qualunque persona è attratta dalle cose belle, ognuno di noi si sofferma più volentieri su un bel sito ed è giusto guardare ANCHE a questo ma è importante sapere che, come nella vita, anche sul web la bellezza non è tutto. <br/>  <br/> <strong>Cosa pretendere allora dal proprio sito web?</strong> <br/>  <br/> Per prima cosa che comunichi immediatamente al lettore cosa facciamo. <strong>Il sito è un mezzo di comunicazione</strong> e vendita quindi dovremmo chiedere che, fin dall’home page abbia una lettura chiara ed efficiente. Una pulsantiera che identifichi bene le differenti aree del sito e che caratterizzi i valori aggiunti e i punti di forza della nostra azienda (o di noi stessi se siamo un libero professionista).  <br/>  <br/> Richiediamo poi che le varie pagine del sito siano collegate fra loro in modo intelligente, affinché il lettore venga guidato nella navigazione fino ad arrivare alle pagine di acquisto del nostro prodotto o del nostro servizio. <br/>  <br/> Chiediamo di indentificare bene le aree in cui si può acquistare e quelle informative. Questo perché l’utente è abituato ormai a navigare sul web e non ama molto essere preso in giro. <br/>  <br/> Stiamo attenti a offrire una <strong>comunicazione efficace e veloce</strong> con testi appropriati, che riesca a catturare subito l’attenzione dell’utente che non ha tempo di andare a ricercare le informazioni che servono. Recentemente mi sono imbattuta nel sito di un evento in cui non era segnalata la data se non in una pagina secondaria e nel sito di una struttura ricettiva in cui non si capiva dove richiedere disponibilità o effettuare una prenotazione…errore gravissimo.  <br/> <div class="lateralbar">Chi naviga sul web ricerca risposte immediate o quantomeno veloci e non ha voglia di perdere tempo. Siate chiari quindi…il popolo del web vi ringrazierà!</div> <br/>  <br/> <strong>No a link esterni</strong> <br/> Un’altra cosa che viene richiesta spesso è la possibilità di inserire sul proprio sito dei link che rimandino ad altri in particolare a social. Anche questo è un errore in quanto è fondamentale fare in modo che chi arriva sul nostro sito continui la navigazione e dirottarlo su un altro sito è sempre sbagliato, a meno che non sia fondamentale per offrire un’informazione più completa ma è sempre bene farlo in modo oculato e soprattutto analizzando bene il sito a cui si indirizza il nostro utente.  <br/>  <br/> <strong>Call to action</strong> <br/> Chiediamo poi la possibilità di avere un sito che richiami spesso all’azione con l’inserimento delle famose “call to action”. Si tratta di pulsanti o altri strumenti che spingono il lettore ad una determinata azione come ad esempio a iscriversi alla nostra newsletter, a prenotare una camera nel nostro hotel, a richiedere informazioni per una consulenza e così via.  <br/>  <br/> <strong>Promozioni chiare</strong> <br/> Infine, attenzione all’area prodotto che deve essere ben identificata con l’inserimento di promozioni e offerte ben chiare e distinte con la possibilità di acquistare direttamente o di richiedere informazioni in modo veloce e sicuro. <br/>  <br/> Fondamentale chiedere un sito che possa essere <strong>modificato facilmente e in qualunque momento</strong>. È molto importante infatti che il nostro sito sia “vivo”, che ci permetta di cambiare testi, immagini, foto e video in qualunque momento per aggiornare gallery, testate dell’home page e soprattutto di inserire nuovi contenuti fondamentali per l’indicizzazione.  <br/>  <br/> Tutto questo deve essere “confezionato” con un aspetto grafico accattivante, con foto belle e magari con l’inserimento di video. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Quindi se state per rifare il sito della vostra azienda ricordate: prima guardate alla funzionalità poi alla bellezza!!!</div> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/un-sito-web-non-deve-essere-bello-cosa-chiedere-quando-si-realizza-un-sito-internet-69"><em>un sito web non deve essere bello
cosa chiedere quando si realizza un sito internet</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>novità nell’algoritmo di google
ecco perché google è meritocratico</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/novita-nellalgoritmo-di-google-ecco-perch-google-e-meritocratico-65</link>
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      <pubDate>Sun, 10 Jun 2018 18:22:22 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/65/Antmeritocrazia.jpg" alt="novità nell’algoritmo di google
ecco perché google è meritocratico" width="350" /><p><strong>"Cari Webmouser’s torno a scrivervi di comunicazione sul web</strong> prendendo in esame alcuni cambiamenti che Google ha apportato al suo algoritmo lo scorso 7 Marzo. Chi si occupa di comunicazione online o comunque chiunque possieda un sito internet dovrebbe sempre tenere sotto controllo questi cambiamenti che il noto motore di ricerca propone per andare incontro alle esigenze del pubblico. <br/>  <br/> <strong>Cosa è successo il 7 Marzo 2018?</strong> <br/> <div class="lateralbar">Il 7 Marzo Google ha rilasciato uno degli aggiornamenti più influenti degli ultimi tempi, gli esperti credono che tale aggiornamento sia stato pensato proprio per colpire quei siti web che cercavano di posizionarsi su ricerche non pertinenti ai contenuti veramente offerti agli utenti.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/65/dubbio.jpg" alt="dubbio"  /> <br/>  <br/> <strong>Tutto chiaro?? Forse no se non siete dentro a questo mondo…</strong> <br/> Iniziamo col ricordare che Google è nato per aiutare le persone che sono alla ricerca di informazioni mettendo sempre al primo posto l’utente, cioè la persona che effettua la ricerca. In pratica quando facciamo una ricerca, Google scansiona centinaia di migliaia di siti web alla ricerca della risposta migliore.  <br/> In un primo momento non erano molti i siti web ad avere contenuti al loro interno poi, con il passare del tempo tutti hanno iniziato ad inserirli e per Google è stato sempre più difficile trovare le informazioni GIUSTE. E questa parola è la chiave di tutto… <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Quante volte vi è capitato, facendo una ricerca su Google, di cliccare proprio sul primo risultato ottenuto e di trovarvi in una pagina che non aveva nulla a che fare con quello che stavate cercando? Probabilmente spesso o almeno, a me è capitato molte volte!</div> <br/>  <br/> <strong>Come è possibile risolvere questo problema?</strong> <br/> Google ha deciso di fare quello che semplicemente ha sempre fatto: mettere al primo posto gli utenti e selezionare le migliori risposte. <br/> In pratica Google ha voluto premiare ancora di più i siti web che offrono le informazioni migliori.  <br/>  <br/> <strong>Quindi, come è possibile creare contenuti migliori per gli utenti?</strong> <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">La risposta è semplice, basta concentrarsi sulla propria professionalità, parlare di quello che sappiamo fare meglio senza cercare scorciatoie perché Google è meritocratico e premia la qualità e un lavoro ben svolto.</div> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/novita-nellalgoritmo-di-google-ecco-perch-google-e-meritocratico-65"><em>novità nell’algoritmo di google
ecco perché google è meritocratico</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come si evolve il seo, migliorare il posizionamento su google.
