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    <title>Webmousers Blog Notizie</title>
    <link>https://www.webmousers.com</link>
    <description>Webmousers Blog</description>
    <lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 03:25:00 GMT</lastBuildDate>
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      <title>l'uomo, la spiritualità e l'intelligenza artificiale</title>
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      <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 11:13:00 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/260/Ant1732521734422.jpg" alt="l'uomo, la spiritualità e l'intelligenza artificiale" width="350" /><p>Da qualche giorno rifletto sull'importanza di abbracciare l'evoluzione delle nuove tecnologie, ma anche su quanto sia essenziale conservare la capacità di rimanere persone semplici. È nella semplicità, infatti, che si può scoprire la bellezza autentica dell'essere e trovare la felicità nelle cose più essenziali e genuine. Per questo motivo ho deciso di condividere un articolo che invita tutti coloro che mi seguono a riflettere su una tematica di grande attualità: un argomento che, se da un lato suscita timore, dall’altro affascina e stimola la curiosità di molti. <br/>  <br/> Il rapporto tra l'uomo, la spiritualità e l'intelligenza artificiale (IA) è un tema complesso e affascinante che tocca filosofia, etica, religione, scienza e tecnologia. Esplorarlo significa affrontare questioni profonde su ciò che significa essere umani, sul nostro rapporto con il trascendente e sulle implicazioni del progresso tecnologico. <br/>  <br/> L'uomo e la spiritualità <br/> La spiritualità è una dimensione centrale dell'esperienza umana, che riguarda la ricerca di significato, connessione e trascendenza. Essa non è necessariamente legata alla religione organizzata, ma include il desiderio di comprendere il proprio posto nell'universo e di vivere in armonia con se stessi, gli altri e il mondo. <br/>  <br/> Identità e senso del sé: La spiritualità esplora chi siamo oltre i limiti materiali. Questo aspetto si interroga sul rapporto tra il corpo, la mente e l'anima (per chi crede in quest'ultima). <br/> Connessione con il trascendente: Può essere Dio, il cosmo, la natura o una forza universale. La spiritualità invita a superare i limiti della realtà tangibile. <br/> Etica e valori: La spiritualità spesso guida il comportamento umano attraverso principi morali e valori. <br/>  <br/> L'uomo e l'intelligenza artificiale <br/> L'IA rappresenta una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche dell'umanità. Mentre è progettata per simulare o migliorare capacità umane (ad esempio, ragionamento, apprendimento, creatività), l'IA pone sfide esistenziali e filosofiche: <br/>  <br/> Creatività e imitazione: L'IA può creare opere d'arte, comporre musica e scrivere testi, ma ciò solleva domande su cosa distingua la creatività umana da quella artificiale. <br/> Coscienza e autocoscienza: L'IA non possiede emozioni o coscienza, ma i progressi nel campo delle reti neurali portano a interrogarsi se un giorno possa emergere una forma di autoconsapevolezza artificiale. <br/> Etica e controllo: Quali valori guidano lo sviluppo dell'IA? L'umanità deve assicurarsi che l'IA sia utilizzata per il bene comune, evitando rischi di abuso o disuguaglianze. <br/>  <br/> Spiritualità e intelligenza artificiale <br/> L'incontro tra spiritualità e IA apre scenari inediti e complessi: <br/>  <br/> IA come strumento spirituale: Tecnologie come chatbot o app di meditazione sono già utilizzate per promuovere il benessere spirituale. Si può immaginare un futuro in cui l'IA aiuti le persone a esplorare il senso della vita o a connettersi con il trascendente. <br/> Simulazione del divino?: Alcuni sviluppatori stanno creando IA progettate per rispondere a domande spirituali o per fungere da guide morali. Questo solleva interrogativi su cosa significhi "simulare" Dio o una guida spirituale. <br/> IA e creazione dell'universo: Alcuni filosofi si chiedono se l'universo stesso potrebbe essere il prodotto di una forma di "IA superiore" o di un'intelligenza trascendente, alimentando dibattiti sul rapporto tra scienza e fede. <br/>  <br/> Questioni filosofiche e morali <br/> Il rapporto tra uomo, spiritualità e IA pone numerosi dilemmi: <br/>  <br/> La perdita del sacro? L'uso eccessivo della tecnologia rischia di alienare l'uomo dalla sua dimensione spirituale? <br/> L'IA può avere un'anima? Anche se la risposta sembra negativa per ora, la creazione di sistemi sempre più complessi potrebbe modificare la nostra comprensione di anima e coscienza. <br/> L'uomo come creatore: Con l'IA, l'uomo assume un ruolo quasi "divino", dando origine a entità capaci di apprendimento. Questa capacità è compatibile con l'umiltà spirituale? <br/>  <br/> Prospettive future <br/> Nel futuro, il dialogo tra IA e spiritualità potrebbe evolversi in diverse direzioni: <br/>  <br/> Collaborazione: L'IA come supporto per comprendere meglio testi sacri, culture spirituali o per promuovere il dialogo interreligioso. <br/> Conflitto: Se l'IA sarà usata per manipolare la spiritualità o per costruire ideologie artificiali, potrebbe entrare in conflitto con valori spirituali autentici. <br/> Co-evoluzione: La spiritualità potrebbe influenzare lo sviluppo dell'IA, orientandola verso la creazione di un mondo più giusto e compassionevole. <br/>  <br/> Conclusione <br/> Il rapporto tra uomo, spiritualità e intelligenza artificiale è una sfida che ci obbliga a riflettere non solo su ciò che stiamo costruendo, ma anche su chi vogliamo essere come specie. L'IA, se guidata da valori etici e spirituali profondi, può essere uno strumento per arricchire l'esperienza umana, senza dimenticare il rispetto per la nostra natura e il nostro legame con il trascendente. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/luomo-la-spiritualita-e-lintelligenza-artificiale-260"><em>l'uomo, la spiritualità e l'intelligenza artificiale</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>transumanesimo: ridisegnare l'umano nell'era della tecnologia</title>
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      <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 11:10:50 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/258/Ant1732431416241.jpg" alt="transumanesimo: ridisegnare l'umano nell'era della tecnologia" width="350" /><p>Venerdì pomeriggio ho assistito a una relazione estremamente interessante su questo tema, che mi ha offerto numerosi spunti e riflessioni. Mi ha aiutato a comprendere quanto l’essere umano sia fragile nell’affrontare e gestire i cambiamenti, soprattutto quelli di natura filosofica. Partendo da questa esperienza, ho deciso di dare un piccolo contributo condividendo la mia visione su cosa significhi il "transumanesimo", per coloro che magari non lo conoscono. Spero che questa riflessione possa aiutare a elaborare e metabolizzare questo concetto, così come è successo a me, in un contesto industriale e professionale caratterizzato da un rapido sviluppo tecnologico. <br/>  <br/> Cos'è il "transumanesimo" <br/> Il transumanesimo è un movimento filosofico, culturale e scientifico che sostiene l'uso delle tecnologie avanzate per migliorare le capacità fisiche, mentali e psicologiche degli esseri umani. L'obiettivo principale è superare i limiti biologici, migliorando la qualità della vita e affrontando problematiche come malattie, invecchiamento e persino la mortalità. <br/>  <br/> Principi fondamentali del transumanesimo <br/> Miglioramento umano: Promuove l'uso di tecnologie per potenziare le abilità cognitive, fisiche ed emotive dell'essere umano. <br/> Superamento dei limiti biologici: Si concentra sulla possibilità di trascendere l'invecchiamento, le malattie e persino la morte attraverso strumenti come l'ingegneria genetica, le nanotecnologie e la cibernetica. <br/> Fusione uomo-macchina: Esplora l'integrazione tra corpo umano e tecnologia, come impianti cibernetici o interfacce cervello-computer, per ampliare le capacità umane. <br/> Etica del progresso tecnologico: Sottolinea l'importanza di un uso etico e responsabile della tecnologia per il benessere globale. <br/>  <br/> Tecnologie chiave del transumanesimo <br/> Intelligenza artificiale (IA): Sviluppo di macchine in grado di migliorare il pensiero e le capacità umane. <br/> Ingegneria genetica: Modifica del DNA per eliminare malattie genetiche o migliorare tratti specifici. <br/> Nanotecnologie: Creazione di nanomacchine per riparare tessuti, combattere malattie e migliorare il corpo dall'interno. <br/> Cibernetica: Protesi avanzate e dispositivi che integrano tecnologia e corpo umano. <br/> Mind uploading: L'idea di trasferire la coscienza umana su supporti digitali per raggiungere una sorta di "immortalità digitale". <br/>  <br/> Obiettivi del transumanesimo <br/> Prolungare la vita in salute (longevità radicale). <br/> Aumentare l'intelligenza e la conoscenza. <br/> Ridurre le sofferenze attraverso la tecnologia. <br/> Promuovere una maggiore libertà individuale nella scelta di miglioramenti tecnologici. <br/>  <br/> Critiche e dibattiti <br/> Il transumanesimo solleva questioni etiche, filosofiche e sociali. Alcuni punti di discussione includono: <br/>  <br/> Disuguaglianze sociali: L'accesso alle tecnologie avanzate potrebbe essere limitato a pochi privilegiati, ampliando le disparità tra ricchi e poveri. <br/> Perdita dell'umanità: Alcuni temono che la fusione con le macchine possa farci perdere ciò che significa essere umani. <br/> Rischi tecnologici: Lo sviluppo di tecnologie avanzate, come l'intelligenza artificiale, potrebbe sfuggire al controllo umano. <br/>  <br/> Quindi il transumanesimo rappresenta una visione ambiziosa e controversa del futuro dell'umanità, dove la tecnologia diventa non solo un mezzo per risolvere problemi, ma anche un modo per ridefinire chi siamo e cosa possiamo diventare. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/transumanesimo-ridisegnare-lumano-nellera-della-tecnologia-258"><em>transumanesimo: ridisegnare l'umano nell'era della tecnologia</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>consigli utili per cercare i regali giusti per natale per i vostri clienti.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/consigli-utili-per-cercare-i-regali-giusti-per-natale-per-i-vostri-clienti-257</link>
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      <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 11:09:33 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/257/Ant1732346897163.jpg" alt="consigli utili per cercare i regali giusti per natale per i vostri clienti." width="350" /><p>Scegliere i regali giusti per i clienti durante il periodo natalizio è un'opportunità preziosa per rafforzare le relazioni, esprimere gratitudine e lasciare un'impressione positiva. Ecco come approcciare il processo in modo strategico ed efficace: <br/>  <br/> 1. Comprendi il tuo pubblico <br/> Segmenta i clienti: Identifica le categorie di clienti (es. VIP, nuovi clienti, collaborazioni di lunga data). Questo ti aiuterà a calibrare il tipo di regalo. <br/> Conosci i loro interessi: Se possibile, personalizza il regalo in base ai gusti o alle esigenze dei clienti. Un regalo che mostra attenzione ai dettagli sarà particolarmente apprezzato. <br/>  <br/> 2. Allineati con il tuo brand <br/> Rafforza l’identità aziendale: Scegli un regalo che rifletta i valori e l’immagine della tua azienda. Per esempio, se rappresenti un brand ecologico, opta per regali sostenibili. <br/> Utilità pratica: Offri qualcosa che possa essere utilizzato nel quotidiano, come oggetti utili legati al lavoro o alla vita personale. <br/>  <br/> 3. Personalizzazione <br/> Aggiungi un tocco personale: Incidi il logo aziendale, il nome del cliente o un messaggio personalizzato sul regalo. <br/> Scrivi un biglietto a mano: Un messaggio sincero aggiunge un elemento umano che i clienti ricorderanno. <br/>  <br/> 4. Investi in qualità <br/> Meglio optare per pochi regali di alta qualità che per tanti regali economici. La qualità riflette il valore che dai alla relazione con il cliente. <br/>  <br/> 5. Sii creativo <br/> Esplora nuove idee: Oltre ai classici (vino, agende, cesti regalo), considera esperienze o prodotti unici, come:Abbonamenti a servizi digitali.Eventi virtuali o biglietti per esperienze locali.Gadget tecnologici innovativi. <br/>  <br/> 6. Rispetta la diversità e il contesto <br/> Evita doni troppo personali: Mantieni un equilibrio tra cortesia e professionalità. <br/> Considera le sensibilità culturali e religiose: Scegli regali neutri che possano essere apprezzati da tutti. <br/>  <br/> 7. Definisci un budget <br/> Fissa un limite: Adatta il budget al valore del cliente e al numero totale di regali. <br/> Bilancia costi e impatto: Un regalo ben pensato, anche se piccolo, può avere un impatto maggiore di qualcosa di costoso ma impersonale. <br/>  <br/> 8. Cura il packaging <br/> L’aspetto estetico conta. Un bel confezionamento può trasformare anche un regalo semplice in qualcosa di speciale. <br/>  <br/> 9. Tempismo <br/> Assicurati che i regali arrivino prima delle festività per evitare ritardi che potrebbero ridurne l’impatto. <br/>  <br/> 10. Idee regalo <br/> Ecco alcune proposte per ispirarti: <br/>  <br/> Gadget eco-friendly: Bottiglie termiche, borse riutilizzabili o taccuini in carta riciclata. <br/> Prodotti gourmet: Cesti natalizi, cioccolatini artigianali o prodotti locali. <br/> Oggetti personalizzati: Penne di design, calendari o power bank con il logo aziendale. <br/> Esperienze: Buoni regalo per ristoranti, corsi online o attività di team building. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Con una scelta attenta e un tocco personale, i tuoi regali natalizi non solo saranno apprezzati, ma lasceranno un ricordo positivo del tuo brand per tutto l’anno successivo. 🎁 <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> ùhttps://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/consigli-utili-per-cercare-i-regali-giusti-per-natale-per-i-vostri-clienti-257"><em>consigli utili per cercare i regali giusti per natale per i vostri clienti.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>il potere dell’autocritica per conoscere e migliorare se stessi</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/il-potere-dellautocritica-per-conoscere-e-migliorare-se-stessi-256</link>
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      <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 11:08:35 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/256/Ant1732259193105.jpg" alt="il potere dell’autocritica per conoscere e migliorare se stessi" width="350" /><p>Fare autocritica è un processo essenziale per la crescita personale e il miglioramento continuo. Ecco alcuni dei motivi principali per cui è importante: <br/>  <br/> 1. Autoconsapevolezza <br/> L’autocritica ci permette di riflettere sui nostri pensieri, azioni e comportamenti, aiutandoci a comprendere meglio chi siamo. Questa consapevolezza è il primo passo per apportare cambiamenti positivi nella nostra vita. <br/>  <br/> 2. Evoluzione personale <br/> Esaminare i propri errori e punti deboli non significa sminuirsi, ma riconoscere le aree in cui possiamo crescere. È attraverso l’identificazione di ciò che non funziona che possiamo trovare nuove soluzioni e strategie. <br/>  <br/> 3. Prevenire l’arroganza <br/> Un atteggiamento critico verso se stessi ci aiuta a rimanere umili. Evita che ci sentiamo infallibili, favorendo un approccio più realistico e autentico nelle relazioni con gli altri. <br/>  <br/> 4. Migliorare le relazioni <br/> Riconoscere le proprie mancanze non solo migliora noi stessi, ma influisce positivamente sulle relazioni. Essere in grado di dire "Ho sbagliato" rafforza i legami, mostrando maturità e rispetto per l'altro. <br/>  <br/> 5. Sviluppo della resilienza <br/> La capacità di accettare le critiche, soprattutto quelle che ci auto-imponiamo, ci rende più forti. Imparare dai propri errori riduce la paura del fallimento e ci prepara meglio alle sfide future. <br/>  <br/> Come praticare l’autocritica in modo sano: <br/> Equilibrio: L’autocritica deve essere costruttiva, non distruttiva. Evita di giudicarti troppo severamente; l’obiettivo è migliorare, non sminuirsi. <br/> Chiarezza: Prendi nota di situazioni specifiche, senza generalizzare. Es.: "In questa situazione potevo agire in modo diverso", anziché "Non faccio mai niente di buono". <br/> Azione: Trasforma le critiche in obiettivi concreti. Se hai individuato una debolezza, pensa a come lavorarci sopra. <br/>  <br/> Riconoscere i nostri difetti con gentilezza e determinazione è uno dei più grandi atti di amore verso noi stessi. È un percorso, non una destinazione. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/il-potere-dellautocritica-per-conoscere-e-migliorare-se-stessi-256"><em>il potere dell’autocritica per conoscere e migliorare se stessi</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>la paura di dire la verità quando si sbaglia.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/la-paura-di-dire-la-verita-quando-si-sbaglia-255</link>
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      <pubDate>Sun, 08 Dec 2024 10:25:57 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/255/Ant1732193260671.jpg" alt="la paura di dire la verità quando si sbaglia." width="350" /><p>La paura di dire la verità quando si commette un errore sul lavoro è una reazione comune e naturale, che spesso nasce da una combinazione di fattori: il timore delle conseguenze, la paura del giudizio altrui, o una mancanza di sicurezza personale. Questa emozione, se non gestita, può portare a una spirale di stress e ad azioni che peggiorano la situazione, come il tentativo di nascondere l'errore. <br/>  <br/> Ecco alcuni modi per affrontare questa paura e imparare a gestirla: <br/>  <br/> 1. Riconosci l'errore a te stesso <br/> Il primo passo è accettare che l'errore è avvenuto. Nascondere la verità a sé stessi rende difficile trovare una soluzione. Ricordati che sbagliare è umano e fa parte del processo di apprendimento. <br/>  <br/> 2. Cambia prospettiva sull'errore <br/> Considera l'errore come un'opportunità di crescita. Ogni volta che qualcosa va storto, hai la possibilità di imparare, migliorare i tuoi processi e dimostrare maturità nel gestire le difficoltà. <br/>  <br/> 3. Comunica in modo trasparente <br/> Ammettere un errore non significa essere deboli, ma essere onesti e responsabili. Quando lo comunichi, sii chiaro e conciso: <br/>  <br/> Descrivi il problema: Spiega l'errore in modo oggettivo, senza colpevolizzarti o incolpare altri. <br/> Proponi una soluzione: Mostrare che stai già pensando a come risolvere il problema dimostra professionalità. <br/> Concentrati sull'apprendimento: Spiega cosa hai imparato e come eviterai l'errore in futuro. <br/>  <br/> 4. Affronta la paura del giudizio <br/> Temere il giudizio è normale, ma ricordati che la maggior parte delle persone apprezza l'onestà. Essere trasparenti costruisce fiducia nel tempo. Se temi reazioni negative, cerca di capire se sono basate su esperienze reali o solo su supposizioni. <br/>  <br/> 5. Accetta l’imperfezione <br/> La perfezione non è realistica. Essere aperti ai propri limiti non solo ti rende più autentico, ma aiuta anche gli altri a vederti come una persona con cui è facile collaborare. <br/>  <br/> 6. Cerca supporto <br/> Se il timore è molto forte, confrontati con un collega fidato o un mentore per ricevere consigli su come affrontare la situazione. <br/>  <br/> Ricorda che il vero fallimento non è commettere errori, ma lasciare che la paura ci impedisca di agire con onestà. In molti casi, la tua trasparenza può portare rispetto e rafforzare la tua posizione lavorativa. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/la-paura-di-dire-la-verita-quando-si-sbaglia-255"><em>la paura di dire la verità quando si sbaglia.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>come misurare la nostra crescita professionale.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-misurare-la-nostra-crescita-professionale-253</link>
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      <pubDate>Sun, 08 Dec 2024 10:23:29 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/253/Ant1732000871707.jpg" alt="come misurare la nostra crescita professionale." width="350" /><p>Misurare la crescita professionale è essenziale per comprendere i progressi fatti, identificare aree di miglioramento e pianificare il futuro. Ecco alcune strategie per valutare la tua crescita professionale: <br/>  <br/> 1. Raggiungimento degli obiettivi <br/> Obiettivi a breve termine: Hai completato i compiti prefissati entro i tempi stabiliti? <br/> Obiettivi a lungo termine: Hai raggiunto traguardi significativi, come una promozione, una certificazione o un progetto di grande impatto? <br/>  <br/> Tenere traccia dei tuoi obiettivi aiuta a misurare quanto sei cresciuto. <br/>  <br/> 2. Acquisizione di nuove competenze <br/> Competenze tecniche: Hai imparato nuove tecnologie, software o metodologie? <br/> Competenze trasversali: Sei migliorato in comunicazione, leadership o gestione del tempo? <br/>  <br/> Il miglioramento e l’espansione delle tue competenze sono segnali chiari di crescita. <br/>  <br/> 3. Responsabilità assunte <br/> Ti sono state affidate più responsabilità rispetto al passato? <br/> Sei coinvolto in decisioni importanti o in progetti complessi? <br/>  <br/> Un aumento delle responsabilità indica fiducia da parte dei tuoi superiori. <br/>  <br/> 4. Feedback e valutazioni <br/> Feedback dai superiori e colleghi: Ricevi commenti positivi o suggerimenti di miglioramento? <br/> Valutazioni formali: Le recensioni annuali o periodiche mostrano un trend positivo? <br/>  <br/> Il feedback ti offre una prospettiva esterna sul tuo sviluppo. <br/>  <br/> 5. Capacità di risolvere problemi <br/> Sei più abile nel risolvere problemi complessi? <br/> Riesci a gestire situazioni difficili o a prendere decisioni migliori rispetto al passato? <br/>  <br/> La crescita professionale spesso si riflette nella tua capacità di affrontare sfide. <br/>  <br/> 6. Impatto sui risultati <br/> Il tuo lavoro contribuisce in modo evidente al successo dell'azienda o del team? <br/> Sei stato parte di progetti che hanno avuto risultati significativi? <br/>  <br/> L’impatto che hai sull’organizzazione è un indicatore chiave. <br/>  <br/> 7. Rete di contatti <br/> Hai ampliato la tua rete professionale? <br/> Hai relazioni più forti con colleghi, clienti o partner? <br/>  <br/> Una rete più ampia e solida è un segno di crescita professionale. <br/>  <br/> 8. Capacità di leadership <br/> Sei in grado di guidare un team o di influenzare le decisioni? <br/> Hai assunto ruoli di coordinamento o mentoring? <br/>  <br/> La crescita professionale include anche il passaggio a ruoli più strategici o di leadership. <br/>  <br/> 9. Soddisfazione personale <br/> Ti senti più sicuro e appagato nel tuo lavoro? <br/> Provi orgoglio per i tuoi risultati e per il tuo contributo? <br/>  <br/> La tua soddisfazione e il tuo senso di realizzazione sono indicatori qualitativi importanti. <br/>  <br/> 10. Compenso e benefit <br/> Hai ricevuto aumenti salariali o nuovi benefit? <br/> Hai migliorato il tuo status lavorativo o ottenuto condizioni più favorevoli? <br/>  <br/> Il riconoscimento economico riflette spesso la tua crescita professionale. <br/>  <br/> Conclusione <br/> Per misurare la tua crescita professionale, tieni un diario o un file in cui annotare i tuoi progressi e risultati nel tempo. Ogni tanto, fermati a riflettere su dove sei arrivato rispetto a dove eri un anno o cinque anni fa. Questo ti aiuterà a mantenere la motivazione e a pianificare i passi successivi della tua carriera. 🚀 <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-misurare-la-nostra-crescita-professionale-253"><em>come misurare la nostra crescita professionale.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>chi lavora nel weekend è una brutta persona?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/chi-lavora-nel-weekend-e-una-brutta-persona-251</link>
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      <pubDate>Sun, 08 Dec 2024 10:21:23 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/251/Ant1731830126561.jpg" alt="chi lavora nel weekend è una brutta persona?" width="350" /><p>La percezione di "chi lavora nel weekend" cambia significativamente a seconda che venga vista dalla prospettiva di un imprenditore o di un dipendente. Vediamo i due punti di vista: <br/>  <br/> Dal punto di vista dell'imprenditore <br/> Lavorare nel weekend può essere visto come una dimostrazione di impegno e dedizione, ma la valutazione dipende molto dal contesto e dalla gestione aziendale. <br/>  <br/> Lato positivo: <br/> Impegno e disponibilità: Un dipendente che lavora nel weekend potrebbe essere visto come una persona responsabile e pronta a dare una mano nei momenti di maggiore necessità. <br/>  <br/> Flessibilità e contributo al business: Nei settori che richiedono lavoro nel weekend (es. ristorazione, commercio, ospitalità), la presenza di persone disposte a lavorare in quei giorni è spesso cruciale per il successo dell’attività. <br/>  <br/> Valore per il cliente: Lavorare quando il business è più attivo (spesso il weekend) è fondamentale per garantire la soddisfazione del cliente, e gli imprenditori tendono ad apprezzare chi contribuisce a questo risultato. <br/>  <br/> Lato critico: <br/> Equilibrio vita-lavoro: Un imprenditore lungimirante potrebbe preoccuparsi se i dipendenti lavorano troppo nel weekend senza adeguati riposi, perché il burnout riduce la produttività a lungo termine. <br/>  <br/> Forzatura percepita: Se un imprenditore impone il lavoro nel weekend senza ascoltare le esigenze dei dipendenti, potrebbe rischiare di essere percepito come insensibile o poco attento al benessere del team. <br/>  <br/> Dal punto di vista del dipendente <br/> La percezione cambia molto a seconda del contesto personale e lavorativo. <br/>  <br/> Lato positivo: <br/> Opportunità economica: Per molti dipendenti, lavorare il weekend rappresenta un'opportunità per guadagnare di più, ad esempio grazie a straordinari o maggiorazioni. <br/>  <br/> Flessibilità: Alcuni preferiscono lavorare nel weekend per gestire meglio altri impegni, come lo studio o la famiglia, durante la settimana. <br/>  <br/> Senso del dovere: Alcuni dipendenti trovano soddisfazione personale nel contribuire in momenti cruciali per l’azienda. <br/>  <br/> Lato critico: <br/> Sacrifici personali: Lavorare il weekend significa spesso rinunciare al tempo libero o alle occasioni sociali con amici e familiari. <br/>  <br/> Stanchezza o frustrazione: Se il lavoro nel weekend è percepito come obbligatorio o non adeguatamente retribuito, può generare malcontento. <br/>  <br/> Mancanza di equilibrio: Per alcuni, il lavoro nel weekend è un segnale di squilibrio tra vita personale e professionale, soprattutto se non bilanciato da riposi compensativi. <br/>  <br/> Conclusione <br/> L'imprenditore potrebbe vedere chi lavora nel weekend come una risorsa preziosa per il business, ma dovrebbe fare attenzione a valorizzare e motivare queste persone, evitando che il lavoro nel fine settimana diventi un peso o una fonte di insoddisfazione. <br/> Il dipendente, invece, potrebbe vivere questa situazione in modo positivo o negativo a seconda delle sue motivazioni personali e del trattamento che riceve. Sentirsi rispettato e adeguatamente compensato fa la differenza. <br/>  <br/> In entrambi i casi, lavorare nel weekend non definisce una persona come "brutta" o "buona", ma riflette piuttosto le dinamiche lavorative e il contesto in cui si trova. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/chi-lavora-nel-weekend-e-una-brutta-persona-251"><em>chi lavora nel weekend è una brutta persona?</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>l'arte del saper sorridere alla vita.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/larte-del-saper-sorridere-alla-vita-245</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 13:59:24 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/245/Ant1730876766108.jpg" alt="l'arte del saper sorridere alla vita." width="350" /><p>"Saper sorridere alla vita" è un'arte sottile e preziosa, una capacità che si coltiva con il tempo e che, se ben allenata, può trasformare il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane. Significa saper trovare un filo di luce anche nei momenti più bui, un pizzico di speranza anche nei giorni difficili, e accettare la vita con tutte le sue sfumature. <br/>  <br/> Sorridere alla vita non vuol dire ignorare il dolore o evitare le difficoltà; piuttosto, significa sviluppare la forza interiore per accoglierle, guardarle negli occhi, e trovare comunque il coraggio di andare avanti. È un esercizio di resilienza, un'abitudine mentale che possiamo costruire attraverso piccoli gesti: allenando la gratitudine, abbracciando la bellezza dei momenti semplici, e coltivando pensieri positivi anche quando è difficile. <br/>  <br/> L’arte del sorriso richiede spesso di cambiare prospettiva, di interpretare gli eventi con uno spirito meno severo, di lasciare andare il controllo e di accettare ciò che accade con apertura e serenità. Anche nei giorni in cui la fatica e le preoccupazioni sembrano prendere il sopravvento, il sorriso può diventare una forma di ribellione dolce, una dichiarazione silenziosa di fiducia nella vita. <br/>  <br/> Alla fine, saper sorridere è una forma di saggezza: un segno di chi ha imparato ad apprezzare la vita per ciò che è, e non per ciò che vorremmo che fosse. È un piccolo atto di amore verso se stessi e verso il mondo, che rende la vita – e chi ci sta accanto – un po' più luminosa. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/larte-del-saper-sorridere-alla-vita-245"><em>l'arte del saper sorridere alla vita.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>quali sono i motivi perchè le persone non ci ascoltano?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quali-sono-i-motivi-perche-le-persone-non-ci-ascoltano-244</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 13:58:14 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/244/Ant1730790406276.jpg" alt="quali sono i motivi perchè le persone non ci ascoltano?" width="350" /><p>Quando le persone non fanno ciò che viene loro chiesto, le ragioni possono essere molteplici e raramente si limitano a "pigrizia" o "incapacità". Ci sono spesso fattori più complessi dietro la mancata azione, e dipendono sia dalla situazione specifica che dalla persona coinvolta. Ecco alcuni dei motivi più comuni: <br/>  <br/> Mancanza di chiarezza o comprensione: A volte le istruzioni non sono chiare o vengono interpretate in modo diverso da come inteso. Le persone possono non agire semplicemente perché non capiscono cosa viene loro richiesto o quale sia l’obiettivo. <br/>  <br/> 1. Motivazione e interesse personale: Le persone sono più propense a fare qualcosa se capiscono il motivo o se vedono un beneficio personale. Se manca questo collegamento, potrebbero sentirsi demotivate e procrastinare o trascurare il compito. <br/> Percezione di poca importanza o urgenza: Spesso le persone non rispondono a una richiesta perché non percepiscono la necessità di eseguirla subito, o ritengono che possa essere rimandata senza conseguenze. <br/> 2. Sovraccarico o priorità diverse: Molti sono semplicemente sovraccaricati da altre responsabilità o attività che considerano più urgenti o importanti. La gestione delle priorità è diversa per ognuno, e ciò che è prioritario per una persona potrebbe non esserlo per un’altra. <br/> Incapacità o mancanza di risorse: In alcuni casi, la persona non ha effettivamente le capacità, gli strumenti o le risorse per svolgere la richiesta. Anche quando potrebbe voler fare ciò che le è stato chiesto, si blocca perché si sente inadeguata o impreparata. <br/> 3. Paura del fallimento o ansia: Alcune persone evitano di affrontare certi compiti per paura di non farcela. L'ansia può bloccarle, specialmente se il compito è percepito come difficile o critico. <br/> Pigrizia o disinteresse genuino: La pigrizia esiste ed è una componente naturale di ogni persona, ma raramente è l’unico motivo. Quando la causa è davvero la pigrizia, spesso è associata a una mancanza di motivazione più profonda o a un senso di noia e disconnessione. <br/> 4. Atteggiamento passivo-aggressivo o resistenza: In alcuni casi, non fare ciò che viene chiesto è una forma di resistenza o una risposta passivo-aggressiva. Può succedere quando le persone non si sentono rispettate, ascoltate o se percepiscono la richiesta come una minaccia alla loro autonomia. <br/>  <br/> Come migliorare la motivazione? <br/> La chiave per motivare qualcuno a svolgere una richiesta potrebbe consistere nel chiarire le aspettative, spiegare il valore del compito, mostrare comprensione e offrire supporto. Più una persona percepisce che il compito è fattibile e valorizzato, più sarà incline a metterci impegno. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quali-sono-i-motivi-perche-le-persone-non-ci-ascoltano-244"><em>quali sono i motivi perchè le persone non ci ascoltano?</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>che cosa sono i pensieri automatici negativi, come riconoscerli e superarli</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/che-cosa-sono-i-pensieri-automatici-negativi-come-riconoscerli-e-superarli-242</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 13:53:13 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/242/Ant1730619442852.jpg" alt="che cosa sono i pensieri automatici negativi, come riconoscerli e superarli" width="350" /><p>I pensieri automatici negativi (PAN) sono pensieri spontanei, immediati e spesso inconsci che emergono in risposta a situazioni quotidiane, soprattutto quando si vivono stress, ansia o difficoltà emotive. Solitamente, questi pensieri tendono ad essere irrazionali, catastrofici o troppo critici e portano a percepire se stessi, gli altri o il mondo in modo distorto e negativo. Sono detti “automatici” perché non richiedono un processo deliberato: affiorano senza uno sforzo consapevole. <br/>  <br/> Come riconoscere i pensieri automatici negativi <br/> Riconoscere i PAN può essere sfidante, perché spesso li viviamo come verità assolute, ma ci sono alcuni segnali e strategie utili per individuarli: <br/>  <br/> Monitoraggio delle emozioni: I PAN sono spesso legati a emozioni negative intense, come ansia, tristezza, frustrazione o colpa. Se proviamo una forte emozione negativa in una situazione, è probabile che ci sia un PAN alla base. <br/> Analizzare il dialogo interiore: Quando ci sentiamo male, è utile chiederci: “Che cosa sto pensando in questo momento?” Questa domanda ci aiuta a cogliere i pensieri nascosti, che possono apparire come frasi del tipo “Non ce la farò mai”, “Gli altri pensano che sia inutile”, o “Se faccio un errore, tutto andrà a rotoli”. <br/> Cercare schemi di pensiero distorti: I PAN sono spesso caratterizzati da distorsioni cognitive, come: <br/>  <br/> Come superare i pensieri automatici negativi <br/> Superare i PAN richiede pratica e consapevolezza. <br/>  <br/> Ecco alcuni strumenti che possono aiutare: <br/>  <br/> Mettere in discussione i pensieri: Quando emerge un PAN, domandati: “Cosa direi a un amico che pensa così di sé?”, “Ci sono prove che confermano o smentiscono questo pensiero?”, “Sto considerando tutte le prospettive?” <br/> Ristrutturazione cognitiva: Identifica e sostituisci i pensieri distorti con interpretazioni più realistiche. Ad esempio, invece di pensare “Non sono bravo in niente”, prova a dirti: “Posso non essere bravo in tutto, ma ci sono cose in cui mi riesco bene e posso migliorare nelle altre”. <br/> Pratica della mindfulness: La mindfulness aiuta a osservare i pensieri senza giudicarli, lasciandoli passare senza identificarci con essi. Questa pratica consente di riconoscere i PAN senza farsi trascinare. <br/> Sviluppare affermazioni positive: Creare frasi positive e realistiche su noi stessi e ripeterle quotidianamente può sostituire gradualmente i PAN. Ad esempio, anziché pensare “Non posso affrontarlo”, sostituisci con “È difficile, ma posso provarci”. <br/> Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): Un professionista può guidare il percorso di riconoscimento e sostituzione dei PAN, utilizzando tecniche strutturate per lavorare sulle distorsioni cognitive e i pensieri automatici. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/che-cosa-sono-i-pensieri-automatici-negativi-come-riconoscerli-e-superarli-242"><em>che cosa sono i pensieri automatici negativi, come riconoscerli e superarli</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>l'intelligenza dello stupore
come l'imprenditore può crescere con umiltà e consapevolezza</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/lintelligenza-dello-stupore-come-limprenditore-puo-crescere-con-umilta-e-consapevolezza-240</link>
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      <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 13:51:14 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/240/Ant1730535092910.jpg" alt="l'intelligenza dello stupore
come l'imprenditore può crescere con umiltà e consapevolezza" width="350" /><p>Un imprenditore che sa tutto, cresce? <br/>  <br/> In un mondo dove l'innovazione viaggia alla velocità della luce e le certezze durano quanto un post sui social, l'imprenditore più intelligente non è colui che sa tutto, ma colui che riconosce quanto ancora deve imparare. Il paradosso della crescita personale e professionale si radica proprio qui: nel riconoscere l’importanza di sentirsi "intelligente", ma anche nella capacità di stupirsi, persino di ammettere una certa "stupidità" davanti a nuovi scenari. Solo chi è aperto a mettere in dubbio le proprie conoscenze può esplorare strade che pochi hanno avuto il coraggio di percorrere. <br/>  <br/> L’Intelligenza dello stupore: Scienza e umiltà al servizio della crescita <br/>  <br/> Sentirsi intelligenti per l'imprenditore non significa solo padroneggiare tecniche e numeri. Un imprenditore con visione sa che l’intelligenza risiede nella curiosità costante, nella voglia di esplorare nuove idee e, soprattutto, nel coltivare un senso di stupore di fronte alle scoperte altrui. La scienza della crescita aziendale richiede di nutrire l'umiltà tanto quanto la creatività. <br/>  <br/> Uno degli errori più frequenti tra gli imprenditori è ritenere che "aver avuto successo" in passato equivalga a saper gestire con sicurezza il futuro. Ma se il mondo cambia, perché non dovrebbe cambiare anche il modo in cui l’imprenditore si rapporta a esso? Abbandonare l'illusione di sapere già tutto è il primo passo per comprendere che l'innovazione nasce sempre al limite di ciò che non sappiamo. <br/>  <br/> Il paradosso dell’imparare: Più conosci, più realizzi quanto c’è da scoprire <br/>  <br/> Da un punto di vista neurologico e psicologico, le persone che si percepiscono come "intelligenti" spesso si affidano a scorciatoie mentali e istinti cognitivi. Se da un lato questo risparmia tempo, dall’altro può ridurre drasticamente le opportunità di crescita. Un imprenditore che sente di "sapere tutto" potrebbe, inconsapevolmente, trascurare soluzioni creative o escludere prospettive alternative. <br/>  <br/> Un buon esempio è come la percezione di "competenza" possa paradossalmente limitare la competenza stessa. Chi è sicuro di sapere già tutto ignora (perché non la vede) la mole di conoscenze che non ha ancora esplorato. L'imprenditore saggio, invece, mantiene sempre un margine di curiosità, quella che possiamo definire la "stupidità intelligente": l’attitudine a riconoscere quanto ancora non conosce. <br/>  <br/> Intelligenza pratica e stupore emotivo: Riconoscere il potenziale di una visione incompleta <br/>  <br/> La gestione di un'azienda, al pari di quella delle emozioni, richiede una sintesi fra razionalità e sensibilità. Una delle sfide più complesse per chi guida è quella di restare con i piedi per terra, riconoscendo i propri limiti ma anche la propria capacità di espanderli. Un imprenditore che riconosce il proprio "non sapere" avrà sempre uno sguardo attento alle soluzioni più innovative, alle strategie che sfuggono ai meno attenti e alle opportunità nascoste tra i problemi. <br/>  <br/> La capacità di stupirsi è spesso associata a un'intelligenza emotiva sviluppata, che aiuta l’imprenditore a mantenere un’apertura verso ciò che non conosce. Allenare la propria "stupidità" in questo senso equivale a promuovere una crescita continua, in cui il successo passato non diventa mai una giustificazione per fermarsi. <br/>  <br/> Crescere con umiltà: Una scelta coraggiosa, ma necessaria <br/>  <br/> Il primo passo per un imprenditore è, quindi, mettere in discussione le proprie sicurezze. La domanda fondamentale è: quanto sei disposto a lasciare andare ciò che pensi di sapere per lasciare spazio al nuovo? L'umiltà non è segno di debolezza, ma di una intelligenza superiore, che sceglie di non proteggere l’ego ma di far emergere la curiosità. <br/>  <br/> L'imprenditore che desidera crescere deve sfidare il proprio ego e coltivare un senso di curiosità quotidiana. Questo atteggiamento, lungi dall’essere una resa, è l'arma più potente che si possa avere per affrontare un mondo in continua evoluzione. Più ci si abitua a vivere nel dubbio, più si troveranno soluzioni mai pensate, più si coglieranno opportunità non evidenti. <br/>  <br/> Conclusione: La stupidità come strumento di crescita <br/>  <br/> Abbracciare una certa "stupidità" è forse l'atto più intelligente che un imprenditore possa compiere. Rinunciare alla certezza significa allenare una mente elastica, capace di adattarsi, evolvere e innovare. Il segreto di una crescita sostenibile, infatti, risiede nella curiosità che non si spegne, nella capacità di ammettere che ogni conquista è solo un piccolo passo verso qualcosa di più grande. <br/>  <br/> L'invito per ogni imprenditore è, quindi, semplice e diretto: accetta il paradosso di sentirti, a volte, stupido. Sii l’imprenditore che non ha paura di scoprire ogni giorno quanto ancora deve crescere. Sii colui che sa che la vera intelligenza non si misura dal numero di successi, ma dalla capacità di sorprendersi ancora e di lasciarsi guidare dalla curiosità. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business C </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/lintelligenza-dello-stupore-come-limprenditore-puo-crescere-con-umilta-e-consapevolezza-240"><em>l'intelligenza dello stupore
come l'imprenditore può crescere con umiltà e consapevolezza</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>come fare le domande giuste per ricevere risposte costruttive a l'intelligenza artificiale (ai)</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-fare-le-domande-giuste-per-ricevere-risposte-costruttive-a-lintelligenza-artificiale-(ai)-232</link>
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      <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 07:26:52 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/232/Ant1730027548968.jpg" alt="come fare le domande giuste per ricevere risposte costruttive a l'intelligenza artificiale (ai)" width="350" /><p>Quando si interagisce con l'intelligenza artificiale (IA), la capacità di formulare domande giuste è fondamentale per ottenere risposte accurate, rilevanti e utili. Con l’IA, infatti, fare domande precise e mirate non solo aiuta ad analizzare meglio i risultati, ma ottimizza anche il potenziale dell’intelligenza artificiale stessa. Ecco perché: <br/>  <br/> Massimizzazione della precisione: Le IA rispondono in base ai dati e ai contesti forniti. Se la domanda è generica o ambigua, l’IA fornirà una risposta più ampia e generica. Domande specifiche e dettagliate consentono invece di indirizzare la risposta, riducendo il rischio di interpretazioni fuorvianti o eccessivamente generali. <br/>  <br/> Riduzione del rumore informativo: Le domande giuste aiutano l’IA a fornire informazioni pertinenti e mirate, evitando il cosiddetto "rumore" informativo. Ad esempio, invece di chiedere "Che cos'è il machine learning?" — che potrebbe generare una risposta molto ampia — è più efficace chiedere "Quali sono le principali tecniche di machine learning supervisionato?" per ottenere una risposta mirata. <br/>  <br/> Chiarezza dei parametri di contesto: L’IA può essere incredibilmente potente, ma solo se le vengono forniti contesti adeguati. Formulare domande che stabiliscono un contesto chiaro permette all’IA di concentrarsi su quello che è davvero importante. Ad esempio, chiedere "Quali sono le sfide etiche dell’IA nella sanità?" è molto più utile di una domanda generica come "Quali sono le sfide etiche dell'IA?" <br/>  <br/> Stimolo per soluzioni innovative: Fare domande giuste può stimolare un'IA a generare risposte basate su scenari o angolazioni non immediatamente evidenti. Chiedendo, ad esempio, "Quali strategie alternative potremmo considerare per migliorare la sostenibilità dei trasporti?" si incentiva l’IA a esplorare una gamma di idee creative o inusuali, anziché fornire solo le soluzioni standard. <br/>  <br/> Affinamento dell’apprendimento del modello: Nel caso di sistemi di IA che apprendono dalle interazioni, domande ben formulate aiutano a migliorare l'accuratezza e la pertinenza del modello stesso nel tempo. Interazioni continue con domande mirate consentono ai sistemi di IA di perfezionare la comprensione di vari contesti e sfumature, rendendo le risposte sempre più adeguate. <br/>  <br/> Individuazione delle limitazioni e dei bias del modello: Formulare domande articolate consente di testare i limiti del modello e di identificare possibili pregiudizi. Domande mirate, come "Quali potrebbero essere i rischi di applicare questo modello di IA in un contesto specifico?", possono mettere in evidenza risposte inattese o problematiche, aiutando a capire i punti deboli o le limitazioni dell’IA. <br/>  <br/> Favorire la trasparenza e l’interpretabilità: Fare domande che richiedono spiegazioni o motivazioni favorisce la trasparenza dei risultati forniti dall’IA. Ad esempio, chiedendo "Qual è il razionale dietro questa raccomandazione?" si ottengono risposte più trasparenti, che aiutano a comprendere come l’IA giunge a determinate conclusioni. <br/>  <br/> Esempi di domande efficaci per l’IA <br/> Per ottenere risposte analitiche e rilevanti, domande come le seguenti sono utili: <br/>  <br/> Chiarificatrici: "Puoi spiegare in che modo questa tecnologia riduce i consumi energetici rispetto alla precedente?" <br/> Comparative: "Quali sono i pro e i contro di questa soluzione rispetto alle alternative?" <br/> Creative/Alternative: "Esistono metodi meno dispendiosi per affrontare questo problema mantenendo gli stessi standard?" <br/> Previsioni basate su dati: "Quali sono i trend principali secondo gli ultimi studi, e quali implicazioni hanno per il nostro settore?" <br/>  <br/> Saper fare domande giuste rende quindi l’interazione con l’intelligenza artificiale non solo più produttiva, ma anche più sicura, responsabile e orientata all’innovazione. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-fare-le-domande-giuste-per-ricevere-risposte-costruttive-a-lintelligenza-artificiale-(ai)-232"><em>come fare le domande giuste per ricevere risposte costruttive a l'intelligenza artificiale (ai)</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>quanto ami il tuo lavoro?
