Organizzare la comunicazione sul web
Breve guida per le piccole imprese

Comunicare sul web
Autore:
10 set 2018

Quando si tratta di comunicare sul web non è sempre facile per i non addetti ai lavori trovare un filo conduttore fra le tante attività da organizzare, contenuti per il sito, post sui social, campagne a pagamento, senza parlare poi della comunicazione all’interno del proprio sito: foto, colori, pulsanti del menu e molto, molto, molto altro ancora.

parole del web

Ci si mettono poi i numerosi termini in lingua inglese di cui molti si riempiono la bocca per gettare fumo negli occhi di chi non è pratico di questo settore, quante volte vi siete chiesti che cos’è il SEO, cosa fa esattamente un Social Media Marketer, che cos’è una Content Strategy, una User Experience, un Plug-in, un Widget e così via…

Certamente le grandi aziende possono affidare in tutta tranquillità la propria comunicazione a grandi esperti di settore, hanno i fondi adeguati per finanziare progetti costosi che portano enormi ritorni in fatto di reputazione e riconoscibilità aziendale (la brand awareness tanto per usare un bel parolone!).

non vedo, non sento, non parlo

Se però siamo i titolari una piccola azienda, con pochi dipendenti e con budget limitati che non consentono di affidarsi ad una grande e importante agenzia di comunicazione le cose si complicano. Vediamo quello che possiamo fare, come dire “in casa” per organizzare al meglio la nostra comunicazione online. Partiamo dal presupposto che leggendo questo articolo non diventerete esperti di comunicazione online ma probabilmente, se arriverete alla fine, vi farete un’idea di ciò che serve per comunicare sul web e avrete sicuramente le idee più chiare se deciderete di affidarvi ad una società di comunicazione.

Pronti? Iniziamo allora!

• Fase 1: ANALISI
Fondamentale prima di partire con qualsiasi progetto è l’analisi della situazione di partenza. Prima di prendere qualunque decisione chiediamoci quali sono i nostri punti di forza, i nostri obiettivi, da dove partiamo e dove vogliamo arrivare, quali sono i prodotti su cui puntare e così via. Cerchiamo anche di analizzare il nostro pubblico ovvero cerchiamo di capire con chi dobbiamo parlare; inizialmente non sarà così facile individuare il giusto TARGET (=pubblico) ma avrete sicuramente un’idea di massima, giovani, professionisti, uomini, donne…

• Fase 2: CAPIRE CHI SIAMO, FARE BRAND
Oggi i consumatori non si accontentano più di acquistare un prodotto anonimo, cercano aziende nelle quali rispecchiarsi e riconoscersi è quindi molto importante capire chi siamo e determinare i nostri valori, portando avanti con coerenza le nostre idee anche se facendolo potremmo perdere alcuni clienti. Siete a favore della cultura? Ditelo. Credete nei valori tradizionali? Fate vedere la vostra famiglia. Insomma schieratevi e raccontate quello che siete senza paura, il pubblico lo apprezzerà.

• Fase 3: IL SITO INTERNET
Il nostro sito deve rappresentare la nostra azienda quindi per prima cosa chiediamoci quale immagine vogliamo dare al nostro pubblico, quali sono i valori con cui ci sentiamo in sintonia, cosa vogliamo trasmettere (Sicurezza? Innovazione? Professionalità? L’idea di famiglia? Anticonformismo?...). Anche se esiste la possibilità di creare un sito internet da soli vi consiglio di non farlo perché oltre all’aspetto grafico dovete tenere in considerazione molti altri fattori come ad esempio il modo in cui il vostro sito “comunica” con i motori di ricerca, se lo fa nel modo corretto avrete maggiori possibilità di essere primi fra i risultati di ricerca.
È fondamentale che il nostro sito sia creato con uno schema chiaro, solitamente ogni sito ha una pulsantiera in alto, un menu dove si trovano le voci di maggiore interesse ma ogni pagina del vostro sito deve essere collegata all’altra in modo chiaro e istintivo in modo che chi lo naviga segua un percorso prestabilito che porti esattamente dove volete…

• Fase 4: IL PIANO DI COMUNICAZIONE
Importante sapere che il modo migliore per essere trovati online è quello di fornire molti contenuti interessanti al nostro pubblico, il che significa scrivere dei contenuti! Già ma di cosa devo scrivere vi starete chiedendo?