gli aggiornamenti dell' algoritmo di google.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-si-evolve-il-seo-migliorare-il-posizionamento-su-google-gli-aggiornamenti-dell-algoritmo-di-goo-64</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/come-si-evolve-il-seo-migliorare-il-posizionamento-su-google-gli-aggiornamenti-dell-algoritmo-di-goo-64</guid>
      <pubDate>Fri, 08 Jun 2018 11:35:07 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/64/Antseoevolve1.jpg" alt="come si evolve il seo, migliorare il posizionamento su google.
gli aggiornamenti dell' algoritmo di google." width="350" /><p><h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >“Ogni giorno, Google rilascia uno o più cambiamenti dell'algoritmo …”</h2> <br/>  Ormai è un dato certo fornito da Google stesso, Google aggiorna ed affina il proprio algoritmo su base giornaliera, in media gli aggiornamenti che vengono fatti da google al suo algoritmo sono circa 600 all'anno. <br/>   <br/>  <span style="font-weight:800;font-size:1.4em" >Perchè Google fà così tanti cambiamenti ?</span> <br/>   <br/>  La risposta è:  <br/>  <strong>Google è fatto per gli utenti, non per i pubblicitari!</strong> <br/>   <br/>  Tenere testa a così tanti cambiamenti per un webmaster è sempre più complesso, quello che è stato fatto nel passato và rivisto necessariamente per continuare a ricevere ed incrementare il traffico dalle ricerche degli utenti, questo è un dato di fatto non ci si può sottrarre. <br/>   <br/>  L'unica strada possibile verso il successo è creare esperienze utente che abbiano un significato, contenuti che risolvono le domande che vengono poste al motore e diano risposte in maniera più veloce e più efficientemente degli altri. <br/>   <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/64/marchupdategoole.jpg" alt="google aggiornamento marzo"  /> <br/>  <br/>   <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >L'aggiornamento del 7 Marzo 2018 Cosa è successo ?</h2> <br/>  In quella data google ha rilasciato uno dei maggiori aggiornamenti degli ultimi tempi. <br/>  Il ranking di molti siti web è stato stravolto, in particolare sono stati colpiti i siti con bassa rilevanza dei contenuti rispetto al posizionamento su google per le ricerche associate. <br/>   <br/>  Molti sospettano che tale aggiornamento sia stato focalizzato per colpire i siti di bassa qualità, <br/>  in modo da far risalire nel posizionamento quelli che hanno contenuti rilevanti. <br/>   <br/>   La finalità di google è stata quella di colpire i siti che cercavano di posizionarsi per ricerche che in definitiva non erano rilevanti rispetto ai contenuti effettivamente proposti agli utenti al momento del clic sul link presentato sul motore. <br/>    <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/64/deeplearning.jpg" alt="deep learning"  /> <br/>  <br/>   <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Cosa è il Deeplearning o reinforcement learning ?</h2>  <br/>   E' una tecnica algoritmica che cerca di capire se una azione o una decisione si è rivelata corretta non nell'immediato ma nelle conseguenze successive che questa ha determinato. <br/>   Google ha integrato questo tecnica per decidere quali risultati di ricerca presentare in Serp, usando l'intelligenza artificiale per capire le intenzioni dell'utente. <br/>    <br/>   Quali sono le conseguenze di questo ? <br/>    <br/>   Assume un'importanza sempre più cruciale, per ottenere un buon posizionamento su google , che il contenuto che viene presentato in base alla ricerca fatta sul motore risponda al quesito che l'utente ha posto in maniera proficua, pertinente e utile. <br/>    <br/>   <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >Come posso migliorare i miei contenuti per migliorare il posizionamento allora?</h2>   <br/>   Puoi scorrere i contenuti del tuo blog e porti i seguenti quesiti: <br/>   <div class="lateralbar"> <br/> 1. Il contenuto che propongo effettivamente fornisce un valore rispetto alla ricerca che dovrebbe visualizzarlo? <br/>    <br/> 2. posso includere più informazioni che altri stanno probabilmente cercando ? <br/>    <br/> 3. Il mio contenuto risolve il problema posto con passi dettagliati ed eseguibili tramite esempi pratici, oppure puntualizza il problema e dice di risolverlo ma effettivamente non mostra come fare ? <br/>   </div> <br/>  <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com//public/Files/rif000004/64/autosuggest.jpg" alt="autocompletamento google"  /> <br/>   Inoltre per migliorarti puoi usare efficacemente quello che google stesso ti suggerisce.  <br/>    <br/>   Hai notato che quando fai una ricerca su google appaiono dei quesiti correlati a quello che stai cercando ( Ricerche correlate a  ) <br/>   Bene usando le domande suggerite da google, puoi inserirle nel tuo post, prendendole una ad una e usandole come titoli (h2) per strutturare dei paragrafi e migliorare la leggibilità e pertinenza del tuo articolo. <br/>   Le domande suggerite sono correlate tra loro e gli utenti vogliono trovare risorse online, non solo un semplice articolo che gli dice quanto è bello e difficile il SEO e non gli insegna nulla su come farlo! <br/>    <br/> Poni domande al tuo pubblico su quanto proponi e se questo è interessante o meno, fai tesoro delle risposte e dei feedback e sulla base di questo amplia i tuoi contenuti. <br/>    <br/>   Con l'ultimo aggiornamento di google una cosa è sicura; <br/>   la qualità dei contenuti ha più importanza della quantità, le tecniche di keyword stuffing, cioè la ripetizione sistematica delle combinazioni di ricerca nel testo ha più effetto sempre più limitato nel posizionamento su google. <br/>    <br/>  .. resta in collegamento, aggiornamenti a breve !!</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-si-evolve-il-seo-migliorare-il-posizionamento-su-google-gli-aggiornamenti-dell-algoritmo-di-goo-64"><em>come si evolve il seo, migliorare il posizionamento su google.