ritrova energia e cresci con strategie di successo</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-ami-il-tuo-lavoro-ritrova-energia-e-cresci-con-strategie-di-successo-231</link>
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      <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 07:25:39 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/231/Ant1730016650557.jpg" alt="quanto ami il tuo lavoro?
ritrova energia e cresci con strategie di successo" width="350" /><p>Molti imprenditori iniziano la loro carriera con passione e determinazione: amano ciò che fanno, credono nel proprio progetto e sono pronti a fare il necessario per realizzarlo. Tuttavia, col tempo, anche il lavoro più entusiasmante può diventare stressante o perdere un po' di quel fascino iniziale. Tra le sfide quotidiane, le responsabilità crescenti e le incertezze del mercato, è facile sentirsi sopraffatti o perdere parte di quella scintilla. <br/>  <br/> Se ti rispecchi in questa situazione, è il momento di chiederti: quanto ami ancora il tuo lavoro? E cosa puoi fare per ritrovare quell’energia? Vediamo insieme alcune strategie chiave per lavorare meglio, riaccendere la passione e raggiungere nuovi obiettivi. <br/>  <br/> 1. Riscopri la Visione e gli Obiettivi della Tua Azienda <br/> Un aspetto che spesso si perde con il tempo è la visione originale che ti ha spinto a creare la tua attività. Cosa ti ha fatto iniziare? Quali valori hai voluto portare avanti? Prendersi un momento per riscoprire e rifocalizzarsi su questa missione può essere la chiave per rivitalizzare il tuo lavoro. Definire chiaramente gli obiettivi a breve e lungo termine e mantenere un piano d’azione strutturato sono passaggi fondamentali per riportare chiarezza e scopo. <br/>  <br/> 2. Rivedi le Tue Strategie di Leadership <br/> Se il tuo lavoro implica gestire un team, è importante fare un check-in periodico sul tuo stile di leadership. Come ti percepisce il tuo team? Senti di essere una guida motivante e inclusiva? Una leadership efficace non solo potenzia la tua azienda, ma ti permette di delegare meglio, sollevandoti da parte delle responsabilità quotidiane. Dedica tempo alla comunicazione e alle relazioni interne: un ambiente positivo e collaborativo può fare miracoli anche sulla tua motivazione. <br/>  <br/> 3. Migliora la Gestione del Tempo <br/> Ogni imprenditore sa che il tempo è una risorsa preziosa, ma non sempre viene gestito al meglio. Tra e-mail, riunioni, emergenze e compiti operativi, è facile perdere ore su attività che non portano valore diretto. Una buona gestione del tempo richiede priorità e obiettivi chiari. Considera l’adozione di strumenti di pianificazione, tecniche di time blocking o anche la delega di alcune attività: questo ti permetterà di concentrarti su ciò che davvero conta e aumenterà la tua produttività. <br/>  <br/> 4. Investi nel Tuo Benessere <br/> Amare il proprio lavoro è importante, ma amare anche la propria vita al di fuori di esso è fondamentale. Essere imprenditori richiede spesso sacrifici, ma dedicare tempo al proprio benessere fisico e mentale può fare la differenza. Il benessere non riguarda solo il relax: fare attività fisica, dormire a sufficienza e avere momenti di svago sono investimenti preziosi per mantenere alte le tue energie e la tua lucidità. Un imprenditore sano e motivato è anche un leader migliore e più efficace. <br/>  <br/> 5. Sviluppa la Tua Rete e Confrontati con Altri Professionisti <br/> Il confronto con altri imprenditori è un'opportunità preziosa per arricchire la propria prospettiva e apprendere nuove strategie. Partecipare a eventi, workshop, gruppi di networking o piattaforme dedicate ti permette di condividere esperienze e idee, raccogliere feedback e, perché no, trovare soluzioni a problemi comuni. Uscire dal proprio contesto quotidiano e ascoltare nuove idee è un ottimo modo per ritrovare energia e ispirazione. <br/>  <br/> 6. Impara a Valutare e Celebrarne i Successi <br/> Spesso, nella frenesia del quotidiano, ci dimentichiamo di guardare indietro e di celebrare i risultati raggiunti. Ogni obiettivo raggiunto, grande o piccolo che sia, merita di essere riconosciuto. Prendersi un momento per apprezzare i traguardi personali e aziendali ti aiuta a mantenere alto l’entusiasmo e a visualizzare la crescita dell’azienda. <br/>  <br/>  <br/>  <br/> Ritrova Passione e Sii il Motore della Tua Crescita <br/> Amare il proprio lavoro è un viaggio continuo, fatto di rinnovamenti e sfide. E tu, quanto ami oggi il tuo lavoro? Sei pronto a mettere in atto cambiamenti per lavorare meglio, essere più soddisfatto e portare la tua azienda a nuovi livelli? Con le giuste strategie e una gestione consapevole, ritrovare la passione e l’energia per il proprio progetto è possibile e può trasformarsi nella chiave per il successo aziendale. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-ami-il-tuo-lavoro-ritrova-energia-e-cresci-con-strategie-di-successo-231"><em>quanto ami il tuo lavoro?
ritrova energia e cresci con strategie di successo</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>l’importanza dell’elemento umano in un colloquio di lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale</title>
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      <pubDate>Wed, 20 Nov 2024 07:24:17 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/230/Ant1729946084385.jpg" alt="l’importanza dell’elemento umano in un colloquio di lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale" width="350" /><p>Nell'era dell'intelligenza artificiale (IA), il ruolo dell'elemento umano nei colloqui di lavoro rimane fondamentale, nonostante l'automazione e le tecnologie avanzate stiano rivoluzionando molti aspetti del processo di selezione. L'IA può contribuire ad analizzare CV, selezionare candidati o fornire valutazioni preliminari basate su dati, ma il tocco umano è ancora cruciale per diverse ragioni. <br/>  <br/> 1. Valutazione delle competenze interpersonali <br/> L'IA è in grado di valutare competenze tecniche, esperienze e qualifiche attraverso l'analisi di parole chiave o modelli, ma la capacità di comprendere il comportamento umano, le soft skills e la personalità del candidato richiede l'interazione diretta con un intervistatore. Caratteristiche come l'empatia, la capacità di lavorare in team, la gestione dello stress e l'intelligenza emotiva sono aspetti che solo un essere umano può valutare adeguatamente. <br/>  <br/> 2. Adattamento e contesto <br/> L'IA può essere programmata per seguire modelli e protocolli, ma manca della flessibilità e della capacità di adattarsi alle situazioni impreviste che caratterizzano molti colloqui. Un intervistatore umano può adattare le domande e la dinamica dell'intervista in tempo reale in base alle risposte del candidato, approfondendo aspetti rilevanti e contestualizzando meglio le competenze del candidato rispetto alla cultura aziendale. <br/>  <br/> 3. Creare un legame e comprendere le motivazioni <br/> I colloqui di lavoro non riguardano solo l'assunzione di una persona con determinate competenze, ma anche la creazione di una relazione reciproca. Il contatto umano permette di costruire un legame, valutare la passione del candidato per il ruolo e per l'azienda, nonché comprendere le sue motivazioni personali. Questi aspetti sono fondamentali per determinare la compatibilità culturale, una componente essenziale del successo a lungo termine del dipendente. <br/>  <br/> 4. Bias tecnologico e inclusività <br/> L'IA, pur avanzata, può essere soggetta a bias incorporati nei dati con cui è stata addestrata. Un selezionatore umano, al contrario, è in grado di correggere o riconoscere eventuali errori, pregiudizi o limitazioni nel processo automatizzato, garantendo che le decisioni siano più eque e inclusive. Questo è particolarmente importante quando si cerca di promuovere la diversità e l'inclusione all'interno dell'azienda. <br/>  <br/> 5. La valutazione dei valori aziendali <br/> Il colloquio rappresenta anche un'opportunità per valutare se i valori e la mission aziendale sono allineati con quelli del candidato. Questo aspetto, che può richiedere sensibilità umana, è cruciale per determinare la compatibilità culturale, un fattore determinante per il successo a lungo termine sia per il dipendente sia per l'azienda. <br/>  <br/> 6. Flessibilità ed empatia <br/> Gli intervistatori umani sono capaci di mostrare empatia, capire le sfumature delle emozioni e rispondere a segnali sottili del candidato, come il linguaggio del corpo, l'intonazione della voce o eventuali momenti di incertezza. Questa empatia è essenziale per mettere il candidato a proprio agio, ottenere informazioni più autentiche e creare un'interazione più naturale, aspetto difficile da replicare per un sistema automatizzato. <br/>  <br/> Conclusione <br/> Nonostante i progressi dell'IA stiano rivoluzionando il processo di selezione, l'elemento umano resta indispensabile nei colloqui di lavoro. Le qualità interpersonali, l'empatia e la capacità di giudicare aspetti intangibili sono competenze che solo un essere umano può offrire. L'IA può essere uno strumento potente per ottimizzare alcune fasi del processo, ma l'interazione umana rimane centrale per garantire una selezione efficace e, soprattutto, umana. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/limportanza-dellelemento-umano-in-un-colloquio-di-lavoro-nellera-dellintelligenza-artificiale-230"><em>l’importanza dell’elemento umano in un colloquio di lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>essere imprenditore è sapere di non sapere, una consapevolezza che aiuta a cercare i giusti collaboratori.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/essere-imprenditore-e-sapere-di-non-sapere-una-consapevolezza-che-aiuta-a-cercare-i-giusti-collabora-228</link>
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      <pubDate>Sat, 09 Nov 2024 14:19:24 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/228/Ant1729870465308.jpg" alt="essere imprenditore è sapere di non sapere, una consapevolezza che aiuta a cercare i giusti collaboratori." width="350" /><p>L’Imprenditore saggio sa di non sapere tutto <br/>  <br/> Molti imprenditori si sentono “intelligenti” quando riescono a fare scelte che portano al successo. Ma c'è un'altra verità: chi si sente troppo sicuro rischia di fermarsi e di non vedere nuove possibilità. Crescere davvero, come imprenditore e come persona, richiede un pizzico di “umiltà intelligente”, cioè la capacità di riconoscere quanto c’è ancora da imparare. <br/>  <br/> il mondo cambia continuamente. Le idee che ti hanno portato al successo ieri non è detto che funzioneranno domani. Solo chi è disposto a rimettere in discussione quello che sa e a cercare nuovi spunti può rimanere davvero competitivo. <br/>  <br/> La curiosità è la chiave del successo <br/>  <br/> Sentirsi un po’ “stupidi” davanti a qualcosa di nuovo non è un problema: è un’opportunità! Significa che stai imparando qualcosa che non sapevi, e questo può portare a grandi risultati. Chi si limita a ciò che già conosce finisce per chiudersi, mentre chi mantiene una mente aperta ha sempre nuove opportunità davanti a sé. <br/>  <br/> Un imprenditore di successo non smette mai di chiedersi: “Che cosa mi sto perdendo?” e “Cosa posso fare di meglio?”. Questo atteggiamento porta ad adattarsi alle novità, ad anticipare i cambiamenti e a trovare soluzioni che altri nemmeno vedono. <br/>  <br/> Stupirsi ogni giorno fa bene all’azienda <br/>  <br/> Questa mentalità porta benefici enormi anche al lavoro di squadra. Quando un leader è curioso e aperto, trasmette la stessa energia ai suoi collaboratori. E in un ambiente dove tutti si sentono liberi di imparare e di migliorare, le idee innovative non mancheranno. <br/>  <br/> Un imprenditore curioso è un imprenditore che cresce <br/>  <br/> In breve: per essere un imprenditore vincente, accetta l'idea di non sapere tutto. Questo ti permetterà di scoprire opportunità nuove, migliorare come leader e affrontare i cambiamenti con sicurezza. Essere intelligente non significa avere tutte le risposte, ma essere sempre pronti a fare le domande giuste. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm <br/>  <br/>  <br/>       <style> <br/>         .libutton { <br/>           display: flex; <br/>           flex-direction: column; <br/>           justify-content: center; <br/>           padding: 7px; <br/>           text-align: center; <br/>           outline: none; <br/>           text-decoration: none !important; <br/>           color: #ffffff !important; <br/>           width: 200px; <br/>           height: 32px; <br/>           border-radius: 16px; <br/>           background-color: #0A66C2; <br/>           font-family: "SF Pro Text", Helvetica, sans-serif; <br/>         } <br/>       </style> <br/> <a class="libutton" href="https://www.linkedin.com/comm/mynetwork/discovery-see-all?usecase=PEOPLE_FOLLOWS&followMember=antonio-maprosti-91951171" target="_blank">Follow on LinkedIn</a></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/essere-imprenditore-e-sapere-di-non-sapere-una-consapevolezza-che-aiuta-a-cercare-i-giusti-collabora-228"><em>essere imprenditore è sapere di non sapere, una consapevolezza che aiuta a cercare i giusti collaboratori.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>come il coaching aziendale può migliorare la cultura organizzativa</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-il-coaching-aziendale-puo-migliorare-la-cultura-organizzativa-225</link>
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      <pubDate>Mon, 04 Nov 2024 08:19:25 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/225/Ant1729710716224.jpg" alt="come il coaching aziendale può migliorare la cultura organizzativa" width="350" /><p>Il coaching aziendale è uno strumento sempre più diffuso nelle organizzazioni per migliorare la cultura aziendale e stimolare una crescita sostenibile. Ecco alcuni modi in cui il coaching aziendale può contribuire a migliorare la cultura organizzativa: <br/>  <br/> 1. Miglioramento delle capacità di leadership <br/> Il coaching aziendale aiuta i leader a sviluppare competenze fondamentali, come l'empatia, la comunicazione efficace e la gestione del cambiamento. Leader più preparati e consapevoli del loro ruolo tendono a promuovere un ambiente di lavoro positivo, inclusivo e motivante, il che ha un impatto diretto sulla cultura organizzativa. <br/>  <br/> 2. Promozione di una cultura del feedback <br/> Il coaching aziendale incoraggia una comunicazione aperta e costante, dove il feedback diventa parte integrante della crescita personale e professionale. Questo tipo di cultura, basata sul miglioramento continuo, porta a un ambiente di lavoro più collaborativo e orientato alla performance. <br/>  <br/> 3. Incremento della motivazione e del benessere dei dipendenti <br/> Un coaching ben strutturato mette in luce i punti di forza e i valori individuali dei dipendenti, aumentando la loro motivazione intrinseca. Quando i dipendenti si sentono valorizzati e supportati nello sviluppo personale, il loro benessere migliora, portando a un ambiente di lavoro più positivo e proattivo. <br/>  <br/> 4. Sviluppo di competenze trasversali <br/> Il coaching aziendale si concentra anche su competenze trasversali come la risoluzione dei conflitti, la gestione del tempo, la resilienza e la collaborazione. Queste competenze favoriscono un ambiente di lavoro dove i team sono più agili, flessibili e in grado di affrontare sfide in modo efficace. <br/>  <br/> 5. Favorisce l’innovazione e il cambiamento <br/> Una cultura organizzativa che abbraccia il coaching è più aperta all'innovazione e al cambiamento. Attraverso il coaching, i dipendenti sono incoraggiati a pensare in modo critico, a sfidare lo status quo e a esplorare nuove soluzioni, alimentando una mentalità di crescita e continua evoluzione. <br/>  <br/> 6. Allineamento tra valori aziendali e comportamenti dei dipendenti <br/> Il coaching aiuta i dipendenti a comprendere e interiorizzare i valori e la missione aziendale, facilitando un maggiore allineamento tra la cultura dichiarata dall'organizzazione e il comportamento effettivo delle persone. Questo crea coerenza e rafforza l’identità organizzativa. <br/>  <br/> 7. Maggiore responsabilizzazione e autonomia <br/> Attraverso il coaching, i dipendenti sviluppano una maggiore autonomia e capacità decisionale. Una cultura che promuove la responsabilizzazione incoraggia le persone a prendere iniziative, a sentirsi parte attiva del successo dell’organizzazione e a lavorare con maggiore proattività. <br/>  <br/> 8. Riduzione del turnover e maggiore retention <br/> Il coaching aumenta la soddisfazione e il coinvolgimento dei dipendenti, riducendo il turnover. Una cultura che sostiene la crescita professionale e personale porta i dipendenti a sentirsi più legati all'organizzazione, con conseguente maggiore fidelizzazione e minori costi legati alla formazione di nuovi assunti. <br/>  <br/> 9. Supporto alla diversità e inclusione <br/> Il coaching può promuovere una cultura aziendale più inclusiva, insegnando ai leader e ai dipendenti a valorizzare la diversità e a creare spazi di lavoro dove tutti si sentono accettati e rispettati. Questo crea un ambiente più equo e contribuisce a costruire una cultura in cui la diversità è considerata un punto di forza. <br/>  <br/> 10. Gestione del cambiamento e della trasformazione aziendale <br/> In un contesto di cambiamento, il coaching aziendale può aiutare le persone a navigare meglio nelle transizioni, riducendo resistenze e migliorando l'adattabilità. Una cultura orientata al coaching favorisce una mentalità flessibile, che permette alle persone di affrontare meglio le sfide e i cambiamenti continui nel mercato. <br/>  <br/> Il coaching aziendale è un potente strumento per trasformare e migliorare la cultura organizzativa. Supporta lo sviluppo delle persone, crea ambienti di lavoro più coesi e stimolanti, e favorisce una maggiore consapevolezza dei valori e degli obiettivi aziendali. Investire nel coaching non solo migliora le performance individuali, ma rafforza anche la cultura aziendale, creando un’organizzazione più resiliente e di successo a lungo termine. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-il-coaching-aziendale-puo-migliorare-la-cultura-organizzativa-225"><em>come il coaching aziendale può migliorare la cultura organizzativa</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>il valore delle domande intelligenti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/il-valore-delle-domande-intelligenti-223</link>
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      <pubDate>Mon, 04 Nov 2024 08:13:48 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/223/Ant1729601098191.jpg" alt="il valore delle domande intelligenti" width="350" /><p>A volte io suggerisco di stare in silenzio se non si sa cosa chiedere, o non si sa cosa dire, ma fare domande intelligenti è l’unico modo per condividere idee e progettualità. Ma cosa significa fare domande intelligenti? Significa pensare, ragionare e riflettere prima di fare una domanda. Le parole hanno un loro peso nella comunicazione di tutti o giorni, e se male interpretate possono anche creare contrasti e malumori. <br/>  <br/> Quindi vi invito a riflettere prima di fare una domanda scomoda poco intelligente, non servirebbe a nulla e magari vi farebbe fare anche una brutta figuara. Le domande intelligenti quindi hanno un valore immenso in vari contesti, dall'educazione alla ricerca, fino alla vita quotidiana e professionale.  <br/>  <br/> Ecco alcuni aspetti del loro valore: <br/> 1. Stimolano il pensiero critico: Le domande intelligenti richiedono di riflettere in modo più profondo su un argomento, andando oltre la superficie delle cose. Aiutano a sviluppare capacità di analisi, a riconoscere le connessioni tra concetti e a valutare prospettive differenti. <br/>  <br/> 2. Promuovono la creatività: Le domande che sfidano le nozioni comuni o che esplorano nuovi punti di vista possono portare a idee innovative. Questo è particolarmente vero nel campo scientifico, tecnologico e artistico, dove il porre domande può portare a scoperte e soluzioni originali. <br/>  <br/> 3. Favoriscono l’apprendimento attivo: Quando si pongono domande intelligenti, si partecipa attivamente al processo di apprendimento. Questo aiuta a chiarire dubbi, approfondire la comprensione e rendere il sapere più solido. <br/>  <br/> 4. Guidano il progresso e la ricerca: Nella scienza e nella tecnologia, le grandi innovazioni iniziano spesso con una domanda chiave che nessuno aveva ancora posto o a cui nessuno aveva trovato una risposta soddisfacente. Le domande intelligenti sono il motore della curiosità scientifica e della scoperta. <br/>  <br/> 5. Fanno emergere problemi nascosti: Le domande ben strutturate possono portare alla luce problematiche che non erano immediatamente evidenti. In un contesto aziendale, per esempio, possono aiutare a individuare inefficienze o rischi che potrebbero essere stati trascurati. <br/>  <br/> 6. Creano dialogo e comprensione: Le domande aperte e ben pensate possono facilitare discussioni profonde, favorendo l’ascolto e l’empatia. In un dibattito, le domande intelligenti consentono di comprendere meglio l’opinione degli altri e di costruire un dialogo costruttivo. <br/>  <br/> 7. Rafforzano la leadership: Un buon leader sa che fare domande è spesso più potente che dare risposte. Porre domande intelligenti può ispirare i membri di un team a riflettere in modo autonomo, a trovare soluzioni da soli e a migliorare le loro competenze. <br/>  <br/> 8. Stimolano il miglioramento continuo: Le domande intelligenti portano a cercare sempre di migliorare, poiché spingono a indagare se ci sia un modo più efficace di fare le cose, o se ci siano informazioni che potrebbero arricchire il processo decisionale. <br/>  <br/> In sintesi, le domande intelligenti sono il cuore del progresso umano, perché spingono alla riflessione, alla scoperta e al miglioramento costante. <br/>  <br/> Lascia un commento e condividi con me le tue idee <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/il-valore-delle-domande-intelligenti-223"><em>il valore delle domande intelligenti</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>fare pivot: quando e come ripensare il tuo modello di business</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/fare-pivot-quando-e-come-ripensare-il-tuo-modello-di-business-217</link>
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      <pubDate>Fri, 25 Oct 2024 10:42:03 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/217/Ant1729278409205.jpg" alt="fare pivot: quando e come ripensare il tuo modello di business" width="350" /><p>Il termine "pivot" è diventato un concetto chiave nel mondo delle startup e delle imprese in generale. Indica una revisione significativa della strategia aziendale, spesso in risposta a condizioni di mercato, feedback dei clienti o cambiamenti tecnologici. Saper riconoscere il momento giusto per fare un pivot e capire come eseguire questo processo in modo efficace può essere determinante per il successo o il fallimento di un'azienda. <br/>  <br/> Quando fare Pivot: Segnali e Motivi Principali <br/>  <br/> 1. Domanda di mercato non soddisfacente Se nonostante i tuoi sforzi il prodotto o servizio non riesce a trovare un mercato sufficientemente ampio, potrebbe essere il momento di rivedere la tua offerta. La mancanza di trazione è uno dei motivi più comuni per un pivot. <br/>  <br/> 2. Feedback negativo dai clienti Il feedback diretto dei clienti può rivelare che il tuo prodotto non soddisfa effettivamente i loro bisogni, o che ci sono altre esigenze a cui potresti rispondere meglio con un cambiamento. Ignorare queste indicazioni può portare alla perdita di clienti e opportunità di crescita. <br/>  <br/> 3. Concorrenza intensa o cambiamento nel mercato Se il tuo mercato diventa troppo competitivo, o se emergono nuove tecnologie che cambiano il modo in cui i clienti risolvono i loro problemi, potresti dover cambiare strategia per rimanere competitivo. Questo può richiedere un pivot verso nuovi modelli di business o l'adozione di nuove tecnologie. <br/>  <br/> 4. Mancanza di redditività Un modello di business non sostenibile dal punto di vista economico, dove i costi superano costantemente i ricavi, è un segnale forte che è necessario cambiare. Se la tua impresa non riesce a raggiungere la sostenibilità finanziaria, è essenziale rivedere la struttura dei prezzi, il target di mercato o persino il prodotto stesso. <br/>  <br/> 5. Innovazioni tecnologiche o cambiamenti normativi L'evoluzione tecnologica può creare opportunità non previste o rendere obsoleti certi modelli di business. Allo stesso modo, cambiamenti nella regolamentazione possono richiedere un pivot per adeguarsi alle nuove normative o approfittare di opportunità emergenti. <br/>  <br/> 6. Cultura interna e visione dei fondatori A volte il pivot non è una reazione al mercato, ma un cambiamento di visione o di valori all'interno dell'azienda. Se i fondatori o il team dirigente sentono che l'impresa non è più allineata con le loro aspirazioni, potrebbe essere il momento di ripensare l'approccio. <br/>  <br/> Come fare un Pivot in Modo Efficace <br/>  <br/> 1. Valutare i dati Un pivot deve essere sempre supportato da dati concreti. Raccogli informazioni sul comportamento dei clienti, analizza i dati di vendita e confronta la tua performance con quella dei concorrenti. Un'analisi obiettiva dei dati ti aiuterà a capire quali sono i punti di debolezza del tuo modello attuale e dove ci sono opportunità di miglioramento. <br/>  <br/> 2. Ridefinire il problema da risolvere Un pivot efficace non riguarda semplicemente il cambiamento di prodotto o mercato, ma richiede una profonda comprensione del problema che si sta cercando di risolvere. Potrebbe essere necessario modificare la tua proposta di valore o ripensare il tuo target di clientela. <br/>  <br/> 3. Coinvolgere il team e gli stakeholder Un cambiamento importante richiede il supporto di tutti i membri del team e degli stakeholder coinvolti. È essenziale comunicare in modo chiaro le ragioni del pivot, i benefici attesi e il nuovo percorso da seguire. Il coinvolgimento del team nella definizione della nuova strategia può aumentare la motivazione e la coesione interna. <br/>  <br/> 5. Testare rapidamente la nuova idea Piuttosto che impegnarsi subito su una nuova strategia, è importante testare rapidamente il nuovo modello di business. L'approccio "lean" ti consente di sperimentare piccole variazioni e valutare l'impatto, prima di effettuare un cambiamento completo. Questo riduce il rischio e ti permette di iterare in base ai risultati ottenuti. <br/>  <br/> 6. Adattare la strategia di marketing Un pivot potrebbe richiedere una nuova strategia di marketing per comunicare efficacemente il cambiamento ai clienti esistenti e attrarre nuovi segmenti di mercato. Considera come riposizionare il brand, rivedere i canali di comunicazione e creare una narrazione che giustifichi il cambiamento. <br/>  <br/> 7. Monitorare costantemente i risultati Dopo il pivot, è fondamentale monitorare attentamente le prestazioni per valutare se la nuova direzione stia portando i risultati sperati. Imposta metriche chiare e rivedi periodicamente i tuoi progressi per identificare eventuali nuovi problemi o opportunità di ottimizzazione. <br/>  <br/> Esempi di Pivot di Successo <br/>  <br/> 1. Slack – Inizialmente Slack era un'app per videogiocatori chiamata Glitch. Quando il team si rese conto che la piattaforma non avrebbe avuto successo, pivotò verso un'app di comunicazione per team di lavoro, un settore in cui ha avuto enorme successo. <br/>  <br/> 2. Twitter – Nato come Odeo, una piattaforma per podcast, il team capì che il modello non funzionava e si trasformò in quello che oggi conosciamo come Twitter, </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/fare-pivot-quando-e-come-ripensare-il-tuo-modello-di-business-217"><em>fare pivot: quando e come ripensare il tuo modello di business</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>semplice non significa facile
cosa vuol dire nel mondo della consulenza e formazione</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/semplice-non-significa-facile-cosa-vuol-dire-nel-mondo-della-consulenza-e-formazione-212</link>
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      <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 13:59:53 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/212/Ant1728923315027.jpg" alt="semplice non significa facile
cosa vuol dire nel mondo della consulenza e formazione" width="350" /><p>Nel mondo della consulenza e della formazione, il concetto di "semplice non significa facile" è particolarmente rilevante, poiché l'obiettivo di un consulente o di un formatore è spesso quello di rendere comprensibili concetti apparente semplici da capire ma più complicato da applicare. Tuttavia, il processo per arrivare a questa semplicità richiede un notevole impegno, esperienza e competenze avanzate. <br/> Creare chiarezza e semplicità, infatti, non è un compito facile. <br/>  <br/> Semplicità nella consulenza e formazione: <br/> In entrambi i casi, sia nella consulenza che nella formazione, l'obiettivo è quello di rendere chiari e comprensibili concetti, strategie o tecniche che possono essere complessi. Tuttavia, il lavoro necessario per raggiungere questo livello di chiarezza richiede: <br/>  <br/> Ricerca e preparazione approfondita: <br/> Un consulente o un formatore deve padroneggiare i propri argomenti a un livello molto alto per poterli poi "semplificare" per il cliente o l'allievo. <br/>  <br/> Esperienza pratica: <br/> La capacità di rendere un concetto semplice si acquisisce con l'esperienza sul campo, sapendo cosa funziona realmente e cosa no, quali ostacoli potrebbero sorgere e come gestirli. <br/>  <br/> Capacità di comunicazione e ascolto: <br/> Rendere le cose semplici non significa solo esporre bene, ma anche saper ascoltare, comprendere le esigenze specifiche del cliente o degli allievi, e adattare il proprio approccio di conseguenza. <br/>  <br/> Nel mondo della consulenza e formazione, "semplice non significa facile" sottolinea che, anche se l'obiettivo è offrire soluzioni chiare e facilmente comprensibili, il processo per arrivare a quel punto è complesso e richiede competenze elevate. Semplificare concetti, strategie o processi significa affrontare e gestire una serie di complessità e difficoltà nascoste, che solo con un lavoro profondo e meticoloso possono essere trasformate in chiarezza ed efficacia per il cliente o il partecipante alla formazione. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/> al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/semplice-non-significa-facile-cosa-vuol-dire-nel-mondo-della-consulenza-e-formazione-212"><em>semplice non significa facile
cosa vuol dire nel mondo della consulenza e formazione</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come deve essere il vostro capo ideale?
quale sono le caratteristiche del capo ideale</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-deve-essere-il-vostro-capo-ideale-quale-sono-le-caratteristiche-del-capo-ideale-209</link>
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      <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 13:54:16 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/209/Ant1728672306430.jpg" alt="come deve essere il vostro capo ideale?