Il SEO

Non è così facile dare una risposta a questa domanda, si entra qui nel campo della SEO (=Search Engine Optimization), si tratta di un’attività complessa che si suddivide in varie parte. Per prima cosa permette di analizzare il vostro sito per capire come i motori di ricerca trovano le informazioni e come le propongono agli utenti, come gli utenti si rapportano con il vostro sito (come ci arrivano, attraverso quali ricerche, quali pagine visitano e cosa fanno dopo aver visitato quella determinata pagina…), permette poi di ottimizzare le pagine del vostro sito al fine di farvi trovare meglio ma anche di analizzare l’attività dei siti concorrenti per capire come lavorano gli altri. Tutto questo e molto altro vi permetterà di sapere su quali argomenti scrivere e soprattutto come…Anche in questo caso vi consiglio di affidarvi a degli esperti perché si tratta di un’attività lunga e complessa ma che può portare ottimi risultati quindi vale la pena investirvi un po’ del nostro budget!

QUANTO SCRIVERE?

Non esiste un numero giusto di contenuti da pubblicare sul vostro sito l’importante è fare un piano e seguirlo. Esistono vari modelli per creare un buon piano di comunicazione e sicuramente se vi affiderete ad un esperto saprà dirvi con anticipo cosa, quanto e come pubblicherà i contenuti con largo anticipo. Tuttavia potete decidere di scrivere da soli, in questo caso vi consiglio di pianificare le vostre attività quantomeno con una cadenza mensile e di parlare di quello che sapete fare meglio: la vostra attività. Ricordate sempre che i blog nascono proprio come dei diari online, cercate di scrivere in modo chiaro pensando di rispondere a delle domande.

ARGOMENTI

Per quanto riguarda gli argomenti dei vostri contenuti vi consiglio di suddividerli in due tipi: contenuti caldi, cioè quelli che parlano di eventi che stanno accadendo in questo momento (la partecipazione ad un evento, un gossip, una tematica di particolare interesse…) e contenuti freddi che parlano cioè di argomenti sempre interessanti per il vostro settore di riferimento.

SOCIAL

Una volta pubblicati i vostri contenuti ricordate di condividerli sui social per dargli maggiore rilievo. Assicuratevi che il vostro sito abbia la possibilità di condividere direttamente sui principali canali social questo perché è molto importante che il lettore, cliccando sulla foto o sul contenuto, si ritrovi dentro al vostro sito e non dentro al social. Su alcuni social però non è possibile condividere dei contenuti direttamente dal sito è quindi opportuno pianificare dei post da pubblicare sui social che seguano un filo logico, immaginate di creare una piccola campagna pubblicitaria. Anche in questo caso potrete suddividere le attività mensilmente scegliendo di dedicare ogni mese a un determinato prodotto a una particolare attività.
CAMPAGNE A PAGAMENTO
È anche possibile creare delle campagne a pagamento per risultare fra le prime ricerche, fissate un budget e iniziate ma fate in modo che siano studiate in modo intelligente. Fare brand utilizzando solo le campagne a pagamento è molto costoso quindi è importante fissare degli obiettivi e realizzare delle campagne mirate.

L’importante è che tutte queste fasi vengano organizzate in modo unitario, pensate affinché comunichino fra di loro. L’errore più grande che si possa fare è quello di attivare una campagna pay per click su un’offerta a cui non è collegato nessun contenuto e che non è condivisa nei social in alcun modo. Ricordate poi che ogni tipo di comunicazione -pubblicità cartacea, volantinaggio, sponsorizzazione di un evento…- deve seguire un filo conduttore unico.


Volete approfondire ciascuna di queste tematiche? Seguiteci nei prossimi articoli e scoprite di più!

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