gli aggiornamenti dell' algoritmo di google.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>classi di riordino bootstrap order
ovvero come cambiare l'ordine visivo dei contenuti di una pagina html spostando le colonne all’interno di un container in maniera reattiva</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/classi-di-riordino-bootstrap-order-ovvero-come-cambiare-lordine-visivo-dei-contenuti-di-una-pagina-h-63</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/classi-di-riordino-bootstrap-order-ovvero-come-cambiare-lordine-visivo-dei-contenuti-di-una-pagina-h-63</guid>
      <pubDate>Mon, 28 May 2018 12:09:38 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/63/Antorder-classes-bootstrap4.jpg" alt="classi di riordino bootstrap order
ovvero come cambiare l'ordine visivo dei contenuti di una pagina html spostando le colonne all’interno di un container in maniera reattiva" width="350" /><p><strong>Quando parliamo di ottimizzazione di una pagina web</strong> saltano subito in mente tutte quelle attivit&agrave; finalizzate ad aumentarne le prestazioni sia in termini di volume di traffico che di leggibilit&agrave; su dispositivi con monitor di dimensioni e risoluzioni anche molto diverse tra loro (per esempio il monitor di un PC e il monitor di uno smartphone).<br /><br /><strong>Uno strumento che pu&ograve; aiutarci a centrare in un solo &ldquo;colpo&rdquo; entrambi gli obbiettivi sono le classi di riordino bootstrap</strong>, in quanto consentono di cambiare l'ordine visivo dei contenuti (testuali e grafici) in maniera responsive.<br /><br /><strong>E perch&eacute; cambiare l&rsquo;ordine visivo dei contenuti pu&ograve; aiutarci ad ottimizzare la nostra pagina web?</strong><ol style="margin-bottom: 0;"> <br/> <li><strong>Da un punto di vista di posizionamento sui motori di ricerca</strong> pu&ograve; essere utile perch&eacute; posizionare il testo che vogliamo indicizzare in cima alla pagina in termini SEO ha il suo maggiore valore mentre, in termini comunicativi, avere un&rsquo;immagine in testa a un articolo potrebbe essere molto pi&ugrave; efficace.</li> <br/> <li><strong>Da un punto di vista di responsive web design</strong>, dato che le &ldquo;Order classes&rdquo; sono delle classi bootstrap, ci consentono con molta facilit&agrave; di assegnare dei valori assecondo delle varie risoluzioni.</li> <br/> </ol> <br/> <h2 style="margin-bottom: 0;"><strong>Reordering - Order classes</strong></h2> <br/> Il comando che ci consente di fare tutto questo &egrave; <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"col order-n"</span>, dove &ldquo;<span style="color: #ff0000;">n</span>&rdquo; equivale ad un numero compreso tra <span style="color: #ff0000;">1</span> e <span style="color: #ff0000;">12</span>, a secondo della colonna in cui vogliamo spostare il nostro div. <br/> <ul style="margin-bottom: 0;"> <br/> <li>In alternativa ai numeri 1 e 12 possiamo utilizzare rispettivamente &ldquo;<span style="color: #ff0000;">first</span>&rdquo; e &ldquo;<span style="color: #ff0000;">last</span>&rdquo;.</li> <br/> <li>Trattandosi di classi reattive &egrave; possibile impostare un punto di interruzione per definire il riordino in funzione della risoluzione (ad es <span style="color: #ff0000;">.order-1 .order-md-2</span>).</li> <br/> </ul> <br/> <h2 style="margin-bottom: 0;"><strong>Esempio di utilizzo delle classi di riordino Order classes</strong></h2> <br/> <strong>HTML</strong><br /> <br/> <pre><code>&lt;div <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"row align-items-center bg-secondary text-white"</span>&gt;<br /> <br/>   &lt;div <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"col-12 col-sm-6 p-5 text-center text-sm-right"</span>&gt; <br/>     &lt;h2&gt;Bootstrap 4&lt;/h2&gt; <br/>     &lt;h3&gt;Classi di riordino "Order"&lt;/h3&gt; <br/>     &lt;p&gt;Utilizza la classe .order per controllare l'ordine visivo dei tuoi contenuti.&lt;/p&gt; <br/>   &lt;/div&gt;<br /> <br/>   &lt;div <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"col-12 col-sm-6 p-5 text-center text-sm-left <span style="background-color: #ffff99;">order-last</span>"</span>&gt; <br/>     &lt;h2&gt;Spostare infondo&lt;/h2&gt; <br/>     &lt;h3&gt;Classe di riordino "Order-last"&lt;/h3&gt; <br/>     &lt;p&gt;Utilizza la classe .order-last per spostare questo blocco di testo infondo.&lt;/p&gt; <br/>   &lt;/div&gt;<br /> <br/>   &lt;div <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"col-12 col-sm-6 p-0 <span style="background-color: #ffff99;">order-first order-sm-1</span>"</span>&gt;&lt;img <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"w-100"</span> src="img1.jpg"&gt;&lt;/div&gt; <br/>   &lt;div <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"col-12 col-sm-6 p-0 <span style="background-color: #ffff99;">order-12</span>"</span>&gt;&lt;img <span style="color: #3366ff;">class=</span><span style="color: #ff0000;">"w-100"</span> src="img2.jpg"&gt;&lt;/div&gt;<br /> <br/> &lt;/div&gt;</code></pre> <br/> <b>Questo &egrave; il risultato su desktop</b> <br /> <br/> <div class="bd-example"> <br/> <div class="row row align-items-center bg-secondary text-white"> <br/> <div class="col-12 col-sm-6 p-5 text-center text-sm-right"> <br/> <h2>Bootstrap 4</h2> <br/> <h3>Classi di riordino "Order"</h3> <br/> <p>Utilizza la classe .order per controllare l'ordine visivo dei tuoi contenuti.