quale sono le caratteristiche del capo ideale" width="350" /><p>Il capo ideale è una figura che non si limita a gestire un team, ma lo guida verso il successo con un approccio positivo, ispirando fiducia, motivazione e un profondo senso di appartenenza. In un mondo lavorativo sempre più complesso e in continua evoluzione, il leader ideale non è solo una guida strategica, ma anche una presenza empatica, capace di comprendere le esigenze dei propri collaboratori e di creare un ambiente in cui ciascuno possa esprimere il meglio di sé. <br/>  <br/> L’empatia è una delle qualità più preziose che un capo possa possedere. Un leader capace di mettersi nei panni degli altri crea un clima di ascolto e supporto, dove ogni membro del team si sente valorizzato e compreso. Questa sensibilità si traduce in una gestione più umana e attenta, capace di far fronte alle difficoltà individuali e di favorire un equilibrio tra lavoro e vita privata. <br/>  <br/> La comunicazione è un altro aspetto cruciale nella leadership. Il capo ideale sa esprimere con chiarezza i propri obiettivi e le proprie aspettative, evitando malintesi e confusioni. Ma la sua comunicazione non è solo unilaterale: è anche un abile ascoltatore, pronto a recepire feedback e suggerimenti. In questo modo, si instaura un dialogo costruttivo che favorisce un continuo miglioramento e una maggiore coesione all'interno del team. <br/>  <br/> Un capo ideale sa anche che non può fare tutto da solo. La capacità di delegare è fondamentale per permettere ai membri del team di esprimere le proprie competenze e di crescere professionalmente. È un leader che si fida delle persone che ha intorno e che è pronto a lasciare loro spazio per prendere decisioni, sapendo che questo non solo li motiva, ma rafforza anche il senso di responsabilità e di appartenenza. <br/>  <br/> L’integrità è un valore imprescindibile. Un leader che agisce con onestà e trasparenza guadagna la fiducia del proprio team, che lo segue non solo per la sua competenza, ma anche per i suoi valori. L’etica guida ogni sua scelta, e questo lo rende un punto di riferimento sicuro in ogni situazione, anche la più complessa. <br/>  <br/> In un mondo in continua evoluzione, il capo ideale è flessibile e aperto al cambiamento. Non ha paura di adattarsi a nuove circostanze, anzi, vede il cambiamento come un’opportunità di crescita e di miglioramento. Sa che l'innovazione è fondamentale per il successo a lungo termine e incoraggia il proprio team a esplorare nuove strade e a imparare continuamente. <br/>  <br/> In sintesi, il capo ideale è una guida che, con empatia, visione e integrità, ispira e motiva il proprio team a dare il meglio, creando un ambiente di lavoro positivo, inclusivo e orientato alla crescita. Un leader che guarda al futuro, costruendo un presente di successo e un domani pieno di opportunità per tutti. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/> al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-deve-essere-il-vostro-capo-ideale-quale-sono-le-caratteristiche-del-capo-ideale-209"><em>come deve essere il vostro capo ideale?
quale sono le caratteristiche del capo ideale</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cosa significa "l'amore per quello che si fà"?
una frase scontata ma piena di significati per vivere una vita felice piena di soddisfazioni.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-lamore-per-quello-che-si-fa-una-frase-scontata-ma-piena-di-significati-per-vivere-una-207</link>
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      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 08:36:17 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/207/Ant1728546219672.jpg" alt="cosa significa "l'amore per quello che si fà"?
una frase scontata ma piena di significati per vivere una vita felice piena di soddisfazioni." width="350" /><p>"L'amore per quello che si fa" è una frase che racchiude il concetto di passione e dedizione verso il proprio lavoro o le proprie attività quotidiane. Quando si ama ciò che si fa, l'impegno diventa più spontaneo e autentico, e si tende a superare con maggiore facilità gli ostacoli e le difficoltà. L'amore per il proprio lavoro o le proprie passioni non solo rende l'esperienza più piacevole, ma spesso porta anche a risultati migliori, perché si investe più energia, cura e attenzione nei dettagli. <br/>  <br/> Questo amore può riflettersi in vari aspetti della vita: dalla professione alla creatività, fino alle relazioni personali. È un sentimento che motiva, ispira e arricchisce l'esperienza umana, permettendo a ognuno di trovare uno scopo più profondo nelle proprie azioni quotidiane. <br/>  <br/> Nella vita lavorativa, chi ama ciò che fa tende a essere più produttivo, più motivato e più innovativo. La passione diventa il motore principale del miglioramento continuo, della ricerca di nuove soluzioni e dell'affrontare le sfide con entusiasmo. Invece di vedere il lavoro come una fatica, lo si percepisce come un'opportunità per esprimere il proprio talento, per crescere e per lasciare un segno positivo nel mondo. Il tempo impiegato in un'attività amata non pesa, ma scorre in modo fluido e soddisfacente, regalando una sensazione di pienezza e gratificazione. <br/>  <br/> L'amore per quello che si fa ha effetti positivi anche sulla qualità dei risultati. Quando si lavora con passione, l'attenzione ai dettagli cresce, così come il desiderio di eccellere. Si è disposti a investire più energie, a dedicare più tempo e a imparare continuamente, perché si è spinti da una motivazione interiore profonda. Questo amore per il proprio lavoro o per le proprie passioni si riflette spesso nella qualità finale del prodotto o del servizio che si offre agli altri, creando un circolo virtuoso di soddisfazione e successo. <br/>  <br/> Amare quello che si fa è una delle chiavi per una vita piena e soddisfacente. Non è sempre facile trovare una strada che rispecchi le proprie passioni, ma vale la pena cercarla e coltivarla, perché l'amore per ciò che si fa arricchisce ogni aspetto della vita, dando un senso più profondo a ogni azione e rendendo il cammino più gioioso. La passione e l'amore per ciò che si fa non solo migliorano i risultati e la qualità del tempo speso, ma permettono di vivere con pienezza, di sentirsi autentici e di trovare la propria dimensione nel mondo. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita <br/>  al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-lamore-per-quello-che-si-fa-una-frase-scontata-ma-piena-di-significati-per-vivere-una-207"><em>cosa significa "l'amore per quello che si fà"?
una frase scontata ma piena di significati per vivere una vita felice piena di soddisfazioni.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>artigiano o imprenditore?
due figure professionali simili ma molto diverse</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/artigiano-o-imprenditore-due-figure-professionali-simili-ma-molto-diverse-205</link>
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      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 08:33:17 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/205/Ant1728366944086.jpg" alt="artigiano o imprenditore?
due figure professionali simili ma molto diverse" width="350" /><p>La differenza tra artigiano e imprenditore risiede principalmente nel tipo di attività, nella scala operativa e nell’approccio al lavoro, anche se le due figure possono a volte sovrapporsi. <br/>  <br/> Ecco le principali differenze: <br/>  <br/> 1. Approccio al lavoro <br/> Artigiano: L'artigiano è una persona che si dedica a un mestiere manuale, producendo beni o fornendo servizi con abilità e maestria. Il suo lavoro si caratterizza per un alto grado di personalizzazione e cura del dettaglio. <br/>  <br/> Imprenditore: L'imprenditore, invece, è una persona che gestisce un'attività economica con l'obiettivo di ottenere profitto, delegando la produzione o la fornitura di servizi a dipendenti o collaboratori. Pur potendo essere coinvolto operativamente, la sua attenzione è più focalizzata sulla crescita e lo sviluppo dell'azienda a livello strategico. <br/>  <br/> 2. Obiettivo e filosofia <br/> Artigiano: L'artigiano punta principalmente sulla qualità e sulla maestria del prodotto o del servizio. Il suo lavoro è spesso un’espressione di passione e arte, dove la soddisfazione personale e la reputazione giocano un ruolo fondamentale. <br/>  <br/> Imprenditore: L’imprenditore è principalmente focalizzato sulla crescita dell’azienda e sul raggiungimento di obiettivi finanziari e di mercato. Cerca opportunità di espansione, efficienza e innovazione per aumentare il profitto e la competitività. <br/>  <br/> 3. Gestione e struttura <br/> Artigiano: L'artigiano è spesso il diretto responsabile dell'intero ciclo produttivo, dalla materia prima alla vendita. La gestione è generalmente più informale e familiare, e il rapporto con i clienti tende a essere più personale. <br/>  <br/> Imprenditore: L'imprenditore, invece, tende a delegare diverse funzioni all'interno dell'azienda (produzione, marketing, vendite, contabilità), creando una struttura organizzativa più complessa. Può gestire un team o diverse divisioni, e il suo ruolo è più quello di stratega e coordinatore. <br/>  <br/> 5. Evoluzione della figura <br/> Artigiano: Alcuni artigiani possono evolversi in imprenditori se decidono di espandere la propria attività, trasformando la bottega artigiana in un'azienda più strutturata e avviando una produzione su scala maggiore. <br/>  <br/> Imprenditore: Un imprenditore può partire come artigiano, ma se decide di espandere il business e di crescere, cambia il suo approccio passando da una produzione individuale e specializzata a una gestione d'impresa. <br/>  <br/>  <br/> L'artigiano è un maestro del proprio mestiere che lavora prevalentemente manualmente, concentrandosi su qualità e personalizzazione, spesso su scala ridotta. Invece L'imprenditore è una figura più orientata alla gestione e alla crescita economica, con una visione d'insieme del business, assumendo rischi maggiori e operando su una scala più ampia. <br/>  <br/> Anche se entrambi possono avere passione e competenza nel proprio settore, il loro modo di lavorare e i loro obiettivi sono spesso molto diversi. <br/>  <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/artigiano-o-imprenditore-due-figure-professionali-simili-ma-molto-diverse-205"><em>artigiano o imprenditore?
due figure professionali simili ma molto diverse</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cosa significa essere un bravo imprenditore
essere un bravo imprenditore significa saper coniugare visione, leadership e gestione operativa.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-essere-un-bravo-imprenditore-essere-un-bravo-imprenditore-significa-saper-coniugare-v-204</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-essere-un-bravo-imprenditore-essere-un-bravo-imprenditore-significa-saper-coniugare-v-204</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 08:32:17 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/204/Ant1728281146319.jpg" alt="cosa significa essere un bravo imprenditore
essere un bravo imprenditore significa saper coniugare visione, leadership e gestione operativa." width="350" /><p>Essere un imprenditore significa assumersi la responsabilità di creare, gestire e far crescere un'impresa, affrontando i rischi e le opportunità legate all'attività economica. Un imprenditore è una persona che identifica un'idea di business, la sviluppa e lavora per trasformarla in una realtà redditizia.  <br/>  <br/> Ecco cosa comporta essere un imprenditore: <br/>  <br/> Assunzione di rischi: <br/> Gli imprenditori investono risorse (tempo, denaro, energia) in un progetto con l'obiettivo di ottenere un ritorno, ma senza la certezza del successo. Devono essere pronti a gestire l'incertezza e a imparare dagli errori o dai fallimenti. <br/>  <br/> Creatività e innovazione: <br/> Gli imprenditori sono spesso persone creative che vedono opportunità dove altri vedono problemi. Sono in grado di innovare, trovando soluzioni nuove a esigenze esistenti o creando prodotti e servizi che rispondono a bisogni latenti del mercato. <br/>  <br/> Capacità di problem-solving: <br/> Nel percorso imprenditoriale, è inevitabile incontrare sfide. Gli imprenditori devono essere in grado di analizzare i problemi, trovare soluzioni rapide e adattarsi ai cambiamenti. <br/>  <br/> Leadership: <br/> Essere un imprenditore implica saper guidare un team verso una visione condivisa. La leadership è fondamentale per motivare, gestire conflitti e creare un ambiente di lavoro collaborativo che supporti la crescita dell'impresa. <br/>  <br/> Gestione delle risorse: <br/> L'imprenditore deve saper gestire le risorse disponibili, che includono capitali finanziari, tempo e personale. Una gestione oculata permette di massimizzare il ritorno sugli investimenti e garantire la continuità aziendale. <br/>  <br/> Determinazione e resilienza: <br/> L'imprenditorialità richiede perseveranza. Gli imprenditori affrontano spesso momenti difficili e devono saper reagire alle difficoltà con determinazione, mantenendo la concentrazione sugli obiettivi. <br/>  <br/> Indipendenza e responsabilità: <br/> Gli imprenditori godono di una grande autonomia nel prendere decisioni e nell'orientare la propria azienda, ma questo comporta anche un forte senso di responsabilità. Devono rispondere non solo del proprio successo, ma anche del benessere dei propri dipendenti e della soddisfazione dei clienti. <br/>  <br/> Capacità di networking: <br/> Un imprenditore di successo deve saper costruire una rete di contatti e relazioni con fornitori, investitori, clienti e altri attori rilevanti nel mercato. Queste relazioni possono rivelarsi fondamentali per lo sviluppo dell'azienda. <br/>  <br/> In sostanza, essere un imprenditore significa incarnare una visione di crescita e cambiamento, assumersi la responsabilità di ogni aspetto del proprio progetto e affrontare le sfide con passione, determinazione e una continua ricerca di opportunità per migliorare e innovare. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-essere-un-bravo-imprenditore-essere-un-bravo-imprenditore-significa-saper-coniugare-v-204"><em>cosa significa essere un bravo imprenditore
essere un bravo imprenditore significa saper coniugare visione, leadership e gestione operativa.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>trovare il tempo per noi stessi
lavorare è importante, ma riposarsi e fare cosa ci piace è fondamentale per poter essere soddisfatti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/trovare-il-tempo-per-noi-stessi-lavorare-e-importante-ma-riposarsi-e-fare-cosa-ci-piace-e-fondamenta-203</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/trovare-il-tempo-per-noi-stessi-lavorare-e-importante-ma-riposarsi-e-fare-cosa-ci-piace-e-fondamenta-203</guid>
      <pubDate>Mon, 21 Oct 2024 08:30:44 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/203/Antantonio-maprosti.jpg" alt="trovare il tempo per noi stessi
lavorare è importante, ma riposarsi e fare cosa ci piace è fondamentale per poter essere soddisfatti" width="350" /><p>"Trovare il tempo per noi" è un tema molto importante nella vita quotidiana. La frenesia delle giornate, tra lavoro, impegni familiari e responsabilità, spesso ci porta a dimenticare l'importanza di dedicare momenti a noi stessi. Avere tempo per riflettere, rilassarsi e coltivare le proprie passioni è essenziale per il benessere fisico e mentale. <br/>  <br/> Alcuni consigli per trovare tempo per sé stessi: <br/>  <br/> Stabilisci priorità: <br/> Identifica le attività più importanti nella tua vita e delega o riduci quelle meno essenziali. Fare spazio per te stesso è una priorità. <br/>  <br/> Organizza la giornata: <br/> Pianifica il tuo tempo in modo strategico, inserendo momenti di pausa o attività che ti piacciono. <br/>  <br/> Impara a dire no: <br/> È importante non sovraccaricarsi di impegni, imparando a dire di no quando è necessario per preservare il proprio equilibrio. <br/>  <br/> Coltiva un hobby o una passione: <br/> Dedica del tempo regolarmente a qualcosa che ti dà gioia e soddisfazione. Che sia leggere, fare sport o suonare uno strumento, è un modo per rigenerarsi. <br/> Pratica la mindfulness o la meditazione: Tecniche come la mindfulness aiutano a staccarsi dal caos quotidiano e a ritrovare il proprio centro interiore. <br/>  <br/> Fai pause durante il giorno: <br/> Anche solo pochi minuti per staccare la spina, fare un respiro profondo o una breve passeggiata, possono fare la differenza. <br/>  <br/> Prenderti del tempo per te stesso non è un lusso, ma una necessità. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/> al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/trovare-il-tempo-per-noi-stessi-lavorare-e-importante-ma-riposarsi-e-fare-cosa-ci-piace-e-fondamenta-203"><em>trovare il tempo per noi stessi
lavorare è importante, ma riposarsi e fare cosa ci piace è fondamentale per poter essere soddisfatti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>un pò di storia di google
quando e dove nasce google</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/un-po-di-storia-di-google-quando-e-dove-nasce-google-199</link>
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      <pubDate>Tue, 15 Oct 2024 22:48:44 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/199/Ant1727811381828.jpg" alt="un pò di storia di google
quando e dove nasce google" width="350" /><p>Google nasce da un progetto di ricerca universitario realizzato da Larry Page e Sergey Brin, due studenti di dottorato presso l'Università di Stanford, in California, nel 1996. L'idea iniziale alla base di Google era quella di migliorare il modo in cui i motori di ricerca esistenti classificavano i risultati delle ricerche online. I motori di ricerca dell'epoca si limitavano a ordinare i risultati in base alla frequenza con cui una parola chiave appariva in una pagina web, ma Page e Brin volevano sviluppare un sistema che andasse oltre. <br/>  <br/> L'idea centrale: PageRank <br/> Il progetto di ricerca di Page e Brin, inizialmente chiamato BackRub, si basava sull'idea che il valore di una pagina web potesse essere misurato in base al numero e alla qualità dei collegamenti ipertestuali che puntavano a quella pagina. Questo algoritmo, chiamato PageRank, determinava l'importanza di una pagina web valutando quante altre pagine linkavano a essa e l'importanza delle pagine che fornivano quei link. Questo approccio innovativo migliorava notevolmente la precisione e la rilevanza dei risultati di ricerca rispetto ai motori di ricerca tradizionali. <br/>  <br/> Dalla ricerca accademica alla nascita di Google <br/> Dopo aver sviluppato un prototipo del motore di ricerca all'interno dell'Università di Stanford, Page e Brin decisero di trasformare il loro progetto in un'impresa commerciale. Nel 1997, cambiarono il nome del motore di ricerca in Google, un gioco di parole basato sul termine matematico "googol", che indica il numero 1 seguito da 100 zeri. Questo nome rifletteva l'ambizione dei due fondatori di organizzare una quantità quasi infinita di informazioni su Internet. <br/>  <br/> Nel settembre del 1998, Google Inc. fu ufficialmente fondata in un garage di Menlo Park, in California, con un finanziamento iniziale di 100.000 dollari da parte di Andy Bechtolsheim, co-fondatore di Sun Microsystems. Da quel momento, Google crebbe rapidamente, grazie alla qualità dei suoi risultati di ricerca e all'innovativo modello di business basato sulla pubblicità. <br/>  <br/> Google si distinse immediatamente per la sua interfaccia semplice e pulita, a differenza di altri motori di ricerca che all'epoca presentavano pagine piene di banner pubblicitari e link. La chiarezza e l'efficacia dei risultati portarono a una crescita esponenziale della sua popolarità. <br/>  <br/> Nel corso degli anni, Google si è evoluta da semplice motore di ricerca a gigante tecnologico globale, lanciando una vasta gamma di prodotti e servizi come: <br/> Gmail (servizio di posta elettronica), <br/> Google Maps (navigazione e mappe), <br/> YouTube (acquisito nel 2006), <br/> Android (sistema operativo mobile). <br/>  <br/> In sintesi, Google è nato come un progetto universitario mirato a migliorare la ricerca su Internet, ma grazie all'innovazione tecnologica e a una visione strategica chiara, si è rapidamente trasformato in una delle aziende più influenti e di successo al mondo. <br/>  <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.linkedin.com/in/antonio-maprosti-91951171/</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/un-po-di-storia-di-google-quando-e-dove-nasce-google-199"><em>un pò di storia di google
quando e dove nasce google</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>passione e amore vincono su capacità e superbia
la capacità è solo un obiettivo da percorrere, la passione bisogna tirarla fuori da dentro.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/passione-e-amore-vincono-su-capacita-e-superbia-la-capacita-e-solo-un-obiettivo-da-percorrere-la-pas-198</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/passione-e-amore-vincono-su-capacita-e-superbia-la-capacita-e-solo-un-obiettivo-da-percorrere-la-pas-198</guid>
      <pubDate>Tue, 15 Oct 2024 22:47:41 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/198/Ant1727762904144.jpg" alt="passione e amore vincono su capacità e superbia
la capacità è solo un obiettivo da percorrere, la passione bisogna tirarla fuori da dentro." width="350" /><p>La frase "Passione e amore vincono su competenza" sembra suggerire che, in certe situazioni, l'entusiasmo e l'investimento emotivo possano avere più peso rispetto alle sole capacità tecniche o alla conoscenza esperta. <br/>  <br/> Questo concetto si applica in vari contesti, come nelle relazioni, nell'arte, nel lavoro o nello sport, dove la passione e l'amore per ciò che si fa possono ispirare perseveranza e creatività, superando persino i limiti della pura competenza tecnica. <br/>  <br/> In ambito lavorativo, ad esempio, un individuo appassionato del proprio lavoro potrebbe ottenere risultati eccellenti anche se non possiede tutte le competenze specifiche. La passione può spingere una persona a migliorarsi continuamente, a cercare soluzioni creative, e a mettere il cuore in ciò che fa, dando il meglio di sé. <br/>  <br/> Nelle relazioni personali, l'amore spesso prevale su fattori più razionali o misurabili. Due persone che si amano possono superare difficoltà che sembrerebbero insormontabili anche con la sola razionalità o "competenza" in questioni pratiche. <br/>  <br/> Tuttavia, non è raro che passione e competenza si completino a vicenda: una persona competente che è anche appassionata del suo campo di interesse potrebbe raggiungere livelli altissimi di successo. <br/>  <br/> Credi che questa visione sia più un riflesso di esperienze personali, o la vedi come una riflessione generale sulla vita? <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, <br/> contattami per una consulenza gratuita <br/>  al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm <br/>  <br/> https://www.linkedin.com/in/antonio-maprosti-91951171/</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/passione-e-amore-vincono-su-capacita-e-superbia-la-capacita-e-solo-un-obiettivo-da-percorrere-la-pas-198"><em>passione e amore vincono su capacità e superbia
la capacità è solo un obiettivo da percorrere, la passione bisogna tirarla fuori da dentro.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto vale la fiducia?
un valore poco considerato da imprenditori e liberi professionisti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-la-fiducia-un-valore-poco-considerato-da-imprenditori-e-liberi-professionisti-197</link>
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      <pubDate>Tue, 15 Oct 2024 22:46:12 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/197/Ant1727677240482.jpg" alt="quanto vale la fiducia?
un valore poco considerato da imprenditori e liberi professionisti" width="350" /><p>La fiducia ha un valore incalcolabile, ma si manifesta in molte forme preziose. Nelle relazioni personali, è il pilastro su cui si basano l'amore, l'amicizia e la lealtà; senza di essa, i legami si indeboliscono o addirittura si spezzano. Nel mondo professionale, la fiducia è essenziale per collaborazioni efficaci, leadership e successo a lungo termine. <br/>  <br/> La fiducia è uno dei beni più preziosi che possiamo costruire e offrire, poiché rappresenta la base su cui si fondano tutte le relazioni significative, siano esse personali, professionali o sociali. Ha un valore immenso, pur essendo immateriale, perché permette alle persone di sentirsi sicure, comprese e supportate. Nelle relazioni personali, la fiducia alimenta l’amore, la lealtà e il rispetto reciproco. Quando ci fidiamo degli altri, creiamo legami profondi e duraturi, basati sull’autenticità e sulla comprensione reciproca. Questo favorisce la crescita e il benessere di entrambe le parti, contribuendo a una vita più serena e soddisfacente. <br/>  <br/> Nel mondo professionale, la fiducia è un elemento chiave per il successo. Un ambiente di lavoro in cui le persone si fidano l'una dell'altra promuove la collaborazione, la creatività e la produttività. Quando si ha fiducia nei propri colleghi, nelle proprie competenze e nei leader, si lavora meglio e si è più motivati a raggiungere obiettivi comuni. Inoltre, le aziende che costruiscono una solida reputazione di fiducia verso i clienti e i partner godono di una maggiore stabilità e prosperità nel lungo periodo. <br/>  <br/> Anche nell'economia e nella società, la fiducia ha un impatto enorme. Le istituzioni, le imprese e le comunità si basano su di essa per funzionare efficacemente. La fiducia è ciò che permette alle persone di cooperare, di investire e di innovare, costruendo un futuro migliore per tutti. <br/>  <br/> In sintesi, la fiducia ha un valore inestimabile, perché è il fondamento su cui si costruiscono relazioni solide, ambienti di lavoro positivi e una società prospera. Conservare e coltivare la fiducia porta a un mondo più sicuro, aperto e collaborativo. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita <br/>  al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-la-fiducia-un-valore-poco-considerato-da-imprenditori-e-liberi-professionisti-197"><em>quanto vale la fiducia?
un valore poco considerato da imprenditori e liberi professionisti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>la felicità è una scelta non è una fortuna
scegli come vivere una vita felice senza che per forza dipenda dalla fortuna.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/la-felicita-e-una-scelta-non-e-una-fortuna-scegli-come-vivere-una-vita-felice-senza-che-per-forza-di-193</link>
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      <pubDate>Mon, 14 Oct 2024 21:20:46 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/193/Ant1727382848877.jpg" alt="la felicità è una scelta non è una fortuna
scegli come vivere una vita felice senza che per forza dipenda dalla fortuna." width="350" /><p>"La felicità è una scelta, non una fortuna" ci invita a riflettere su come la nostra soddisfazione interiore e il nostro benessere non siano semplicemente il risultato di ciò che accade intorno a noi, ma piuttosto delle decisioni consapevoli che prendiamo ogni giorno. <br/>  <br/> Spesso si tende a pensare che la felicità sia legata a circostanze esterne come il successo, il denaro o le relazioni perfette, ma questa visione ci fa sentire impotenti, in balia degli eventi o della cosiddetta "fortuna". Tuttavia, quando riconosciamo che la felicità può derivare da scelte quotidiane "come il modo in cui affrontiamo le sfide, la nostra capacità di apprezzare le piccole cose o di coltivare gratitudine" scopriamo che abbiamo un potere immenso sulla nostra vita emotiva. <br/>  <br/> Scegliere la felicità significa adottare un atteggiamento positivo anche di fronte alle difficoltà, trovare la forza di vedere opportunità nelle avversità e apprezzare quello che già possediamo, invece di focalizzarci solo su ciò che ci manca. Non vuol dire ignorare il dolore o le sfide, ma riconoscere che, anche nei momenti difficili, possiamo scegliere come reagire e quale prospettiva adottare. <br/>  <br/> Questa filosofia implica un cambiamento di mentalità: non siamo vittime passive della vita, ma creatori attivi del nostro stato emotivo. La fortuna può influenzare in parte il nostro percorso, ma la scelta di essere felici è qualcosa che dipende principalmente da noi. In questo modo, la felicità diventa un'abitudine, un esercizio costante di consapevolezza e positività. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita <br/>  al 335 1003715 o scrivimi a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/la-felicita-e-una-scelta-non-e-una-fortuna-scegli-come-vivere-una-vita-felice-senza-che-per-forza-di-193"><em>la felicità è una scelta non è una fortuna
scegli come vivere una vita felice senza che per forza dipenda dalla fortuna.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto vale il tempo a livello lavorativo?
il tempo è il bene più prezioso di cui disponiamo.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-il-tempo-a-livello-lavorativo-il-tempo-e-il-bene-piu-prezioso-di-cui-disponiamo-173</link>
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      <pubDate>Wed, 18 Sep 2024 21:47:50 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/173/Anttempo.jpg" alt="quanto vale il tempo a livello lavorativo?
il tempo è il bene più prezioso di cui disponiamo." width="350" /><p>Il tempo è una delle risorse più preziose e insostituibili nella vita. A differenza di altre risorse come il denaro, il tempo non può essere accumulato, risparmiato o recuperato una volta perso. Ecco alcuni aspetti chiave che sottolineano il valore del tempo: <br/>  <br/> 1. Irrecuperabilità <br/> Il tempo è limitato per tutti. Ogni minuto che passa non può essere recuperato, rendendo ogni istante prezioso. Dato che il tempo è irrecuperabile, è importante fare scelte che rispecchino i propri valori e obiettivi, concentrandosi su ciò che davvero conta. <br/>  <br/> 2. Qualità della vita <br/> Usare il tempo in modo equilibrato tra le varie attività (lavoro, famiglia, tempo libero) è essenziale per una vita soddisfacente e ben vissuta. Il tempo investito in esperienze significative, come viaggi, relazioni, o apprendimento, arricchisce la vita molto più di beni materiali. <br/>  <br/> 3. Produttività e Successo <br/> Chi sa gestire bene il proprio tempo tende a essere più produttivo e a raggiungere i propri obiettivi con maggiore efficienza. Con un'adeguata gestione del tempo, è possibile concentrarsi sulle attività che portano maggiori risultati, evitando sprechi. <br/>  <br/> 4. Crescita Personale <br/> Dedicare tempo allo sviluppo personale, come l'apprendimento di nuove competenze o la riflessione, è un investimento che ripaga nel lungo termine. Prendersi il tempo per curare la propria salute fisica e mentale è fondamentale per una vita lunga e di qualità. <br/>  <br/> 5. Relazioni <br/> Il tempo passato con amici e familiari è insostituibile e contribuisce alla costruzione di legami profondi e duraturi. Investire tempo nel costruire e mantenere relazioni significative ha un impatto positivo sul benessere emotivo. <br/>  <br/> 6. Opportunità <br/> Essere consapevoli del valore del tempo ci aiuta a riconoscere e sfruttare le opportunità quando si presentano. Essere preparati e agire al momento giusto può fare la differenza tra il successo e il fallimento. <br/>  <br/> 7. Riflessione sul passato <br/> Spesso i rimpianti derivano dal tempo sprecato o dalle opportunità mancate. Essere consapevoli del valore del tempo può aiutare a vivere in modo da ridurre i rimpianti. Riflettere su come è stato usato il tempo può offrire lezioni preziose per il futuro, permettendo di fare scelte migliori. <br/>  <br/> 8. Valore economico del tempo <br/> Nel contesto economico, il tempo ha un valore monetario diretto. Il modo in cui utilizzi il tuo tempo influisce sulle tue entrate e sul tuo successo finanziario. Saper riconoscere quando delegare o automatizzare compiti può liberare tempo per attività più strategiche e remunerative. <br/> Conclusione <br/>  <br/> Il tempo è il bene più prezioso di cui disponiamo. Usarlo saggiamente significa vivere una vita piena e soddisfacente, in linea con i propri valori e obiettivi. Essere consapevoli del suo valore ci spinge a fare scelte migliori, a investire in ciò che conta davvero, e a vivere con intenzione e gratitudine.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-il-tempo-a-livello-lavorativo-il-tempo-e-il-bene-piu-prezioso-di-cui-disponiamo-173"><em>quanto vale il tempo a livello lavorativo?
il tempo è il bene più prezioso di cui disponiamo.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>sai cos'è la business intelligence?
ogni attività ne dovrebbe fare buon uso.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/sai-cose-la-business-intelligence-ogni-attivita-ne-dovrebbe-fare-buon-uso-172</link>
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      <pubDate>Wed, 18 Sep 2024 21:43:50 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/172/Antbusiness.jpg" alt="sai cos'è la business intelligence?
ogni attività ne dovrebbe fare buon uso." width="350" /><p>La Business Intelligence (BI) è un insieme di processi, tecnologie e strumenti utilizzati per raccogliere, integrare, analizzare e presentare dati aziendali con l'obiettivo di supportare il processo decisionale. In altre parole, la BI consente alle aziende di trasformare grandi quantità di dati grezzi in informazioni utili, che possono essere utilizzate per prendere decisioni strategiche e operative. <br/> Componenti principali della Business Intelligence: <br/>  <br/> 1. Data Warehousing: Raccoglie e archivia dati provenienti da diverse fonti aziendali in un unico database centralizzato. <br/>  <br/> 2. ETL (Extract, Transform, Load): Processi che estraggono i dati dalle fonti, li trasformano (pulizia, aggregazione, ecc.) e li caricano nel data warehouse. <br/>  <br/> 3. Analisi dei Dati: Strumenti e tecniche per analizzare i dati. Questo include l'uso di report, dashboard, analisi OLAP (Online Analytical Processing), e data mining. <br/>  <br/> 4. Visualizzazione dei Dati: La presentazione dei dati in formato grafico (come grafici, tabelle, mappe) per facilitare la comprensione e l'interpretazione. <br/>  <br/> 5. Reporting: Generazione di report regolari o su richiesta, che sintetizzano i dati e le informazioni in un formato facilmente comprensibile. <br/>  <br/> 6. Supporto Decisionale: Utilizzo delle informazioni derivate dalla BI per prendere decisioni informate a livello strategico, tattico e operativo. <br/>  <br/> Benefici della Business Intelligence: <br/>  <br/> Miglioramento delle decisioni: <br/> Fornisce informazioni precise e tempestive che aiutano i manager a prendere decisioni migliori. <br/>  <br/> Efficienza Operativa: <br/> Identifica aree di inefficienza e opportunità per migliorare i processi. <br/>  <br/> Vantaggio Competitivo: <br/> Aiuta le aziende a identificare tendenze di mercato e comportamenti dei clienti, permettendo di reagire più rapidamente rispetto ai concorrenti. <br/>  <br/> Previsione: <br/> Supporta la previsione di tendenze future basate sui dati storici. <br/>  <br/> In sintesi, la Business Intelligence è una risorsa fondamentale per le aziende che desiderano rimanere competitive nel mercato moderno, basando le loro decisioni su dati concreti e analisi approfondite. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/sai-cose-la-business-intelligence-ogni-attivita-ne-dovrebbe-fare-buon-uso-172"><em>sai cos'è la business intelligence?
ogni attività ne dovrebbe fare buon uso.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto vale avere un buon brand?
perchè investire sul tuo brand.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-avere-un-buon-brand-perche-investire-sul-tuo-brand-171</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-avere-un-buon-brand-perche-investire-sul-tuo-brand-171</guid>
      <pubDate>Wed, 18 Sep 2024 21:41:01 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/171/Antbrand.jpg" alt="quanto vale avere un buon brand?
perchè investire sul tuo brand." width="350" /><p>Il valore di un brand, noto anche come "brand equity," rappresenta il valore aggiunto che un marchio conferisce a un prodotto o a un'azienda rispetto a un prodotto generico o a un'azienda senza marchio. Questo valore è influenzato da vari fattori che si riflettono sia nelle percezioni dei consumatori sia nei risultati finanziari dell'azienda. <br/> Ecco i principali componenti del valore di un brand: <br/>  <br/> 1. Notorietà del Marchio (Brand Awareness):  <br/> Quanto il marchio è conosciuto tra i consumatori. Un marchio con alta notorietà ha maggiori probabilità di essere considerato nelle decisioni di acquisto. <br/>  <br/> 2. Percezione della Qualità (Perceived Quality):  <br/> Come i consumatori percepiscono la qualità dei prodotti o servizi offerti dal marchio. Una percezione positiva della qualità può giustificare un prezzo più alto. <br/>  <br/> 3. Fedeltà al Marchio (Brand Loyalty): ù <br/> La fedeltà dei consumatori al marchio, che si riflette nella ripetizione degli acquisti e nella difesa del marchio da parte dei consumatori fedeli. <br/>  <br/> 4. Associazioni di Marca (Brand Associations): <br/> Tutte le idee, emozioni e immagini che i consumatori associano al marchio. Queste possono essere influenzate da campagne pubblicitarie, esperienze personali o percezioni diffuse. <br/>  <br/> 5. Valore Simbolico ed Emotivo (Symbolic and Emotional Value): <br/> Il valore che il marchio ha a livello emotivo per i consumatori. Questo può includere il senso di appartenenza, status o identità associato al marchio. <br/>  <br/> 6. Valore Finanziario (Financial Value): <br/> Il valore monetario del marchio come asset aziendale, che può essere misurato attraverso metodi come il flusso di cassa scontato (DCF), comparazioni di mercato o valutazioni da parte di agenzie specializzate. <br/>  <br/> Il valore di un brand è fondamentale per il successo a lungo termine di un'azienda, poiché non solo influenza le vendite e la quota di mercato, ma può anche fornire un vantaggio competitivo sostenibile. Le aziende con brand forti possono anche avere migliori opportunità di diversificazione e minori costi di acquisizione clienti. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-avere-un-buon-brand-perche-investire-sul-tuo-brand-171"><em>quanto vale avere un buon brand?
perchè investire sul tuo brand.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto vale l'armonia in un'azienda?
il segreto per aumentare la qualità di vità sul lavoro.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-larmonia-in-unazienda-il-segreto-per-aumentare-la-qualita-di-vita-sul-lavoro-170</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-larmonia-in-unazienda-il-segreto-per-aumentare-la-qualita-di-vita-sul-lavoro-170</guid>
      <pubDate>Wed, 18 Sep 2024 21:37:55 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/170/Antarmonia.jpg" alt="quanto vale l'armonia in un'azienda?