</p> <br/> </div> <br/> <div class="col-12 col-sm-6 p-5 text-center text-sm-left order-last"> <br/> <h2>Spostare infondo</h2> <br/> <h3>Classe di riordino "Order-last"</h3> <br/> <p>Utilizza la classe .order-last per spostare questo blocco di testo infondo.</p> <br/> </div> <br/> <div class="col-12 col-sm-6 p-0 order-first order-sm-1"><img class="w-100" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/63/order-classes-bootstrap4.jpg" /></div> <br/> <div class="col-12 col-sm-6 p-0 order-12"><img class="w-100" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/63/order-classes-bootstrap4.jpg" </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/classi-di-riordino-bootstrap-order-ovvero-come-cambiare-lordine-visivo-dei-contenuti-di-una-pagina-h-63"><em>classi di riordino bootstrap order
ovvero come cambiare l'ordine visivo dei contenuti di una pagina html spostando le colonne all’interno di un container in maniera reattiva</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>a scuola di contenuti
oggi parliamo di come scrivere un buon articolo per essere letti nel web</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/a-scuola-di-contenuti-oggi-parliamo-di-come-scrivere-un-buon-articolo-per-essere-letti-nel-web-62</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/a-scuola-di-contenuti-oggi-parliamo-di-come-scrivere-un-buon-articolo-per-essere-letti-nel-web-62</guid>
      <pubDate>Fri, 25 May 2018 13:31:35 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/62/Antweb.jpg" alt="a scuola di contenuti
oggi parliamo di come scrivere un buon articolo per essere letti nel web" width="350" /><p>Anche fra i <strong>Webmousers</strong> la scuola non finisce mai e oggi stiamo aiutando la nostra splendida grafica a scrivere un buon contenuto per il web…quali errori stava facendo Elisa? Aiutiamola insieme! <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/62/ely2.jpg" alt="Elisa"  /> <br/>  <br/> Innanzi tutto aveva scritto un contenuto con <strong>parole troppo “tecniche”</strong> non identificando bene il suo target. La nostra Elisa voleva infatti creare un tutorial indirizzato quindi a un pubblico non tecnico, in questo caso il linguaggio da utilizzare deve essere molto semplice e, se utilizziamo una parola tecnica è molto importante spiegare il suo significato. <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>IMPORTANTE:</strong> poniamoci sempre nell’idea che chi sta leggendo i nostri contenuti non sappia nulla dell’argomento di cui stiamo parlando; solo in questo modo riusciremo ad essere ben chiari, a spiegarci bene e ad essere utili a chi ci legge.</div>  <br/>  <br/> Un altro errore che aveva commesso Elisa era quello di essere stata <strong>troppo “telegrafica”</strong>, un errore molto comune e connesso al precedente. Se non sappiamo bene con chi stiamo parlando rischiamo di tralasciare ciò che ci sembra superfluo e di essere troppo sintetici. I nostri contenuti devono sempre dare delle risposte, essere un aiuto e non un approfondimento…a meno che non sia un approfondimento ad un altro contenuto che avete già scritto! <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Infine <strong>dal punto di vista grafico era poco accattivante</strong> e risultava pesante da leggere. Ricordiamo sempre che viviamo in un mondo “fast” sempre veloce e i nostri lettori non sono abituati a leggere pagine e pagine di testo fitto.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/62/book-1850739_1920.jpg" alt="book"  /> <br/>  <br/> <strong>Ecco alcuni consigli:</strong> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">• Utilizziamo elenchi puntati o numerati per aiutare il lettore a individuare bene cosa sta cercando <br/>  <br/> • Utilizziamo titoli in cui siano presenti dei numeri che focalizzano meglio l’attenzione del lettore <br/>  <br/> • Inseriamo immagini all’interno del testo per alleggerire la parta scritta e rendere più fruibili le informazioni <br/>  <br/> • Inseriamo dei grassetti, dei corsivi e proviamo ad utilizzare rientri o box colorati per “muovere” il testo. Cosa significa muovere un testo? Praticamente avere un contenuto come quello che avete appena letto!!!</div> <br/>  <br/> Alla prossima esperienza cari Webmousers! <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com//I/web/come-scrivere-contenuti-efficaci-per-il-web-esperienza-pratica-in-8-punti-38" target="_self">Leggi come scrivere contenuti efficaci</a></span> <br/>  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/62/minimenews.jpg" alt="io"  /> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/a-scuola-di-contenuti-oggi-parliamo-di-come-scrivere-un-buon-articolo-per-essere-letti-nel-web-62"><em>a scuola di contenuti
oggi parliamo di come scrivere un buon articolo per essere letti nel web</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>scattare foto efficaci per il web
scegliere la giusta immagine per i contenuti del vostro sito internet</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/scattare-foto-efficaci-per-il-web-scegliere-la-giusta-immagine-per-i-contenuti-del-vostro-sito-inter-55</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/scattare-foto-efficaci-per-il-web-scegliere-la-giusta-immagine-per-i-contenuti-del-vostro-sito-inter-55</guid>
      <pubDate>Fri, 04 May 2018 19:06:57 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/55/Ant1209104_10201388644710652_1170509596_n.jpg" alt="scattare foto efficaci per il web
scegliere la giusta immagine per i contenuti del vostro sito internet" width="350" /><p>Scrivere contenuti efficaci per il web non è così semplice come si potrebbe pensare, c’è bisogno di un’attenta pianificazione ed è importante capire cosa vogliamo comunicare e a chi. Una volta scritti i nostri contenuti dobbiamo poi montarli in modo accattivante per gli utenti che lo leggeranno e dobbiamo corredarlo con immagini adeguate. <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com//I/blog/come-scrivere-contenuti-efficaci-per-il-web-esperienza-pratica-in-8-punti-38" target="_self">Come scrivere contenuti efficaci per il web</a></span> <br/>  <br/> Dobbiamo sempre ricordarci che il linguaggio visivo è sicuramente molto più efficace di quello scritto, un’immagine può davvero fare la differenza soprattutto in un contesto veloce come quello del web in cui il nostro cervello è inondato di continue informazioni.  <br/>  <br/> <strong>Vediamo come scegliere le immagini.</strong>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Iniziamo con il capire cosa deve rappresentare la nostra immagine.</strong>  <br/> Se stiamo parlando di un territorio, di una città, di un prodotto tipico locale o comunque di un argomento abbastanza generico, possiamo ricorrere anche a immagini scattate da fotografi professionisti che possiamo trovare su internet. Esistono infatti vari siti web che forniscono immagini scaricabili gratuitamente o a pagamento. Ricordate di non fare mai una ricerca su Google immagini ma di utilizzare siti specializzati per non avere problemi di copyright.</div> <br/>  <br/> In linea di massima queste immagini sono molto buone ma poco personali. Oggi il web, e in generale la comunicazione, si indirizzano sulle <strong>esperienze personali</strong>; voi ad esempio state leggendo questo articolo perché sapete che è scritto sulla base di esperienza personali! <br/> La cosa migliore è metterci la faccia e mostrarsi in prima persona o comunque mostrare realmente la propria azienda o la propria esperienza. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/55/caos-foto.jpg" alt="mia"  /> <br/>  <br/> <strong>IN PRATICA</strong>: armiamoci del nostro smartphone e iniziamo a scattare!!! <br/>  <br/> Non foto a caso ovviamente…facciamo un esempio pratico. Mettiamo il caso che abbia scritto un articolo su come si prepara un piatto tipico locale. Potrei cercare online una bella foto o mettermi a cucinarlo personalmente e scattare varie foto mentre impasto, cuocio o mescolo. Ecco, questa seconda ipotesi attrarrà sicuramente più lettori. <br/>  <br/> Un altro esempio? Voglio raccontare la mia partecipazione ad un evento?! Posso andare sul sito dell’evento in questione e scaricare dalla press area varie immagini oppure farmi un bel selfie. Secondo voi quale immagine sarà più efficace? Ovviamente la seconda! <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/55/Antvinitaly.jpg" alt="io"  /> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Insomma il mio consiglio è: non abbiate paura di sbagliare, osate e provate il vostro pubblico vi amerà!</div> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/scattare-foto-efficaci-per-il-web-scegliere-la-giusta-immagine-per-i-contenuti-del-vostro-sito-inter-55"><em>scattare foto efficaci per il web
scegliere la giusta immagine per i contenuti del vostro sito internet</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>centrare un div dentro un altro div
5 metodi per centrare un div in orizzontale e in verticale in una pagina html con gli stili css, o all’interno di una pagina reattiva bootstrap</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/centrare-un-div-dentro-un-altro-div-5-metodi-per-centrare-un-div-in-orizzontale-e-in-verticale-in-un-51</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/centrare-un-div-dentro-un-altro-div-5-metodi-per-centrare-un-div-in-orizzontale-e-in-verticale-in-un-51</guid>
      <pubDate>Sat, 28 Apr 2018 12:07:05 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/51/Ant1responsive-image-css.png" alt="centrare un div dentro un altro div
5 metodi per centrare un div in orizzontale e in verticale in una pagina html con gli stili css, o all’interno di una pagina reattiva bootstrap" width="350" /><p>In questo articolo vi spiegher&ograve; alcuni metodi per centrare verticalmente e orizzontalmente un DIV, per esempio un logo al centro di una schermata o un testo al centro di un banner, in una semplice pagina HTML o all&rsquo;interno di una pagina reattiva bootstrap. <strong>Inserire un elemento nel centro di una pagina web o di una sezione interna alla pagina</strong> &egrave; una procedura non sempre cos&igrave; banale, soprattutto se ragionata in termini di compatibilit&agrave; con i browser, o di velocit&agrave; di scrittura, o di forzatura di elementi gi&agrave; strutturati, o di visualizzazione su dispositivi con differenti risoluzioni. <strong>Di seguito ho riportato 5 modi di centrare un DIV all'interno di un CONTAINER da utilizzare nei seguenti 3 casi:</strong> <br/> <ul> <br/> <li><mark><strong><a href="#caso1">Quando la centratura dipende dalle propriet&agrave; del DIV:</a></strong></mark> <br/> <ul> <br/> <li>1. semplice centratura orizzontale (un comando CSS);</li> <br/> <li>2. centratura orizzontale e verticale in position absolute (6 comandi CSS).