il segreto per aumentare la qualità di vità sul lavoro." width="350" /><p>L'armonia in azienda si riferisce a un ambiente di lavoro in cui i dipendenti collaborano in modo efficace, rispettoso e produttivo, creando un clima di fiducia e benessere. È un elemento cruciale per il successo e la sostenibilità di un'azienda, poiché influisce sulla soddisfazione dei dipendenti, sulla loro motivazione e, di conseguenza, sulla performance complessiva dell'azienda. <br/> Ecco alcuni elementi chiave per promuovere l'armonia in azienda: <br/>  <br/> 1. Comunicazione Aperta e Trasparente: Una comunicazione chiara e onesta è fondamentale per evitare malintesi e conflitti. I dipendenti dovrebbero sentirsi liberi di esprimere le loro opinioni e preoccupazioni senza timore di ritorsioni. <br/>  <br/> 2. Rispetto e Inclusione: Creare un ambiente di lavoro inclusivo, dove ogni individuo si sente rispettato e valorizzato, è essenziale. La diversità delle idee e delle esperienze arricchisce l'azienda e contribuisce a soluzioni più creative. <br/>  <br/> 3. Collaborazione e Lavoro di Squadra: Promuovere una cultura del lavoro di squadra, dove i dipendenti collaborano per raggiungere obiettivi comuni, rafforza l'armonia. Il successo di uno dovrebbe essere visto come il successo di tutti. <br/>  <br/> 4. Gestione dei Conflitti: È inevitabile che sorgano conflitti in un ambiente di lavoro. Tuttavia, la capacità di gestire questi conflitti in modo costruttivo, cercando soluzioni che soddisfino tutte le parti coinvolte, è fondamentale per mantenere l'armonia. <br/>  <br/> 5. Benessere dei Dipendenti: Un'azienda che si preoccupa del benessere fisico e mentale dei suoi dipendenti contribuisce a creare un ambiente positivo. Questo può includere iniziative di work-life balance, programmi di salute e benessere, e un supporto adeguato in caso di difficoltà. <br/>  <br/> 6. Leadership Positiva: I leader giocano un ruolo cruciale nel promuovere l'armonia in azienda. Devono dare l'esempio con il loro comportamento, sostenendo una cultura aziendale positiva e intervenendo quando necessario per risolvere problemi. <br/>  <br/> 7. Riconoscimento e Feedback: I dipendenti che si sentono apprezzati e ricevono feedback costruttivi sono più motivati e soddisfatti. Riconoscere i successi e fornire opportunità di crescita personale e professionale contribuisce a mantenere un clima armonioso. <br/>  <br/> L'armonia in azienda non solo rende l'ambiente di lavoro più piacevole, ma può anche portare a una maggiore produttività, a una riduzione del turnover e a un miglioramento generale della performance aziendale. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-vale-larmonia-in-unazienda-il-segreto-per-aumentare-la-qualita-di-vita-sul-lavoro-170"><em>quanto vale l'armonia in un'azienda?
il segreto per aumentare la qualità di vità sul lavoro.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto conta l'immagine a livello lavorativo?
un valore a volte poco curato e sottovalutato.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-conta-limmagine-a-livello-lavorativo-un-valore-a-volte-poco-curato-e-sottovalutato-168</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-conta-limmagine-a-livello-lavorativo-un-valore-a-volte-poco-curato-e-sottovalutato-168</guid>
      <pubDate>Wed, 18 Sep 2024 21:23:52 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/168/Antimmagine-azienda.jpg" alt="quanto conta l'immagine a livello lavorativo?
un valore a volte poco curato e sottovalutato." width="350" /><p>L'immagine ha un impatto significativo a livello lavorativo, influenzando come una persona viene percepita e, di conseguenza, le opportunità che può ottenere. Ecco alcuni aspetti chiave: <br/>  <br/> 1. Professionalità: Un'immagine curata e professionale può trasmettere competenza, serietà e affidabilità. Abbigliamento appropriato, aspetto ordinato e comportamento adeguato sono spesso visti come indicatori di una persona che prende sul serio il proprio lavoro. <br/>  <br/> 2. Prima Impressione: La prima impressione si forma rapidamente e spesso è basata sull'aspetto esteriore. Un’immagine curata può aiutare a fare una buona prima impressione, mentre un aspetto trasandato potrebbe suscitare dubbi sulla professionalità e competenza. <br/>  <br/> 3. Cultura Aziendale: In molte aziende, l'immagine deve riflettere la cultura aziendale. Ad esempio, in settori creativi può essere apprezzata un’immagine più informale e originale, mentre in ambiti come la finanza o il diritto potrebbe essere richiesto uno stile più formale e conservatore. <br/> 4. Networking e Relazioni: Un’immagine coerente e curata può facilitare il networking e lo sviluppo di relazioni professionali. Le persone tendono a fidarsi e a collaborare più facilmente con chi dimostra di avere cura di sé e del proprio aspetto. <br/>  <br/> 5. Social Media e Branding Personale: Nell'era digitale, l'immagine online è altrettanto importante. I profili su LinkedIn o altre piattaforme professionali devono essere gestiti con attenzione, poiché possono influenzare le opportunità di carriera e il personal branding. <br/>  <br/> In sintesi, l'immagine conta molto a livello lavorativo, non solo per le prime impressioni ma anche per mantenere relazioni professionali, avanzare nella carriera e rappresentare adeguatamente l'azienda o il settore in cui si opera. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-conta-limmagine-a-livello-lavorativo-un-valore-a-volte-poco-curato-e-sottovalutato-168"><em>quanto conta l'immagine a livello lavorativo?
un valore a volte poco curato e sottovalutato.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quanto è importante comunicare bene?
una comunicazione corretta aiuta a vivere e lavorare meglio.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-e-importante-comunicare-bene-una-comunicazione-corretta-aiuta-a-vivere-e-lavorare-meglio-167</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-e-importante-comunicare-bene-una-comunicazione-corretta-aiuta-a-vivere-e-lavorare-meglio-167</guid>
      <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 08:16:09 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/167/Ant5.jpg" alt="quanto è importante comunicare bene?
una comunicazione corretta aiuta a vivere e lavorare meglio." width="350" /><p>L'arte del comunicare è un aspetto fondamentale della vita umana e si manifesta in molteplici forme. Comunicare non significa solo trasmettere informazioni, ma anche creare connessioni, esprimere emozioni e costruire relazioni. <br/> Aspetti Chiave dell'Arte del Comunicare: <br/>  <br/> 1. Chiarezza: Essere chiari nel messaggio è essenziale. Una comunicazione efficace richiede che il messaggio sia comprensibile per chi lo riceve, senza ambiguità o confusione. <br/>  <br/> 2. Ascolto Attivo: Comunicare non è solo parlare, ma anche saper ascoltare. L'ascolto attivo implica prestare attenzione all'interlocutore, comprendere il suo punto di vista e rispondere in modo appropriato. <br/>  <br/> 3. Empatia: Mettersi nei panni dell'altro è cruciale per una comunicazione efficace. L'empatia permette di comprendere meglio le esigenze e le emozioni degli altri, facilitando una comunicazione più profonda e significativa. <br/>  <br/> 4. Non Verbale: La comunicazione non verbale, come gesti, espressioni facciali e tono di voce, è altrettanto importante quanto le parole. Spesso, questi segnali non verbali trasmettono più del contenuto verbale stesso. <br/>  <br/> 5. Adattabilità: La capacità di adattare il proprio stile comunicativo a diverse situazioni e persone è fondamentale. Ciò significa riconoscere quando essere formali o informali, o quando approfondire o semplificare il messaggio. <br/>  <br/> 6. Feedback: Dare e ricevere feedback è essenziale per migliorare la comunicazione. Il feedback consente di chiarire eventuali malintesi e di apprendere dalle esperienze comunicative. <br/>  <br/> 7. Contesto: Il contesto in cui avviene la comunicazione influisce sul modo in cui il messaggio viene interpretato. Tenere conto del contesto culturale, sociale e ambientale è importante per evitare incomprensioni. <br/>  <br/> In sintesi, l'arte del comunicare è una combinazione di abilità verbali e non verbali, ascolto, empatia, adattabilità e consapevolezza del contesto. Migliorare queste abilità può portare a relazioni più forti, una migliore collaborazione e una maggiore comprensione reciproca. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach <br/>  <br/> https://www.webmouse.sm/ <br/> Attiva per visualizzare un’immagine più grande, <br/> Anteprima immagineAttiva per visualizzare un’immagine più grande, <br/> like <br/> 1 <br/>  <br/> like <br/> Consiglia <br/>  <br/> Commenta <br/>  <br/> Diffondi il post <br/>  <br/> Invia <br/> 158 impressioni <br/> Vedi statistiche <br/> Numero del post nel feed: 15 <br/>  <br/> Antonio MaprostiAntonio Maprosti <br/>  • Tu • Tu <br/> Business Coach presso Web Mouse Consulting SrlBusiness Coach presso Web Mouse Consulting Srl <br/> 1s • Modificato •  1 settimana fa <br/>  <br/> COSA SIGNIFICA ESSERE FELICI LAVORATIVAMENTE? <br/> Il desiderio di ogni imprenditore e di ogni collaboratore. <br/>  <br/> Essere felici nel lavoro è un obiettivo importante che richiede un equilibrio tra soddisfazione personale e professionale. Ecco alcuni consigli per raggiungere questo equilibrio: <br/>  <br/> 1. Passione per ciò che fai: Trova un lavoro che ti appassiona. Quando ti piace ciò che fai, il lavoro diventa più gratificante e meno faticoso. <br/>  <br/> 2. Bilancio vita-lavoro: Mantieni un buon equilibrio tra la tua vita personale e quella professionale. Non lasciare che il lavoro invada ogni aspetto della tua vita. <br/>  <br/> 3. Ambiente di lavoro positivo: Cerca un ambiente di lavoro che sia stimolante, collaborativo e rispettoso. Un buon ambiente può fare la differenza nella tua felicità lavorativa. <br/>  <br/> 4. Crescita personale e professionale: Investi nel tuo sviluppo. Cerca opportunità per imparare nuove competenze, migliorare quelle esistenti e avanzare nella tua carriera. <br/>  <br/> 5. Autonomia: Cerca di avere un certo grado di autonomia nel tuo lavoro. Avere la possibilità di prendere decisioni e influenzare il proprio percorso può aumentare la soddisfazione. <br/>  <br/> 6. Riconoscimento: Sentirsi apprezzati è fondamentale. Se il tuo lavoro è riconosciuto e valorizzato, sarai più motivato e soddisfatto. <br/>  <br/> 7. Obiettivi chiari e realistici: Avere obiettivi chiari e raggiungibili ti aiuta a mantenere la concentrazione e la motivazione, contribuendo a un senso di realizzazione. <br/>  <br/> 8. Gestione dello stress: Impara a gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento, organizzazione del tempo e, se necessario, discutendo con il tuo capo o cercando supporto. <br/>  <br/> 9. Relazioni positive: Coltiva buone relazioni con i colleghi. Un ambiente di lavoro dove ci si sente parte di una squadra contribuisce al benessere generale. <br/>  <br/> 10. Valori condivisi: Lavora per un'azienda i cui valori rispecchiano i tuoi. Sentirti in sintonia con la missione e i valori dell’organizzazione può aumentare il tuo senso di appartenenza e soddisfazione. <br/>  <br/> Essere felici sul lavoro è un processo continuo che richiede attenzione a questi aspetti e la capacità di fare aggiustamenti quando necessario. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-e-importante-comunicare-bene-una-comunicazione-corretta-aiuta-a-vivere-e-lavorare-meglio-167"><em>quanto è importante comunicare bene?
una comunicazione corretta aiuta a vivere e lavorare meglio.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>cosa significa essere felici lavorativamente?
il desiderio di ogni imprenditore e di ogni collaboratore.</title>
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      <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 08:14:20 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/166/Ant1725125007089.jpg" alt="cosa significa essere felici lavorativamente?
il desiderio di ogni imprenditore e di ogni collaboratore." width="350" /><p>Essere felici nel lavoro è un obiettivo importante che richiede un equilibrio tra soddisfazione personale e professionale. Ecco alcuni consigli per raggiungere questo equilibrio: <br/>  <br/> 1. Passione per ciò che fai: Trova un lavoro che ti appassiona. Quando ti piace ciò che fai, il lavoro diventa più gratificante e meno faticoso. <br/>  <br/> 2. Bilancio vita-lavoro: Mantieni un buon equilibrio tra la tua vita personale e quella professionale. Non lasciare che il lavoro invada ogni aspetto della tua vita. <br/>  <br/> 3. Ambiente di lavoro positivo: Cerca un ambiente di lavoro che sia stimolante, collaborativo e rispettoso. Un buon ambiente può fare la differenza nella tua felicità lavorativa. <br/>  <br/> 4. Crescita personale e professionale: Investi nel tuo sviluppo. Cerca opportunità per imparare nuove competenze, migliorare quelle esistenti e avanzare nella tua carriera. <br/>  <br/> 5. Autonomia: Cerca di avere un certo grado di autonomia nel tuo lavoro. Avere la possibilità di prendere decisioni e influenzare il proprio percorso può aumentare la soddisfazione. <br/>  <br/> 6. Riconoscimento: Sentirsi apprezzati è fondamentale. Se il tuo lavoro è riconosciuto e valorizzato, sarai più motivato e soddisfatto. <br/>  <br/> 7. Obiettivi chiari e realistici: Avere obiettivi chiari e raggiungibili ti aiuta a mantenere la concentrazione e la motivazione, contribuendo a un senso di realizzazione. <br/>  <br/> 8. Gestione dello stress: Impara a gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento, organizzazione del tempo e, se necessario, discutendo con il tuo capo o cercando supporto. <br/>  <br/> 9. Relazioni positive: Coltiva buone relazioni con i colleghi. Un ambiente di lavoro dove ci si sente parte di una squadra contribuisce al benessere generale. <br/>  <br/> 10. Valori condivisi: Lavora per un'azienda i cui valori rispecchiano i tuoi. Sentirti in sintonia con la missione e i valori dell’organizzazione può aumentare il tuo senso di appartenenza e soddisfazione. <br/>  <br/> Essere felici sul lavoro è un processo continuo che richiede attenzione a questi aspetti e la capacità di fare aggiustamenti quando necessario. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-significa-essere-felici-lavorativamente-il-desiderio-di-ogni-imprenditore-e-di-ogni-collaborato-166"><em>cosa significa essere felici lavorativamente?
il desiderio di ogni imprenditore e di ogni collaboratore.</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>quanto è importante avere un business coach?
ma sopratutto a cosa serve e cosa chiedergli.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-e-importante-avere-un-business-coach-ma-sopratutto-a-cosa-serve-e-cosa-chiedergli-165</link>
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      <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 08:10:25 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/165/Ant1725052726382.jpg" alt="quanto è importante avere un business coach?
ma sopratutto a cosa serve e cosa chiedergli." width="350" /><p>Avere un coach può valere molto, a seconda delle tue esigenze personali e professionali. Ecco alcuni vantaggi che possono derivare dal lavoro con un coach: <br/>  <br/> 1. Chiarezza degli Obiettivi: Un coach può aiutarti a identificare e chiarire i tuoi obiettivi, sia a breve che a lungo termine, rendendoli più raggiungibili. <br/>  <br/> 2. Responsabilità: Un coach ti fornisce una struttura di supporto, aiutandoti a mantenere l'impegno verso i tuoi obiettivi e a restare responsabile delle tue azioni. <br/>  <br/> 3. Miglioramento delle Performance: Attraverso tecniche e strategie mirate, un coach può aiutarti a migliorare le tue performance, sia sul lavoro che nella vita personale. <br/>  <br/> 4. Crescita Personale: Il coaching può portare a una maggiore consapevolezza di sé, migliorare la fiducia e aiutare a superare blocchi emotivi o mentali. <br/>  <br/> 5. Networking e Opportunità: Alcuni coach, in particolare quelli con una vasta rete di contatti, possono offrire opportunità di networking e connessioni che potrebbero rivelarsi preziose per la tua carriera. <br/>  <br/> 6. Bilancio Vita-Lavoro: Se fatichi a trovare un equilibrio tra la vita lavorativa e quella personale, un coach può aiutarti a gestire meglio il tuo tempo e le tue priorità. <br/>  <br/> In termini economici, il valore di avere un coach dipende dal ritorno sull'investimento (ROI). Se il coaching ti aiuta a raggiungere risultati che da solo non avresti raggiunto, come una promozione, il miglioramento delle relazioni personali, o semplicemente un maggiore benessere, il costo del coaching può essere ampiamente giustificato. <br/>  <br/> I costi variano ampiamente a seconda del coach, della loro esperienza e della specializzazione. Tuttavia, il valore percepito dipende dalla qualità della relazione e dai risultati che ottieni. <br/>  <br/> Se sei interessato a questo argomento, contattami per una consulenza gratuita per te o per la tua azienda senza impegno. <br/> Mi puoi chiamare al 335 1003715 <br/> o mandare un messaggio a maprosti@webmouse.sm <br/> Antonio Maprosti Business Coach</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quanto-e-importante-avere-un-business-coach-ma-sopratutto-a-cosa-serve-e-cosa-chiedergli-165"><em>quanto è importante avere un business coach?
ma sopratutto a cosa serve e cosa chiedergli.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>tecniche di business coaching 
per migliorare la produttività del tuo team!
</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/tecniche-di-business-coaching--per-migliorare-la-produttivita-del-tuo-team-164</link>
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      <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:20:03 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/164/Ant5(1).jpg" alt="tecniche di business coaching 
per migliorare la produttività del tuo team!
" width="350" /><p>Tecniche di Business Coaching per Migliorare la Produttività del Tuo Team! <br/>  <br/> Ogni team può beneficiare di una guida per migliorare la propria produttività e raggiungere gli obiettivi in modo più efficace.  <br/>  <br/> Ecco alcune tecniche di business coaching che possono fare la differenza: <br/> Definizione di Obiettivi SMART: Aiuta il tuo team a stabilire obiettivi Specifici, Misurabili, Attuabili, Rilevanti e Tempestivi. Questo aumenta la chiarezza e motiva i membri del team a lavorare verso risultati concreti. <br/>  <br/> Feedback Costruttivo e Regolare: Il feedback è cruciale per il miglioramento continuo. Assicurati di fornire feedback chiaro e costruttivo che aiuti i tuoi collaboratori a crescere professionalmente. <br/>  <br/> Migliorare la Comunicazione Interna: Promuovi una comunicazione aperta e trasparente all'interno del team. Utilizza riunioni regolari e strumenti digitali per facilitare la collaborazione e ridurre i malintesi. <br/>  <br/> Promuovere l’Autonomia: Dai fiducia al tuo team permettendo loro di prendere decisioni autonome quando appropriato. Questo non solo aumenta la produttività, ma anche la soddisfazione sul lavoro. <br/>  <br/> Gestione del Tempo: Insegna al tuo team tecniche di gestione del tempo, come il metodo Pomodoro o la matrice di Eisenhower, per migliorare la concentrazione e l'efficienza nel lavoro quotidiano.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/tecniche-di-business-coaching--per-migliorare-la-produttivita-del-tuo-team-164"><em>tecniche di business coaching 
per migliorare la produttività del tuo team!
</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>5 strategie di marketing digitale 
per piccole imprese nel 2024!
</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/5-strategie-di-marketing-digitale--per-piccole-imprese-nel-2024-163</link>
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      <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:18:48 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/163/Ant4(1).jpg" alt="5 strategie di marketing digitale 
per piccole imprese nel 2024!
" width="350" /><p>5 Strategie di Marketing Digitale per Piccole Imprese nel 2024! <br/>  <br/> Il marketing digitale è un campo in continua evoluzione, e le piccole imprese devono rimanere al passo con le tendenze per rimanere competitive.  <br/>  <br/> Ecco cinque strategie che ogni piccola impresa dovrebbe considerare per il 2024: <br/> SEO Locale: Ottimizza il tuo sito web per la ricerca locale. Assicurati che il tuo business sia elencato correttamente su Google My Business e altre directory locali. Questo ti aiuterà ad attirare clienti nella tua zona. <br/>  <br/> Content Marketing: Crea contenuti di qualità che rispondano alle domande dei tuoi clienti e li aiutino a risolvere problemi specifici. Blog, infografiche, e-book e video sono ottimi strumenti per costruire fiducia e autorità nel tuo settore. <br/>  <br/> Social Media Engagement: Scegli le piattaforme social giuste per il tuo pubblico target e crea contenuti coinvolgenti che stimolino le conversazioni. Ricorda, la qualità è più importante della quantità! <br/>  <br/> Email Marketing Personalizzato: L'email marketing rimane uno dei canali più efficaci. Segmenta la tua lista di contatti e invia contenuti personalizzati e pertinenti per aumentare l'engagement e le conversioni. <br/>  <br/> Pubblicità a Pagamento Mirata: Investi in pubblicità a pagamento su piattaforme come Google Ads e Facebook Ads per raggiungere un pubblico specifico. Usa le opzioni di targeting avanzate per massimizzare il ROI.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/5-strategie-di-marketing-digitale--per-piccole-imprese-nel-2024-163"><em>5 strategie di marketing digitale 
per piccole imprese nel 2024!
</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cos'è il business coaching 
come può aiutare il tuo business a crescere?
</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cose-il-business-coaching--come-puo-aiutare-il-tuo-business-a-crescere-162</link>
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      <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:17:59 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/162/Ant3(1).jpg" alt="cos'è il business coaching 
come può aiutare il tuo business a crescere?
" width="350" /><p>Cos'è il Business Coaching e Come Può Aiutare il Tuo Business a Crescere? <br/>  <br/> Il business coaching è un potente strumento di sviluppo professionale che aiuta imprenditori, manager e team a migliorare le proprie competenze e a raggiungere i propri obiettivi di business.  <br/>  <br/> Ma come funziona esattamente e perché potrebbe essere la chiave per il successo della tua azienda? <br/>  <br/> Ecco alcuni benefici chiave del business coaching: <br/> Chiarezza degli Obiettivi: Un coach ti aiuta a definire obiettivi chiari e realistici, allineati con la tua visione aziendale, per ottenere risultati tangibili. <br/>  <br/> Sviluppo delle Competenze di Leadership: Attraverso il coaching, puoi migliorare le tue capacità di leadership, imparando a gestire meglio il tuo team e a prendere decisioni più informate. <br/>  <br/> Crescita Personale e Professionale: Il coaching non riguarda solo il miglioramento delle performance aziendali, ma anche la crescita personale. Impari a conoscere meglio te stesso, a superare i tuoi limiti e a diventare più resiliente. <br/>  <br/> Aumento della Produttività: Un buon coach ti aiuterà a identificare e superare le barriere che limitano la produttività tua e del tuo team, ottimizzando tempo e risorse. <br/>  <br/> Miglioramento della Comunicazione: Una comunicazione efficace è fondamentale per il successo aziendale. Il coaching può aiutarti a migliorare le tue abilità comunicative, sia internamente con il team che esternamente con i clienti.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cose-il-business-coaching--come-puo-aiutare-il-tuo-business-a-crescere-162"><em>cos'è il business coaching 
come può aiutare il tuo business a crescere?
</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>5 tendenze del web marketing da tenere d'occhio nel 2024!</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/5-tendenze-del-web-marketing-da-tenere-docchio-nel-2024-161</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/5-tendenze-del-web-marketing-da-tenere-docchio-nel-2024-161</guid>
      <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:16:28 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/161/Ant2(1).jpg" alt="5 tendenze del web marketing da tenere d'occhio nel 2024!" width="350" /><p>5 Tendenze del Web Marketing da Tenere d'Occhio nel 2024! <br/>  <br/> Il mondo del web marketing è in continua evoluzione e rimanere aggiornati sulle ultime tendenze è fondamentale per avere successo.  <br/>  <br/> Ecco le 5 tendenze più importanti che, secondo noi di Web Mouse Consulting, domineranno il 2024: <br/> Intelligenza Artificiale e Automazione: L'AI non è solo una parola d'ordine; è uno strumento potente per automatizzare le attività di marketing, analizzare i dati e personalizzare le esperienze dei clienti. <br/>  <br/> Marketing Conversazionale: Chatbot e assistenti virtuali stanno diventando sempre più sofisticati, permettendo un'interazione continua e personalizzata con i clienti. <br/>  <br/> Content Experience: Non basta creare contenuti di qualità; è essenziale curare anche l'esperienza utente, rendendo i contenuti interattivi, visivamente accattivanti e facilmente navigabili. <br/>  <br/> SEO Locale e Ricerca Vocale: Con l'aumento delle ricerche vocali e mobile, l'ottimizzazione per la SEO locale è più importante che mai. <br/>  <br/> Video Brevi e Contenuti Effimeri: Le piattaforme come TikTok e Instagram Stories stanno spingendo i brand a creare contenuti brevi e coinvolgenti che scompaiono dopo un certo periodo. <br/>  <br/> Quale di queste tendenze pensi sarà la più rivoluzionaria per il tuo business nel 2024? Condividi i tuoi pensieri nei commenti! <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/5-tendenze-del-web-marketing-da-tenere-docchio-nel-2024-161"><em>5 tendenze del web marketing da tenere d'occhio nel 2024!</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come usare l’analisi swot
potenziare la tua strategia di marketing digitale</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-usare-lanalisi-swot-potenziare-la-tua-strategia-di-marketing-digitale-160</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/come-usare-lanalisi-swot-potenziare-la-tua-strategia-di-marketing-digitale-160</guid>
      <pubDate>Tue, 03 Sep 2024 14:13:28 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/160/Ant1(1).jpg" alt="come usare l’analisi swot
potenziare la tua strategia di marketing digitale" width="350" /><p>Come Usare l’Analisi SWOT per Potenziare la Tua Strategia di Marketing Digitale <br/>  <br/> L'analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) è uno strumento strategico che può aiutare le aziende a identificare le proprie forze, debolezze, opportunità e minacce nel mercato. Ma come applicarla al marketing digitale? <br/>  <br/> Ecco come puoi utilizzare l’analisi SWOT per migliorare la tua strategia di marketing digitale: <br/> Forze (Strengths): Identifica cosa fa il tuo business meglio rispetto ai concorrenti. Potrebbe essere una forte presenza sui social media, una solida base di clienti fedeli, o contenuti di alta qualità. Usa queste forze per rafforzare la tua presenza online. <br/>  <br/> Debolezze (Weaknesses): Riconosci le aree in cui il tuo business potrebbe migliorare. Potrebbe essere una bassa visibilità sui motori di ricerca o una limitata capacità di produzione di contenuti. Sapere dove sei debole ti aiuta a pianificare come migliorare. <br/>  <br/> Opportunità (Opportunities): Esplora nuove tendenze di mercato, nuove tecnologie, o segmenti di pubblico non ancora raggiunti. Ad esempio, se noti un aumento delle ricerche vocali, potresti ottimizzare il tuo sito per la SEO vocale. <br/>  <br/> Minacce (Threats): Analizza le minacce esterne che potrebbero influenzare negativamente la tua strategia di marketing digitale. Questo potrebbe includere l'aumento della concorrenza, cambiamenti nelle preferenze dei consumatori o nuove regolamentazioni. Prepara un piano per mitigare questi rischi.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-usare-lanalisi-swot-potenziare-la-tua-strategia-di-marketing-digitale-160"><em>come usare l’analisi swot
potenziare la tua strategia di marketing digitale</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come funziona linkedin
le funzioni che potresti non conoscere</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin-le-funzioni-che-potresti-non-conoscere-158</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin-le-funzioni-che-potresti-non-conoscere-158</guid>
      <pubDate>Thu, 19 May 2022 09:29:05 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/158/Antshutterstock_1573945981.jpg" alt="come funziona linkedin
le funzioni che potresti non conoscere" width="350" /><p>Come funziona LinkedIn? Oggi con questo articolo cercheremo di analizzare alcune funzioni importanti che dovresti conoscere assolutamente di Linkedin. <br/>   <br/> Ma che cos’è Linkedin? Si tratta del posto ideale per tutti i futuri leader di domani, il posto ideale per esperti, dirigenti e aziende di ogni tipo, ma soprattutto un posto dove poter cercare e trovare lavoro.  <br/> Adesso impariamo subito ad utilizzare delle funzionalità che quasi sicuramente non conoscevi. <br/>  <br/> <b>Nascondi le tue connessioni</b> <br/>  <br/> Una delle funzioni più importanti di Linkedin che dovresti conoscere è senza dubbio la prima che abbiamo inserito nell’elenco e cioè la funzione che ti permette di nascondere agli altri tutte le tue connessioni private.  <br/> Quindi puoi controllare la visibilità delle tue connessioni e regolarla, per non dare la possibilità a tutti quanti di poter vedere magari i tuoi clienti, i tuoi dipendenti o i tuoi partener in affari.  <br/>  <br/> <b>Per utilizzare questa fenomenale funzionalità di LinkedIn:</b> <br/>  <br/> •	Scorri fino all'angolo in alto a destra del tuo profilo LinkedIn. <br/> •	Seleziona Impostazioni e privacy. <br/> •	Fare clic sull'opzione Visibilità nell'angolo sinistro e quindi selezionare Connessioni. <br/> •	Tocca l'opzione Modifica per l'azione desiderata e il gioco è fatto. <br/>  <br/> <b>Gestisci le tue abilità e approvazioni</b> <br/>  <br/> Se utilizzi LinkedIn per trovare lavoro , indirizzare traffico al tuo blog e acquisire nuove competenze, questa funzione di LinkedIn è utile per te.  <br/> Elencare le tue abilità attirerà datori di lavoro rilevanti, attirerà l’attenzione delle persone sul tuo blog e ti aiuterà ad aumentare la tua popolarità. <br/>  <br/> Se conosci un membro di LinkedIn personalmente o professionalmente e puoi garantire le sue capacità, puoi approvarlo anche tu.  <br/> Allo stesso modo, anche un altro membro può approvare le tue abilità.  <br/> Questa azione migliora la visibilità del tuo profilo, quindi che verrà trovato molto più facilmente nei motori di ricerca e nelle ricerche su LinkedIn.  <br/> Ma assicurati sempre di approvare e raccomandare persone meritevoli. Puoi anche chiedere al tuo precedente datore di lavoro o colleghi di fare lo stesso per te. Questo aggiunge più credibilità al tuo profilo in generale. <br/>  <br/> <b>Per aggiungere competenze e gestire le conferme,</b> <br/>  <br/> •	Vai al tuo profilo e scorri verso il basso fino alla sezione Abilità e approvazione. <br/> •	Fai clic sull'icona Modifica per riorganizzare o eliminare le tue abilità esistenti. <br/> •	Aggiungi una nuova abilità facendo clic sul pulsante Aggiungi una nuova abilità. <br/> •	Fare clic sul pulsante Salva per assicurarsi che tutte le modifiche vengano aggiornate. <br/>  <br/> Per i consigli, puoi andare alla sezione Raccomandazione e inviare inviti per lo stesso. Se vuoi fare lo stesso per la tua connessione, vai sul loro profilo e scrivilo. Una volta approvato da loro, appare nel loro profilo. Puoi scegliere di renderlo visibile o privato dalla sezione Dati nella scheda Raccomandazione. <br/>  <br/> <b>4. Creare pagine vetrina LinkedIn</b> <br/>  <br/> Le Pagine Vetrina di LinkedIn sono il modo perfetto per segmentare il tuo traffico LinkedIn in entrata.  <br/> Se vuoi creare una business unit direttamente collegata a un pubblico target specifico, la creazione di una pagina vetrina ti sarà di grande aiuto. <br/>  <br/> Come azienda, questa funzione di LinkedIn ti consente di rivolgerti a diversi acquirenti fornendo pagine singole incentrate su prodotti, categorie di prodotti e servizi specifici. <br/>  <br/> Gli utenti di LinkedIn possono anche seguire pagine di vetrina specifiche senza dover seguire la pagina principale di un'azienda o le sue altre pagine vetrina. Puoi anche modificare la pagina in base al comportamento e alle preferenze di quel particolare pubblico. <br/>  <br/> Le pagine vetrina erano fondamentalmente create su misura per le aziende B2B per generare più contatti. <br/>  <br/> Per creare una pagina vetrina, fai clic sul menu a discesa Strumenti di amministrazione in alto a destra nella pagina della tua azienda e seleziona l'opzione Crea una pagina vetrina. Puoi creare fino a 10 pagine vetrina gratuite per pagina della società madre. <br/>  <br/> <b>5. Nascondi la tua identità durante la visualizzazione dei profili</b> <br/>  <br/> Con Linkedin puoi sapere chi ha visitato il tuo profilo. Ma quello che sicuramente non sai, è che si può tranquillamente nascondere il tuo nome e altri dettagli rilevanti quando visualizzi un profilo. <br/>  <br/> <b>Come fare per nascondere le informazioni?</b> <br/>  <br/> Trova la pagina Impostazioni e privacy e fai clic su Visibilità del tuo profilo e rete. Ora vedrai il pop-up per selezionare ciò che gli altri vedono quando hai visualizzato il loro profilo . Seleziona l'opzione scelta e salva la modifica. <br/>  <br/> <b>6. Salva le tue ricerche</b> <br/>  <br/> Dedichi molto tempo alla ricerca del lavoro, contenuti o corsi di apprendimento su LinkedIn? Bene, vorresti salvare le tue ricerche nel caso in cui desideri rivisitarle. <br/>  <br/> LinkedIn consente agli utenti di salvare le ricerche di lavoro, i post e i programmi di apprendimento di LinkedIn.  <br/> Puoi vedere gli articoli salvati nella </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin-le-funzioni-che-potresti-non-conoscere-158"><em>come funziona linkedin
le funzioni che potresti non conoscere</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cross posting sui social
che cos'è e come sfruttarlo al meglio</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cross-posting-sui-social-che-cose-e-come-sfruttarlo-al-meglio-157</link>
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      <pubDate>Sun, 15 May 2022 19:30:25 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/157/Antsocila-media.jpg" alt="cross posting sui social
che cos'è e come sfruttarlo al meglio" width="350" /><p>Quando è nato per la prima volta il <b>social media marketing</b>, i grandi marchi erano molto preoccupati di trovarsi all’interno di questo cambiamento epocale, che però con il tempo, si è dimostrato essere un valido alleato sia per le grandi aziende che per le piccole. I social media sono una delle più grandi evoluzioni del marketing.  <br/>  <br/> <i>Ma come i social hanno cambiato il modo di fare marketing delle aziende?</i>  <br/>  <br/> Il cambiamento più importante che abbiamo registrato è senza dubbio la creazione di una <b>strategia di marketing</b> creata appositamente per i social, molte volte sfruttando piccoli accorgimenti come il famoso <b>Cross- Posting</b>, un trucco facile da utilizzare per tutti i social media marketer e di grande valore. Con l’aiuto di questo articolo cercheremo di approfondire meglio questo argomento. <br/>  <br/> <h2>Che cos’è il cross-posting?</h2> <br/> Parliamo di cross-posting quando utilizziamo lo stesso contenuto ma su piattaforme diverse, applicando delle opportune modifiche a seconda del tipo di comunicazione utilizzata dal canale scelto.  <br/>  <br/> <b>Facciamo un esempio pratico:</b> Se prendiamo un articolo pubblicato sul nostro blog, questo può essere cross-postato e può essere pubblicato sul tuo account<b> Instagram o Facebook.</b> Tutti i più grandi brand o le più grandi aziende possono eseguire il cross-post su tutte le piattaforme social che desiderano, per ampliare le opportunità della loro presenza sui social media. <br/>  <br/> <h2>Come includere il cross-posting nella tua strategia sui social media?</h2> <br/> Ma come possiamo fare ad includere il cross-posting nei nostri piani social media? Bene, è qui che interviene la tua strategia sui social media. <br/>  <br/> <b>Strategia per social-media:</b> <br/> Una strategia per i social media, delinea i tuoi obiettivi di business in riferimento ai tuoi social media.  <br/>  <br/>  Cerca di capire e di analizzare quali potrebbero essere i metodi o le pratiche che potresti utilizzare per raggiungere questi obiettivi senza tralasciare le metriche necessarie per monitorare tutti i progressi che si otterranno per raggiungere questi obiettivi. <br/>  <br/> Un ottimo piano per i social media identifica tutti i tuoi punti di forza i tuoi punti deboli e le opportunità. Una volta svolto il primo passo con successo, bisognerà valutare con estrema attenzione dove si trova il tuo <b>pubblico online</b> e iniziare la creazione di contenuti <br/> Prima di cominciare a scrivere e pubblicare i contenuti da ri-condividere è molto importante cercare di capire quello a cui si interessa il tuo pubblico.   <br/>  <br/> Il modo più semplice e immediato per farlo è cominciare a lavorare sui tuoi “Pillar” i contenuti presenti sul tuo sito web che rappresentano i veri nodi nevralgici del tuo progetto web e successivamente cercare di capire cosa sia meglio mandare in cross-post e su quale piattaforma.  <br/> In parole ancora più semplici, parti dai tuoi Pillar per creare dei contenuti adatti per il tuo pubblico sui social. Dopo aver impostato il contenuto del tuo Pillar e identificato il contenuto che devi creare, tutto ciò che resta da fare è capire la frequenza e il tempo per pubblicare. <br/>  <br/> <h2>Quali sono le migliori pratiche per il cross-posting sui social media?</h2> <br/> Sebbene non ci siano regole fisse e veloci per il cross-posting sui social media, ci sono restrizioni relative a ciascuna piattaforma. <br/>  <br/> <b>1. Non eseguire il cross-post di tutto</b> <br/> Identifica il tono di voce utilizzato su tutte le piattaforme di social media e allinea i tuoi contenuti per adattarli a questo tono. Di solito, il cross-posting di Facebook è la piattaforma più semplice per la creazione di contenuti poiché è la più versatile e consente il minor numero di restrizioni. L’importante è non eseguire il cross-posting di ogni cosa in ogni dove, ma va sempre tutto ragionato in modo oculato. <br/>  <br/> <b>2. Presta attenzione al conteggio dei caratteri e ai collegamenti</b > <br/> Mentre LinkedIn e Facebook consentono contenuti di lunga durata insieme a video o fotografie, Twitter limita il limite di caratteri a 280 caratteri, inclusi i collegamenti. Instagram ti consente di pubblicare descrizioni dettagliate, ma non consente collegamenti cliccabili nelle descrizioni.   <br/>  <br/> <b>3. Scegli gli elementi visivi corretti</b> <br/> Ogni piattaforma ha un rapporto immagine e video preferito. Mentre Instagram ha post a carosello scorrevoli, le pagine Facebook caricano più immagini come un gruppo di foto. Instagram ti dà anche la possibilità di utilizzare un mix di video e foto sullo stesso carosello, cosa che invece su Facebook non è possibile fare. Tutta questa panoramica per incentivarti a pensare sempre prima di agire. Pensa a qual è il tuo obiettivo e sfrutta la piattaforma a te più congeniale. <br/>  <br/> <b>Conclusioni:</b> <br/> Oggi il cross- posting è molto facile da portare a termine con successo in modo semplice ed immediato, grazie a moltissimi strumenti ed <b>applicazioni</b> create appositamente per agevolare il lavoro di moltissimi social-media manager, ma quello che non possono aiutarci a fare, </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cross-posting-sui-social-che-cose-e-come-sfruttarlo-al-meglio-157"><em>cross posting sui social
che cos'è e come sfruttarlo al meglio</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il business manager 
cos’ è il business manager e come utilizzarlo al meglio</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/business-manager--cos-e-il-business-manager-e-come-utilizzarlo-al-meglio-156</link>
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      <pubDate>Tue, 10 May 2022 15:11:07 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/156/Antfede.jpg" alt="il business manager 
cos’ è il business manager e come utilizzarlo al meglio" width="350" /><p>Oggi andremo alla scoperta del business manager, lo strumento gratuito offerto da facebook per gestire e promuovere le pagine aziendali in modo professionale. <br/>  <br/> <strong>Cos’ è nello specifico il business manager?</strong> <br/> Possiamo definirlo come un gestionale che permette di organizzare le proprie iniziative di marketing su facebook ed instagram in un unico posto e permette di condividere le risorse con terzi, separando quindi la nostra vita privata da quella lavorativa. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/156/fede.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> Grazie al business manager infatti chi ha accesso come utente o partner non può vedere il profilo personale, ma entrerà con la propria mail e troverà tutte le risorse all’ interno di esso. <br/>  <br/> Piccole e grandi aziende utilizzando il business manager possono: <br/>  creare e gestire più risorse come una pagina facebook o un account instagram, creare account pubblicitari o un catalogo prodotti, tutto in un unico posto. <br/> Controllare accessi e autorizzazioni aggiungere persone e dare loro ruoli specifici per la gestione dei vari asset . <br/>  <br/> Creare e monitorare le inserzioni su facebook ed instagram attraverso i pannello gestione inserzioni e controllare l’andamento di esse grazie a panoramiche e analisi dettagliate. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/156/fede1.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>Come si crea un business manager </strong> <br/>  <br/> Per creare un account Business Manager: <br/> 1.	Vai su business.facebook.com/overwiev <br/> 2.	Clicca su Crea account. <br/> 3.	Inserisci un nome per l'azienda, il tuo nome e l'indirizzo e-mail aziendale, quindi clicca su Avanti. <br/> 4.	Inserisci i dettagli dell'azienda e clicca su Invia. <br/>  <br/> Riceverai una mail di conferma, e il tuo business manager sarà creato. <br/> Cosa fare a questo punto? Assegnati il ruolo da amministratore in modo da poter aggiungere persone pagine aziendali e creare account pubblicitari. <br/> Ti consiglio fin da subito di attivare l’autenticazione a due fattori in modo da proteggere ulteriormente il tuo business manager ed inserire un secondo amministratore. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/156/fede2.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> A questo punto una cosa importante da fare è attivare il pixel. <br/>  <br/> <strong>Cosa è il pixel? </strong> <br/>  <br/> È una porzione di codice che viene applicato nel tuo sito web e consente di monitorare tutto ciò che accade all’ interno del tuo sito, questo ti aiuterà ad ottimizzare le tue campagne pubblicitarie, e a creare pubblici personalizzati e simili che ti aiuteranno a scalare le tue inserzioni di facebook e instagram. <br/>  <br/> Una volta impostato tutto correttamente puoi iniziare la parte più importante per il tuo business e quindi accedendo a gestione inserzione puoi creare le tue campagne pubblicitarie, questo pannello consente di targettizzare il tuo potenziale pubblico andando a raggiungere utenti profilati in base a interessi e comportamenti in modo da essere sempre di più profilati e raggiungere il pubblico interessato ai tuoi prodotti e servizi, infatti fare campagne su facebook permette di andare ad intercettare il tuo target ideale. <br/>  <br/> Le campagne di facebook sono strutturate su 3 livelli, a livello di campagna andremo ad inserire il reale obiettivo della nostra inserzione, su gruppo inserzione invece metteremo il budget e andremo a targettizzare quello che sarà il nostro pubblico di riferimento, e a livello di inserzione invece andremo a creare la nostra creative, ovvero quello che il nostro utente andrà a vedere. <br/>  <br/> Facebook ci permette di monitorare i risultati delle nostre campagne in tempo reale e quindi possiamo modificare e disattivarle in qualsiasi momento che vogliamo.  <br/>  <br/> Se vuoi iniziare a fare sul serio con la pubblicità su facebook il business manager è lo strumento indispensabile per gestire e promuovere la tua attività. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/business-manager--cos-e-il-business-manager-e-come-utilizzarlo-al-meglio-156"><em>il business manager 
cos’ è il business manager e come utilizzarlo al meglio</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>pubblicità online
la fine dei cookie e le nuove strategie da portare avanti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/pubblicita-online-la-fine-dei-cookie-e-le-nuove-strategie-da-portare-avanti-155</link>
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      <pubDate>Sun, 08 May 2022 21:48:46 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/155/Antdevelopment-g908130603_1920.jpg" alt="pubblicità online
la fine dei cookie e le nuove strategie da portare avanti" width="350" /><p>Come sta cambiando il mondo della pubblicità online? Come cambierà il modo di fare marketing in futuro? Sono queste due delle importantissime domande a cui cercheremo di rispondere con l’aiuto di questo articolo, analizzeremo in cosa consiste il cambio di rotta generale che assumerà il tracciamento delle azioni degli utenti e i relativi cambi di strategie di marketing. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/155/development-g908130603_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Pubblicità online e tracciamento fino ad oggi:</b> <br/> Per molti anni abbiamo avuto la possibilità di tracciare le azioni compiute dagli utenti su Facebook, sui siti internet o sulle applicazioni utilizzate. Una risorsa molto preziosa, che ci ha permesso di creare delle strategie di marketing mirate basate su dati e conversioni reali.  <br/>  <br/> <b>Ma oggi come sta cambiando tutto questo?</b> <br/> Dal 2021 Facebook ha modificato la propria politica sui tracciamenti, dando la possibilità agli utilizzatori dell’iPhone di revocare il loro consenso all’uso dei dati. Da qui è iniziato un cambiamento ancora più grande, che vede come protagonista Google, che ha dichiarato che alla fine del 2022 il browser Chrome non sfrutterà più i cookie di terze parti. Non sarà più possibile quindi l’identificazione degli utenti per il tracciamento e la profilazione. Continuare allo stesso modo in cui si è agito negli ultimi anni sarà impossibile, bisognerà cercare nuove strategie valide per la pubblicità e il marketing online. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/155/laptop-g9a7c9da08_1280.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>La fine dei cookies di terze parti:</b> <br/> Come si dividono i cookies? <br/>  <br/> I cookies sono divisi in cookies di prima parte che hanno la caratteristica di rimanere internamente al sito e servo sostanzialmente a migliorare l’esperienza di navigazione dei clienti. Mentre i cookies di terze parti sono creati dai siti esterni rispetto a quelli di navigazione, inseguono l’utente e lo riconoscono attraverso altri siti e app. Questi cookies erano fino ad oggi essenziali per la profilazione e per il re marketing. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/155/social-g5faf3b98e_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Come cambierà la pubblicità online:</b> <br/> Sarà sempre più complicato misurare l’efficacia delle azioni svolte online e cambierà radicalmente il modo di fare pubblicità mirata a utenti che sono già venuto in contatto con il nostro brand. Ma a breve tutto potrebbe cambiare e potremmo aere sempre meno strumenti da utilizzare a nostro vantaggio. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/155/seo-g22fc51487_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Quale potrebbe essere una soluzione efficace al cambiamento?</b> <br/> Sicuramente bisognerà cominciare ad agire con la stessa potenza su più fronti. Bisognerà concentrarsi sui bisogni dei clienti, bisognerà investire nella creazione di una relazione con loro, essere presenti su tutti i canali e soprattutto creare sempre di più contenuti di valore. </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/pubblicita-online-la-fine-dei-cookie-e-le-nuove-strategie-da-portare-avanti-155"><em>pubblicità online
la fine dei cookie e le nuove strategie da portare avanti</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cosa è l'analisi swot
a cosa serve e quando va utilizzata
</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-e-lanalisi-swot-a-cosa-serve-e-quando-va-utilizzata-154</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-e-lanalisi-swot-a-cosa-serve-e-quando-va-utilizzata-154</guid>
      <pubDate>Thu, 28 Apr 2022 17:06:55 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/Antfederico-1.jpg" alt="cosa è l'analisi swot
a cosa serve e quando va utilizzata
" width="350" /><p><img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/federico-55.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> In questo articolo spiegherò cosa è <b>l'analisi SWOT</b>, quando va utilizzata e la sua utilità. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0"><div id="toc_container" class="no_bullets"><p class="toc_title">INDICE</p><ul class="toc_list"><li><a href="#nbspnbspnbsp_1_Introduzione">&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1. Introduzione</a></li><li><a href="#nbspnbspnbsp_2_I_Fattori">&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2. I Fattori</a></li><li><a href="#nbspnbspnbsp_3_Punti_Principali">&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3. Punti Principali</a></li><li><a href="#nbspnbspnbsp_4_Cosa_Fare">&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4. Cosa Fare</a></li><li><a href="#nbspnbspnbsp_5_Conclusione">&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5. Conclusione</a></li></ul></div></div><h3><span id="nbspnbspnbsp_1_Introduzione"><p id="1"><br></p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1. Introduzione</strong></span></h3> <br/>  <br/> <b>L'analisi SWOT</b>, conosciuta anche come matrice SWOT, è uno strumento di <b>analisi </b> e  <b>pianificazione strategica</b> usata dagli imprenditori o dai Managers per valutare la fattibilità di un progetto o di un obiettivo aziendale analizzando: <br/>  <br/> <ul><li><b>S</b>trenghts: Punti di forza</li> <br/> <li><b>W</b>eaknesses: Punti di debolezza</li> <br/> <li><b>O</b>pportunities: Opportunità</li> <br/> <li><b>T</b>hreats: Minacce</li></ul> <br/>  <br/> Valutando questi fattori di un’azienda, o più in generale di un’organizzazione, e del contesto esterno, il soggetto che ha potere decisionale può prendere il <b>giusto sentiero per il raggiungimento di un obiettivo</b>. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/federico-1.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <h3><span id="nbspnbspnbsp_2_I_Fattori"><p id="1"><br></p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2. I Fattori</strong></span></h3> <br/>  <br/> L’analisi SWOT riguarda: <br/>  <br/> <ul><li>l’ambiente interno valutando punti di <b>forza</b> e di <b>debolezza</b> dell’azienda stessa</li> <br/> <li>l’ambiente esterno valutando <b>opportunità</b> e <b>minacce</b> provenienti dal contesto esterno all’azienda</li></ul> <br/> I quattro punti dell'analisi possono essere raggruppati in due categorie di fattori: <br/>  <br/> <ul><li><b>Fattori interni:</b> sono i punti di forza e di debolezza interni all’azienda azienda, tali fattori sono analizzati più specificamente tramite un'analisi chiamata PRIMO-F.  <br/>  <br/> I fattori interni vanno analizzati con cura e cautela perché influiscono sul raggiungimento o meno di un obiettivo aziendale. Alcuni punti di forza per il raggiungimento di un obiettivo possono rappresentare debolezze per il raggiungimento di un altro obiettivo aziendale.  <br/> I fattori interni possono riguardare il personale, la finanza, le capacità di produzione…</li> <br/>  <br/> <li><b>Fattori esterni:</b> sono le opportunità e le minacce presenti all'esterno all’azienda, tali fattori sono più specificamente analizzati tramite l’analisi PEST o PESTEL. <br/>  <br/> I fattori esterni riguardano le questioni macroeconomiche, il mutamento tecnologico, la legislazione, e cambiamenti socio-culturali, così come i cambiamenti nel mercato e posizione competitiva.</li></ul> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/federico-2.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <h3><span id="nbspnbspnbsp_3_Punti_Principali"><p id="1"><br></p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3. Punti Principali</strong></span></h3> <br/>  <br/> Queste sono le fasi che tipicamente vengono seguite durante un'analisi SWOT: <br/>  <br/> <b>Definizione di un obiettivo;</b> <br/> <b>Definizione dei punti principali dell'analisi SWOT, che sono:</b> <br/>  <br/> <ul><li><b>punti di forza:</b> strategie organizzative che possono essere proficue per il raggiungimento di un obiettivo</li> <br/> <li><b>debolezze:</b> complessità organizzative che possono rappresentare delle difficoltà per il raggiungimento di un obiettivo;</li> <br/> <li><b>opportunità:</b> condizioni esterne che possono aiutare a raggiungere un obiettivo;</li> <br/> <li><b>minacce:</b> condizioni esterne che potrebbero che possono rappresentare difficoltà nel raggiungimento di un obiettivo</li></ul> <br/>  <br/> Una volta definiti questi quattro punti la matrice SWOT viene rappresentata così: <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/federico-3.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <h3><span id="nbspnbspnbsp_4_Cosa_Fare"><p id="1"><br></p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4. Cosa Fare</strong></span></h3> <br/>  <br/> Se dopo questa analisi l’obiettivo non risulta raggiungibile l’imprenditore o manager potrà scegliere se agire sulle lacune che sono state riscontrate oppure se ridefinire l’obiettivo. <br/> Se l'obiettivo sembra raggiungibile l’analisi SWOT porterà l’imprenditore a porsi le domande: <br/>  <br/> <ul><li>come possiamo utilizzare e sfruttare ogni forza?</li> <br/> <li>come possiamo migliorare ogni debolezza?</li> <br/> <li>come si può sfruttare e beneficiare di ogni opportunità?</li> <br/> <li>come possiamo ridurre ciascuna delle minacce?</li></ul> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/154/federico-4.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <h3><span id="nbspnbspnbsp_5_Conclusione"><p id="1"><br></p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5. Conclusione</strong></span></h3> <br/>  <br/> Dopo un’analisi SWOT eseguita nel modo giusto la strategia di crescita aziendale </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cosa-e-lanalisi-swot-a-cosa-serve-e-quando-va-utilizzata-154"><em>cosa è l'analisi swot
a cosa serve e quando va utilizzata
</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>web marketing festival 2022
fiera di rimini 16, 17 e 18 giugno 2022</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/web-marketing-festival-2022-fiera-di-rimini-16-17-e-18-giugno-2022-153</link>
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      <pubDate>Sat, 02 Apr 2022 14:50:09 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/153/Antwmf22.jpg" alt="web marketing festival 2022
fiera di rimini 16, 17 e 18 giugno 2022" width="350" /><p>Il <strong>Web Marketing Festival</strong> è il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale <br/>   <br/> Il <strong>WMF</strong> è un acceleratore di cultura, formazione e innovazione per il Paese e per il contesto internazionale che da sempre opera come strumento al servizio della società. <br/>  <br/> Partendo dalle idee e dal contributo di ogni singola persona, il Festival opera durante tutto l’anno insieme a studenti, professionisti, imprese, ONP, Istituzioni e territori mettendo a sistema competenze e creatività utili alla costruzione condivisa di un Futuro migliore. <br/>  <br/> Anche quest’anno si lavorerà insieme a voi per esplorare nuove opportunità di crescita sostenibile e inclusiva, guardando all’innovazione e al digitale come strumenti collettivi di sviluppo anzitutto umano e sociale, oltre che economico. Il nostro percorso verso il Futuro riparte con la costruzione del <strong>WMF 2022</strong>, una Fiera Internazionale di 3 giorni con oltre 100 eventi di Formazione, business, incontri B2B, networking, cultura, concerti, show e intrattenimento per esplorare il mondo dell’innovazione. <br/>   <br/> Un nuovo viaggio con diverse tappe durante il corso dell’anno tra iniziative ed eventi in tutta la Penisola e all'estero, viaggio che ci porterà ad essere nuovamente insieme al <strong>WMF2022, il 16, 17 e 18 Giugno alla Fiera di Rimini</strong> per disegnare insieme un futuro migliore. <br/>  <br/> Partecipa anche tu alle call e costruisci il #WMF2022! <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmarketingfestival.it/ticket/" target="_blank">Acuista Subito</a></span> <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmarketingfestival.it/" target="_blank">Sito Internet</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/web-marketing-festival-2022-fiera-di-rimini-16-17-e-18-giugno-2022-153"><em>web marketing festival 2022
fiera di rimini 16, 17 e 18 giugno 2022</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come creare un video su youtube
e di quale hardware abbiamo bisogno</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-creare-un-video-su-youtube-e-di-quale-hardware-abbiamo-bisogno-152</link>
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      <pubDate>Mon, 07 Mar 2022 22:37:56 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/152/Antyoutube-g115b1abbc_1920.jpg" alt="come creare un video su youtube
e di quale hardware abbiamo bisogno" width="350" /><p>Tutti noi ormai siamo abituati a vedere nelle nostre case e ad utilizzare il computer, quasi tutte le operazioni che svolgiamo normalmente durante la nostra giornata, vedono l’utilizzo del dispositivo elettronico.  La nostra vita è sempre più dipendente dal computer e per questo motivo, vale la pena cominciare a conoscere, in modo più specifico, tutte le parti di cui è composto. Con questo articolo ci soffermeremo soprattutto sulla struttura fisica della macchina, andando ad analizzare nello specifico che cos’è l’hardware e da quali componenti viene costituito. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/152/subscribe-g57fff5e4a_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Che cosa significa hardware:</b> <br/> Con questo termine solitamente si identificano tutti i componenti meccanici, elettrici e ottici che compongono il nostro PC. Il termine hardware è un termine inglese composto da due parti: hard, che significa duro e ware che significa per l’appunto oggetto, manufatto. Bene, adesso andando avanti con l’articolo passeremo in rassegna tutte le varie parti che compongono il nostro hardware. <br/>  <br/> <b>Il case:</b> <br/> Solitamente quando parliamo di case, ci riferiamo al contenitore di plastica o metallo, all’interno del quale solitamente sono montati la scheda madre, la CPU, la memoria RAM, l’hard disk e l’alimentatore elettrico. <br/>  <br/> <b>La scheda madre:</b> <br/> Questo è il componente principale del computer, si tratta di un circuito stampato, sulla quale sono saldati i vari componenti elettronici principali del computer come la CPU e la RAM. <br/>  <br/> <b>La CPU:</b> <br/> Il processore, il vero cuore pulsante di tutto del nostro computer, è il circuito elettronico che effettua tutte le elaborazioni e i calcoli sui dati in ingresso. <br/>  <br/> <b>La memoria RAM:</b> <br/> Un supporto dove poter memorizzare i risultati intermedi dei calcoli e delle elaborazioni. <br/>  <br/> <b>Disco rigido:</b> <br/> La memoria della RAM è una memoria volatile, ciò significa che una volta spento il computer, tutti i dati vengono persi. Quindi tutto quello che invece pensiamo non debba essere cancellato finisce per essere salvato nella memoria di massa. <br/>  <br/> <b>Alimentatore elettronico:</b> <br/> Tutte le tipologie di computer sia portatile che desktop, funzionano grazie alla corrente elettrica. Nel caso dei portatili, è presente una batteria ricaricabile che funziona grazie ad un trasformatore da collegare alla presa di corrente, mentre nel caso dei desktop non è presente nessuna batteria e funzionano perché collegati in modo permanente alla corrente elettrica. Tutti i circuiti elettronici presenti all’interno del computer, sono alimentati con un voltaggio molto basso circa 5 Volt, mentre la corrente fornita dalla normale presa elettrica ha una potenza di 220 Volt, quindi l’alimentatore elettronico all’interno del nostro computer, serve a convertire la 220 Volt a 5 Volt. <br/>  <br/> Adesso che abbiamo capito bene quali sono i componenti hardware essenziali in un computer, andremo ad analizzare quali sono i componenti hardware essenziali, per riuscire a creare un video su YouTube come un professionista. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/152/youtube-g115b1abbc_1920.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Strumenti hardware fondamentali per realizzare video su YuoTube:</b> <br/> Oltre ad un buon computer avrai bisogno di altri componenti per riuscire a creare contenuti video di buona qualità: <br/>  <br/> • Telecamera: Una fotocamera di media qualità ti servirà sicuramente per riuscire nel tuo intento, ne esistono di diverse tipologie e dovrai sceglierla attentamente, facendo riferimento sempre alla tipologia di video che vorrai realizzare. Per esempio, se vuoi diventare un vlogger, allora necessiti di una fotocamera di una qualità superiore, se invece sogni sei un giocatore e vuoi fare solamente dei live streaming, allora basterà anche una semplice webcam. <br/>  <br/> • Microfono: Oltre che prenderti cura della qualità delle tue immagini, dovrai tenere in considerazione anche la qualità dell’audio dei tuoi video, per questo motivo il nostro consiglio è senza dubbio quello di investire una parte del tuo budget a disposizione su un buon microfono. <br/>  <br/> • Illuminazione: Riuscire a creare uno spazio ben illuminato durante i tuoi video, ti permetterà di riuscire a catturare meglio l’attenzione del tuo pubblico, creare l’atmosfera e rendere i tuoi video fantastici. <br/>  <br/> <b>Conclusione:</b> <br/> Adesso che hai un quadro più dettagliato su tutto quello che ti dovrebbe servire per riuscire a fare dei video di qualità, non ti resta che cominciare a cimentarti in questa tua nuova veste e chissà che tu non possa diventare anche veramente bravo nel fare video.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-creare-un-video-su-youtube-e-di-quale-hardware-abbiamo-bisogno-152"><em>come creare un video su youtube
e di quale hardware abbiamo bisogno</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>quando pubblicare su linkedin
scopri qual è il momento migliore</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quando-pubblicare-su-linkedin-scopri-qual-e-il-momento-migliore-149</link>
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      <pubDate>Thu, 03 Mar 2022 22:00:29 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/149/Antlinkedin-gcead95661_1280.png" alt="quando pubblicare su linkedin
scopri qual è il momento migliore" width="350" /><p>Ormai siamo tutti a conoscenza della grande utilità che alcuni social network possano avere per la nostra azienda e per il nostro business personale. Infatti, ormai è appurato, che i social non sono soltanto delle piattaforme dove è possibile condividere alcuni frammenti della propria vita, con estranei o persone che fanno parte della propria cerchia di amici e conoscenti, ma sono diventati molto di più, sono diventati degli strumenti utilissimi, per le aziende e professionisti che cercano di far crescere il proprio brand. Con questo articolo cercheremo di rispondere in modo soddisfacente, ad una domanda che in molti ultimamente si fanno, cioè quando sia più opportuno pubblicare su Linkedin? La risposta a questa domanda la troverete continuando a leggere qui. <br/>  <br/> <b>Come capire quando è più opportuno pubblicare su Linkedin?</b> <br/> Semplice, la prima cosa da fare è cominciare a studiare e a comprendere le logiche e il funzionamento dei vari social media e qual è il social più indicato per noi a seconda di dive si trova il nostro potenziale pubblico. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/149/social-g8c7ced100_1920.png" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Il momento migliore per pubblicare:</b> <br/> La risposta sembrerà un po’ scontata, ma ti assicuro che non lo è per niente, in molti non prendono mai in considerazione questa cosa: Il momento migliore per pubblicare in questo caso su Linkedin, dipende dal momento in cui la nostra audience di riferimento è più attiva sulla piattaforma. <br/>  <br/> <b>Fai attenzione:</b> <br/> Linkedin non è proprio simile alle altre piattaforme social. La sua caratteristica principale è che è un social professionale; quindi, gli orari consigliati entro i quali sarebbe giusto pubblicare un contenuto, differiscono un po’ dagli altri social network, per esempio su questa piattaforma, non sarebbe poi del tutto sbagliato ad esempio, pubblicare i nostri contenuti anche nelle ore lavorative standard 8-13 / 14.30-17, mentre in pausa pranzo o nel weekend è più facile che si finisca per passare il tempo su altri social. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/149/social-gc52f5bdd2_1920.png" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Quanto pubblicare su Linkedin per avere un buon riscontro?</b> <br/> Come regola generale evita sempre di pubblicare troppo o troppo poco quindi pubblica solo se: <br/> • Hai veramente qualcosa di interessante da dire <br/> • Predisponi un calendario editoriale, così da avere sempre un piano di pubblicazione costante. <br/>  <br/> <b>Cosa dice l’algoritmo di Linkedin?</b> <br/> Secondo alcune recenti analisi è dimostrato che l’algoritmo di Linkedin, premia maggiormente chi riesce a mantenersi su una media che va dai 10 ai 30 post mensili. <br/>  <br/> <b>Cosa ho ottenuto mantenendo fino ad oggi questa media di pubblicazione?</b> <br/> Mantenendo questa media di pubblicazione, io mi sono tenuto quasi sempre su una media di 15-20 contenuti mese, ho notato rispetto a prima maggiori interazioni e visibilità sui miei post, maggiori richieste di collegamento e ho ottenuto anche dei nuovi clienti.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quando-pubblicare-su-linkedin-scopri-qual-e-il-momento-migliore-149"><em>quando pubblicare su linkedin
scopri qual è il momento migliore</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>le 4 principali tendenze 
di social media e marketing digitale</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/le-4-principali-tendenze--di-social-media-e-marketing-digitale-146</link>
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      <pubDate>Fri, 21 Jan 2022 11:37:20 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/146/Antyoutube.jpg" alt="le 4 principali tendenze 
di social media e marketing digitale" width="350" /><p>In un mondo perfetto, ciò che ha funzionato nel marketing l'anno scorso funzionerà l'anno prossimo. <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">• Non è necessario modificare il contenuto che stai creando. <br/> • Puoi rimanere sulle stesse piattaforme. <br/> • Puoi lasciare le tue canalizzazioni così come sono. <br/> • E i clienti e il denaro continuano a fluire.</div> <br/> Ma purtroppo la realtà del marketing è un’altra e cambia continuamente.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/146/youtube.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> Il marketing è una corsa divertente, piena di alti e bassi.  <br/> Come si ottengono più alti che bassi? Sapendo quali tendenze di social media e marketing digitale stanno funzionando, in questo momento. <br/>  <br/> Condividerò 4 principali tendenze di social media e marketing digitale a cui dovresti prestare attenzione quest'anno. <br/>  <br/> <b>Il video sta prendendo il sopravvento:</b> <br/> Non ho bisogno di dirti quanto sia fantastico il video e non è un segreto che il video sia diventato un punto fermo della nostra vita quotidiana. <br/>  <br/> Si prevede che l' 82% di tutto il traffico Internet arriverà tramite video entro il 2022. <br/>  <br/> È enorme! <br/>  <br/> Se non stai sfruttando i video nel tuo marketing, devi assolutamente cominciare a farlo. Questo include anche il video LIVE. Entro il 2022, si prevede che il 13% di tutto il traffico Internet proverrà da video LIVE.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/146/camera.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Mito della capacità di attenzione</b> <br/> Il "mito della durata dell'attenzione" è la convinzione che la durata dell'attenzione delle persone sia più breve di prima; quindi, i contenuti video lunghi non funzionano più. Non è assolutamente vero. Pensaci: quando è stata l'ultima volta che hai guardato qualcosa per ore per esempio su YouTube? Per esempio, un altro dato molto interessante è evidenziato da  Netflix che sostiene che  i suoi quasi 118 milioni di abbonati guardano in media 140 milioni di ore di contenuti al giorno. Sono 71 minuti per utente al giorno! <br/>  <br/> L'attenzione delle persone si è davvero accorciata?! NO! Affatto. Ciò che è cambiato è l'aumento delle opzioni facili e disponibili tra cui scegliere e la contemporanea diminuzione dell'intolleranza delle persone nei confronti dei contenuti scadenti. La verità è che i tuoi contenuti video possono durare quanto vuoi, ma solo se stai aggiungendo valore educativo o di intrattenimento. <br/>  <br/> Ci sono tonnellate di opzioni video di qualità incredibilmente alta disponibili in un solo clic. Ma se qualcuno non ama quello che stai pubblicando, può andare avanti troppo facilmente... <br/>  <br/> Come fare quindi a convincere le persone a restare sul tuo contenuto? Semplice Creando contenuti accattivanti e di valore. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/146/phone.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Suggerimento:</b> <br/> I video più brevi superano i video più lunghi. I test hanno dimostrato che i video della durata di circa due minuti generano i più alti livelli di coinvolgimento. <br/>  Contenuti e e-mail personalizzate e baate sul comportamento in tempo reale: <br/> Il futuro dell’e-mail marketing efficace sarà l'invio di e-mail basate sul comportamento in tempo reale ai tuoi iscritti. Il 78% dei consumatori afferma che i contenuti rilevanti per la persona sono un fattore determinante nella loro decisione di acquisto e la mancanza di rilevanza nei messaggi di marketing porta a una diminuzione dell'83% del coinvolgimento. <br/>  <br/> Uno studio recente ha mostrato che le e-mail rilevanti attivate in base al comportamento sono 3 volte più efficaci delle e-mail "taglia unica". <br/>  <br/> Ecco due modi per creare contenuti e-mail basati su comportamenti iper-rilevanti: <br/>  <br/> 1.Invio di e-mail ai potenziali acquirenti subito dopo aver lasciato gli articoli nel carrello <br/>  <br/> 2.Inviare agli spettatori di un particolare video un messaggio di posta elettronica diverso da quelli che non lo hanno mai visto. <br/>  <br/> Sì, questo significa creare più risorse di marketing, ma grazie all'IA è incredibilmente facile monitorare, tracciare e creare queste esperienze digitali rilevanti e comunicazioni basate sull'azione utilizzando la tua piattaforma CRM. <br/>  <br/> Tendenza di marketing principale n. 3: è previsto il marketing omnicanale <br/>  <br/> È ancora possibile eseguire campagne di marketing efficaci attraverso un unico canale, ad esempio Facebook Ads, e-mail marketing o social media. <br/>  <br/> Quello che sta cambiando è la *necessità* di avere tutti questi canali in comunicazione tra loro  per creare una comunicazione più personalizzata su misura per le azioni del tuo pubblico. <br/>  <br/> Diciamo che un follower fa clic su un post su Instagram e guarda un webinar sul proprio iPhone. Non vorresti inviare loro un'e-mail più tardi quel giorno chiedendo loro di iscriversi al webinar che hanno appena visto.   <br/>  <br/> Il novantotto percento delle persone passa da un dispositivo all'altro durante il giorno e l'87% dei consumatori ritiene che bisognerebbe impegnarsi di più nelle iniziative omnicanale. <br/>  <br/> Non è più sufficiente creare una strategia per ogni canale in isolamento. Invece, è necessario un approccio </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/le-4-principali-tendenze--di-social-media-e-marketing-digitale-146"><em>le 4 principali tendenze 
di social media e marketing digitale</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>che cos'è un podcast:
e come lanciarne uno </title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/che-cose-il-podcast-e-come-lanciarne-uno-145</link>
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      <pubDate>Fri, 21 Jan 2022 11:05:56 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/145/Antpodcast2.jpg" alt="che cos'è un podcast:
e come lanciarne uno " width="350" /><p>Hai mai sentito parlare di Podcast? Sai che cos’è e come funziona, ma soprattutto sai come lanciarne uno? La risposta a queste domande la troverai all’interno di questo articolo, ma prima di partire dandoti delle risposte di valore a queste domande, è doveroso fare prima una premessa. Viviamo in un’epoca dove ormai internet è invaso da contenuti di ogni genere e dove è sempre più difficile riuscire a districarsi all’interno di questa jungla di contenuti, ma la chiave per riuscire a farlo, è sempre la stessa, quella di riuscire ad individuare e a produrre contenuti di qualità e per farlo, è bene cominciare a conoscere tutti i modi possibili per riuscirci. Come nasce la parola podcast? Dalla fusione di due termini IPod e broadcasting nasce la parola podcast, che fece la sua comparsa per la prima volta su un articolo del the Guardian, il 12 febbraio del 2004. Da quel giorno si cominciò ad aumentare la considerazione intorno a questo nuovo fenomeno, tanto da divenire ben presto uno degli strumenti più utilizzati per creare contenuti. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/145/podcast2.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Che cos’è un podcast?</b> <br/> Tutto quello che comprende dei contenuti audio originali, di solito di natura seriale ad episodi, resi on demand su internet, quello è un podcast. <br/> La grande innovazione che ha portato il podcast ad essere così apprezzato, come in questi ultimi anni, è sicuramente la possibilità di essere ascoltato tramite una connessione ad Internet ed essere scaricato liberamente e poi ascoltato in un secondo momento. In più la vita frenetica di tutti i giorni, ci mette davanti sempre a delle scelte, con la conseguenza di non riuscire il più delle volte, a dedicare il nostro tempo a quello che vorremmo, ma la grande forza del podcast risiede proprio qui, nella possibilità che abbiamo di poter consumare questo contenuto, anche mentre ci stiamo dedicando ad un’altra attività, per esempio mentre stiamo guidando, mentre stiamo in treno, mentre stiamo mangiando, insomma è molto fruibile. <br/>  <br/> <b>Il rapporto con la radio:</b> <br/> Per quanto riguarda il rapporto esistente tra il podcast e la radio, sono stati scritti moltissimi articoli a riguardo che, lo hanno sempre definito e descritto come il suo fratello minore o un suo cugino, andando così a rimarcare il rapporto esistente tra le due forme di comunicazione. Tanto è vero, che se prendessimo in esame la lista o la classifica di podcast italiani, noteremmo fin da subito, che molti di questi sono prodotti dai più grandi network radiofonici nazionali. La tendenza per il futuro è che radio e podcast, continueranno ad influenzarsi a vicenda e sarà anche e soprattutto il nostro podcast a cominciare a dettare nuove regole nei confronti della radio. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/145/podcast1.png" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>I dati del podcast in Italia:</b> <br/> Questo settore in forte crescita, ha visto registrare nell’anno passato, un numero sempre maggiore di ascoltatori, che si è attestato sui 13,9 milioni di ascoltatori con un incremento del 15% e un dato ancora più interessante, viene proprio dalle sessioni medie di ascolto mensile, che si attestano sulle 3,9 volte al mese, con una lunghezza media ciascuna di 25 minuti. <br/>  <br/> <b>Da dove iniziare per creare un podcast di valore?</b> <br/> Ti proponiamo una strategia efficace da seguire. <br/> Definisci lo stile del tuo podcast: Tutti i podcast di successo hanno uno stile e dei concetti coerenti e riconoscibili. La domanda che ti devi porre prima di lanciare il tuo prodotto è perché le persone dovrebbero spendere il loro tempo ascoltando quello che ho da dire? La chiave è sempre la stessa cercare di intrattenere, in modo divertente e con contenuti di valore. <br/>  <br/> Per la scelta dello stile da adottare all’interno del tuo podcast, hai solo l’imbarazzo della scelta. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/145/podcast3.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <b>Intervista:</b> <br/> L’intervista è lo stile più utilizzato all’interno dei podcast, ma non per questo il meno interessante anzi, molti dei prodotti audio, che ritengo di grande valore, utilizzano questo stile in modo divertente e coinvolgente tanto da riuscire a tenermi incollato per molto tempo. <br/>  <br/> <b>Narrazione:</b> <br/> Hai una storia interessante da raccontare? Bene usala, perché questo stile è fatto apposta per te. Molti podcast raccontano storie, che si sviluppano in modo regolare, dalla prima puntata con l’inizio della storia, fino all’ultima puntata, dove abbiamo a che fare con la conclusione della stessa. <br/>  <br/> <b>Didattico:</b> <br/> Hai qualcosa di valore da insegnare alle persone che ti ascoltano, bene hai trovato lo stile da adottare all’interno del tuo momento di gloria. <br/>  <br/> <b>Passa all’azione:</b> <br/> Ricorda sempre, i primi tre episodi che registrerai saranno quelli più importanti, ti serviranno come pilastro per la costruzione futura del tuo podcast, saranno il tuo biglietto da visita, serviranno a far capire fin da subito alle persone, che quello che hai da dire è interessante </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/che-cose-il-podcast-e-come-lanciarne-uno-145"><em>che cos'è un podcast:
e come lanciarne uno </em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>clubhouse il socialnetwork audio
il primo social dove si discute a voce all’interno di stanze tematiche</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/clubhouse-il-socialnetwork-audio-il-primo-social-dove-si-discute-a-voce-allinterno-di-stanze-tematic-138</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/clubhouse-il-socialnetwork-audio-il-primo-social-dove-si-discute-a-voce-allinterno-di-stanze-tematic-138</guid>