</li> <br/> </ul> <br/> </li> <br/> <li><mark><strong><a href="#caso2">Quando la centratura dipende dalle propriet&agrave; del CONTAINER:</a></strong></mark> <br/> <ul> <br/> <li>3. centratura in colonna sia orizzontale che verticale tramite display flex (4 comandi CSS);</li> <br/> <li>4. centratura in linea sia orizzontale che verticale tramite display flex (3 comandi CSS).</li> <br/> </ul> <br/> </li> <br/> <li><mark><strong><a href="#caso3">Quando la centratura dipende dalle propriet&agrave; del CONTAINER all&rsquo;interno di una pagina reattiva bootstrap:</a></strong></mark> <br/> <ul> <br/> <li>5. centratura orizzontale e verticale tramite d-flex (un comando HTML).</li> <br/> </ul> <br/> </li> <br/> </ul> <br/> <h2 id="caso1"><strong>Come centrare un DIV all'interno di una pagina HTML settando lo stile del DIV:</strong></h2> <br/> 1. Semplice centratura orizzontale. Per centrare orizzontalmente un DIV di una determinata larghezza sar&agrave; sufficiente un solo comando CSS <mark>(<strong>margin:auto</strong>)</mark>. Questa istruzione lo far&agrave; adattare in maniera equa a destra e sinistra del contenitore: CSS <br/> <pre><code>.container { <br/>     <mark>margin: 10px auto;</mark> <br/>     background: #000; <br/>     width: 200px; <br/>     height: 200px; <br/> } <br/> .horizontally { <br/>     background: yellow; <br/>     height: 30px; <br/>     width: 30px; <br/>     <mark>margin:10px auto;</mark> <br/>     text-align: center; <br/>     line-height: 30px; <br/> }</code></pre> <br/> HTML <br/> <pre><code>&lt;div class="container"&gt;&lt;div class=" horizontally"&gt;1&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</code></pre> <br/> ESEMPIO <br/> <div class="bd-example"> <br/> <div style="margin: 10px auto; background: #000; width: 200px; height: 200px;"> <br/> <div style="background: yellow; height: 30px; margin: 0 auto; width: 30px; text-align: center; line-height: 30px;">1</div> <br/> </div> <br/> </div> <br/> 2. Centratura orizzontale e verticale in position absolute Se invece vogliamo centrare un DIV di una determinata altezza sia orizzontalmente che verticalmente, a prescindere dalle dimensioni del suo contenitore e a condizione di lavorare in <mark><strong>position absolute</strong></mark>, baster&agrave; distanziare il DIV del 50% dal limite superiore e sinistro del CONTAINER e spostare indietro il margine superiore e sinistro della met&agrave; dell'altezza e della larghezza del DIV nel modo seguente: CSS <br/> <pre><code>.container { <br/>     background: #000; <br/>     margin:10px auto; <br/>     width: 200px; <br/>     height: 200px;  <br/>     position: relative; <br/> } <br/> .centred2 { <br/>     <mark>position: absolute;</mark> <br/>     <mark>width: 30px;</mark> <br/>     <mark>height: 30px;</mark>  <br/>     <mark>top: 50%;</mark> <br/>     <mark>left: 50%;</mark> <br/>     <mark>margin: -15px 0 0 -15px;</mark> <br/>     background: yellow; <br/> }</code></pre> <br/> HTML <br/> <pre><code>&lt;div class="container"&gt;&lt;div class="centred2"&gt;2&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</code></pre> <br/> ESEMPIO <br/> <div class="bd-example"> <br/> <div style="margin: 10px auto; background: #000; width: 200px; height: 200px; position: relative;"> <br/> <div style="position: absolute; background: yellow; height: 30px; margin: -15px 0 0 -15px; width: 30px; text-align: center; line-height: 30px; top: 50%; left: 50%;">2</div> <br/> </div> <br/> </div> <br/> <h2 id="caso2"><strong>Come centrare un DIV all&rsquo;interno di una pagina HTML settando lo stile del contenitore:</strong></h2> <br/> 3. Centratura in colonna sia orizzontale che verticale tramite display flex In questo caso, a differenza del precedente, la centratura del DIV sar&agrave; condizionata dai valori CSS del contenitore <mark>(<strong>display: flex; justify-content: center; flex-direction: column; align-items: center;</strong>)</mark>: CSS <br/> <pre><code>.container { <br/>     margin: 0 auto; <br/>     background: #000; <br/>     width: 200px; <br/>     height: 200px; <br/>     <mark>display: flex;</mark> <br/>     <mark>justify-content: center;</mark> <br/>     <mark>flex-direction: column;</mark> <br/>     <mark>align-items: center;</mark> <br/> } <br/> .centred3 { <br/>     background: yellow; <br/>     height: 30px; <br/>     width: 30px; <br/>     text-align: center; <br/>     line-height: 30px; <br/>     margin: 5px; <br/> }</code></pre> <br/> HTML <br/> <pre><code>&lt;div class="container"&gt;&lt;div class="centred3"&gt;3&lt;/div&gt;&lt;div </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/centrare-un-div-dentro-un-altro-div-5-metodi-per-centrare-un-div-in-orizzontale-e-in-verticale-in-un-51"><em>centrare un div dentro un altro div
5 metodi per centrare un div in orizzontale e in verticale in una pagina html con gli stili css, o all’interno di una pagina reattiva bootstrap</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come scrivere contenuti efficaci per il web