      <pubDate>Sat, 13 Feb 2021 18:01:45 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/138/Antclubhouse-app.jpg" alt="clubhouse il socialnetwork audio
il primo social dove si discute a voce all’interno di stanze tematiche" width="350" /><p><strong>Clubhouse</strong>, la nuova app creata dall’imprenditore della Silicon Valley Paul Davison e dall’ex impiegato di Google Rohan Seth è arrivata anche in Italia in questi giorni anche se ancora in fase beta, disponibile esclusivamente su iOs con inscrizione solo ad invito.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/138/clubhouse-app.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> <strong>Come funziona Clubhouse</strong> <br/> Su <strong>Clubhouse</strong> non ci sono testi, nè foto nè video, il sistema è basato sulla conversazione in stanze sonore, per preservare la privacy degli utenti. <strong>Clubhouse</strong> è la prima piattaforma solo audio live, dove le persone posso riunirsi per discutere argomenti di vario genere. <br/>  <br/> <strong>Clubhouse</strong> non prevede la possibilità di fare commenti o di inviare messaggi scritti come negli altri social, ma impronta tutta la sua comunicazione tramite l'interazione basata sulla voce in diretta. I requisiti base per aderire a <strong>Clubhouse</strong> sono: avere almeno 18 anni e possedere un iPhone. Per i possessori di sistemi Android purtroppo non è ancora disponibile un'app dedicata, che è ancora in via di sviluppo e arriverà sui play store nei prossimi mesi. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/138/clubhouse-app2-copia.jpg" alt=""  /> <br/>  <br/> Entrati all’interno di <strong>Clubhouse</strong> si trova una pagina dove potrete esplorare le diverse stanze create dagli utenti. Dopo la fase di iscrizione troverete le varie sessioni profilate in base agli interessi e alle persone che si seguono. L'ingresso a <strong>Clubhouse</strong> è solo su invito e richiede la registrazione con il proprio numero di cellulare, almeno per il momento. Si può chiedere di sbloccare l'accesso, se qualcuno dei propri contatti è già iscritto all’app. <br/>  <br/> <strong>Gli utenti di Cluhouse</strong> <br/> Gli utenti di <strong>Clubhouse</strong> nella stanza non sono tutti uguali, ma possono essere moderatori, speaker o ascoltatori. I moderatori hanno il compito di gestire le conversazioni, invitare gli speaker e moderare chi vuole parlare, fino ad espellere gli utenti indesiderati. Gli speaker invece sono quelli che parlano nella stanza, e gli ascoltatori sono quelli che possono ascoltare e chiedere di intervenire. <br/>  <br/> Il 31 gennaio 2021, Elon Musk ha fatto il suo esordio su <strong>Clubhouse</strong> attirando ben più dei 5 mila iscritti ad una stanza; questo episodio ha creato un interesse virale sul pubblico, sempre in cerca di nuovi social dove poter conversare in riservatezza. <br/>  <br/> <strong>Dove scaricare l'app</strong> <br/> Attenzione a scaricare l’app giusta, cioè quella disponibile unicamente su iOS, e solo su invito.  <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://apps.apple.com/us/app/clubhouse-drop-in-audio-chat/id1503133294" target="_blank">Scarica l’app</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/clubhouse-il-socialnetwork-audio-il-primo-social-dove-si-discute-a-voce-allinterno-di-stanze-tematic-138"><em>clubhouse il socialnetwork audio
il primo social dove si discute a voce all’interno di stanze tematiche</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come creare una scheda
google my business</title>
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      <pubDate>Tue, 26 Jan 2021 13:09:37 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/Antscreenshot-(22).png" alt="come creare una scheda
google my business" width="350" /><p>Oggi vorrei raccontarti in pochi semplici passaggi come creare o verificare la scheda Google My Business della tua attività. <br/>  <br/> Molto spesso mi trovo a spiegare ai miei clienti cosa sia Google My Business, infatti, non tutti sanno cosa sia o hanno mai cercato di capire cosa sia quella finestrella che appare quando cerchiamo un’attività. Appartiene all’estensione “Maps” di Google, è Google stesso, cosa vuol dire stare su Google? Queste sono un po’ di domande che frullano, giustamente, nella testa di chi non ne conosce bene il funzionamento. <br/> Mi piacerebbe aiutarti a capire cosa sia, in primo luogo, e come creare una scheda per la tua attività, quindi mettiti comodo e dedica 5 minuti alla lettura di questa guida. Non te ne pentirai <br/>  <br/> <b>Cos’è Google My Business</b> <br/>  <br/> Google My Business non è altro che una piattaforma social messa a disposizione da Google per aiutare i suoi utenti a dare un’occhiata veloce alle aziende che si cercano in rete. <br/>  <br/> In parole povere si tratta di un bel biglietto da visita dove un tuo potenziale cliente potrà trovare tutte le informazioni essenziali per contattarti, le tue foto, i tuoi post o le tue offerte, con cui puoi presentare i tuoi prodotti, le recensioni, con cui i tuoi clienti descrivono il tuo modo di lavorare, e il link al tuo sito internet/e-commerce. <br/>  <br/> Ma vediamo insieme come creare la scheda Google My Business della tua attività <br/> Anzi prima di iniziare vorrei darti un consiglio qualora avessi rilevato un’attività già in essere e stessi cercando di far quadrare la comunicazione online, non cercare di rivendicare la scheda precedente, piuttosto clicca su <b>suggerisci una modifica</b> e contrassegnala come chiusa per procedere all’apertura di una nuova posizione. <br/> <b>Ora possiamo iniziare veramente:</b> <br/>  <br/> 1.	Per comodità ti consiglio di utilizzare un computer e aprire il browser che solitamente utilizzi, apri Google e cerca Google My Business <br/>  <br/> 2.	In alto a destra è ben visibile il pulsante “Accedi” cliccalo e inserisci e-mail e password del tuo Account Google. Se non ne hai uno clicca in basso a sinistra su “Crea un account” <br/>  <br/> 3.	Sei finito su una pagina in cui è scritto “Trova e gestisci la tua attività”, clicca sulla scritta blu “Aggiungi la tua attività su Google” <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/prima-schermata.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 4.	Inserisci nell’apposito spazio il nome della tua azienda e vai avanti <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/seconda-schermata.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 5.	Inserisci la categoria della tua attività e vai avanti. Le categorie sono predefinite devi solo selezionare quella che ti sembra più appropriata <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/terza-schermata.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 6.	Successivamente ti viene chiesto di specificare una sede o un’area in cui offri i tuoi servizi. <br/> •	No: ti verrà richiesta un’area in cui offri i tuoi servizi <br/> •	Si: inserisci i dati del tuo ufficio o sede. Ovviamente potrai selezionare anche in questo caso una zona di operatività <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/quarta-schermata.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 7.	Inserisci il tuo numero di telefono e il tuo sito internet o blog. Andando avanti creerai finalmente la tua scheda Google My Business. Complimenti!  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/quinta.png" alt=""  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Adesso potrai promuovere la tua attività con foto e post, monitorare le statistiche della tua attività per capire meglio i tuoi clienti e rispondere alle recensioni dei clienti</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/settima.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 8.	Solitamente a questo punto ci sarebbero state subito le opzioni di verifica, in realtà Google ha aggiunto la possibilità di selezionare i tuoi servizi <br/>  <br/> 9.	Seleziona gli orari della tua azienda, puoi selezionare orari di apertura e chiusura attività o decidere di segnalare un’apertura continuativa (24h) <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/ottava.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 10.	Per ultimo dovrai inserire una descrizione della tua azienda e le foto che ti rappresentano o che rappresentano la tua azienda o il tuo prodotto. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/135/sesta.png" alt=""  /> <br/>  <br/> A questo punto puoi procedere con le opzioni di verifica. Ovviamente ti consiglio di verificare che sia tutto in ordine prima di procedere. <b>Puoi effettuare la verifica in più modi: </b> <br/> •	telefonica, ti viene chiesto di far partire la chiamata verso il fisso della tua sede per verificare la tua reale correlazione con la tua azienda <br/> •	via e-mail, quindi riceverai una e-mail di verifica con un link e delle istruzioni molto semplici da seguire  <br/> •	tramite cartolina postale, quest’ultimo è il metodo che ti da l’accesso più alto alla gestione della scheda e molto spesso è il primo che ti viene consigliato da Google <br/>  <br/> Bene, siamo giunti alla fine di questa semplice guida alla creazione della tua scheda Google My Business, spero sia stata facile da seguire e soprattutto </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-creare-o-verificare-una-scheda-google-my-business-135"><em>come creare una scheda
google my business</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come modificare la password di facebook
non riesco più a cambiare la password, come fare?</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-modificare-la-password-di-facebook-non-riesco-piu-a-cambiare-la-password-come-fare-132</link>
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      <pubDate>Mon, 07 Dec 2020 19:40:59 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/132/Ant0-copertina-come-modificare-la-password-di-facebook.png" alt="come modificare la password di facebook
non riesco più a cambiare la password, come fare?" width="350" /><p>Oggi vorrei spiegarvi come cambiare la password di Facebook nel modo più veloce. <br/>  <br/> Quotidianamente sono bombardato da chiamate di amici che mi chiedono come risolvere i più disparati problemi su Facebook e Instagram e tra le richieste più comuni che mi vengono fatte c’è il fantomatico cambio di password su Facebook. Non temere, dunque, se hai avuto questo dubbio anche tu, è più comune di quanto si pensi. <br/>  <br/> Ma vediamo come fare nello specifico: <br/>  <br/> 1.	Cerca sul tuo browser <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/" target="_self">https://www.facebook.com/</a>, inserisci il tuo nickname, la tua password e clicca su accedi. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/132/11-come-modificare-la-password-di-facebook.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 2.	A questo punto clicca sulla freccia che trovi in alto alla destra della campanellina delle notifiche <br/> 3.	Scorri in fondo all’elenco e clicca su una delle ultime voci, <strong>impostazioni e privacy</strong>, poi su <strong>impostazioni</strong> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/132/22-come-modificare-la-password-di-facebook.png" alt=""  /> <br/>  <br/> 4.	Ora dal menù a tendina laterale ti aprirà una pagina vera e propria, sulla sinistra visualizzi un elenco diviso in più sezioni, nella prima trovi il pulsante <strong>protezione e accesso</strong>, cliccalo <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/132/33-come-modificare-la-password-di-facebook.png" alt=""  /> <br/>  <br/> Siamo arrivati alla fine, adesso è abbastanza scontato il passaggio, infatti al centro dello schermo troverai la voce <strong>modifica password</strong>, cliccaci sopra, inserisci la vecchia password, quella nuova e il gioco è fatto, non ti resta che salvare le modifiche. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/132/55-come-modificare-la-password-di-facebook.png" alt=""  /> <br/>  <br/> Il più delle volte chi si pone il problema della password su Facebook è chi ha perso il telefono o ha il presentimento che qualcuno usi il suo account a sua insaputa, il problema è che molto spesso non ci si ricorda la password attuale, perciò Facebook ha previsto una modalità di recupero per questi casi eccezionali, ti basterà cliccare su <strong> Hai dimenticato la password?</strong> e segui i passaggi. <br/>  <br/> Tieni presente che dovrai accedere all'e-mail associata al tuo account. <br/>  <br/> Spero che la mia guida ti sia stata di aiuto, per consigli di questo tipo continua a seguirmi.  <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-modificare-la-password-di-facebook-non-riesco-piu-a-cambiare-la-password-come-fare-132"><em>come modificare la password di facebook
non riesco più a cambiare la password, come fare?</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>21° global summit marketing &amp; digital
verona 9 e 10 giugno 2021</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/21-global-summit-marketing-e-digital-verona-9-e-10-giugno-2021-131</link>
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      <pubDate>Sun, 06 Dec 2020 23:48:45 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/131/Ant21.jpg" alt="21° global summit marketing & digital
verona 9 e 10 giugno 2021" width="350" /><p>Global Summit Marketing & Digital è l’evento a carattere nazionale per conoscere di persona tutte le potenzialità della comunicazione e del marketing e per essere più competitivi sul mercato. I due giorni dell’evento prevedono workshop, conferenze e incontri one2one. Questi momenti di formazione e di networking facilitano l’interazione tra i visitatori e gli esperti della trasformazione digitale. <br/>  <br/> Un evento che aiuta aziende e professionisti a rimanere aggiornati sulle nuove tecnologie, che viaggiano velocemente. Solo restando aggiornati e affiancati dal partner giusto è possibile anticipare i cambiamenti, sfruttare le opportunità e avere successo nell’ecosistema digitale. Restare connessi non è più sufficiente, oggi servono formazione, innovazione, curiosità e coraggio. <br/>  <br/> Partecipare al Global Summit Marketing & Digital significa incontrare di persona e dal vivo le migliori aziende e gli esperti della digital transformation, capaci di innovare i processi legati alla comunicazione e al marketing e di individuare strategie, strumenti, piattaforme e sinergie in grado di far decollare davvero il business. <br/>  <br/> Scopri tutte le informazioni direttamente sul sito <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://gmsummit.it/" target="_blank">www.gmsummit.it</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/21-global-summit-marketing-e-digital-verona-9-e-10-giugno-2021-131"><em>21° global summit marketing & digital
verona 9 e 10 giugno 2021</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>cos’è e come funziona instagram
il social network più utilizzato dai giovani e dagli influencer</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/cose-e-come-funziona-instagram-il-social-network-piu-utilizzato-dai-giovani-e-dagli-influencer-130</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/cose-e-come-funziona-instagram-il-social-network-piu-utilizzato-dai-giovani-e-dagli-influencer-130</guid>
      <pubDate>Sun, 06 Dec 2020 11:36:37 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/130/Antwhatsapp-image-2020-12-06-at-11.10.43.jpg" alt="cos’è e come funziona instagram
il social network più utilizzato dai giovani e dagli influencer" width="350" /><p>Instagram è uno dei social network più utilizzati al giorno d’oggi ma mi sono reso conto che ancora tante persone non lo usano e a volte non lo fanno magari per paura che sia difficile da capire. In realtà usare Instagram è semplicissimo, ci sono poche cose che devi sapere per cominciare e oggi cercherò di spiegartele nel modo più semplice possibile. <br/>  <br/> <strong>Cos’è Instagram</strong> <br/> Partiamo con il capire cos’è Instagram, è un Social Network, una piazza dove i suoi membri posso interagire tra di loro, scambiarsi contenuti e conoscersi. Puoi entrare in contatto con la tua cerchia di persone o conoscerne di nuove ogni giorno, condividendo con loro foto e video della tua quotidianità. <br/>  <br/> <strong>Come funziona	Instagram</strong> <br/> Per poter iniziare a usare Instagram ti basterà scaricare l’applicazione dal play store o dall’Apple store, a seconda del telefono che andrai a utilizzare, e seguire le istruzioni per creare un account. <br/>  <br/> Ti verrà richiesto un nome utente individuabile nella ricerca dagli utenti e un nome che vuoi accostare alla tua pagina, ad esempio il mio nome utente può essere “filippodilernia”, mentre il nome della mia pagina sarà “Pheelo”, ti verrà chiesto se associare l’account a una mail o a un numero di telefono, tranquillo non comporta nulla, sono informazioni private usate da Instagram per verificare che sia effettivamente tu, e infine una password che, associata al nome utente, ti permetterà l’accesso. <br/>  <br/> <strong>A questo punto ci da la possibilità di selezionare una tipologia di profilo a seconda delle nostre esigenze:</strong> <br/>  <br/> •	Profilo pubblico: è il profilo con cui ogni account viene creato e che da la possibilità a ogni utente di vedere i tuoi contenuti <br/> •	Profilo privato: è una selezione che è possibile fare in qualsiasi momento dalle impostazioni per far si che siano solo le persone che decidi tu a vedere le nostre foto, i nostri video e le nostre storie <br/>  <br/> <strong>Oltre a questi due profili, recentemente, ne sono stati introdotti due per la gestione degli account aziendali:</strong> <br/>  <br/> •	Profilo di tipo aziendale: il preferito da aziende, brand e influencer, ti permetterà di gestire in maniera più consapevole i tuoi contenuti e ti darà accesso a una serie di funzioni, quali il monitoraggio dei dati e la gestione di chat di vario tipo. <br/> •	Profilo creator: l’ultimo introdotto, ci da la possibilità di accedere a strumenti potenziati per la gestione del profilo e il monitoraggio dei dati. <br/>  <br/> Scelto il tipo di profilo che più ti rappresenta, potrai passare alla personalizzazione, clicca su “modifica il tuo profilo” e imposta una foto che ti ritragga come immagine del profilo, poi procedi scrivendo due righe di testo che ti rappresentino o, come piace a molti, crea un elenco con le emoji, non importa come lo voglia scrivere l’importante è che si capisca chi sei e di cosa ti occupi, nel caso di un profilo aziendale. <br/>  <br/> <strong>Ma andiamo avanti col vedere gli ultimi tre step:</strong> <br/>  <br/> 1.	<strong>Pubblicazione e feed:</strong> potrai pubblicare foto e video semplicemente premendo sul simbolo + che trovate sull’homepage dell’applicazione e seguire il procedimento guidato, seleziona una foto e scrivi un testo accattivante, a questo punto la foto sarà visibile sul feed dei tuoi contatti come notizia recente, a tua volta sarai in grado di vederne dei tuoi contatti. <br/>  <br/> 2.	<strong>Stories:</strong> le stories sono dei mini-video, visibili cliccando sull’immagine del profilo di un tuo amico, che servono a raccontare la tua giornata o le tue esperienze alle persone che ti sono vicine per socializzare e avviare conversazioni in privato. Possono durare fino a un massimo di 15s l’una e rimangono visibili per non più di 24h <br/>  <br/>  <br/> 3.	<strong>Messaggi privati:</strong> potrai messaggiare con gli utenti di Instagram tramite la funzione Direct Message, ma sono con le persone che segui o con i tuoi follower avrai informazioni su invio, consegna e lettura. <br/>  <br/> <strong>Abbiamo visto che iniziare a usare Instagram è semplicissimo, spero che questa breve guida ti sia stata utile.</strong> <br/>  <br/> Un saluto, a presto e continuate a seguirmi su <a  style="font-weight:bold;background-color:#e0e0e0" href="https://www.webmousers.com/" target="_self">webmousers.com</a> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/cose-e-come-funziona-instagram-il-social-network-piu-utilizzato-dai-giovani-e-dagli-influencer-130"><em>cos’è e come funziona instagram
il social network più utilizzato dai giovani e dagli influencer</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come funziona linkedin 
guida per principianti</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin--guida-per-principianti-127</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin--guida-per-principianti-127</guid>
      <pubDate>Tue, 17 Nov 2020 13:17:38 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/127/Antcome-funziona-linkedin,-guida-per-principianti.png" alt="come funziona linkedin 
guida per principianti" width="350" /><p>Se hai trovato questo articolo molto probabilmente sei interessato a capire come funziona LinkedIn.  <br/> Hai sentito dai tuoi amici storie fantastiche di contatti piovuti dal cielo grazie a LinkedIn e vuoi capire se la ricetta del successo si nasconda in questo social network, o business network come lo chiamano in molti, oppure no. Oggi prendo in carico l’onere di spiegarti quali siano i fondamenti che tutti dovremmo conoscere per sfruttare al meglio questo strumento di comunicazione, recruiting e sales. <br/>  <br/> Vorrei cominciare col dire che non esiste una formula magica per il successo e che, come per tutte le cose, per ottenere risultati su LinkedIn ci vogliono tempo, lavoro e denaro; ma posso garantirti con assoluta certezza che con la giusta dose di questi elementi si possono ottenere grandi risultati in termini di conversione e lead. Quindi si, potrai trovare nuovi clienti. <br/>  <br/> Spero di non averti scoraggiato bensì motivato a capire come funziona. <br/> È così?  Bene cominciamo. <br/>  <br/> Le tre tematiche fondamentali che affronteremo oggi sono: <br/> •	la costruzione di un profilo completo e attrattivo <br/> •	la creazione di connessioni di successo  <br/> •	la creazione di contenuti interessanti <br/>  <br/> <strong>1. Il profilo</strong> <br/>  <br/> L’errore che in molti commettono nel compilare il proprio profilo è di considerarlo alla stregua di un curriculum vitae digitale. È un errore, tuttavia, che mi sento di abbonare, considerando che la sezione profilo si presenta esattamente come l’unione di tre elementi: curriculum vitae, biglietto da visita e portfolio. <br/>  <br/> <strong>Come si può compilare al meglio?</strong> <br/>  <br/> E’ molto semplice dovrai sforzarti di riempire ogni singolo campo ti venga mostrato, anche quelli che sembrano superflui, infatti, benché la maggior parte degli utenti compili quasi esclusivamente la sezione riguardante l’istruzione, le aziende valutano per lo più cose come un libro che potresti aver scritto, un documento scientifico redatto per un progetto universitario, l’impegno sociale in opere di volontariato, la passione per uno sport, la partecipazione a una piece, ecc., insomma tutte le informazioni che delineano aspetti fondamentali del nostro carattere, della nostra esperienza lavorativa o in senso più ampio della nostra esperienza di vita. <br/>  <br/> Un piccolo “trucchetto” che, se alle prime armi, potrà tornarti utile è di investire molto sulle raccomandazioni. Cerca di costruire un sistema di feedback per cui siano gli altri a renderti appetibile al mercato, creando un alone di fiducia intorno alla tua figura professionale. <br/>  <br/> Stai già pensando “Quindi dovrei andare a chiedere in giro di lasciarmi una raccomandazione” o “sicuramente rifiuteranno tutti”, sono solo tue opinioni, infatti, è un sistema che in ambito professionale è molto apprezzato e il saper chiedere denota in te la stessa professionalità. Non aver paura, contatta i tuoi clienti su facebook, su whatsapp, via e-mail o telefonicamente e chiedi di lasciare una referenza sul lavoro svolto insieme. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Mi raccomando non inventare mai raccomandazioni o progetti fittizi, un occhio esperto ed allenato sa riconoscere un falso.</div> <br/>  <br/> Linkedin è il social che più si avvicina a un concetto di crescita organica, sebbene le dinamiche di visibilità siano totalmente diverse da quelle che ci prospetta Google, le regole del marketing rimangono ben salde. Infatti, tra le regole più importanti che dovrai tenere a mente, costruendo il tuo profilo, abbiamo la capacità di empatizzare con il tuo pubblico, mettiti sempre nei panni del tuo cliente ideale immaginando cosa cercheresti in una figura professionale come la tua, e la capacità di creare percorsi emozionali che portino a un vero e proprio contatto, mediante call to action, link di approfondimento o link a una tua digital property. <br/>  <br/> <strong>2. Le connessioni</strong> <br/>  <br/> Come ogni network anche LinkedIn vive di connessioni e relazioni tra i suoi membri. Si crea in effetti un vero e proprio tessuto socio-commerciale, una rete immaginaria che ci collega tutti. Un vero e proprio network di potenziali clienti, partner o fornitori. <br/>  <br/> <strong>Come creare delle connessioni di valore per la tua azienda?</strong> <br/>  <br/> Come abbiamo detto in precedenza, parlando di come strutturare al meglio il tuo profilo, l’attenzione primaria deve essere rivolta a un tuo cliente tipo, uno o più buyer persona, nei quali identificherai dei tratti distintive e caratterizzanti. Fatto questo, in base al livello di membership che si ha, andremo ad effettuare una ricerca, più o meno accurata, per trovare figure professionali o aziende che rispondano alle nostre esigenze.  <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Una volta creata una rete soddisfacente comincia a creare un valore che si rifletta su di essa: commenta, condividi e interagisci nel modo più naturale possibile. Sembrerà paradossale ma il successo sui social è legato alla vostra capacità di socializzare con gli altri.</div> <br/>  <br/> <strong>3. I contenuti</strong> <br/>  <br/> Eccoci finalmente al punto della questione, i contenuti. Il web vive di contenuti. Video, foto, audio e testi sono tutti contenuti </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-funziona-linkedin--guida-per-principianti-127"><em>come funziona linkedin 
guida per principianti</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>tendenze nel mercato del lavoro europeo 2020 2021
da jbsora</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/tendenze-nel-mercato-del-lavoro-europeo-2020-2021-da-jbsora-126</link>
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      <pubDate>Thu, 22 Oct 2020 14:32:03 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/126/Antjobsora.png" alt="tendenze nel mercato del lavoro europeo 2020-2021
da jbsora" width="350" /><p>È un nuovo ordine mondiale e il modo in cui viviamo sta cambiando più velocemente di quanto avremmo mai potuto immaginare. Chi avrebbe potuto prevedere che le imprese che sopravviveranno nel primo trimestre del 2020 saranno solo quelle con attività che possono essere svolte a distanza? Questo è un cambiamento che non abbiamo mai visto arrivare e per il quale molte aziende non erano preparate. Ma il cambiamento è qui ed è giusto che le aziende imparino ad adattarsi alla nuova tendenza. <br/>  <br/> Le maree sono cambiate rapidamente nel mercato del lavoro e mentre alcune opportunità stanno scomparendo, altre stanno emergendo. Ora, tutto riguarda la questione del valore. Quelli che hanno meno valore per le loro aziende stanno perdendo il lavoro. Alcuni ruoli sono vacanti e hanno bisogno di persone competenti per assumerli. Queste, tra le altre tendenze, sono ciò che vedremo in questo articolo, poiché il mondo si sta impegnando tanto per riprendersi dalla pandemia di COVID-19. <br/>  <br/> L'Europa nell'ultimo mese è diventata l'epicentro della pandemia di CoronaVirus, con paesi come Regno Unito, Francia, Spagna, tra gli altri che stanno subendo alti tassi di vittime. Ciò ha portato a un blocco che ha cambiato il mercato del lavoro come lo conosciamo. C'è una riduzione della necessità di lavoro fisico e di più di lavoro intellettuale. Questo dice semplicemente una cosa: il futuro che stavamo aspettando è qui. <br/>  <br/> <strong><a style="font-size:100%" href="https://www.webmousers.com/Effetto del blocco sul mercato del lavoro europeo" target="_self"></a></strong> <br/> In un recente rapporto, diversi milioni di posti di lavoro sono a rischio se il blocco continua per mesi. In effetti, lo studio è stato specifico nel riferire che circa un quinto di tutti i lavoratori è minacciato. E questo può essere frenato solo se il blocco in Gran Bretagna e in altri paesi europei verrà gradualmente eliminato in alcuni settori molto importanti. Ciò sta a indicare che alcuni settori dell'economia che non sono considerati elementi essenziali possono toccare il fondo. <br/>  <br/> La buona notizia, tuttavia, è che molte persone stanno adattando le proprie competenze per assumere nuovi ruoli. Mentre vi è una drastica perdita di posti di lavoro in diverse aziende all'ingrosso, al dettaglio, in hotel, in ristoranti e pub, l'infrastruttura digitale del mondo sta promuovendo posti di lavoro remoti. Tuttavia, nonostante questi cambiamenti nel modo di lavorare, l'economia sta ancora subendo un colpo. Questo sta semplicemente raccontando l'importanza del mercato del lavoro. Il tuo lavoro è importante per la crescita e il sostentamento del Paese. <br/>  <br/> Il crollo del mercato del lavoro è sinonimo del crollo dell'economia e ciò richiede un'evoluzione in tempo reale del funzionamento del mercato del lavoro. Per i paesi che sono principalmente guidati dal mercato del lavoro, il blocco ha portato lo stato ad intervenire per allentare la pressione sulle famiglie. Ma c'è solo un limite a quanto tempo può persistere. <br/>  <br/> L'effetto è attualmente dannoso per il mercato del lavoro, che pone l'accento sul drastico cambiamento nel futuro del lavoro. Non si può dire che la sezione del mercato del lavoro che si sta comportando in modo efficiente in questo periodo sia la sezione remota dei lavori. <br/>  <br/> Il mondo è cambiato, un nuovo modo di vivere e stanno emergendo affari, le start-up stanno spuntando e le aziende lavorano a distanza. Il mercato del lavoro è in rapida evoluzione e molti non sembrano riconoscere questo fatto. Questo è un cambiamento e tu, come cercatore di lavoro, devi essere pronto. <br/>  <br/> <strong><a style="font-size:100%" href="https://www.webmousers.com/Realtà dei lavori durante la pandemia COVID-19" target="_self"></a></strong> <br/> Il modo in cui lavoriamo è cambiato per sempre. Quelli che non sono pronti per questo cambiamento saranno lasciati indietro, tranne che impareranno ad adattarsi al cambiamento. Questo cambiamento sta avvenendo in tempo reale e pochissimi lo stanno notando. Il lavoro a distanza è ciò che tiene insieme diverse aziende. <br/>  <br/> Sebbene finora questo cambiamento non sia stato facile, continuiamo a imparare come migliorare le cose. Le persone rifanno i loro programmi per adeguarsi alle nuove condizioni con cui devono lavorare. All'inizio è stata una cosa difficile da superare. Tuttavia, il tempo ha aiutato i lavoratori ad adattarsi. <br/>  <br/> La verità è che l'abilità richiesta per ottenere un lavoro in questo momento è diversa da quella che ci si aspettava. Ora per essere dalla parte dei guadagni hai bisogno delle basi di un computer, una connessione a Internet, dispositivi intelligenti, ecc. Hai bisogno di competenze trasversali, conoscenze di programmazione, conoscenze di scrittura. La maggior parte di questi fattori non erano necessari nel mondo pre-Covid. Una cosa è, tuttavia, certa, il mondo Covid e il mondo post-Covid richiedono queste abilità. <br/>  <br/> Il flusso di lavoro delle aziende è stato facilitato dalla presenza di e-mail, piattaforme di videoconferenza, chat room, tra gli altri. Diverse aziende si stanno rassegnando al fatto che non riprenderanno a lavorare al termine della pandemia di COVID-19. Se le aziende possono lavorare interamente a distanza </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/tendenze-nel-mercato-del-lavoro-europeo-2020-2021-da-jbsora-126"><em>tendenze nel mercato del lavoro europeo 2020-2021
da jbsora</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>wmf festival sull'innovazione digitale e sociale
rimini 19, 20, 21 novembre 2020</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/wmf-festival-sullinnovazione-digitale-e-sociale-rimini-19-20-21-novembre-2020-123</link>
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      <pubDate>Mon, 10 Aug 2020 12:15:25 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/123/Antwmf.jpg" alt="wmf festival sull'innovazione digitale e sociale
rimini 19, 20, 21 novembre 2020" width="350" /><p>Il WMF torna il 19, 20, 21 Novembre, a Rimini e Online, il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale <br/>  <br/> Dopo l’edizione Ibrida e Diffusa realizzata per la prima volta al mondo lo scorso giugno, ci incontreremo di nuovo - di persona al Palacongressi di Rimini o sulla nostra piattaforma online con chi vorrà partecipare in collegamento - per continuare ad esplorare l’universo dell’Innovazione grazie a un'agenda tutta nuova, con oltre 80 eventi di formazione, arte, cultura, business e networking.  <br/>  <br/> Più di 60 Sale Formative sui principali temi dell’Innovazione Digitale e del Web Marketing, un’Area Espositiva visitabile fisicamente e attraverso la nostra piattaforma e, ancora, speaker, artisti e ospiti da tutto il mondo - tra cui Sophia, il robot umanoide più avanzato - che porteranno momenti di cultura, show, musica e intrattenimento durante le tre giornate del Festival. <br/>  <br/> A novembre tornerà inoltre la Startup Competition più grande d’Italia, affiancata dagli Hackathon, i WMF Awards e da alcune novità assolute, come l’Area Droni, il Digital Tourism Festival interamente dedicato al settore turistico, l’Ecommerce Festival e la Digital Job Fair, la prima fiera sulle professioni e sulle competenze digitali. <br/> Quest’anno, inoltre, per rafforzare il nostro impegno in quanto acceleratore di educazione, formazione e cultura all’innovazione porteremo la nostra mission anche all’estero con ben 12 eventi targati WMF in tutto il mondo. <br/>  <br/> Il Futuro parte da qui: continuiamo a costruirlo insieme! <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.webmarketingfestival.it/" target="_blank">SITO INTERNET</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/wmf-festival-sullinnovazione-digitale-e-sociale-rimini-19-20-21-novembre-2020-123"><em>wmf festival sull'innovazione digitale e sociale
rimini 19, 20, 21 novembre 2020</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>terza edizione del nikon master director
messaggio di solidarietà per i filmmaker italiani</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/terza-edizione-del-nikon-master-director-messaggio-di-solidarieta-per-i-filmmaker-italiani-121</link>
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      <pubDate>Fri, 08 May 2020 23:23:34 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/121/Anthome_page-copia.jpg" alt="terza edizione del nikon master director
messaggio di solidarietà per i filmmaker italiani" width="350" /><p><strong>NIKON MASTER DIRECTOR ITALIA 2020</strong> <br/> La terza edizione del Nikon Master Director porta con sé un messaggio di solidarietà per i filmmaker italiani. Il format si trasforma affinché professionisti e amatori del settore video possano dare sfogo alla propria creatività nel pieno rispetto delle norme vigenti, attraverso un sistema di trasmissione e valutazione dei concorrenti totalmente smart e da casa.  <br/>  <br/> <strong>Come partecipare?</strong> <br/> Dall’apertura delle iscrizioni, gli aspiranti Nikon Master Director avranno 30 giorni per realizzare due video - uno di presentazione personale della durata massima di 30’’ ed uno della durata massima di 50’’ a tema “LA FINESTRA SUL MONDO”, con cui i partecipanti dovranno raccontare la propria idea di “domani”. Una commissione interna selezionerà i migliori 100 video, che saranno, poi, valutati da Aldo Ricci, giudice dell’edizione Nikon Master Director - In Camera.  <br/>  <br/> Solo 20 concorrenti tra questi passeranno alla fase successiva e riceveranno una commessa di € 1.000 ciascuno da parte di una della aziende sponsor per la realizzazione di un video. Tra questi 20, solo 10 videomaker accederanno alla sfida finale e vedranno la loro commessa raddoppiata, ovvero riceveranno in totale € 2.000, sempre da parte di una della aziende sponsor. I 3 videomaker più meritevoli, infine, su insindacabile giudizio di Aldo Ricci, riceveranno anche un riconoscimento in attrezzatura. <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.master-director.com" target="_blank">Leggi regolamento sul sito</a></span> <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://incamera.master-director.com/?utm_source=Website_NMDI&utm_medium=organic" target="_blank">ISCRIVITI SUBITO</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/terza-edizione-del-nikon-master-director-messaggio-di-solidarieta-per-i-filmmaker-italiani-121"><em>terza edizione del nikon master director
messaggio di solidarietà per i filmmaker italiani</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il lipstick index
la vendita di rossetti durante i periodi di crisi</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lipstick-index-la-vendita-di-rossetti-durante-i-periodi-di-crisi-116</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lipstick-index-la-vendita-di-rossetti-durante-i-periodi-di-crisi-116</guid>
      <pubDate>Tue, 21 Apr 2020 14:12:20 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/116/Antrossetto.jpg" alt="il lipstick index