esperienza pratica in 8 punti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/come-scrivere-contenuti-efficaci-per-il-web-esperienza-pratica-in-8-punti-38</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/come-scrivere-contenuti-efficaci-per-il-web-esperienza-pratica-in-8-punti-38</guid>
      <pubDate>Mon, 09 Apr 2018 15:46:15 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/38/Antesperienzeincom2-01.jpg" alt="come scrivere contenuti efficaci per il web
esperienza pratica in 8 punti" width="350" /><p>Spiegare in modo teorico come scrivere contenuti efficaci per il web è spesso complicato e si rischia di confondere le idee a chi cerca di capirci qualcosa. Ecco perché oggi voglio parlarvi di un’esperienza pratica, raccontandovi l’approccio a un nuovo progetto che sto portando avanti. <br/>  <br/> Se avete un sito internet e volete creare dei contenuti interessanti che favoriscano l’indicizzazione è fondamentale tenere a mente alcune semplici regole, leggete ad esempio come <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com/it/web/scrivere-un-buon-titolo-per-il-web-2-regole-fondamentali-25" target="_blank">scrivere un buon titolo per il web</a></span> <br/>  <br/> È poi fondamentale creare dei <strong>contenuti collegati fra loro</strong> in modo da permettere all’utente di continuare a navigare sul nostro sito. Dirlo però è molto più semplice che farlo e, a mio parere, la pianificazione è la chiave fondamentale per riuscire in questo intento.  <br/>  <br/> Proprio questa mattina mi è stato chiesto di iniziare un’attività del genere per il sito di una struttura ricettiva toscana. Ecco come mi sono mossa. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">1.	Per prima cosa mi sono interfacciata con il responsabile marketing della struttura per capire quali sono i punti di forza, che tipo di offerte o promozioni hanno attuato e su cosa vogliono spingere in particolare.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/con001000/27/telefono.jpg" alt="telefono"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">2. Ho poi studiato attentamente il sito e la struttura facendomi un’idea del tipo di pubblico a cui dovrebbero essere rivolti i miei contenuti e ho analizzato attentamente le ricerche correlate utilizzando anche alcuni strumenti che ci offre Google. <br/>  <br/> 3. Ho quindi pianificato il numero di contenuti da pubblicare nel tempo a mia disposizione, in questo caso specifico si parla di un’attività da lanciare nel mercato e ho scelto di pubblicare una ventina di articoli nel primo mese.</div>  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/con001000/27/schermatagoogle.jpg" alt="google"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">4. A questo punto ero pronta per iniziare a buttare giù qualche titolo…pur lavorando sul web preferisco sempre prendere appunti sulla carta perché mi aiuta a mettere in ordine i pensieri e a ricordare meglio quello che scrivo. <br/>  <br/> 5. Pensate che adesso abbia iniziato a scrivere i miei contenuti? No signore, perché prima di partire con la fase “pratica” del lavoro c’è ancora un po’ di analisi da fare…Ricordate? Dobbiamo fare in modo che il lettore continui a navigare sul nostro sito e che dal blog arrivi alle offerte quindi è bene avere ben chiaro il nostro piano di azione.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/con001000/27/schema.jpg" alt="schemamio"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">6. Come avete visto si tratta di uno schema semplice che si basa sui principi dell’Inbound Marketing</div> <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com/it/web/inbound-marketing-come-trovare-nuovi-clienti-su-internet-21" target="_blank">Cos’è l’Inbound Marketing?</a></span> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">7. Andando avanti con il lavoro lo schema si arricchirà di altri articoli e non è detto che si possa modificare. <br/>  <br/> 8. Adesso posso iniziare a scrivere?? No, ho ancora bisogno di un’ultima cosa…la colonna sonora perfetta per questo lavoro, ci sono suggerimenti?</div> <br/>  <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Ovviamente questa è solo una prima parte del lavoro, una volta scritti i contenuti dovrò scegliere le giuste immagini e montarli graficamente in modo chiaro creando delle landing page di facile e intuitiva lettura per l’utente. Volete sapere come? Continuate a seguirci!</div> <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmousers.com/it/web/scattare-foto-efficaci-per-il-web-scegliere-la-giusta-immagine-per-i-contenuti-del-vostro-sito-inter-55" target="_blank">Come scattare foto efficaci per il web</a></span> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/come-scrivere-contenuti-efficaci-per-il-web-esperienza-pratica-in-8-punti-38"><em>come scrivere contenuti efficaci per il web
esperienza pratica in 8 punti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il seo tradizionale è finito ?
hummingbird e le modifiche all'algoritmo di google</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/il-seo-tradizionale-e-finito--hummingbird-e-le-modifiche-allalgoritmo-di-google-35</link>
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      <pubDate>Sat, 07 Apr 2018 10:22:26 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/35/Anthummingbird-2139279_1920.jpg" alt="il seo tradizionale è finito ?