la vendita di rossetti durante i periodi di crisi" width="350" /><p>Quello che stiamo vivendo adesso può senz’altro essere definito un periodo di crisi: crisi sanitaria, crisi sociale e, non in ultimo, crisi economica.  <br/> Dopo la paura vera e tangibile per la nostra salute si sta pian piano facendo largo la percezione di un grande senso di insicurezza, di paura per il futuro, soprattutto da un punto di vista economico. <br/> Cosa ci aspetta nei prossimi mesi? Ne usciremo indenni? O dovremo affrontare l’ennesima crisi economica? <br/> Non è da escludere un periodo di crisi post-Coronavirus, della cui entità e durata ci si sta interrogando a livello mondiale. <br/>  <br/> Esistono degli indicatori che stanno già dimostrando chiaramente che la nostra percezione del futuro non è rosea. Uno di questi indicatori è il <strong>Lipstick Index</strong>, ovvero l’ “Indice Rossetto”, che viene utilizzato per monitorare le crisi dando un occhio agli aspetti sociali e di costume che accompagnano i periodi economici più bui. <br/>  <br/> <strong>Che cos’è il Lipstick Index?</strong> <br/> Il termine Lipstick Index è stato coniato per la prima volta da Leonard Lauder, chairman del noto brand di cosmetica Estée Lauder, nei primi anni 2000, all’indomani degli eventi tragici delle Twin Tower, quando il senso di incertezza generale – politica, sociale ed economica – diede il via ad un periodo di recessione. <br/> Proprio nei mesi successivi all’abbattimento delle Twin Tower, la vendita di rossetti del brand ebbe un significativo incremento: 11% in più di vendite nel giro di poche settimane. <br/> Proprio come accadde anche durante la Depressione, negli anni ’20 del secolo scorso, quando la vendita di rossetti e di cosmetici in generale aumentò addirittura del 25%. <br/> Lo stesso è successo anche più recentemente, nel 2008, dopo il clamoroso fallimento della Lehman Brothers, la più grande bancarotta della storia a cui seguirà una terribile crisi finanziaria mondiale. <br/> Questo ha portato Leonard Lauder a pensare che la vendita di rossetti avesse una qualche relazione con la percezione che le persone hanno del momento storico che stanno vivendo: <strong>più il momento è incerto, più si temono ripercussioni negative in campo economico, più si vendono rossetti. Perché?</strong> <br/> Che si spenda in prodotti di bellezza quando il periodo economico è florido è scontato, ma che lo si faccia quando si corre il rischio di non avere letteralmente i soldi in tasca non lo è affatto. <br/> Esistono due possibili spiegazioni a questo fenomeno sociale e di costume: secondo una di queste, in momenti in cui si pensa di dover affrontare rinunce dolorose anche nel quotidiano, come l’acquisto di nuovi abiti e scarpe o le vacanze, ci si concentra in piccole spese che pesino poco sulle nostre tasche, ma che servano a risollevarci il morale e che ci facciano stare bene. In fin dei conti, indossare rossetti sempre diversi può darci la sensazione di cambiare look ogni giorno, ci fa sentire più belli e questo non può far altro che risollevarci l’umore.  <br/> A questo è legata la seconda spiegazione possibile all’incremento della vendita di rossetti: quando il momento che viviamo è particolarmente buio ricerchiamo il benessere ed il sorriso tramite piccoli gesti quotidiani, come quello di continuare a curarsi anche quando l’umore è sotto le scarpe. Non a caso Winston Churchill, durante la Seconda Guerra Mondiale, aveva ordinato il razionamento di tutti i cosmetici tranne i rossetti, dei quali, invece, raccomandava l’uso, per mantenere alto il morale degli inglesi. <br/>  <br/> Alla luce di tutto questo, la curiosità sorge spontanea: in un momento come quello attuale, in cui l’incertezza regna sovrana, in cui non sappiamo non solo quale sarà il nostro futuro economico, ma neanche quando sarà il momento in cui potremo tornare a uscire e ad avere una vita più o meno normale, le vendite dei rossetti a che livelli si trovano? Cosa dice il Lipstick Index? <br/> Trattandosi del momento esatto che stiamo vivendo è impossibile, ad oggi, fare una stima vera e propria. A giudicare dalle vendite online, però, la tendenza parrebbe confermata. Anche nel 2020, all’incertezza e alla paura per il futuro si associa una crescita nelle vendite dei cosmetici. <br/> Un po’ potrebbe essere determinato dal fatto che stando sempre in casa ci si dedica a cure che di solito si tralasciano per mancanza di tempo – vedi trattamenti che richiedono tempo, come maschere, impacchi ecc. <br/> Oppure, anche stavolta, ci serve un po’ di amore per noi stessi e un po’ di colore in giornate altrimenti buie e pesanti. A questo proposito, è particolarmente commovente la testimonianza di chi lavora negli ospedali: truccarsi quotidianamente, anche se poi il make-up rimane dietro la mascherina, è l’unico modo per portare un po’ di colore e di gioia in giornate estremamente impegnative, estenuanti e, talvolta, dolorose. <br/> Ci troviamo, poi, in un momento dell’anno, la primavera, che da sempre simboleggia, anche in natura, la rinascita, il rifiorire della bellezza ed è, dunque, quasi fisiologica la ricerca di tutto ciò che ci fa sentire bene, belli e in armonia con il nostro corpo e </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lipstick-index-la-vendita-di-rossetti-durante-i-periodi-di-crisi-116"><em>il lipstick index
la vendita di rossetti durante i periodi di crisi</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>guida all’uso della rete
ai tempi di covid 19</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/guida-alluso-della-rete-ai-tempi-di-covid-19-110</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/guida-alluso-della-rete-ai-tempi-di-covid-19-110</guid>
      <pubDate>Sun, 22 Mar 2020 12:24:32 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/110/Antufficio-casa.jpg" alt="guida all’uso della rete
ai tempi di covid-19" width="350" /><p>Cari Webmousers stiamo davvero vivendo un periodo difficile ma, quantomeno a livello sociale, la rete ci aiuta a mantenere i rapporti o a riallacciarli oltre a permetterci di poter continuare a studiare e lavorare. <br/>  <br/> Insomma oggi più che mai ci rendiamo conto di quanto sia importante la rete per la nostra quotidianità e quanto viene utilizzata, pensate che Vodafone ha avuto un aumento del 50% del traffico sulla propria rete…  <br/>  <br/> Se però vogliamo continuare a lavorare da casa, a studiare e a chattare o videochiamare i nostri amici e i nostri familiari lontani, è importante assumere un comportamento intelligente anche nell’utilizzo del web. Un appello fatto anche dalla Commissione Europea ai grandi dello streaming tanto che solo qualche giorno fa Netflix e Youtube hanno deciso di abbassare di default la qualità dei video almeno per i prossimi 30 giorni. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Ma cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo per utilizzare la rete in modo intelligente ai tempi del coronavirus? Ecco qualche piccolo consiglio.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/110/vademecum.jpg" alt="vademecum"  /> <br/>  <br/> <strong>1. Privilegia le attività importanti</strong> <br/> <div class="lateralbar">Tutti gli studenti possono portare avanti le loro attività attraverso lezioni sul web quindi, se avete uno studente in casa lasciate libera la rete per non sovraccaricarla e date a lui la priorità.</div> <br/>  <br/> Stessa cosa per chi lavora, oggi molti, moltissimi liberi professionisti e tante aziende riescono a portare avanti l’attività lavorativa da casa, grazie all’ormai famoso smart working  ed è importante che la rete riesca a supportare queste attività quindi, se avete in casa una persona che può ancora lavorare, lasciate libera la rete, evitate di utilizzare giochi o scaricare film e musica.  <br/>  <br/> <strong>2. Sfrutta i momenti di minor connessione</strong> <br/> <div class="lateralbar">Devi eseguire il download di app, giochi, video o aggiornamenti di sistema? Preferisci le ore notturne, basta programmare il download. In questo modo eviterai di sovraccaricare la rete nei momenti di maggiore utilizzo.</div> <br/>  <br/> <strong>3. Videoaperitivo? Meglio un videocaffè</strong> <br/> <div class="lateralbar">Spopola ormai sul web la moda dei videoaperitivi tra amici e forse vi è capitato di farne anche a voi notando magari una scarsa connessione o una bassa risoluzione dei video. Il problema è che tantissime persone si connettono tutte alle stessa ora quindi, tanto per cambiare, provate a prendere un caffè in compagnia, in un orario differente per non sovraccaricare la rete.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/110/videocaffe.jpg" alt="videocaffe"  /> <br/>  <br/> In generale comunque quando possibile meglio prediligere la chiamata alla videochiamata anche sul lavoro...Sempre se possibile ovviamente! <br/>  <br/> <strong>4. Infine poniti una domanda</strong> <br/> <div class="lateralbar">Soprattutto in orario di lavoro - e di studio - , cerca di evitare di utilizzare la rete e se proprio devi, prima di farlo poniti una domanda: è urgente? Se la risposta è si connettiti, se la risposta è no prova a rimandare e a fare qualcos’altro come leggere un libro o una rivista, fare un po’ di esercizio fisico o qualunque altra cosa ti vada di fare!</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/110/leggere.jpg" alt="leggere"  /></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/guida-alluso-della-rete-ai-tempi-di-covid-19-110"><em>guida all’uso della rete
ai tempi di covid-19</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il lavoro da casa al tempo del coronavirus
purtroppo 11 milioni di italiani sono scollegati dalla rete</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lavoro-da-casa-al-tempo-del-coronavirus-purtroppo-11-milioni-di-italiani-sono-scollegati-dalla-re-108</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lavoro-da-casa-al-tempo-del-coronavirus-purtroppo-11-milioni-di-italiani-sono-scollegati-dalla-re-108</guid>
      <pubDate>Mon, 16 Mar 2020 19:07:57 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/108/Antweb.jpg" alt="il lavoro da casa al tempo del coronavirus
purtroppo 11 milioni di italiani sono scollegati dalla rete" width="350" /><p><strong>Ci voleva la nuova peste bubbonica per capire che certe attività possono essere svolte “comodamente seduti a casa propria”.</strong> <br/>  <br/> E così, grazie al Coronavirus, nello stupore generale si è tornato a parlare dello “smart working”, il cosiddetto “lavoro agile”, un sistema più che colladato, che in molti Paesi industrializzati rappresenta già da tempo la normalità e che invece qua da noi viene spacciato addirittura come una soluzione rivoluzionaria. <br/> Basti dire che in Italia tale pratica viene svolta “solamente” da 570 mila individui, il 2% dipendenti, contro il 20,2 % del Regno Unito, il 16,6% della Francia e l’8,6% della Germania. <br/>  <br/> Ma adesso che è esplosa la pandemia in due settimane il Ministero del Lavoro comunica che altri 554.754 lavoratori sono stati mandati a lavorare da casa, provocando come effetto immediato un aumento del 20%, con picchi del 50%, del traffico dati sulle linee fisse gestite dai maggiori operatori telefonici. <br/> E dunque, volenti o nolenti, stiamo assistendo al più grande esperimento di lavoro a distanza mai attuato nel nostro Paese. <br/> <strong>C'è da chiedersi se andrà avanti così dove si andrà a finire?</strong> <br/>  <br/> Secondo i consulenti del lavoro, i dipendenti che non svolgono mansioni manuali o a contatto con il pubblico e che quindi possono lavorare da casa sono 8,2 milioni. <br/> Quindi i margini ci sono, ma a fronte di queste potenzialità enormi, occorre poi fare i conti con i nostri “limiti” strutturali e culturali, e con la normativa che prevede e regolamenta per l'appunto due possibilità: lo smartworking, detto anche “lavoro agile”, e il telelavoro. Nel primo caso il dipendente può scegliere i giorni in cui non va in ufficio, svolge i compiti da dove vuole, ed è chiamato a produrre un certo risultato in un determinato lasso di tempo. <br/>  <br/> <strong>Mentre nel telelavoro i vincoli sono diversi: la mansione viene svolta solo da casa, e si deve essere sempre connessi durante l’orario d’ufficio, inoltre il datore di lavoro deve dotare il dipendente di computer con l'obbligo di dover fare una serie di verifiche sui requisiti dell’abitazione.</strong> <br/>  <br/> Per entrambe le modalità le aziende devono poter disporre di un server abilitato per le connessioni esterne, che in altri termini significa che attraverso password e autentificazioni si può così accedere direttamente al desktop dell’ufficio e dialogare con i file dell’azienda. <br/>  <br/> Ma va da sé che tutto questo complesso apparato mal si concilia con l’arretratezza tecnologica di tante imprese e con la “madre di tutti i problemi”, vale a dire la precarietà o assenza di connessione persistente in molte parti del Paese. <br/>  <br/> In Italia la banda larga ultraveloce raggiunge il 24% della popolazione, contro la media Ue del 60%. Con l'aggravante che da queste parti gli immobili connessi in fibra ottica e wireless alla nuova rete a banda ultra larga sono solamente 2,2 milioni, con la fibra che il più delle volte si ferma a una distanza di 10/40 metri dalle abitazioni. <br/>  <br/> <strong>Il risultato è che in pratica più di 11 milioni di residenti in quelle aree restano scoperti. Parliamo di zone montane, campagne, periferie, ma anche di quartieri di grandi città.</strong> <br/>  <br/> E visto che “piove sempre sul bagnato”, come se non bastasse, proprio nelle tre regioni più colpite dall’emergenza, cioè Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, i comuni e le frazioni in cui non è possibile svolgere uno smartworking o telelavoro efficiente sono ben 2.349. <br/>  <br/> <strong>E allora, come si suol dire, se è vero che “non tutti i mali vengono per nuocere”, è anche altrettanto vero che certi virulenti morbi hanno il potere di mettere in evidenza le scarse difese di un sistema che alla prova dei fatti si rivela ancora una volta del tutto impreparato ad affrontare le sfide più importanti di questo travagliato presente.</strong></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/il-lavoro-da-casa-al-tempo-del-coronavirus-purtroppo-11-milioni-di-italiani-sono-scollegati-dalla-re-108"><em>il lavoro da casa al tempo del coronavirus
purtroppo 11 milioni di italiani sono scollegati dalla rete</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>come adottare lo smart working
collegarsi da casa ai servizi aziendali oppure da remoto</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/come-affrontare-e-adottare-lo-smart-working-collegarsi-da-casa-ai-servizi-aziendali-oppure-da-remoto-106</link>
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      <pubDate>Fri, 13 Mar 2020 11:06:56 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/106/Antsmart-working.jpg" alt="come adottare lo smart working
collegarsi da casa ai servizi aziendali oppure da remoto" width="350" /><p><strong>"Smart Working"</strong>, è una parola nuova per una teoria consolidata che è in evoluzione fin dai primi anni '80, da quando l'avvento dei primi computer e della rete internet, hanno dato spunto per ideare il <strong>"Tele-Lavoro"</strong>. <br/> Perché diventasse realtà ci sono voluti almeno 20 anni e lo sviluppo costante e capillare di internet e del web. <br/>  <br/> Tuttavia, lo <strong>"Smart Working"</strong> non è solo collegarsi da casa ai servizi aziendali oppure da remoto ad una postazione aziendale; questa pratica è stata adottata da molti durante la crisi che stiamo vivendo nei giorni in cui sto scrivendo, ma c'è molto di più. <br/>  <br/> Tradotto in italiano come <strong>"Lavoro Intelligente"</strong>, lo "Smart Working" può essere definito come una serie di adeguamenti aziendali, procedurali ed esecutivi che consentano ad un individuo di poter lavorare da una postazione remota qualsiasi avendo a disposizione una connessione internet e uno strumento adeguato che permetta di usufruire dei servizi aziendali <strong>(PC o tablet</strong>) <br/>  <br/> Oggi ci sono moltissime aziende che già utilizzano lo <strong>"Smart Working"</strong> e non lo sanno. Basti pensare a tutte quelle che avendo filiali distribuite nel territorio hanno messo a disposizione collegamenti ai gestionali aziendali per operare da remoto. Di certo sono stati organizzati collegamenti di rete ad hoc, ma soprattutto sono state procedurate le operazioni per far lavorare i dipendenti in queste condizioni. <br/>  <br/> Gli eventi che ci stanno attraversando oggi, daranno una grande spinta nel tessuto imprenditoriale per consentire in futuro un vero "Lavoro Intelligente". <br/>  <br/> <strong>Prima di affrontare la parte tecnica elencherò i prerequisiti necessari per adottare correttamente questa pratica in ordine di priorità</strong> <br/>  <br/> 1) Correggere le procedure aziendali, in modo che tutte le attività siano eseguibili veicolando solo documenti digitali, considerando il grande ausilio che possono fornire Posta Certificata e firma grafo-metrica. <br/>  <br/> 2) Per chi non dispone di BPM <strong>(business process management</strong>) è necessario stabilire per ogni reparto come veicolare il payload (carico di lavoro) in modo costante e soprattutto con una programmazione più a lungo termine possibile, per evitare che chi opera in remoto si trovi senza attività da svolgere. <br/>  <br/> 3) Intraprendere un'analisi di come affrontare la coordinazione e misura dei risultati, a distanza.  <br/>  <br/> <strong>Adottando queste punti, si potrà passare alla parte tecnica per consentire l'esecuzione dell'attività.</strong> <br/>  <br/> <strong>Cosa è necessario a livello tecnico per consentire lo "Smart Working"?</strong> <br/>  <br/> 1) Una buona connettività ad internet sia per l'azienda che per il lavoratore. <br/>  <br/> 2) Per lavorare a distanza, se l'azienda è strutturata in modo da operare solamente con applicativi Web, non c'è bisogno di alcun intervento strutturale. <br/>  <br/> 3) Se gli applicativi aziendali non sono usufruibili via Web, l'azienda dovrà predisporre una connettività di tipo VPN (Virtual Private Network) che consentirà un collegamento crittografato alle risorse aziendali. Chi si collega in VPN all'azienda ha accesso alle medesime risorse di rete che avrebbe stando collegato alla rete del proprio posto di lavoro. <br/>  <br/> 4) Una adeguata formazione del personale, che da remoto, non avendo un'assistenza diretta o l'esperienza dei colleghi potrebbe trovare difficoltà ad eseguire le  attività lavorative <br/>  <br/> Oltre a questo, il consiglio è di spingersi ad adottare strumenti collaborativi utilizzando <strong>workspaces</strong> virtuali, accessibili via Web, per la condivisione dei documenti (ad esempio i già conosciuti Dropbox, Google Drive, OneDrive etc) e di strumenti di calendarizzazione e pianificazione condivisi. <br/>  <br/> <strong>In conclusione</strong> <br/> I prossimi mesi porteranno alla nascita e conoscenza al pubblico di piattaforme per la collaborazione remota, tuttavia, è necessario che il concetto di "Smart Working" sia progettato e assimilato prima a livello aziendale, altrimenti ogni strumento adottato, seppur potente ed esaustivo sarà inutile.</p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/come-affrontare-e-adottare-lo-smart-working-collegarsi-da-casa-ai-servizi-aziendali-oppure-da-remoto-106"><em>come adottare lo smart working
collegarsi da casa ai servizi aziendali oppure da remoto</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>“distanza_in_stanza“
l'evento digitale dal volto umano</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/distanza_in_stanza-levento-digitale-dal-volto-umano-104</link>
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      <pubDate>Thu, 12 Mar 2020 09:10:57 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/104/Antistanza_in_stanza.png" alt="“distanza_in_stanza“
l'evento digitale dal volto umano" width="350" /><p><strong>CHE COS’È  “Distanza_In_Stanza“</strong> <br/> Come far partecipare più di 1000 persone (in tempi difficili come questi) ad un evento collettivo? <br/>  <br/> Come conciliare il nostro desiderio di stare assieme, il bisogno di parlare, confrontarci, comunicare con gli altri, con un momento in cui la scelta della “distanza” sembra l’unica possibile per salvarci dal contagio? <br/>  <br/> Ecco “Distanza_In_Stanza“, un evento unico nel suo genere ideato e organizzato da Scai Comunicazione, un’agenzia che realizza format ed eventi originali. Per integrare uno spazio reale di confronto ad un evento formativo sui temi del futuro, con tecnologie digitali esistenti che, attraverso la gamification, diano accesso ad un’esperienza utente nuova e dal design accattivante. <br/>  <br/> Non perderti il primo evento digitale dal volto umano. <br/>  <br/> <strong>IL TEMA</strong> <br/> A Distanza_In_Stanza non si parla di Coronavirus, ma si cerca di capire, insieme ad esperti nei settori dell’innovazione, della comunicazione, della scienza e dell’economia, come questa pandemia stia cambiando il mondo e mettendo in crisi i nostri rapporti umani. <br/> E come possiamo prepararci al cambiamento.  <br/>  <br/> <strong>DOVE E QUANDO</strong> <br/> Venerdì 13 marzo, dalle 17 alle 19, Distanza_In_Stanza andrà in scena sulla piattaforma di collaborazione Coderblock, uno spazio virtuale sul modello The Sims che crea un ufficio in 3D in cui le persone possono interagire tra di loro tramite il proprio avatar, chattando, ascoltando webinar, muovendosi nello spazio. <br/>  <br/> Incredibile, vero? Eppure… guarda il video qui sotto! <br/>  <br/> <strong>COME PARTECIPARE</strong> <br/> Vuoi essere uno dei 1000 partecipanti? E’ semplice! Registrati QUI (appena sarà disponibile il link) scegliendo un tema preferito ed iscrivendoti alla stanza corrispondente. <br/>  <br/> Una volta registrato riceverai da Coderblock il link per avviare il tuo account sulla piattaforma e otterrai così l’accesso alla stanza in cui, il 13 marzo dalle 17, potrai prendere parte all’evento e al webinar. <br/>  <br/> E fino al 13 marzo che faccio? <br/>  <br/> Iscriviti alla lista d’attesa, condividi la tua partecipazione, contatta i tuoi amici e fai partecipare anche loro a questo esperimento collettivo! <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://distanzainstanza.it" target="_blank">VAI AL SITO</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/distanza_in_stanza-levento-digitale-dal-volto-umano-104"><em>“distanza_in_stanza“
l'evento digitale dal volto umano</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>l'italia chiamò
venerdì 13 marzo, dalle sei a mezzanotte</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/litalia-chiamo-venerdi-13-marzo-dalle-sei-a-mezzanotte-103</link>
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      <pubDate>Tue, 10 Mar 2020 23:27:48 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/103/Antlog.jpg" alt="l'italia chiamò
venerdì 13 marzo, dalle sei a mezzanotte" width="350" /><p><strong>Navigando i social ho trovato questo interessante Evento "l'Italia chiamò" da suggerire a tutti quei creativi che hanno voglia di mettersi in gioco in questo momento di grande confusione sopratutto in comunicazione.</strong> <br/>  <br/> "È in momenti come questi che si misura il valore di una comunità. La capacità di stare assieme agli altri, pur restando dentro casa, di sostenersi, di riscoprire – grazie ad Internet – la gentilezza come cifra del nostro vivere sociale." <br/>   <br/> <strong>Tutti uniti nel più grande live streaming di tutti i tempi per raccontare al mondo come reagisce l’Italia davanti all’emergenza Coronavirus.</strong> <br/>  <br/> "Racconteremo le storie di chi sta tenendo le scuole aperte con il digitale; delle aziende che si reinventano con lo smart working, di artisti, festival culturali, spettacoli, concerti e mostre sospesi a causa del virus,  che trovano nel digitale una nuova forma di intrattenimento." <br/>  <br/> E poi, la più importante: una grande raccolta fondi per sostenere lo sforzo delle professioniste e dei professionisti del sistema sanitario nazionale, con donazioni sul conto corrente della protezione civile destinate ai reparti di terapia intensiva. <br/>  <br/> Ci vediamo online su venerdì 13 marzo, dalle sei a mezzanotte, per una maratona di diciotto ore su YouTube, e sui siti che vorranno partecipare. <br/>  <br/> <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="http://www.litaliachiamo2020.com" target="_blank">VAI AL SITO</a></span></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/litalia-chiamo-venerdi-13-marzo-dalle-sei-a-mezzanotte-103"><em>l'italia chiamò
venerdì 13 marzo, dalle sei a mezzanotte</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>giancarlo luigetti
art spa un angolo del trasimeno nella silicon valley dell’umbria</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/giancarlo-luigetti-art-spa-un-angolo-del-trasimeno-nella-silicon-valley-dellumbria-90</link>
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      <pubDate>Tue, 19 Mar 2019 22:51:58 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/90/Antgiancarlo-luigetti.jpg" alt="giancarlo luigetti
art spa un angolo del trasimeno nella silicon valley dell’umbria" width="350" /><p>L’Art Spa ha trasformato un angolo del lago Trasimeno nella Silicon Valley dell’Umbria.  <br/> Sorta nel 2008 per volontà del socio fondatore <strong>Giancarlo Luigetti,</strong> il manager nato a Castiglione del Lago, che dopo aver collaborato per quarant’anni con la Magneti Marelli, dalle prime esperienze in Formula1 ad oggi, la Art è collocata all’interno di una Settecentesca tenuta, il Pischiello, a Passignano. Un’azienda oggi capace di sfidare dal cuore dell’Umbria i colossi del settore in cui opera, realizzando componenti elettroniche per auto di alta gamma, per treni e perfino per veicoli satellitari, collaborando con la Razzo Vega dell’Agenzia Spaziale Europea. <br/>  <br/> Fra le altre cose qui vengono messi in pratica anche i dispositivi che ci aiutano a comunicare con le nostre vetture. Il bluetooth per il telefono, il navigatore, il soft dell’autoradio, il sistema di telecamere che aiuta a fare manovra, i sensori di parcheggi. <br/>  <br/> <strong>Presidente Luigetti, perché in Umbria?</strong> <br/> «Perché è la mia terra e perché sta al centro di grandi università. Inoltre questa è anche un luogo dove la spiritualità è di casa. Sono convinto che avere fede significa anche credere in un mondo migliore e soprattutto nell’uomo, nella sua grandezza, nella sua purezza, nel divino che alberga in lui. E dunque, mentre fino a qualche tempo fa l’economia si poteva permettere di barare un po’ di più, e dunque privilegiare anche persone senza merito alcuno, ora, con il fatto che sono crollati i confini, si sono annullati gli spazi, le informazioni viaggiano in tempo reale, è chiaro che si deve puntare sempre più sull’eccellenza. Viviamo in un mondo dove conta essere originali, arrivare prima degli altri. E dunque, sono convinto, che per ottenere il massimo da ognuno occorre creare le condizioni adatte per farlo sentire bene e dargli così la possibilità di esprimersi al meglio». <br/>  <br/> <strong>In effetti qui si respira un’aria familiare.</strong> <br/> «Non è un caso che lavorare con noi significa entrare a far parte di un’azienda etica, con un’attenzione particolare alla persona prima che al dipendente, e con una forte cura alla qualità degli ambienti di lavoro. Un’azienda che si mette continuamente in discussione seguendo linee precise rivolte alla crescita generale e personale dei singoli individui che vi operano. Sfidiamo noi stessi per spingerci continuamente in avanti, a migliorarci, sempre con le porte aperte verso l’esterno, convinti che consapevolezza nelle proprie capacità e disponibilità al confronto, siano le strade migliori per crescere e innovarsi». <br/>  <br/> <strong>Chi è il suo mecenate, il suo punto di riferimento?</strong> <br/> «Adriano Olivetti. Lui ha cambiato il modo di fare impresa, al punto da essere ancora oggi un esempio nel mondo. Lo ho conosciuto, non ho avuto la fortuna di lavorarci insieme, ma rimane per me un maestro di pensiero e di vita. Olivetti ha avuto il coraggio di parlare di marketing, di vision. Il primo a mettere al centro di tutto la persona umana. Quando ha realizzato lo stabilimento in Campania vi ha portato il meglio di Ivrea. Aggiungendovi in più la bellezza di un posto unico, la magnificenza del golfo di Napoli». <br/>  <br/> <strong>Presidente cosa le dà la spinta per continuare ad andare avanti?</strong> <br/> «Probabilmente sono affetto da una grande curiosità maniacale che non accenna a diminuire con gli anni, anzi. Forse questa voglia di conoscere, di comprendere, di capire, sta proprio nel mio dna. Ricordo che in Fiat, alle riunioni annuali dei dirigenti, vedevo arrivare gli ex direttori in pensione con il bastone, e anche molto malandati. E io che mi dicevo: “non è possibile finire così!”. Questa immagine mi ha sempre spinto a fare cose nuove, a pensare a nuovi progetti, a non fermarmi mai. <br/> Ho ottanta anni e ancora non so se redigere un diario delle cose fatte o un elenco delle cose nuove da realizzare. Il papà novantenne di un mio socio ama ripetere: “Io non mi sento vecchio, perché ho tanti progetti da portare avanti”. Credo che la cosa più importante sia continuare a coltivarsi come creature pensanti, certo consapevoli del proprio ruolo e dei propri limiti. Ma stare in mezzo ai giovani aiuta, perché con le nuove generazioni avviene un interscambio vitale. Loro hanno energie, creatività, intraprendenza, e la persona più adulta diventa a sua volta una guida, un testimone». <br/>  <br/> <strong>La Art ha passato anche dei momenti difficili?</strong> <br/> «Sì, gli anni 2014-2015 sono stati terribili. Abbiamo rimesso milioni di euro. La nostra forza è stata quella di non licenziare, di non mettere in cassa integrazione gli ingegneri. <br/>  <br/> Oggi siamo una squadra, una famiglia, che lavora per un unico obiettivo. Il mercato è sempre più selettivo e va da sé che le aziende vanno avanti se possono contare su delle eccellenze. Il fatto di aver lavorato per la Formula 1 e per le grandi case automobilistiche, mi ha insegnato che non si corre per partecipare, ma per vincere, e soprattutto che i risultati migliori si ottengono quando si crea un team che lavora concentrato sul traguardo da ottenere </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/giancarlo-luigetti-art-spa-un-angolo-del-trasimeno-nella-silicon-valley-dellumbria-90"><em>giancarlo luigetti
art spa un angolo del trasimeno nella silicon valley dell’umbria</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>hashtag o non hashtag
o come gestire al meglio una pagina facebook aziendale</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/hashtag-o-non-hashtag-o-come-gestire-al-meglio-una-pagina-facebook-aziendale-87</link>
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      <pubDate>Sun, 09 Dec 2018 18:33:10 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/87/Antpagina-fbk.png" alt="hashtag o non hashtag
o come gestire al meglio una pagina facebook aziendale" width="350" /><p>Cari <strong>Webousers</strong> bentornati al nostro blog, <br/> oggi parliamo di come gestire al meglio una pagina Facebook aziendale perché in molti ci chiedono come mai la loro pagina Facebook non porti contatti e visibilità alla loro azienda.  <br/> Anche voi vi chiedete spesso… <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Quali hashtag devo usare? <br/> Perché nessuno condivide i miei post? <br/> Tanti like… ma perché nessuno passa in azienda a comprare i miei prodotti? O <br/> Perché nessuno mi contatta? <br/> ...</div> <br/>  <br/> Forse uno dei problemi più grandi è che siamo talmente abituati a usare i social che non prendiamo in considerazione il fatto che possano essere un mezzo di comunicazione per la nostra azienda e che, come tale devono essere utilizati. <br/>  <br/>  <br/> <strong>Vediamo allora insieme qualche strategia per aumentare la visibilità della nostra pagina Facebook aziendale.</strong> <br/>  <br/> Ogni social è un canale a sé e per questo oggi parleremo esclusivamente di <strong>Facebook. Pronti?</strong> <br/>  <br/> Ecco cosa vedremo: <br/>  <br/> <a href= "#uno" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Niente gattini se non avete un negozio di animali</a> <br/>  <br/> <a href= "#due" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Organizzate i post</a> <br/>  <br/> <a href= "#tre" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Create post belli</a> <br/>  <br/> <a href= "#quattro" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Condividete dal sito</a> <br/>  <br/> <a href= "#cinque" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Create post coinvolgenti</a> <br/>  <br/> <a href= "#sei" style="color:blue;font-size:1.3rem">• Interagite con il vostro pubblico</a> <br/>  <br/> <div id="uno" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >• Niente gattini se non avete un negozio di animali</h2> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/87/gattino.jpg" alt="gattino triste"  /> <br/>  <br/> No, non ce l’ho con i gatti anzi li adoro ma ricordate bene una cosa: la vostra pagina aziendale rappresenta la vostra azienda non voi personalmente. Rispettiamo i ruoli. Se arrivo sulla pagina Facebook di un bar mi aspetto di vedere caffè, cappuccini schiumosi e aperitivi colorati non le foto delle vacanze dei proprietari.  <br/>  <br/> Ovviamente ci sono tante variazioni sul tema ed è importante raccontare la propria vita perché i social nascono proprio come uno strumento di condivisione delle proprie esperienze. Ecco quindi che una pagina troppo istituzionale rischia di allontanare il pubblico, cercate di trovare il giusto compromesso e raccontate quello che vi capita nella vita reale e che è connesso alla vostra attività.  <br/>  <br/> Torniamo all’esempio precedente, siete il proprietario di un bar e il vostro gatto a casa fa cadere una tazzina e la rompe?? Ecco il modo perfetto per creare un post simpatico che parla della vostra vita privata ma è attinente con il lavoro…e potete inserire un gattino!!! <br/>  <br/> <div id="due" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >• Organizzate i post</h2> <br/> Ricordate? La vostra pagina Facebook rappresenta la vostra azienda quindi, così come pianificate le attività da fare tutti i giorni, dovrete pianificare anche i vostri post in modo da avere il tempo giusto per crearli e idearli.  <br/>  <br/> Fatevi un piano e decidete quanti e quali post pubblicare ogni giorno compatibilmente con i vostri impegni quindi non esagerate, iniziate magari con uno al giorno e poi salite. <br/>  <br/> Attenzione alle occasioni speciali = Natale, Pasqua, ricorrenze varie hanno bisogno di attenzioni particolari! Prendetevi il tempo di organizzare dei post per fare gli auguri a chi vi segue facendo particolare attenzione sia alla parte testuale che di immagine… <br/>  <br/> <div id="tre" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >• Create post belli</h2> <br/> L’uomo, lo sappiamo, è attratto dalle cose belle quindi perché fare post brutti?! Scattate delle belle foto per i vostri post, oggi basta un qualunque smartphone e un po’ di attenzione ai dettagli  per ottenere una foto gradevole e di tutto rispetto per un post di Facebook. Esistono poi tanti programmi e app per migliorare le vostre immagini e aggiungere testi simpatici o messaggi accattivanti per attirare l’attenzione di chi vi segue. <br/>  <br/> Guardate come cambia un’immagine aggiungendo semplicemente un vostro pensiero…questa foto è già bella di per sé… <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/87/caffe1.jpg" alt="caffè"  /> <br/>  <br/> Ma aggiungendo un testo simpatico…Non vi sembra già più coinvolgente? <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/87/caffe2-copia.jpg" alt="caffè con buongiorno"  /> <br/>  <br/> Attenzione anche ai testi che accompagno le vostre immagini, il vero e proprio post per intenderci perché anche quello deve essere interessante, coinvolgente e bello da vedere. <br/> Facebook ci offre l’opportunità di inserire nel testo del nostro post emoji, gif e molto altro quindi… perché non farlo? <br/>  <br/> <div id="quattro" style="padding-top:80px;margin-top:-80px"></div> <br/> <h2 style="font-weight:800;font-size:1.4em;margin-bottom:6px" >• Condividete dal sito</h2> <br/> Una cosa molto importante da tenere presente è che una pagina Facebook NON è un sito internet e che se avete un vostro sito le probabilità di essere contattati salgono.  <br/> Molto importante quindi avere un proprio sito </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/hashtag-o-non-hashtag-o-come-gestire-al-meglio-una-pagina-facebook-aziendale-87"><em>hashtag o non hashtag
o come gestire al meglio una pagina facebook aziendale</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>tu lo conosci il web
giornata formativa chianciano terme</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/tu-lo-conosci-il-web-giornata-formativa-chianciano-terme-85</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/tu-lo-conosci-il-web-giornata-formativa-chianciano-terme-85</guid>
      <pubDate>Fri, 07 Dec 2018 23:01:53 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/85/Ant47297207_747525025618707_7683481748474167296_o.jpg" alt="tu lo conosci il web
giornata formativa chianciano terme" width="350" /><p>Sabato 1 Dicembre si è svolta la giornata formativa della Web Mouse Consulting a Chianciano Terme presso Villa Simoneschi <strong>“Tu lo conosci il Web?”</strong> <br/> Sai come far crescere la visibilità della tua azienda <br/> per acquisire più clienti e aumentare le vendite sul Web? <br/>  <br/> Quotidianamente navighiamo su Google, acquistiamo sugli e-commerce e condividiamo le nostre esperienze sui social eppure non tutti sanno come davvero funziona il web e soprattutto come utilizzarlo al meglio per acquisire maggiore visibilità, farsi conoscere da un numero maggiore di clienti e quindi aumentare le vendite. <br/>  <br/> <strong>IL PROGETTO</strong> <br/> Il progetto prevede una giornata formativa GRATUITA di presentazione del mondo web mirata a rispondere ad alcune delle domande più frequenti poste dagli imprenditori di oggi come ad esempio: <br/> <div class="lateralbar">- Essere presente su internet è importante? <br/> - A cosa serve avere un sito internet? <br/> - Posso vendere i miei prodotti online? <br/> - Internet è una macchina mangia soldi?</div> <br/>  <br/> <strong>Un esperto di marketing, una giornalista, un ingegnere informatico e un avvocato si alterneranno in una serie di interventi mirati sui seguenti temi:</strong> <br/> <div class="lateralbar">1. Introduzione al mondo web, come funziona e quanto vale <br/> 2. Come ottenere visibilità e farsi trovare sulla rete <br/> 3. Aspetti tecnici di un sito internet innovativo <br/> 4. Aspetti legali della vendita e del comportamento online</div> <br/> Si tratta di un percorso della durata di 4 ore ideato per coinvolgere imprenditori e commercianti offrendo una formazione basilare ma efficace sul reale funzionamento di internet per educarli e renderli più responsabili e consapevoli nelle scelte riguardanti il loro rapporto con il web. <br/>  <br/> L'evento a visto la partecipazione di imprenditori e professionisti del territorio Senese e Umbro. Tra i relatori hanno partecipato all'evento: <br/> <div class="lateralbar"><strong>Antonio Maprosti</strong> "Senior Marketing Manager" della Web Mouse Consulting <br/> <strong>Alessandra Conforti</strong> "Press Relations Manager" <br/> <strong>Andrea Pilati</strong> Avvocato <br/> <strong>Daniele Bagnai</strong> "IT General Manager della Web Mouse Consulting</div> <br/>  <br/> Visto il gradimento dell'evento è già in programmazione un'altra data nel mese di Gennaio 2019. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/tu-lo-conosci-il-web-giornata-formativa-chianciano-terme-85"><em>tu lo conosci il web
giornata formativa chianciano terme</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>le 30 professioni digitali dell'industria 4.0
le professioni del futuro</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/le-30-professioni-digitali-dellindustria-40-le-professioni-del-futuro-77</link>
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      <pubDate>Thu, 20 Sep 2018 20:59:53 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/77/Antlavoro.jpg" alt="le 30 professioni digitali dell'industria 4.0