hummingbird e le modifiche all'algoritmo di google" width="350" /><p>Nel dicembre 2012 per la prima volta l'algoritmo di Google è stato esteso con Knowledge Graph, il primo passo verso il futuro e la ricerca semantica. <br/>  <br/> <strong>Cosa significa ?</strong> <br/> Il motore di ricerca diventa in grado di associare alle parole cercate ( le famose keywords ) un vero e proprio oggetto o entità, che diviene il vero protagonista della ricerca sul web, la combinazione di testo di ricerca inserita non è più "semplice combinazione di parole" ma diviene un qualcosa di più evoluto, viene associato alle preferenze dell'utente, alle sue abitudini, alle attività sociali, al suo profilo. <br/> L'entità cercata viene messa in relazione e associata con le entità all'interno di una rete di conoscenze sempre più estesa, che è l'archivio di dati di Google ( costituito da un'enorme sistema informatico ) in continua crescita ed evoluzione, che stà alla base della vera essenza di Google. <br/>  <br/> La reale forza di Google sono le ricerche degli utenti ed i contenuti da questi inseriti nel web e poi successivamente elaborati da Google che vanno a costituire la rete "Knowledge Graph" <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Il significato di SEO come fino ad oggi noto è completamente cambiato!</div> <br/>  <br/> Le ricerche non sono più semplici corrispondenze di parole chiave, ma vengono integrate ed estese con contenuti di qualità selezionati, dati di geolocalizzazione, preferenze dell'utente e collegamenti sociali. <br/> Tutte le tecniche SEO usate fino ad oggi, mirate a forzare il motore con ripetizioni di testo, testi nascosti tramite colori, dimensioni o sistemi di scambio link , non hanno più motivo di esistere ! <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Tutto ciò che l'utente finale non vede, Google Hummingbird lo scarta</div> <br/> Ciò che non arricchisce l'esperienza dell'utente, non viene preso in considerazione per il posizionamento nei risultati di ricerca. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Il Contenuto è il re</div> <br/> i contenuti sono la sostanza della comunicazione sul WEB, <br/> le nuove generazioni di utenti non cercano più per parole chiave, ma <strong>pongono vere e proprie domande al motore.</strong> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Come dobbiamo impostare allora la nostra comunicazione web per sfruttare Hummingbird?</div> <br/>  <br/> Dobbiamo porci dal lato utente e porci delle domande come quelle che ci rivolgerebbe una persona reale! <br/> Non dobbiamo pensare più che le ricerche siano un qualcosa del tipo: <br/>  <br/> <strong>vendita batterie auto online</strong> <br/>  <br/> ma la ricerca sarà: <br/>  <br/> <strong>quale è la migliore batteria per imbarcazioni a vela?</strong> <br/>  <br/> Se volete ricevere il vostro prossimo contatto da internet il vostro sito web deve proporre veri contenuti informativi e non pubblicità fine a se stessa, essere aggiornato ed al passo con i tempi, dinamico e pieno di contenuto reale ed informativo. <br/>  <br/>  <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/il-seo-tradizionale-e-finito--hummingbird-e-le-modifiche-allalgoritmo-di-google-35"><em>il seo tradizionale è finito ?
hummingbird e le modifiche all'algoritmo di google</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cosa sono i cookies ?
perché sembrano essere così importanti tanto da dover essere chiaramente dichiarati dai siti web</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/web/cosa-sono-i-cookies--perch-sembrano-essere-cosi-importanti-tanto-da-dover-essere-chiaramente-dichiar-31</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/web/cosa-sono-i-cookies--perch-sembrano-essere-cosi-importanti-tanto-da-dover-essere-chiaramente-dichiar-31</guid>
      <pubDate>Sat, 07 Apr 2018 09:35:19 +02:00</pubDate>
      <category>Web</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000004/31/Antcookies-1793555_1920.jpg" alt="cosa sono i cookies ?
perché sembrano essere così importanti tanto da dover essere chiaramente dichiarati dai siti web" width="350" /><p><div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Quante volte vi è capitato di entrare in un sito e vedervi comparire il messaggio: questo sito utilizza cookie?</div> <br/> Probabilmente moltissime volte e,  inoltre in Italia dal 2016 è in vigore una norma che obbliga i siti web che fanno uso di cookie, a dichiararlo.  <br/>  <br/> <strong>Ma cosa sono questi cookie e perché sembrano essere così importanti, tanto da obbligare un sito a dichiarare di farne uso?</strong>  <br/> Innanzi tutto sappiate che non c’è da preoccuparsi perché, come avrete già letto sul nostro sito, Google mette sempre al primo posto l’utente (vedi <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/I/blog/le-10-verita-di-google-dal-1998-a-oggi-google-e-i-suoi-fondatori-larry-page-e-sergey-brin-puntano-pr-18" target="_self">“Le 10 verità di Google”</a>) e fa quindi in modo di agevolare sempre la sua ricerca. Un cookie è un testo inviato da un sito web da voi visitato al vostro browser che permette così di memorizzare delle informazioni quali la lingua utilizzata, il paese di provenienza e altre impostazioni. Questo non è stato ideato per violare la privacy degli utenti ma per facilitare la navigazione e permettere, ad esempio, di visualizzare annunci di vostro interesse, di facilitare la registrazione in determinati siti e, cosa molto importante, per <strong>PROTEGGERE I VOSTRI DATI</strong>. <br/>   <br/> Questo fa si che quando ricerchiate un’informazione su Google, i risultati siano sempre il più possibile pertinenti alla vostra persona e quindi, più interessanti per voi. Per avere tutte le informazioni del caso vi consigliamo di visitare <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/www.google.com/intl/it_it/policies/technologies/cookies/" target="_self">questa pagina</a> <br/>  <br/> Dal 2 Giugno 2016 l’Italia obbliga comunque tutti i siti che fanno uso di cookie a dichiararlo ai propri utenti. Questo non comporta nulla ovviamente per chi naviga on line che semplicemente verranno avvisati della presenza dei cookie e avranno l’opportunità  di negare il loro consenso. Per tutti coloro che hanno uno o più siti web, sarà necessario apportare alcune modifiche tecniche per adattarsi a questa nuova normativa. Il Garante per la Privacy ha comunque stilato un prontuario per adattarsi al nuovo regolamento. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/web/cosa-sono-i-cookies--perch-sembrano-essere-cosi-importanti-tanto-da-dover-essere-chiaramente-dichiar-31"><em>cosa sono i cookies ?
perché sembrano essere così importanti tanto da dover essere chiaramente dichiarati dai siti web</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>immagini responsive
ovvero un metodo alternativo ai css per ottimizzare la visualizzazione delle immagini su diversi dispositivi ... con minore lavoro e  minore margine di errore</title>
      <link>https://www.webmousers.com