le professioni del futuro" width="350" /><p>Secondo le previsioni del Bureau of Labor statistics del Dipartimento americano del lavoro, fra i principali centri studi in campo occupazionale dei Paesi industrializzati, i settori che fin da ora e nel prossimo futuro offriranno maggiori opportunit&agrave; di impiego sono senza alcun dubbio quelli a pi&ugrave; elevato contenuto tecnologico. Analogamente, uno studio realizzato dall&rsquo;istituto di ricerca FastFuture per conto del governo britannico ha individuato, attraverso le previsioni di illustri scienziati, le 30 nuove professioni che nasceranno o si svilupperanno entro il 2030: entrambe le ricerche prevedono un futuro dove l&rsquo;attivit&agrave; umana verr&agrave; affiancata e, in taluni casi, sostituita, da soluzioni nate grazie all&rsquo;avanzamento tecnologico.  Un&rsquo;evoluzione che, oltre ad automi e macchine industriali sempre pi&ugrave; avanzate, vedr&agrave; la nascita di programmi e software che permetteranno sempre di pi&ugrave;, grazie alle loro funzioni, di sostituire il lavoro delle persone. <br/>  <br/> <strong>SANIT&Agrave; ED ETICA</strong> <br/> Robotica e Intelligenza Artificiale subentreranno all&rsquo;uomo in molti campi, ma c&rsquo;&egrave; un settore nel quale la tecnologia non potr&agrave; mai soppiantare la presenza umana, quello dell&rsquo;assistenza alla persona. Il progressivo invecchiamento della popolazione dei Paesi industrializzati comporter&agrave; infatti un notevole aumento della richiesta in questo ambito. Non solo infermieri, operatori sanitari e badanti, ma anche manager e consulenti della terza et&agrave; (1): saranno questi specialisti a mettere a punto soluzioni innovative in campo medico, farmaceutico, psichiatrico, protesico, e di trovare nuove proposte per l&rsquo;alimentazione e per il fitness. In secondo luogo, anche se la Cina si sta attrezzando con i robot fisioterapisti, buone opportunit&agrave; di lavoro si prevedono proprio per i terapisti specializzati (2) in nuovi trattamenti alternativi. Nasceranno anche nuove tipologie di medici come ad esempio il chirurgo specializzato nel riprodurre in laboratorio membra o tessuti (3), con moderne stampanti 3D per ricostruire il corpo umano, o il medico esperto nella creazione di microimpianti di monitoraggio della salute o automedicazione dei malati (4).  Accanto a questi novelli Frankestein, il business del futuro dar&agrave; origine a nuove ulteriori occupazioni: ci sar&agrave; bisogno di venditori specializzati (5) e di riparatori di parti del corpo (6), veri e propri negozi e centri di riparazione per parti del corpo umano. Con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave; inoltre, si sa, cala la memoria: per questo si prevede una nuova specializzazione, quella dei &ldquo;chirurghi della memoria&rdquo; (7), in grado di aggiungere una capacit&agrave; mnemonica supplementare a chi vuole aumentare la propria. Un&rsquo;ulteriore applicazione potrebbe essere quella di aiutare le persone che soffrono di disfunzioni sensoriali per il fatto di aver ricevuto nel corso della loro vita un sovraccarico informativo che porta all&rsquo;incapacit&agrave; di apprendere altre informazioni. Anche le nanotecnologie potranno dare vita a una serie di strumenti in &ldquo;nanoscala&rdquo; subatomica, inserti e processi in grado di rivoluzionare le cure mediche e l&rsquo;assistenza sanitaria. Per somministrare questi nuovi trattamenti nasceranno nuovi specialisti della nanomedicina (8). Le biotecnologie infine combineranno la genetica con lo sviluppo di nuovi medicinali e terapie cliniche e le cure diventeranno sempre pi&ugrave; personalizzate. &Egrave; possibile inoltre che, di fronte ai continui progressi della scienza in ambiti emergenti come la clonazione, la proteomica, le nanotecnologie sar&agrave; necessaria una nuova generazione di filosofi specialisti di etica (9). Questi pensatori dovranno essere in grado di comprendere a fondo le questioni scientifiche e aiutare la societ&agrave; nelle scelte importanti e delicate in merito agli sviluppi da incoraggiare e a quelli da ostacolare. <br/>  <br/> <strong>AGRICOLTURA E GENETICA</strong> <br/> Le tecnologie genetiche verranno sfruttate per migliorare diversi aspetti del vivere quotidiano, non solo in campo medico. Alcuni lavori, finora visti come umili e poco qualificati, cambieranno completamente volto e natura. Gli agricoltori ad esempio diverranno esperti genetisti (10), con conoscenze sempre pi&ugrave; approfondite anche in campo chimico. Quello dell&rsquo;agricoltore non sar&agrave; pi&ugrave; un lavoro solo per la campagna e le zone rurali. Le citt&agrave; prevedono un ricorso sempre maggiore all&rsquo;agricoltura idroponica ed alle coltivazioni verticali. L&rsquo;agricoltore verticale (11), una nuova figura indicata tra quelle di prossima da FastFuture, diverr&agrave; cardine e sempre pi&ugrave; specializzata, indispensabile per gestire la necessit&agrave; attuale e per ristabilire un genuino contatto tra l&rsquo;uomo e la natura nei contesti metropolitani. <br/>  <br/> <strong>NUOVA ECONOMIA E VIAGGI SPAZIALI</strong>  <br/> In un mondo sempre </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/le-30-professioni-digitali-dellindustria-40-le-professioni-del-futuro-77"><em>le 30 professioni digitali dell'industria 4.0
le professioni del futuro</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>diventare un'impresa 4.0
soluzioni digitali</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/diventare-unimpresa-40-soluzioni-digitali-76</link>
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      <pubDate>Thu, 20 Sep 2018 20:47:03 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/76/Antsoluzioni_impresa.jpg" alt="diventare un'impresa 4.0
soluzioni digitali" width="350" /><p>Siamo entrati nel pieno della <strong>quarta rivoluzione industriale</strong>, destinata a modificare radicalmente il modo in cui viviamo, lavoriamo e ci relazioniamo. E di conseguenza il modo di pensare. <br/>  <br/> Anche in Italia è scattata l'ora dell'Industria 4.0, quella dello Smart Manufacturing. <br/>  <br/> In uno scenario internazionale in cui diversi Governi hanno già varato piani per la digitalizzazione del comparto manifatturiero, le imprese Italiane hanno iniziato a investire in tecnologie come Internet of Things, Big Data e Cloud computing, sistemi di produzione automatizzati (Advanced automation), dispositivi wearable e nuove interfacce uomo/macchina (Advanced Human Machine Interface) o stampa 3D (Additive manufacturing). <br/>  <br/> E va subito detto che lo Smart Manufacturing in Italia conosce un buon fermento: sono state individuate 135 applicazioni in ambiti molto diversi all'interno di 43 aziende manifatturiere anche se, rispetto alla grande accelerazione a cui si assiste nel mondo, l'adozione nel nostro Paese appare rallentata da fattori di contesto, culturali, organizzativi e dalla capacità di offerta. <br/>  <br/> Oltre a ciò, l'Italia - secondo Paese manifatturiero d'Europa - ha bisogno di un programma nazionale dedicato per lo meno vicino a quello sviluppato In Germania: un programma di cui si inizia a parlare solo ora e la cui assenza è stata solo in parte mitigata da progetti di ricerca di stampo consortile sviluppatisi dal basso. <br/>  <br/> Come tutte le grandi trasformazioni è collegata ad una grande innovazione tecnologica. Ripercorrendo le tappe, la prima risale al 1784, con la nascita della macchina a vapore. <br/>  <br/> La seconda nel 1870 con il via alla produzione di massa attraverso l’uso sempre più diffuso dell’elettricità, l’avvento del motore a scoppio e l’aumento dell’utilizzo del petrolio come nuova fonte energetica. La terza nel 1970 con la nascita dell’informatica, dalla quale è scaturita l’era digitale destinata ad incrementare i livelli di automazione avvalendosi di sistemi elettronici e dell’IT (Information Technology). <br/>  <br/> <strong>Ed eccoci ad oggi.</strong> Anche se la data di nascita non è ancora stabilita, e solo a posteriori sarà possibile indicarne l’atto fondante. Intanto però si può storicizzare l’origine del termine. <br/>  <br/> L’espressione <strong>“Industria 4.0”</strong> è stata usata per la prima volta in Germania alla Fiera di Hannover nel 2011. A ottobre 2012 un gruppo di lavoro, presieduto da Siegfried Dais della multinazionale di ingegneria ed elettronica Robert Bosch GmbH e da Henning Kagermann della Acatech (Accademia tedesca delle Scienze e dell’Ingegneria), presentò al governo federale una serie di raccomandazioni per la sua implementazione. L’8 aprile 2013 fu diffuso il report finale, da cui già si poteva dedurre come l’Industria 4.0 avrebbe in <br/> breve attivato il nuovo processo destinato a ridelineare e rimodellare tutta la catena produttiva. In seguito il termine si è diffuso a livello internazionale. <br/>  <br/> È stata la multinazionale di consulenza McKinsey a delineare a grandi linee le quattro direttrici di sviluppo legate alle nuove tecnologie digitali. La prima riguarda l’utilizzo dei dati, la potenza di calcolo e la connettività, e si declina in big data, open data, Internet of Things, machinetomachine e cloud computing per la centralizzazione delle informazioni e la loro conservazione. <br/>  <br/> La seconda è quella degli analytics: una volta raccolti i dati, bisogna ricavarne valore. Oggi solo l’1% dei numeri rilevati viene utilizzato dalle imprese, che potrebbero invece ottenere vantaggi infiniti a partire dal “machine learning”, dalle macchine cioè che perfezionano la loro resa “imparando” dai dati raccolti e analizzati. <br/>  <br/> La terza direttrice di sviluppo è l’interazione tra uomo e macchina, che coinvolge le interfacce “touch”, sempre più diffuse, e la realtà aumentata. Per fare un esempio la possibilità di migliorare le proprie prestazioni sul lavoro utilizzando strumenti come i Google Glass. <br/>  <br/> Infine c’è tutto il settore che si occupa del passaggio dal digitale al “reale” e che comprende la manifattura additiva, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, le interazioni machinetomachine e le nuove tecnologie per immagazzinare e utilizzare l’energia in modo mirato, razionalizzando i costi e ottimizzando le prestazioni. <br/>  <br/> Così come dalla ricerca “The Future of the Jobs”, presentata al World Economic Forum, emerse che questi fattori tecnologici, combinati con quelli demografici, saranno quelli destinati davvero a cambiare il mondo della produzione. <br/>  <br/> Alcuni (come la tecnologia del cloud e la flessibilizzazione) stanno influenzando le dinamiche già adesso e lo faranno sempre di più nei prossimi 23 anni. Si calcola che l’effetto immediato in Europa sarà la creazione di 2 nuovi milioni di posti di lavoro, anche se contemporaneamente ne spariranno 7, con un saldo netto negativo di oltre 5 milioni di occupati scomparsi. In questo calcolo preventivo l’Italia ne esce con un pareggio (200mila posti creati e altrettanti persi), comunque meglio </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/diventare-unimpresa-40-soluzioni-digitali-76"><em>diventare un'impresa 4.0
soluzioni digitali</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>persone al centro 
riflessioni dal web marketing festival 2018 </title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/persone-al-centro--riflessioni-dal-web-marketing-festival-2018-68</link>
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      <pubDate>Sat, 23 Jun 2018 14:49:11 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/68/Antpersone.jpg" alt="persone al centro 
riflessioni dal web marketing festival 2018 " width="350" /><p><strong>3 giorni pieni, tanta energia, idee, innovazioni tecnologiche, divertimento</strong> e anche forti emozioni….questo è il Web Marketing Festival che si sta tenendo in questi giorni a Rimini. Noi Webmousers non potevamo mancare e da giovedì ci stiamo dividendo fra gli interessanti interventi dei tantissimi relatori presenti. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/68/wmf.jpg" alt="web-marketing-festival-2018"  /> <br/>  <br/> Vaste anche le tematiche dal brand al digital journalism, dall’intelligenza artificiale alla realtà aumentata passando per i social, SEO, storytelling, content marketing, e-commerce, turismo, food, fashion e molto, molto…molto altro ancora.  Ovviamente ho seguito solo alcuni degli interventi proposti fra quelli che più si avvicinano alla mia professionalità quindi interventi sul brand, digital journalism, social e content marketing e, nonostante le varie visioni e i vari punti di vista mi sembra che una cosa, in particolare stia emergendo in questi giorni, qualcosa che da molto penso e cioè che dobbiamo smettere di ragionare in termini di target, pubblico, utenti e consumatori e rimettere le persone al centro. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">In comunicazione siamo abituati a identificare il nostro target o, se vogliamo parlare in modo più semplice il nostro pubblico, cioè il destinatario del messaggio che andiamo a comunicare eppure, a oggi le identificazioni sono sempre più difficili da fare.</div>  <br/>  <br/> <strong>Cancellare le etichette</strong>,  smettere di parlare di Millennials, Generazione Z e così via e ricominciare a parlare alle persone. Da qui sicuramente anche il grande successo dello “storytelling” ma, se ci pensiamo dei social in genere che parlano a tutti, senza distinzioni.  <br/>  <br/> Insomma una forte riconferma del fatto che <strong>le persone devono essere al centro della nostra comunicazione</strong> e che le aziende che vogliono comunicare devono smettere di parlare a un pubblico predefinito e iniziare a raccontare la propria storia, la propria passione e i propri valori a chiunque voglia ascoltare. <br/>  <br/> Altra riconferma, neanche a dirlo, la creatività che non deve mai mancare, prendere spunto dai grandi, prendere posizione e cercare sempre di essere se stessi e differenziarsi dalla massa. <br/>  <br/> Infine la professionalità che emerge sempre, chi fa formazione continua e si tiene sempre aggiornato sulle ultime novità e le innovazioni tecnologiche unendo le conoscenze alla creatività sarà sempre un passo avanti. <br/>  <br/> <strong>Un saluto dal Web Marketing Festival 2018 #WMF2018</strong>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/68/36052803_10214889792830917_624345995521556480_n.jpg" alt="alessandra-conforti-wmf2018"  /> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/persone-al-centro--riflessioni-dal-web-marketing-festival-2018-68"><em>persone al centro 
riflessioni dal web marketing festival 2018 </em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>incontro con paolo iabichino
esperienze al web marketing festival 2018</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/incontro-con-paolo-iabichino-esperienze-al-web-marketing-festival-2018-67</link>
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      <pubDate>Sat, 23 Jun 2018 12:00:19 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/67/Antpaolo-e-antonio.jpg" alt="incontro con paolo iabichino
esperienze al web marketing festival 2018" width="350" /><p>Buongiorno a tutti, oggi Sabato 23 Giugno dal Web Marketing Festival di Rimini voglio raccontarvi la mia esperienza sia da consulente in marketing e comunicazione, che da ragazzone giocoso innamorato di questo fantastico mondo, dove la magia delle parole, dei suoni, delle immagini e dei colori  si trasforma in progetti pubblicitari e in campagne di comunicazione. <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/67/paolo-e-antonio.jpg" alt="IABICHINO"  /> <br/>  <br/> Ieri ho avuto ancora una volta il piacere e la fortuna di sentir parlare Paolo Iabichino, uno tra i più importanti pubblicitari in Italia, in due differenti interventi. Il primo era intitolato, <strong>Il futuro della pubblicità</strong> e la sua apertura è stata…"io non so se la pubblicità avrà futuro!" <br/>  <br/> Questa risposta sicuramente fa riflettere un po' tutti gli addetti ai lavori, ma come segue nel suo intervento siamo solo noi che possiamo difendere la pubblicità per non farla morire, solo noi siamo i responsabili della gestione di questa trasformazione da pubblicità tradizionale a pubblicità digitale, quindi tutti al lavoro. <br/>  <br/> Una cosa è sicura, non dobbiamo fossilizzarci sulle etichette ma cercare di essere sempre liberi e creativi per trovare nuove idee per andare contro tendenza, cercando ogni volta la creatività che è dentro ognuno di ognuno di noi e fondamentale per tenere viva la pubblicità. Come ci ricorda Iabichino: <strong>“Non possiamo piacere a tutti, non dobbiamo piacere a tutti, basta piacere a chi ci interessa"</strong>. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Durante l’intervento racconta una simpatica esperienza della sera prima dove durante un aperitivo a Milano una giovane ragazza chiede al barman il suo drink con questa frase “SENZA CANNUCCIA GRAZIE” uno slogan per l’estate per  cercare di consumare meno plastica per un mondo più sostenibile. Ancora una volta si evince che la creatività non ha orari, tempi o regole definite, ma solo semplicità e genialità dell'utilizzo delle parole senza paura di quello che possono provocare nelle persone che rappresentano oggi il nostro pubblico. <br/>  <br/> Ogni volta che sento parlare Paolo Iabichino non è solo un piacere, ma anche una gioia. Tutto questo perché sentir dire da un professionista come lui le stesse cose che penso e dico tutti i giorni ai miei clienti per farli crescere, credo sia una delle cose più gratificanti che possano succedere. Inoltre riuscire a rubare una foto in corsa su un corridoio insieme a Paolo che, con il suo sorriso sincero e allegro addirittura mi ringrazia, non potevo ricevere un regalo più bello dal <strong>Web Marketing Festival di Rimini.</strong></div> <br/>  <br/> Invito tutti gli interessati a questo fantastico mondo del Marketing e della comunicazione a partecipare a questo evento di aggregazione e di confronto. <br/>  <br/> <strong>Un saluto al prossimo Web Marketing Festival e buon lavoro a tutti.</strong></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/incontro-con-paolo-iabichino-esperienze-al-web-marketing-festival-2018-67"><em>incontro con paolo iabichino
esperienze al web marketing festival 2018</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>intervista a alessandra conforti
giornalista e blogger, webmouser doc</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/intervista-a-alessandra-conforti-giornalista-e-blogger-webmouser-doc-58</link>
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      <pubDate>Tue, 15 May 2018 21:23:46 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/58/Antalessandra.jpg" alt="intervista a alessandra conforti
giornalista e blogger, webmouser doc" width="350" /><p>Iniziamo a conoscere i membri di Webmousers e scopriamo insieme chi sono le persone dietro ai disegni della nostra grafica Elisa! <br/> <strong>Oggi vi presentiamo Alessandra</strong>, giornalista, blogger, content creator con un pizzico di creatività e tanta passione. <br/>  <br/> <strong>Alessandra raccontaci quale è il tuo lavoro e di cosa ti occupi.</strong> <br/> Non è facile…quando mi fanno questa domanda solitamente la mia risposta è: quanto tempo hai a disposizione?! <br/> Per dirlo in breve diciamo che sono una giornalista che si è specializzata nella comunicazione sul web, differente da quella tradizionale sulla carta. In pratica gestisco la comunicazione per le aziende con particolare riferimento all’indicizzazione dei siti internet, supportandole nella creazione di contenuti e offerte. Inoltre le supporto creando piani di comunicazione e marketing oltre a svolgere attività di ufficio stampa tradizionale, sia per aziende che per eventi. <br/>  <br/> <strong>Come è iniziato il tuo percorso?</strong> <br/> Possiamo dire per caso. Ho sempre cercato di seguire le mie passioni, per questo motivo ho scelto di frequentare la facoltà di Lettere, pur non avendo le idee chiare su quello che avrei fatto. In seguito ho seguito un master in “Traduzione Letteraria e Editing dei testi”, da lì ho iniziato a lavorare in una piccola casa editrice che pubblicava libri e riviste. Mi sono appassionata al giornalismo e ho preso il tesserino proprio nel periodo in cui iniziava la crisi della “carta”. Io però ho sempre cercato di essere ottimista e ho seguito le novità del momento specializzandomi sul web. Da qui è iniziato il mio percorso professionale con tanto studio e tanta passione. <br/>  <br/> <strong>È un lavoro difficile?</strong> <br/> Ogni lavoro è difficile e facile allo stesso tempo se è quello che ti piace fare. La particolarità di questo lavoro è che internet si muove ad altissima velocità e si deve studiare continuamente per essere sempre aggiornati…sempre “sul pezzo” come direbbe un buon giornalista.  <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/58/alee%CC%80.jpg" alt="ale"  /> <br/>  <br/> <strong>Ti piace il tuo lavoro?</strong> <br/> Lo adoro perché mi permette di imparare ogni giorno nuove cose e di dare sfogo alla mia creatività.  <br/>  <br/> <strong>Il lato peggiore?</strong> <br/> Il fatto di non essere ben apprezzata da tutti perché in pochi capiscono l’importanza di avere qualcuno che li supporti nella comunicazione… <br/>  <br/> <strong>Il lato migliore?</strong> <br/> La parte creativa. Gli incontri con i colleghi e il continuo scambio di opinioni senza tralasciare la soddisfazione di vedere una tua idea prendere forma e funzionare…penso che non ci sia nulla di meglio! <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/58/caos.jpg" alt="ale2"  /> <br/>  <br/> <strong>Progetti per il futuro?</strong> <br/> In questo momento mi sto dedicando alla formazione, ho sempre pensato che la conoscenza sia l’arma più potente per questo mi piace essere sempre informata e per questo vorrei trasmettere quello che conosco agli altri, in modo che tutti possano fare scelte consapevoli. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/intervista-a-alessandra-conforti-giornalista-e-blogger-webmouser-doc-58"><em>intervista a alessandra conforti
giornalista e blogger, webmouser doc</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>il team webmousers
chi sono i primi webmouser's</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/il-team-webmousers-chi-sono-i-webmousers-57</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/il-team-webmousers-chi-sono-i-webmousers-57</guid>
      <pubDate>Mon, 07 May 2018 12:07:37 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/57/Antgruppo-copia-copia.jpg" alt="il team webmousers
chi sono i primi webmouser's" width="350" /><p>Lavorare nel mondo del web, del marketing e della comunicazione non è facile come può sembrare a prima vista, si tratta di un mondo in continua evoluzione dove le regole cambiano e vengono sovvertite ogni giorno! <br/>  <br/> Il nostro è un gruppo affiatato di colleghi e amici che ormai da qualche anno collaborano insieme per creare progetti di comunicazione e marketing. Abbiamo voluto creare un "luogo" dove raccontare tutte le nostre esperienze, le problematiche ma anche le soddisfazioni che incontriamo ogni giorno...così è nato il blog <strong>Webmousers</strong> e se vorrete seguirci potrete leggere tanti approfondimenti, news e curiosità su questo mondo! <br/>  <br/> <strong>Ecco chi vi accompagnerà nella lettura e visione del nostro blog!</strong> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Antonio Maprosti</strong> <br/> Lavora ogni giorno per supportare e consigliare i clienti fornendo idee innovative e soluzioni all'avanguardia nel settore del marketing e della comunicazione.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antantonio.jpg" alt="antonio"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Daniele Bagnai</strong> <br/> Il nostro ingegnere informatico supporta tutto il gruppo stando sempre al passo con i tempi e fornendo prodotti e soluzioni informatiche</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antdaniele.jpg" alt="Daniele"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Alessandra Conforti</strong> <br/> La nostra giornalista e blogger che segue la parte comunicazione sul web e non cercando il modo di comunicare al meglio con creatività</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antale.jpg" alt="Alessandra"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Samuele Pinzi</strong> <br/> Ogni agenzia che lavori nel web non può fare a meno di qualcuno che sviluppi software e integrazioni web...noi abbiamo Samuele!</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antsamuele.jpg" alt="Samuele"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Mirco Sanchini</strong> <br/> Il nostro web designer che progetta e realizza siti internet di impatto con una particolare attenzione alla grafica</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antmirco.jpg" alt="Mirco"  /> <br/>  <br/> <div class="lateralbar"><strong>Elisa Cherubini</strong> <br/> Come potremmo fare comunicazione senza il supporto di una grafica creativa e piena di energie come la nostra Elisa?! Rende più bello ogni nostro lavoro!</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/57/Antelisa.jpg" alt="Elisa"  /> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">Presto sul nostro blog le interviste a tutti i protagonisti per conoscerci meglio...Stay Tuned!</div> <br/>  <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/il-team-webmousers-chi-sono-i-webmousers-57"><em>il team webmousers
chi sono i primi webmouser's</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>vinitaly 2018 
la web mouse in visita verona</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/vinitaly-2018--la-web-mouse-in-visita-verona-45</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/vinitaly-2018--la-web-mouse-in-visita-verona-45</guid>
      <pubDate>Tue, 17 Apr 2018 11:52:03 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/45/Antvinitaly.jpg" alt="vinitaly 2018 
la web mouse in visita verona" width="350" /><p>Presenti anche quest’anno al più importante evento nel panorama del vino italiano, lo staff della Web Mouse Consulting ha partecipato a Vinitaly 2018 soffermandosi dai clienti dell’azienda e curiosando fra le novità presenti in fiera. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Per chi si occupa di comunicazione infatti è fondamentale tenersi sempre aggiornati sulle novità, scoprire nuove idee e le tendenze del momento in fatto di grafica, packaging e modi di comunicare il brand aziendale.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/45/dsc_0398.jpg" alt="vinitaly1"  /> <br/>  <br/> La nostra giornalista e blogger <strong>Alessandra</strong> ha così commentato l’evento: <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">“Ho trovato sicuramente un grande e rinnovato interesse nei confronti dell’immagine aziendale, bottiglie particolari e loghi dalle grafiche accattivanti. Come sempre Vinitaly offre una visione a 360 gradi sul panorama vitivinicolo italiano ed esserci, anche per chi come noi si occupa di comunicazione, è importantissimo”.</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/45/dsc_0494.jpg" alt="AleVinitaly"  /> <br/>  <br/> <strong>Antonio</strong>, il nostro responsabile Marketing, ha poi aggiunto: <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">“Ho notato anche una maggiore presenza di aziende nel settore olio, aziende vivaci che si propongono sul mercato con packaging particolari e un’immagine ben studiata, devo dire che è stato una sorpresa!”</div> <br/>  <br/> <img class=""  style="max-width:100%"  src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000002/45/vinitaly-2.jpg" alt="vinitaly2"  /> <br/>  <br/> Insomma come sempre <strong>Vinitaly</strong> si è dimostrato all’altezza delle aspettative e ha saputo offrire interessanti spunti di discussione. <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/vinitaly-2018--la-web-mouse-in-visita-verona-45"><em>vinitaly 2018 
la web mouse in visita verona</em></a>.</p>]]></description>
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      <title>quante cose accadono su internet in 1 solo secondo?
leggete e scopritelo con noi</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/quante-cose-accadono-su-internet-in-1-solo-secondo-leggete-e-scopritelo-con-noi-33</link>
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      <pubDate>Sat, 07 Apr 2018 09:57:34 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/33/Anthexagon-3286025_1920.jpg" alt="quante cose accadono su internet in 1 solo secondo?
leggete e scopritelo con noi" width="350" /><p>Un secondo sembra una piccola cosa, <br/> ma in questo intervallo su internet succedono una moltitudine di cose. <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0">10 anni fà Skype, Facebook, Youtube, Reddit, Twitter, Tumblr, Dropbox, Instagram e molti altri non esistevano. <br/>  <br/> 20 anni fà esistevano solo 130 siti web in totale, Google non c'era e per un account email dovevate pagare un ISP. <br/>  <br/> 30 anni fa internet non esisteva...</div> <br/>  <br/> <div style="font-size:100%;padding:10px;margin:5px;background-color:#e0e0e0"> <br/> Adesso, in un qualsiasi secondo della vostra vita: <br/> 200 nuovi post su reddit <br/> 8000 nuovi tweet su twitter <br/> 50000 nuovi post su facebook <br/> e molto altro </div> <br/>  <br/> Scoprite con noi quante email nello stesso tempo <br/> e molto altro visitando questo sito web: <br/> <strong><a style="font-size:100%" href="http://www.internetlivestats.com/one-second/" target="_blank">Un secondo su internet.. </a></strong></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/quante-cose-accadono-su-internet-in-1-solo-secondo-leggete-e-scopritelo-con-noi-33"><em>quante cose accadono su internet in 1 solo secondo?
leggete e scopritelo con noi</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
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      <title>web marketing festival
rimini 21 22 23 giugno 2018</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/web-marketing-festival-rimini-21-22-23-giugno-2018-24</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/web-marketing-festival-rimini-21-22-23-giugno-2018-24</guid>
      <pubDate>Sat, 31 Mar 2018 19:41:04 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/24/Antweb-marketing.jpg" alt="web marketing festival
rimini 21-22-23 giugno 2018" width="350" /><p>L'evento italiano sul Digitale nella sua 4° edizione torna a Rimini abbinando formazione, musica, startup, Intrattenimento, Iniziative sociali, dibattiti di approfondimento, professioni digitali, networking e business, portando una novità eccezionale per l'evento.      <br/>  <br/> Per la prima volta sarà possibile vivere i talk, le sessioni di dibattito, gli speech formativi e tutte le iniziative del Festival in 3 giorni - 21, 22 e 23 Giugno - all'insegna dell'Innovazione Digitale. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">L'evento è rivolto a freelance o dipendenti, direttori Marketing e amministratori delegati, studenti, appassionati, blogger, aziende e agenzie, startup, giornalisti, associazioni non profit.  <br/>  <br/> L’evento è ideale per tutte le categorie sopra elencate che vogliono potenziare i loro reparti e formare i loro dipendenti, facendo crescere i vari settori e aggiornando le strategie anche in vista delle novità e delle tendenze future del Web Marketing. <br/>  <br/> Aggiornarsi, ma anche conoscere e farsi conoscere. Con questo evento puoi aumentare le tue competenze, migliorando il settore vendite e portando a casa una formazione da condividere con la tua azienda. Le varie industries completeranno la tua formazione specialistica. Presente e futuro del Web Marketing sono qui.</div> <br/>  <br/> La struttura si trova nel cuore di Rimini ed è una delle location per congressi più grandi in Italia. La modernità della sua architettura, sia esterna che interna, e gli oltre 38mila mq a disposizione rendono il Palacongressi di Rimini un luogo innovativo e di forte impatto. <br/>  <br/> <strong>Palacongressi di Rimini</strong> <br/> Via della Fiera, 23, 47923 Rimini RN <br/> <strong>www.webmarketingfestival.it</strong></p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/web-marketing-festival-rimini-21-22-23-giugno-2018-24"><em>web marketing festival
rimini 21-22-23 giugno 2018</em></a>.</p>]]></description>
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    <item>
      <title>le 10 verità di google
dal 1998 a oggi google e i suoi fondatori larry page e sergey brin puntano prima di tutto all'utente.</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/le-10-verita-di-google-dal-1998-a-oggi-google-e-i-suoi-fondatori-larry-page-e-sergey-brin-puntano-pr-18</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/le-10-verita-di-google-dal-1998-a-oggi-google-e-i-suoi-fondatori-larry-page-e-sergey-brin-puntano-pr-18</guid>
      <pubDate>Fri, 30 Mar 2018 00:49:39 +02:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/18/Antgoogle.jpg" alt="le 10 verità di google
dal 1998 a oggi google e i suoi fondatori larry page e sergey brin puntano prima di tutto all'utente." width="350" /><p>Anche noi abbiamo voluto pubblicare le "10 verità" scritte dopo pochi anni dalla fondazione di Google. Condividendole riteniamo che rileggerle nel tempo di tanto in tanto sono ancora molto forti e attuali per crescere insieme ad un grande partners come GOOGLE.  <br/>  <br/> <strong>1. L’utente prima di tutto: il resto viene dopo</strong> <br/> Fin dal principio, la nostra priorità è stata quella di offrire la migliore esperienza utente possibile. A prescindere dal fatto che i nostri sforzi siano concentrati sullo sviluppo di un nuovo browser Internet o sulla modifica dell'aspetto della home page, ci preoccupiamo che il nostro lavoro sia utile per l'utente, piuttosto che per un nostro obiettivo interno o per i nostri profitti. L'interfaccia della home page è semplice e chiara, le pagine vengono caricate all'istante. Il posizionamento nei risultati di ricerca non viene venduto a nessuno e la pubblicità sul sito non solo è chiaramente identificata come tale, ma offre contenuti pertinenti e non rappresenta una distrazione. Quando sviluppiamo nuovi strumenti e applicazioni, riteniamo che debbano funzionare così bene da non fare rimpiangere a nessuno una progettazione diversa.  <br/>  <br/> <strong>2. È meglio fare una cosa sola, ma farla in modo impeccabile</strong> <br/> Google si dedica alla ricerca: potendo contare su uno dei più grandi gruppi di ricerca al mondo, impegnato esclusivamente nella soluzione dei problemi che la ricerca pone, è un'azienda che conosce bene le proprie potenzialità e possibilità di miglioramento. Mediante la continua iterazione in merito a problemi di difficile soluzione, è stato possibile risolvere situazioni complesse e apportare continui miglioramenti a un servizio che già rende la ricerca di informazioni un'esperienza rapida ed efficace per milioni di utenti. L'impegno nel miglioramento della ricerca ci consente inoltre di applicare quanto appreso ai nuovi prodotti, quali Gmail e Google Maps. La speranza è quella di portare la potenza della ricerca in aree finora inesplorate, per consentire agli utenti di accedere e di poter usufruire di una quantità ancora maggiore di informazioni, sempre più presenti nella loro vita.  <br/>  <br/> <strong>3. Veloce è meglio di lento</strong> <br/> Sappiamo che il tempo è prezioso e che l'utente vuole trovare risposte sul Web e le vuole subito: il nostro obiettivo è quello di accontentarlo. Google è probabilmente l'unica azienda al mondo il cui obiettivo dichiarato è fare in modo che gli utenti abbandonino il suo sito il più presto possibile. Eliminando i bit e i byte in eccesso dalle nostre pagine e aumentando l'efficienza del nostro ambiente di gestione, abbiamo ripetutamente battuto i nostri stessi record di velocità, tanto che il tempo di risposta medio per un risultato di ricerca è pari a una frazione di secondo. Google tiene presente la velocità al rilascio di ogni nuovo prodotto, che si tratti di un'app per dispositivi mobili o di Google Chrome, un browser studiato per avere una velocità che sia al passo con il Web attuale. E continuiamo a lavorare per aumentare ulteriormente la velocità.  <br/>  <br/> <strong>4. La democrazia sul Web funziona</strong> <br/> La ricerca Google funziona perché si basa sui milioni di individui che pubblicano link su siti web per determinare quali altri siti offrono contenuti utili. Google valuta l'importanza di ogni pagina web utilizzando più di 200 segnali e svariate tecniche, compreso l'algoritmo brevettato PageRank™, in grado analizzare i siti che sono stati "votati" come migliori fonti di informazioni da altre pagine sul Web. In effetti questa tecnica migliora man mano che il Web aumenta di dimensioni, in quanto ogni nuovo sito è un'altra fonte di informazioni e un altro voto da prendere in considerazione. Analogamente, siamo attivi nello sviluppo di software open source, ambito questo che genera innovazione grazie agli sforzi collettivi di molti programmatori.  <br/>  <br/> <strong>5. Le informazioni devono essere accessibili ovunque</strong> <br/> Il mondo è sempre più mobile: gli utenti vogliono accedere alle informazioni ovunque si trovino, ogni volta che ne hanno bisogno. Stiamo studiando nuove tecnologie all'avanguardia e offrendo nuove soluzioni per i servizi per dispositivi mobili che permettano alle persone di tutto il mondo di svolgere tutte le attività desiderate dal telefono: dal controllo delle email e degli eventi di calendario alla visione dei video, per non parlare degli svariati modi disponibili per accedere alla ricerca Google da un telefono cellulare. Inoltre, speriamo di favorire ulteriormente l'innovazione per gli utenti di telefonia mobile con Android, una piattaforma gratuita e open source per dispositivi mobili. Android introduce nel mondo della telefonia mobile la stessa liberalità che ha forgiato Internet. Android non solo va a vantaggio dei consumatori, che hanno maggiore possibilità di scelta e possono provare esperienze innovative sui dispositivi mobili, ma offre opportunità di guadagno a operatori, produttori e sviluppatori.  <br/>  <br/> <strong>6. È possibile guadagnare senza fare del male a nessuno</strong> <br/> Google </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/le-10-verita-di-google-dal-1998-a-oggi-google-e-i-suoi-fondatori-larry-page-e-sergey-brin-puntano-pr-18"><em>le 10 verità di google
dal 1998 a oggi google e i suoi fondatori larry page e sergey brin puntano prima di tutto all'utente.</em></a>.</p>]]></description>
    </item>
    <item>
      <title>trasimeno fitness festival
castiglione del lago 16 e 17 giugno 2018
</title>
      <link>https://www.webmousers.com/it/notizie/trasimeno-fitness-festival-castiglione-del-lago-16-e-17-giugno-2018-37</link>
      <guid isPermaLink="true">https://www.webmousers.com/it/notizie/trasimeno-fitness-festival-castiglione-del-lago-16-e-17-giugno-2018-37</guid>
      <pubDate>Thu, 08 Mar 2018 17:25:57 +01:00</pubDate>
      <category>Notizie</category>
      <description><![CDATA[<img style="margin-right: 10px; float: left" src="https://www.webmousers.com/public/Files/rif000003/37/Anttrasimeno-fitness-festival.jpg" alt="trasimeno fitness festival
castiglione del lago 16 e 17 giugno 2018
" width="350" /><p>VI edizione per il <strong>Trasimeno Fitness Festival</strong> che si svolgerà sabato 16 e domenica 17 Giugno 2018 nella splendida cornice del Lago Trasimeno a Castiglione del Lago (Perugia). <br/> Un grande evento dedicato al fitness e a tutte le sue sfaccettature, dal CrossFit allo Yoga, dallo Spinning al Group Cycling con esibizioni di atleti professionisti e la possibilità di allenarsi per tutti, sia per chi già pratica da tempo che per chi desidera provare una disciplina per la prima volta. <br/>  <br/> <div class="lateralbar">Il Lungolago sarà diviso in varie zone. Il palco principale ospiterà grandi nomi del fitness nazionali ed internazionali che terranno lezioni a numero chiuso ma visibili al pubblico, nella zona olistica lezioni di Yoga, Pilates ma anche Ginnastica Posturale e area massaggi. Per tutti gli amanti del CrossFit un’area dedicata con esibizioni di atleti professionisti e allenamento per tutti. Per i più piccoli una zona interamente dedicata dove potranno provare varie discipline divertendosi! Trasimeno Fitness Festival è organizzato da Palestra Perfect di Castiglione del Lago con il Patrocinio del Comune di Castiglione del Lago - Perugia</div>. <br/>  <br/> <strong>Vi aspettiamo Sabato 16 e Domenica 17 Giugno 2018 per due giornate di fitness no-stop!</strong> <br/>  <br/> vai al sito <span style="line-height:normal;display:inline"><a  class="divbuttonstyle" style="line-height:normal;display:inline-block" href="https://www.trasimenofitnessfestival.it" target="_blank">www.trasimenofitnessfestival.it</a></span> <br/> </p><p>Continua a leggere / Read More <a href="https://www.webmousers.com/it/notizie/trasimeno-fitness-festival-castiglione-del-lago-16-e-17-giugno-2018-37"><em>trasimeno fitness festival
castiglione del lago 16 e 17 giugno 2018
</em></a>.</p>]]></description>
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